Le donne Italiane Regine delle Acque Libere Internazionali

Giusy Cisale
by Giusy Cisale 0

October 24th, 2017 Italia

I risultati dell’ultima gara della 10 km FINA / HOSA 2017 hanno decretato il dominio del nuoto italiano nelle acque libere mondiali.

Due giorni fa abbiamo approfondito la vittoria di Simone Ruffini (clicca qui per leggere l’articolo).

Nonostante abbia terminato l’ultima gara del circuito ad Hong Kong lo scorso 21 Ottobre, in settima posizione, l’italiano è il vincitore generale della  FINA / HOSA 10km Marathon Swimming World Cup 2017 con 85 punti. Dietro di lui Do Carmo ed un altro italiano, Federico Vanelli (ITA), con 78 punti ciascuno.

Anche nella gara femminile l’Italia fa la protagonista con Arianna Bridi che conferma il suo vantaggio vincendo l’ultima gara di circuito in 2h-02m-12s; arriva seconda la brasiliana Ana Marcela Cunha (2h02m12s7). Bronzo per la tedesca Finnia Wunram con 2h02m14s7.

Arianna quindi conferma il titolo mondiale con 124 punti, avanti alla Cunha, in seconda posizione nella classifica generale con 102 punti e Rachele Bruni terza con 98 punti.

L’Italia del nuoto di fondo dunque, continua a dare conferme in campo internazionale.

Rachele Bruniargento 10km Olimpiadi di Rio de Janeiro 2016) Martina Grimaldi (campionessa mondiale nei 10 km a Roberval nel 2010, campionessa mondiale nella 25 km a Barcellona nel 2013, campionessa europea nella 25 km a Berlino nel 2014 e medaglia di bronzo alle Olimpiadi di Londra 2012) Martina Caraminogli (bronzo ai Campionati Europei di Nuoto di Berlino 2014 nei 1500 m stile libero) Giulia Gabrielleschi (bronzo ai campionati mondiali di nuoto 2017 nella 5 km a squadre) ed Arianna Bridi sono il “lato rosa” di uno sport che affascina e seduce anche chi non ha mai nuotato al di là di una corsia.

Ana Marcela. Campeonato Mundial de Desportos Aquaticos. Lake Balaton. 21 de Julho de 2017, Budapeste, Hungria. Foto: Satiro Sodré/SSPress/CBDA

Arianna Bridi compirà 22 anni il prossimo 6 novembre ed ha già al suo attivo tra i titoli internazionali, un oro alle Universiadi di Gwangju nel 2015, un bronzo agli Europei di Hoorn (2016) e due bronzi ai Mondiali di Budapest del 2017 (10 km – 25 km).

Atleta tesserata con il CS Esercito – RN Trento, Caporal Maggiore dell’Esercito, si allena a Roma con Fabrizio Antonelli, ed aggiunge dunque al proprio Palmarés il primo posto alla FINA WC 2017.

La neo campionessa ha espresso  a SwimSwam Italia le sue sensazioni su un 2017 che difficilmente dimenticherà

SwimSwam Italia: “Arianna, il tuo 2017 è stato davvero l’anno della conferma. Guardandolo ora, quali sono le tue sensazioni?”

Arianna Bridi: “Il 2017 è stato per me un anno da incorniciare. Ogni tappa di Coppa del Mondo mi ha insegnato qualcosa e mi ha aiutato a maturare e crescere; ho fatto gare più e meno buone ma ho sempre portato a casa tantissima esperienza. Ciò che mi rende più felice è che gara dopo gara sono riuscita a mettere in acqua sempre più il lavoro svolto durante allenamento. Stiamo lavorando tanto con il mio allenatore Fabrizio Antonelli per cucirmi addosso la gara perfetta ma essere sempre pronta a qualsiasi cosa, adattarmi a qualunque situazione. Il campionato del mondo a Budapest mi ha lasciato un bagaglio immenso. La 10km mi ha regalato la medaglia che cercavo, un bronzo che mi ha dato carica e sicurezza. Avevo lavorato tutto l’anno sognandomi quella gara e l’ho vissuta da protagonista, con testa e coraggio. La 25km sapevo essere una gara completamente diversa perché oltre ad avere un sacco di avversarie forti dovevo lottare anche contro me stessa: con la mia scarsa pazienza e la mia voglia di strafare. Riuscendo a controllarmi sono riuscita a portare a casa il miglior risultato che avevo nelle braccia. Dopo i mondiali mancavano altre 4 tappe di coppa del mondo ma avevo un discreto margine su Rachele e la brasiliana Cunha e sapevo che se avessi fatto tutte e 4 le gare con la testa sarei riuscita a portare a casa la coppa. Con 6 podi su 7 gare ho vinto il circuito, vincendo allo sprint l’ultima gara ad Hong Kong e questo mi rende molto orgogliosa perché ai mondiali ho dimostrato che non ero ancora pronta per lo sprint finale, ora stiamo lavorando anche su quello e i frutti già si vedono”
SwimSwam Italia: “Qual è il ricordo più bello, il momento che ti porterai dentro per sempre?”
Arianna Bridi: “Il podio in coppa del mondo ad Abu Dhabi. Sono arrivata allo sprint con Müller, Van Rouwendal e Rachele, le tre protagoniste della gara alle Olimpiadi qualche mese prima. In quel preciso istante ho capito che “ci sono anche io”… sono arrivata terza, a tre decimi dall’oro… da quel giorno ho iniziato a crederci un po’ di più: “non sono delle aliene, posso farcela anche io”
E Arianna ce l’ha fatta, con tanta razionalità, ma anche con coraggio e cuore.

 

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About Giusy Cisale

Giusy Cisale

Avvocato civilista con un'innata passione verso la scrittura. Dalla fobia dell'acqua all'amore incondizionato verso di essa. Dal 2015 scrittrice di nuoto, prediligendo le emozioni che l'acqua trasmette. Atleta Master stileliberista, Ufficiale di Gara nuoto della Federazione Italiana Nuoto,  ma soprattutto "Swim Mum".

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