Mondiali Di Singapore: Analisi E Risultati LIVE Finali Giorno 6

2025 WORLD AQUATICS SWIMMING CHAMPIONSHIPS

RECAP

La sesta giornata di gare a Singapore si apre con uno dei programmi più densi ed emozionanti dell’intera rassegna iridata. In acqua scenderanno i protagonisti della velocità pura e delle lunghe distanze, con cinque finali e tre semifinali in calendario.

L’Italia sarà presente in cinque momenti-chiave: si parte con Sara Curtis nella finale dei 100 stile libero femminili, reduce da uno straordinario crono in semifinale. In semifinale anche Thomas Ceccon nei 100 farfalla e Silvia Di Pietro nei 50 farfalla, dopo aver abbassato il suo Record Italiano, mentre Leonardo Deplano e Lorenzo Zazzeri si giocheranno un posto in finale nei 50 stile libero. Chiuderà il programma la staffetta 4×200 stile libero maschile, con l’Italia chiamata a una grande prova di squadra.

Tra le finali senza azzurri, occhi puntati anche sui 200 rana maschili,  200 dorso maschili e i 200 rana femminili, dove si attendono duelli serrati e possibili colpi di scena.

Finali e Semifinali – Ore 13:00

  • Finale 100 metri stile libero femminili – Sara Curtis
  • Semifinale 100 metri farfalla maschili – Thomas Ceccon
  • Semifinale 200 metri dorso femminili
  • Semifinale 50 metri stile libero maschili – Leonardo Deplano, Lorenzo Zazzeri
  • Finale 200 metri rana maschili
  • Finale 200 metri dorso maschili
  • Finale 200 metri rana femminili
  • Semifinale 50 metri farfalla femminili – Silvia Di Pietro
  • Finale 4×200 metri stile libero maschili – Italia

ANTEPRIMA

La sessione serale del sesto giorno dei Mondiali di Singapore si aprirà con la finale dei 100 stile libero femminili, dove Mollie O’Callaghan cercherà di completare la doppietta 100/200 stile per la seconda volta in carriera, dopo aver già vinto entrambe le distanze ai Mondiali 2023. L’australiana punta anche al terzo titolo mondiale consecutivo nei 100 stile, dopo quelli del 2022 e del 2023.

La sua principale rivale sarà l’olandese Marrit Steenbergen, unica insieme a O’Callaghan ad aver nuotato sotto i 53 secondi in semifinale. Da tenere d’occhio anche Torri Huske, argento olimpico a Parigi 2024, anche se in questi giorni ha dovuto affrontare problemi di salute.

Curiosamente, Huske, O’Callaghan e Steenbergen sono le uniche tre finaliste olimpiche della scorsa estate ancora in gara nei 100 stile questa sera a Singapore.

A seguire, la finale dei 200 rana maschili, orfana del campione olimpico Léon Marchand e dell’ex campione mondiale Zac Stubblety-Cook. Il detentore del record mondiale e oro nei 100 rana, Qin Haiyang, non ha brillato sulla doppia distanza e si è qualificato in finale con l’ottavo tempo.

In testa alle qualifiche c’è il giapponese Ippei Watanabe con 2:08.01, seguito dallo statunitense AJ Pouch e dal bronzo olimpico Caspar Corbeau.

Poi sarà la volta dei 200 dorso maschili, che hanno vissuto un salto di qualità nell’ultimo anno: ben quattro nuotatori sotto l’1:55 in semifinale e accesso alla finale chiuso a 1:55.6, mentre solo tre atleti avevano infranto questa barriera lo scorso anno a Parigi.

In testa il sudafricano Pieter Coetze, già oro nei 100 dorso e autore del nuovo record africano in 1:54.22. Seguono il francese Yohann Ndoye-Brouard (1:54.47), lo svizzero Roman Mityukov (1:54.83), il canadese Blake Tierney(1:55.03) e il ceco Jan Cejka (1:55.46), tutti autori di record nazionali.

Terzo tempo per il campione olimpico e mondiale in carica Hubert Kos, che ha nuotato in 1:54.64 poche ore dopo il bronzo nei 200 misti.

Ultima finale individuale della serata sarà quella dei 200 rana femminili, con la sfida annunciata tra la campionessa olimpica Kate Douglass e la primatista mondiale Evgeniia Chikunova.

Entrambe hanno staccato nettamente le avversarie in semifinale: Chikunova ha chiuso in 2:20.65, Douglass ha vinto la sua semifinale in 2:20.96.

La serata si concluderà con la staffetta 4×200 stile libero maschile, dove la Gran Bretagna parte favorita dopo il titolo mondiale del 2023 e l’oro olimpico conquistato lo scorso anno a Parigi. Gli Stati Uniti però schierano un quartetto solido guidato dall’argento dei 200 stile Luke Hobson, che sarà affiancato da Henry McFadden, Gabriel Jett e Rex Maurer.

La Gran Bretagna affida la partenza a Jack McMillan, autore di un 1:45.28 in batteria, che prende il posto di Tom Dean(1:46.35 al mattino), completando la formazione con Matt Richards, James Guy e Duncan Scott. L’Italia si affida alla stessa formazione del mattino: Carlos D’Ambrosio, Filippo Megli, Marco De Tullio, Stefano Di Cola.

In corsia 8, Léon Marchand sarà il frazionista finale della staffetta francese.

100 METRI STILE LIBERO FEMMINILI – FINALE

  • Record del Mondo: 51.71 – Sarah Sjöström (Svezia), 2017
  • Record Mondiale Juniores: 52.70 – Penny Oleksiak (Canada), 2016
  • Record dei Campionati: 51.71 – Sarah Sjöström (Svezia), 2017
  • Campionessa del Mondo 2023: Mollie O’Callaghan (Australia), 52.16
  • Campionessa Olimpica 2024: Sarah Sjöström (Svezia), 52.16
  • Record Italiano: Sara Curtis, 53.01 – Riccione, 15 aprile 2025

PODIO

  1. ORO Marrit Steenbergen (NED), 52.55
  2. ARGENTO Mollie O’Callaghan (AUS), 52.67
  3. BRONZO Torri Huske (USA), 52.89

Sara Curtis ha chiuso ottava in 53.41, dopo un ottimo passaggio iniziale in 25.28 (seconda solo a Huske). Non è riuscita a ripetere il suo personale (record italiano in 53.01), ma resta un traguardo storico: l’azzurra è entrata tra le migliori otto al mondo alla sua prima finale iridata assoluta.

Commossa ed esausta ha dichiarato a Rai Sport:

Per me è una soddisfazione essere arrivata qua, un sogno che si avvera. Mi ero posta l’obiettivo di arrivare morta e lo sono. C’è ancora da lavorare ma sono felice così. Chiaro che la medaglia non era impossibile, ma bisogna accettare che qualcosa non c’è. Adesso continuerò a lavorare a testa bassa per arrivarci.

Marrit Steenbergen si prende il titolo mondiale dei 100 stile libero con una nuotata costruita in perfetto equilibrio tra velocità e gestione. Dopo un passaggio in 25.34, l’olandese ha saputo tenere il controllo del ritorno per toccare in 52.55, nuovo primato personale.

Alle sue spalle,  Mollie O’Callaghan ha cercato di tenere testa ma ha ceduto leggermente nel finale, fermando il cronometro a 52.67. Terza Torri Huske, la più veloce nella prima vasca con 25.16, poi calata nei secondi 50 metri (27.73) per chiudere in 52.89.

Quarto posto per l’altra olandese Milou van Wijk (52.91), seguita da Daria Klepikova (52.98), Beryl Gastaldello(53.30), Cheng Yujie (53.34).

100 METRI FARFALLA MASCHILI – SEMIFINALI

  • Record del Mondo (WR): 49.45 – Caeleb Dressel (USA), Tokyo (Giappone), 31 luglio 2021
  • Record dei Campionati (CR): 49.50 – Caeleb Dressel (USA), Gwangju (Corea del Sud), 26 luglio 2019
  • Record Mondiale Juniores (WJ): 50.62 – Kristof Milak (Ungheria), Budapest (Ungheria), 29 luglio 2017
  • Record Italiano (RI): 50.64 – Piero Codia, Glasgow (Regno Unito), 9 agosto 2018

FINALISTI

  1. Noe Ponti (SUI), 50.18
  2. Josh Liendo (CAN), 50.24
  3. Maxime Grousset (FRA), 50.25
  4. Ilya Kharun (CAN), 50.39
  5. Thomas Ceccon (ITA), 50.42 Record Italiano
  6. Matthew Temple (AUS), 50.83
  7. Andrei Minakov (NAB), 50.87
  8. Simon Bucher (AUT), 50.88

Le semifinali dei 100 metri farfalla maschili ai Mondiali di Singapore sono state tra le più veloci di sempre: ben nove nuotatori sotto i 51 secondi, con un crono di 50.88 necessario per accedere alla finale – due decimi più rapido rispetto al tempo di qualificazione richiesto ai Giochi di Parigi 2024.

Il francese Maxime Grousset e il canadese Ilya Kharun hanno aperto la prima semifinale con due prove velocissime: 50.25 per Grousset e 50.39 per Kharun, entrambi molto vicini ai rispettivi primati personali.

Nella seconda semifinale è stato lo svizzero Noè Ponti a imporsi in 50.18, appena due centesimi oltre il suo miglior tempo in carriera (50.16), superando in virata Thomas Ceccon e resistendo al recupero finale di Josh Liendo, autore del miglior parziale di ritorno (26.52) e secondo assoluto in 50.24.

Thomas Ceccon ha nuotato un eccellente 50.42 (23.25 / 27.17), siglando il nuovo Record Italiano e cancellando il precedente primato di Piero Codia (50.64 a Glasgow 2018). Ceccon ha migliorato di oltre otto decimi il proprio personale di 51.26, fissato in stagione.

Completano la lista dei finalisti:

Il giapponese Naoki Mizunuma ha nuotato 50.96, ma è rimasto fuori dalla finale in nona posizione. Fuori anche il campione del mondo in carica Diogo Ribeiro, solo 12° in 51.21.

La finale di domani si preannuncia infuocata.

200 METRI DORSO FEMMINILI – SEMIFINALI

  • Record del Mondo (WR): 2:03.14 – Kaylee McKeown (AUS), Sydney (Australia), 10 marzo 2023
  • Record dei Campionati (CR): 2:03.35 – Regan Smith (USA), Gwangju (Corea del Sud), 26 luglio 2019
  • Record Mondiale Juniores (WJ): 2:03.35 – Regan Smith (USA), Gwangju (Corea del Sud), 26 luglio 2019
  • Record Italiano (RI): 2:05.56 – Margherita Panziera, Riccione (Italia), 31 marzo 2021

FINALISTE

Tutte le protagoniste annunciate del 200 dorso femminile si sono affrontate nella seconda semifinale ai Mondiali di Singapore, ma lo hanno fatto mantenendo le energie e senza scoprirsi troppo, in vista di una finale che promette scintille.

La detentrice del record del mondo e campionessa olimpica Kaylee McKeown, l’argento olimpico e seconda performer all-time Regan Smith, e la campionessa del mondo in carica Claire Curzan hanno nuotato gomito a gomito per gran parte della gara, con una virata finale racchiusa in appena 16 centesimi tra le tre.

A prevalere sul tocco è stata Claire Curzan con 2:08.13, seguita da McKeown in 2:08.36 e Smith in 2:08.67, apparsa in gestione.

Le due migliori prestazioni cronometriche però arrivano dalla prima semifinale: la cinese Peng Xuwei, bronzo mondiale nel 2023, ha guidato il ranking con 2:07.76, mentre la bielorussa Anastasiya Shkurdai (Neutral Athletes A) ha chiuso in 2:07.85, grazie a un impressionante 31.98 nel terzo 50, unico passaggio sotto i 32 secondi nelle ultime tre vasche tra tutte le atlete.

Curzan, McKeown e Smith accedono dunque alla finale con i tempi 3°, 4° e 5°, che significherà vedere McKeown in corsia 6 e Smith in corsia 2: una configurazione inconsueta per due delle migliori dorsiste della storia recente.

Prestazione sorprendente anche per la tedesca Lise Seidel, che dopo il 2:10.00 delle batterie ha abbattuto il suo primato personale di oltre due secondi, nuotando 2:08.75 e qualificandosi sesta per la finale. La diciottenne si era presentata a Singapore con un best time di 2:10.76.

50 METRI STILE LIBERO MASCHILI – SEMIFINALI

  • Record del Mondo (WR): 20.91 – César Cielo Filho (BRA), San Paolo (Brasile), 18 dicembre 2009
  • Record dei Campionati (CR): 21.04 – Caeleb Dressel (USA), Gwangju (Corea del Sud), 27 luglio 2019
  • Record Mondiale Juniores (WJ): 21.75 – Michael Andrew (USA), Indianapolis (USA), 25-26 agosto 2017
  • Record Italiano (RI): 21.37 – Andrea Vergani, Glasgow (Regno Unito), 8 agosto 2018

FINALISTI

  1. Cameron McEvoy (AUS), 21.30
  2. Jack Alexy (USA), 21.32
  3. Andrej Barna (SRB), 21.45
  4. Egor Kornev (NAB), 21.51
  5. Leonardo Deplano (ITA), 21.59
  6. Ben Proud (GBR), 21.61
  7. Santo Condorelli (USA), 21.68
  8. Meiron Cheruti (ISR) / Ji Yuchan (CHN), 21.77* swim off

Il campione olimpico in carica Cameron McEvoy ha ribadito il proprio status di favorito nei 50 stile libero maschili, conquistando la corsia centrale per la finale con una prova autoritaria nella prima semifinale.

L’australiano, pur prendendo fiato durante la nuotata, ha toccato in 21.30, eguagliando il suo miglior crono stagionale fatto registrare ai Trials di giugno. Alle sue spalle, lo statunitense Jack Alexy, già argento nei 100 stile, ha confermato il suo eccellente momento di forma centrando un nuovo primato personale in 21.32, due centesimi meglio del tempo siglato ai Nazionali USA.

Nella seconda semifinale, il serbo Andrej Barna ha chiuso in 21.45, precedendo il neutral athlete Egor Kornev (21.51) e l’azzurro Leonardo Deplano, che ha strappato il pass per la finale con 21.59, quinto tempo assoluto.

Barna ha mancato di un solo centesimo il Record Serbo stabilito al mattino (21.44), mentre Kornev è rimasto a otto centesimi dal suo miglior tempo personale. Anche Deplano, brillante e determinato, ha sfiorato il suo PB di 21.50.

Domani si preannuncia una finale incandescente, con sei atleti racchiusi in meno di tre decimi e il podio tutto da scrivere.

200 METRI RANA MASCHILI – FINALE

  • Record del Mondo: 2:05.48 – Qin Haiyang (Cina), 2023
  • Record Mondiale Juniores: 2:06.91 – Shin Ohashi (Giappone), 2025
  • Campione del Mondo 2023: Qin Haiyang (Cina), 2:05.48
  • Campione Olimpico 2024: Léon Marchand (Francia), 2:05.85
  • Record Italiano: Loris Facci, 2:08.50 – Roma, 30 luglio 2009

PODIO

  1. ORO Qin Haiyang (CHN), 2:07.41
  2. ARGENTO Ippei Watanabe (JPN), 2:07.70
  3. BRONZO Caspar Corbeau (NED), 2:07.73

Il ritorno sul tetto del mondo di Qin Haiyang è stato tutt’altro che scontato. Dopo un 2023 trionfale culminato con il record del mondo in 2:05.48 e il titolo a Fukuoka, l’atleta cinese aveva vissuto mesi difficili, segnati dall’eliminazione alle Olimpiadi di Parigi e prestazioni ben lontane dagli standard precedenti. Entrato in finale con l’ottavo tempo (2:09.32), Qin ha ribaltato i pronostici in una gara perfetta per strategia e tenuta mentale: è rimasto nelle retrovie fino ai 150 metri, poi ha accelerato decisamente chiudendo in 2:07.41 e celebrando con entusiasmo davanti al pubblico asiatico.

Alle sue spalle, l’idolo di casa Ippei Watanabe ha conquistato una meritata medaglia d’argento in 2:07.70, tornando sul podio mondiale dopo le medaglie del 2017 e 2019. Il bronzo è andato all’olandese Caspar Corbeau, che replica la terza posizione ottenuta alle Olimpiadi di Parigi con un solido 2:07.73.

Quarto posto per Kirill Prigoda (NAB), autore di un grande recupero finale dalla corsia 1, mentre lo statunitense AJ Pouch, leader fino ai 150 metri, ha ceduto nel finale chiudendo quinto in 2:09.13. Aleksandr Zhigalov (NAB) è stato squalificato.

200 METRI DORSO MASCHILI – FINALE

  • Record del Mondo: 1:51.92 – Aaron Peirsol (Stati Uniti), 2009
  • Record Mondiale Juniores: 1:55.14 – Kliment Kolesnikov (Russia), 2017
  • Record dei Campionati: 1:51.92 – Aaron Peirsol (Stati Uniti), 2009
  • Campione del Mondo 2023: Hubert Kos (Ungheria), 1:54.14
  • Campione Olimpico 2024: Hubert Kos (Ungheria), 1:54.26
  • Record Italiano: Thomas Ceccon, 1:55.71 – Brisbane, 21 aprile 2025

PODIO

  1. ORO Hubert Kos (HUN), 1:53.19 RECORD EUROPEO
  2. ARGENTO Pieter Coetze (RSA), 1:53.36 RECORD AFRICANO
  3. BRONZO Yohann Ndoye-Brouard (FRA), 1:54.62

Una gara di altissimo livello che ha visto Hubert Kos siglare il nuovo record europeo nei 200 dorso, abbassando il precedente 1:54.14 nuotato sempre da lui ai Mondiali 2023. Il passaggio ai 150 metri in 1:23.24 ha spianato la strada a un ultimo 50 controllato in 29.95 che ha fermato il cronometro su 1:53.19.

Alle sue spalle, Pieter Coetze ha stabilito il nuovo record africano, migliorando il precedente 1:55.17 grazie a un passaggio aggressivo da 54.48 ai 100 metri e un ottimo ritorno (1:53.36 finale). Completa il podio Yohann Ndoye-Brouard, bronzo in 1:54.62 dopo una prima metà di gara combattuta.

200 METRI RANA FEMMINILI – SEMIFINALI

  • Record del Mondo: 2:17.55 – Evgeniia Chikunova (Russia), 2023
  • Record Mondiale Juniores: 2:19.64 – Viktoriya Zeynep Gunes (Turchia), 2015
  • Record dei Campionati: 2:19.11 – Rikke Pedersen (Danimarca), 2013
  • Campionessa del Mondo 2023: Tatjana Smith (Sudafrica), 2:20.80
  • Campionessa Olimpica 2024: Kate Douglass (Stati Uniti), 2:19.24
  • Record Italiano: Francesca Fangio, 2:23.06 – Roma, 27 giugno 2021

PODIO

  1. ORO Kate Douglass (USA) – 2:18.50 CR
  2. ARGENTO Evgeniia Chikunova (NAB) – 2:19.96
  3. BRONZO Kaylene Corbett (RSA) – 2:23.52- Alina Zmushka (NAA)

Gara dominata fin dal primo metro da Kate Douglass, che ha impostato un ritmo insostenibile per tutte le avversarie. L’americana, oro olimpico a Parigi e campionessa mondiale uscente nei 200 misti, ha siglato un fantastico 2:18.50, miglior crono dell’anno e nuovo Championship Record. È passata in 31.68 ai 50, 1:07.15 a metà gara e 1:43.24 ai 150, mantenendo un’ottima distribuzione (35.03, 35.61, 36.35 i tre parziali centrali).

Seconda posizione per Evgeniia Chikunova, che ha cercato di rimanere in scia nella prima parte ma ha poi dovuto cedere alla progressione della statunitense, chiudendo in 2:19.96, ancora sotto i 2:20 ma distante dal suo world  record.

Bronzo pari merito per Kaylene Corbett e Alina Zmushka entrambe terze in 2:23.52

50 METRI FARFALLA FEMMINILI – SEMIFINALI

  • Record del Mondo (WR): 24.43 – Sarah Sjostrom (Svezia), Borås (Svezia), 5 luglio 2014
  • Record dei Campionati (CR): 24.60 – Sarah Sjostrom (Svezia), Budapest (Ungheria), 29 luglio 2017
  • Record Mondiale Juniores (WJ): 25.46 – Rikako Ikee (Giappone), Indianapolis (USA), 26 agosto 2017
  • Record Italiano (RI): 25.49 – Silvia Di Pietro, Singapore (SGP), 1 Agosto 2025

FINALISTE

  1. Gretchen Walsh (USA), 25.09
  2. Roos Vanotterdijk (BEL), 25.32
  3. Erin Gallagher (RSA), 25.39
  4. Alexandria Perkins (AUS), 25.52
  5. Arina Surkova (NAB), 25.54
  6. Silvia di Pietro (ITA), 25.58
  7. Lily Price (AUS), 25.61
  8. Angelina Kohler (GER), 25.62

Silvia di Pietro firma un’altra prestazione da 25 e mezzo dopo il Record Italiano stabilito nelle qualifiche del mattino.

In semifinale Gretchen Walsh ha ribadito la sua supremazia nello sprint a farfalla: con 25.09, ha dominato il turno con grande efficacia in partenza e nella gestione della subacquea.

La belga Roos Vanotterdijk si conferma in crescita costante e accede con sicurezza alla finale con 25.32, mentre Erin Gallagher (25.39) e Alexandria Perkins (25.52) completano le prime quattro posizioni.

Straordinaria prestazione per Silvia Di Pietro, che nuota 25.58 e centra la finale mondiale.

Dopo la semifinale, Silvia Di Pietro ha dichiarato ai microfoni Rai:

penso di aver preso un po’ la gara perfetta. Un 25 e mezzo…sono soddisfatta, sono in finale ed ho un’altra possibilità domani. Prima di partire non mi aspettavo niente di particolare, sono davvero molto contenta di essere qui.

STAFFETTA 4×200 METRI STILE LIBERO MASCHILE – BATTERIE

  • Record del Mondo (WR): 6:58.55 – Stati Uniti d’America, Roma (Italia), 31 luglio 2009
  • Record dei Campionati (CR): 6:58.55 – Stati Uniti d’America, Roma (Italia), 31 luglio 2009
  • Record Mondiale Juniores (WJ): 7:08.37 – Stati Uniti d’America, Budapest (Ungheria), 23 agosto 2019
  • Record Italiano (RI): 7:02.01 – Filippo Megli, Gabriele Detti, Stefano Ballo, Stefano Di Cola, Gwangju (Corea del Sud), 26 luglio 2019

PODIO

  1. ORO Gran Bretagna (GBR) – 6:59.84
  2. ARGENTO Cina (CHN) – 7:00.91
  3. BRONZO Australia (AUS) – 7:00.98

La Gran Bretagna è campione del mondo nella 4×200 stile libero maschile con una prestazione solida e corale, chiusa in 6:59.84. Il capolavoro è firmato da Duncan Scott, che in ultima frazione stampa 1:43.82, unico crono sotto l’1:44, e consegna l’oro ai britannici davanti a Cina e Australia. Una gara equilibrata fino agli ultimi 50 metri, con frazioni compatte e un margine finale di poco più di un secondo tra le prime tre squadre.

La Cina è seconda in 7:00.91 con una formazione solida e regolare, trascinata dal 1:44.41 di Pan Zhanle e dalla chiusura da 1:44.20 di Zhang Zhanshuo. L’Australia completa il podio con 7:00.98, grazie al miglior split di squadra di Kai Taylor in 1:44.64 e alla frazione finale di Maximillian Giuliani in 1:44.92.

L’Italia si piazza settima in 7:05.54, a +5.70 dalla vetta. Il miglior parziale azzurro è di Carlos D’Ambrosio, primo frazionista in 1:45.75, seguito da una buona tenuta di squadra, ma senza parziali sotto l’1:45.

 – Italia (ITA) – 7:05.54 (+5.70)

  1. Carlos D’Ambrosio – 1:45.75 (24.45 / 51.41 / 1:18.68 / 1:45.75)
  2. Filippo Megli – 1:45.91 (24.27 / 51.16 / 1:18.54 / 1:45.91)
  3. Marco De Tullio – 1:46.52 (24.54 / 51.47 / 1:18.74 / 1:46.52)
  4. Stefano Di Cola – 1:47.36 (24.09 / 51.30 / 1:19.31 / 1:47.36)

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Giusy Cisale

 GIUSY  CISALE A law graduate and practicing attorney for 15 years, Giusy Cisale balanced her professional career with her passion for swimming by founding and managing her swimming-focused blog, Scent of Chlorine. Her expertise in the sport led her to collaborate with Italian swimming news websites starting in 2015, before joining …

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