Squalifiche Ai Mondiali-Lilly King DQ 200Ra USA Propone Appello-Oggi Decisione

CAMPIONATI MONDIALI FINA 2019GWANGJU

I Mondiali FINA 2019 verranno ricordati anche per le squalifiche comminate dagli ufficiali gara.

La squalifica più clamorosa è stata senza dubbio quella di Danas Rapsys nei 200 metri stile libero. Il lituano, dopo aver vinto la finale dei 200 stile libero maschili, veniva squalificato per essersi mosso sul blocco di partenza dopo il segnale di “A Posto”, in inglese “Take your mark”.

Provvedimenti di squalifica sono stati presi anche nei confronti di due dei nostri atleti di punta, i ranisti Nicolò Martinenghi Fabio Scozzoli.

Durante le batterie di questa mattina, è successo di nuovo.

La ranista americana Lilly King dopo aver nuotato il tempo migliore delle batterie, è stata squalificata.

Dopo aver sentito l’annuncio di squalifica, Lilly King si è recata dai giudici per capirne il motivo, ma è stata allontanata senza alcuna risposta, come confermato anche in diretta durante la trasmissione delle gare di Rai Sport.

Trascorsi circa trenta minuti il Team USA ha saputo il motivo della squalifica:

tocco non simultaneo alla prima virata

Di seguito il video della virata “incriminata”

Di seguito, un fermo immagine del tocco della King alla virata dei 50 metri

A 45 minuti dalla gara, i risultati erano ufficialmente “in fase di revisione”.

Poco dopo USA Swimming ha presentato un ricorso ufficiale.

Secondo un portavoce di USA Swimming, la protesta è stata respinta.

In questi casi, il Regolamento FINA prevede la possibilità di un ricorso in appello. Ricorso che è stato regolarmente presentato e verrà trattato questo pomeriggio, prima dell’inizio delle finali.

Squalifiche – Procedura di appello

  • 9.2.3 Tutti i reclami saranno presi in considerazione dall’arbitro. Se egli respinge la protesta, deve motivare la sua decisione. Il caposquadra potrà appellarsi alla Giuria d’Appello, la cui decisione sarà definitiva. Nei Giochi Olimpici e nei Campionati del Mondo la Commissione in ogni disciplina esaminerà la protesta e darà raccomandazioni alla Giuria d’Appello.

GR 9.3 Giuria d’appello

  • GR 9.3.1. Per i Giochi Olimpici e i Campionati del Mondo, la Giuria d’appello è composta dai membri dell’Ufficio di presidenza e dai membri onorari presenti con il presidente. In sua assenza, ci sarà un vicepresidente, in qualità di presidente. Per tutte le altre competizioni FINA, la Giuria d’Appello sarà il delegato FINA insieme ad eventuali Membri dell’Ufficio o membri dell’apposito Comitato Tecnico presente. Il delegato sarà in qualità di presidente. Ogni membro dispone di un voto. In caso di parità di voti, prevale il voto del Presidente.
  • GR 9.3.2.  Un membro della giuria è autorizzato a parlare, ma non a votare, su un caso in cui è coinvolto l’interesse della propria Federazione. Un membro della giuria che ha agito in qualità di funzionario non è autorizzato a votare su un caso se vi è una protesta contro la sua decisione o sulla sua interpretazione di un regolamento. In caso di urgenza, la giuria può votare su una questione anche se non è stato possibile chiamare tutti i membri. La decisione della giuria è definitiva.

Possibilità di Voto per gli Stati Uniti

Il caso specifico di Lilly King, stando al Regolamento FINA, sarà deciso tutto dall’ufficio di Presidenza.

Gli Stati Uniti, infatti, hanno all’interno della FINA, il Vice Presidente, Dale Neuburger ed il Presidente del Comitato Tecnico, Carol Zaleski.

Entrambi non potranno votare.

Lilly King ha mantenuto nei 200 metri rana il terzo tempo al mondo da Maggio ad oggi. E’ inoltre la detentrice del record del mondo e campionessa dei 100 metri rana, con l’oro conquistato martedì sera.

 

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About Giusy Cisale

Giusy Cisale

 GIUSY  CISALE Ha frequentato il Liceo Classico "T.L. Caro" dove era impegnata nella redazione della rivista scolastica. Nel 2002 è tra le più giovani laureate in Giurisprudenza dell'Università Federico II di Napoli (ITA). Inizia il percorso di Avvocato Civilista, conseguendo nel 2006 l'abilitazione all'esercizio della professione di avvocato. Si avvicina al nuoto quasi per …

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