Mondiali Di Singapore. Recap Live Batterie Giorno 1

2025 WORLD AQUATICS SWIMMING CHAMPIONSHIPS

START LIST BATTERIE DAY 1

Hello, Ni Hao, Selamat, Vaṇakkam: il nuoto in vasca prende finalmente il via ai Campionati Mondiali di Singapore 2025. Tutte le altre discipline hanno già assegnato i primi titoli o sono giunte al termine: ora tocca agli specialisti delle corsie. L’attesa è finita, tra defezioni illustri e qualche incertezza fisica dell’ultimo minuto. Ma il programma d’apertura è da brividi.

ANTEPRIMA

Si parte con due gare che hanno visto cadere i record del mondo proprio nei mesi recenti: Summer McIntosh guida il ranking nei 200 misti, mentre Lukas Märtens è il punto di riferimento nei 400 stile. La canadese, che non trova né l’argento né il bronzo di Parigi tra le iscritte, è la favorita assoluta, ma alle sue spalle si prevede battaglia vera tra Alex Walsh, pronta a riscattare la squalifica olimpica, Yu Yiting e Abbie Wood.

Nei 400 stile libero uomini, Märtens si presenta da campione olimpico e mondiale, ma la concorrenza è serrata: al via anche i medagliati olimpici Elijah Winnington, Kim Woomin e un Sam Short in cerca di riscatto dopo un 2024 sottotono.

Il programma prosegue con il debutto delle farfalle. Nei 100 femminili, fari puntati su Gretchen Walsh, detentrice del primato del mondo e battuta a sorpresa in finale olimpica dalla connazionale Torri Huske. Questa mattina Walsh vorrà lasciare il segno sin dalle batterie.

Nella gara maschile dei 50 farfalla c’è Noè Ponti al centro dell’attenzione, forte del titolo mondiale e record del mondo in corta nel 2024. Lo attendono Ilya Kharun e Maxime Grousset, distanti solo cinque centesimi: la lotta per la semifinale si preannuncia accesissima.

Ma non è tutto: i 400 stile libero femminili tornano protagonisti con la seconda gara mattutina di McIntosh, reduce dal suo 3:54.18 da record. Da tenere d’occhio la penultima batteria, dove Katie Ledecky e Li Bingjie cercheranno di mettere pressione prima dell’ultimo heat con McIntosh, Lani Pallister e Claire Weinstein.

Chiude la sessione del mattino una sfida stellare nei 100 rana uomini. Il campione mondiale Qin Haiyang sfida l’olimpionico Nicolò Martinenghi, con Melvin Imoudu pronto a inserirsi tra i due. Anche l’azzurro Viberti sarà in acqua, in cerca della semifinale.

Gran finale con le batterie delle 4×100 stile libero. Le donne australiane, campionesse olimpiche e detentrici del record del mondo, si presentano con alcune assenze pesanti e dovranno vedersela con gli Stati Uniti in piena ascesa. Tra gli uomini, l’Australia vorrà vendicare la sconfitta di Parigi contro Team USA. Occhio anche alla Cina di Pan Zhanle, l’uomo più veloce della storia in questa distanza.

I Più Attesi In Corsia (Top Seeds)

  • 200 misti femminiliSummer McIntosh (CAN) 2:05.70
  • 400 stile libero maschiliLukas Märtens (GER) 3:39.96
  • 100 farfalla femminiliGretchen Walsh (USA) 54.60
  • 50 farfalla maschiliNoè Ponti (SUI) 22.65
  • 400 stile libero femminiliSummer McIntosh (CAN) 3:54.18
  • 100 rana maschiliQin Haiyang (CHN) 58.24
  • Staffetta 4×100 stile libero femminileAustralia 3:28.92
  • Staffetta 4×100 stile libero maschileStati Uniti 3:09.28

RECAP LIVE BATTERIE DAY 1

200 METRI MISTI FEMMINILI

Top 16

  1. Tara Kinder (AUS) 2:09.44
  2. Summer McIntosh (CAN) 2:09.45
  3. Alex Walsh (USA) 2:09.50
  4. Mary-Sophie Harvey (CAN) 2:09.95
  5. Yu Yiting (CHN) 2:10.33
  6. Ella Ramsay (AUS) 2:10.53
  7. Mio Narita (JPN) 2:10.87
  8. Shiho Matsumoto (JPN) 2:10.94
  9. Abbie Wood (GBR) 2:11.15
  10. Ellen Walshe (IRL) 2:11.45
  11. Anastasia Gorbenko (ISR) 2:11.53
  12. Phoebe Bacon (USA) 2:11.55
  13. Rebecca Meder (RSA) 2:11.68
  14. Lea Polonsky (ISR) 2:11.85
  15. Yu Zidi (CHN) 2:11.90
  16. Emma Carrasco (ESP) 2:12.29 Tamara Potocka (SVK) 2:12.29

Nella prima gara individuale dei Mondiali 2025, la sorpresa arriva subito: è Tara Kinder (AUS) a segnare il miglior tempo del mattino in 2:09.44, beffando di un centesimo la primatista mondiale Summer McIntosh (CAN), che chiude in 2:09.45 con un passaggio più aggressivo ma un finale meno incisivo. Terzo crono per Alex Walsh (USA), autrice di un solido 2:09.50, mentre restano tutte in linea le principali pretendenti alla finale. In semifinale arriva anche l’astro nascente cinese, la tredicenne Yu Zidicon 2:11.90.

Fuori dalle semifinali, invece, le due italiane. Sara Franceschi nuota in 2:12.91, tempo che le vale il 21º posto complessivo. La compagna di squadra Anita Gastaldi, ferma il cronometro in 2:13.07, 22ª. Entrambe chiudono al settimo posto nella rispettiva batteria.

400 METRI STILE LIBERO MASCHILI

  • World Record: 3:39.96 – Lukas Märtens, Germany (2025)
  • World Junior Record: 3:44.31 – Petar Mitsin, Bulgaria (2023)
  • Championship Record: 3:40.07 – Paul Biedermann, Germany (2009)
  • 2023 World Champion: Sam Short, Australia – 3:40.68
  • 2024 Olympic Champion: Lukas Märtens, Germany – 3:41.78
  • Record italiano 3’43″23 Gabriele Detti 21/07/2019 Gwangju

Top 8

  1. Samuel Short (AUS) 3:42.07
  2. Lukas Märtens (GER) 3:43.81
  3. Kim Woomin (KOR) 3:44.99
  4. Petar Mitsin (BUL) 3:45.01
  5. Zhang Zhanshuo (CHN) 3:45.04
  6. Victor Johansson (SWE) 3:45.26
  7. Oliver Klemet (GER) 3:45.72
  8. Marco De Tullio (ITA) 3:45.88

Dopo settimane di attesa, i 400 stile maschili inaugurano ufficialmente la corsa alle medaglie individuali. A firmare il miglior tempo del mattino è Samuel Short (AUS), che chiude in 3:42.07 con un ritmo progressivo e ben distribuito, candidandosi al titolo nella finale di oggi pomeriggio. Alle sue spalle c’è Lukas Märtens (GER), primatista mondiale e campione olimpico, che tocca in 3:43.81 con passaggi controllati e una chiusura meno brillante del solito.

Terzo crono per Kim Woomin (KOR), che conferma la profondità del campo con 3:44.99, mentre il baby talento Zhang Zhanshuo (CHN), classe 2007, stupisce con un convincente 3:45.04, mostrando ottimi parziali nella seconda metà gara.

Finale conquistata anche per l’Italia grazie a Marco De Tullio, che si qualifica con l’ottavo tempo utile: 3:45.88, nuotato in modo solido in corsia 2 dell’ultima batteria. L’azzurro sarà della partita nella finale del pomeriggio, dopo un periodo difficile che lo ha visto lontano dal palcoscenico internazionale.

Dopo la gara, De Tullio ha dichiarato ai microfoni di Rai Sport:

Sentivo di poter replicare il tempo del Settecolli. Mi sono impegnato e finalmente ho avuto un po’ di fortuna. Ho ritrovato un po’ di feeling e la bracciata giusta. É stato un periodo difficile, ma stasera in finale mi voglio divertire.

100 METRI FARFALLA FEMMINILI

  • World Record: 54.60– Gretchen Walsh, USA (2025)
  • World Junior Record: 56.33– Mizuki Hirai, JPN (2024)
  • Championship Record: 55.53 – Sarah Sjostroem, SWE (2017)
  • 2023 World Champion – Zhang Yufei(CHN), 56.12
  • 2024 Olympic Champion – Torri Huske (USA), 55.59
  • Record Italiano 57″04  Elena Di Liddo 21/07/2019 Gwangju

Top 16

  1. Gretchen Walsh (USA) 55.68
  2. Angelina Köhler (GER) 56.49
  3. Roos Vanotterdijk (BEL) 56.66
  4. Mizuki Hirai (JPN) 56.81
  5. Yu Yiting (CHN) 56.83
  6. Alexandria Perkins (AUS) 56.89
  7. Zhang Yufei (CHN) 57.11
  8. Daria Klepikova (NAB) 57.29
  9. Erin Gallagher (RSA) 57.29 – Record Africano
  10. Tessa Giele (NED) 57.56
  11. Lily Price (AUS) 57.61
  12. Anna Ntountounaki (GRE) 57.62
  13. Rikako Ikee (JPN) 57.75
  14. Keanna MacInnes (GBR) 57.90
  15. Helena Rosendahl Bach (DEN) 58.15
  16. Costanza Cocconcelli (ITA) 58.31

Le batterie dei 100 farfalla femminili confermano che il livello mondiale è altissimo. La più veloce del mattino è Gretchen Walsh (USA), che chiude in 55.68 dopo un passaggio pazzesco ai 50 metri in 25.28, sotto il parziale del suo stesso record del mondo. La statunitense ha poi gestito il rientro con margine, centrando l’accesso alla semifinale con autorità.

Alle sue spalle si piazza Angelina Köhler (GER) in 56.49, seguita da Roos Vanotterdijk (BEL) in 56.66, e dalla giapponese Mizuki Hirai (56.81). Qualifica anche per Zhang Yufei (CHN), campionessa olimpica, con 57.11, e per Torri Huske (USA), Anna Ntountounaki (GRE) e Rikako Ikee (JPN), tutte racchiuse in pochi decimi.

Da segnalare il nuovo record africano stabilito da Erin Gallagher (RSA) con il tempo di 57.29, che le vale anche il passaggio del turno.

L’Italia sorride con Costanza Cocconcelli, che accede alle semifinali con il 16° tempo utile: 58.31, nuotato con un buon passaggio iniziale in 27.21 e una seconda vasca regolare. Queste le parole di Cocconcelli subito dopo la gara:

Sono dentro per un soffio ma penso di essermela meritata. Adesso l’obiettivo nuotare il personale in semifinale e credo di essere in forma per poterlo abbassare

Da sottolineare che la campionessa olimpica in carica, Torri Huskeha rinunciato ai 100 farfalla per focalizzarsi sulla staffetta 4×100 metri stile libero femminili.

50 METRI FARFALLA MASCHILI

Top 16

  1. Noe Ponti (SUI) 22.74
  2. Maxime Grousset (FRA) 22.74
  3. Ilya Kharun (CAN) 22.85
  4. Diogo Ribeiro (POR) 22.90
  5. Nyls Korstanje (NED) 22.96
  6. Benjamin Proud (GBR) 22.96
  7. Stergios Marios Bilas (GRE) 23.04
  8. Thomas Ceccon (ITA) 23.06
  9. Josh Liendo (CAN) 23.16
  10. Simon Bucher (AUT) 23.20
  11. Dare Rose (USA) 23.20
  12. Guilherme Caribe (BRA) 23.21
  13. Sean Niewold (NED) 23.21
  14. Abdelrahman Sameh (EGY) 23.21
  15. Michael Andrew (USA) 23.22
  16. Luca Armbruster (GER) 23.28

Tutto secondo copione nella gara sprint maschile, con Noè Ponti (SUI) e Maxime Grousset (FRA) che fermano il cronometro sullo stesso tempo: 22.74, miglior crono delle batterie. Il primatista svizzero e il francese si presentano così in semifinale come i riferimenti della specialità.

Alle loro spalle, si inserisce Ilya Kharun (CAN) con 22.85, seguito da Diogo Ribeiro (POR), Nyls Korstanje (NED) e Benjamin Proud (GBR), tutti sotto i 23.00. L’Italia avanza con Thomas Ceccon, autore di un buon 23.06, 7° tempo assoluto che lo tiene ampiamente in corsa per un posto in finale.

Molto serrata la lotta per l’accesso in semifinale, con gli ultimi qualificati separati da pochi centesimi: in 0.54 secondi si concentrano i migliori 16 tempi.

Dopo la gara, Thomas Cecconha dichiarato ai microfoni Rai:

In pre chiamata ho detto che volevo puntare al 23.06 e l’ho fatto al centesimo. Lo start è un po’ lungo, non mi piace stare troppo sul blocco. Sto provando a rivedere la gara, ci sono tanti atleti, ma secondo me lenti. A parer mio con 22.6 si vince e ci sono alcuni che sono già a 22.7. Quel decimo in meno secondo me può fare la differenza. Ho fatto 23.0 che so che mi poteva far entrare, senza forzare troppo al mattino.

400 METRI STILE LIBERO FEMMINILI

Top 8

  1. Katie Ledecky (USA) 4:01.04
  2. Lani Pallister (AUS) 4:02.36
  3. Li Bingjie (CHN) 4:03.11
  4. Summer McIntosh (CAN) 4:03.11
  5. Yang Peiqi (CHN) 4:03.36
  6. Jamie Perkins (AUS) 4:04.39
  7. Isabel Gose (GER) 4:05.07
  8. Maya Werner (GER) 4:06.75

Nonostante la gara sia priva di semifinali, le batterie del mattino si sono rivelate strategiche per la conquista degli otto posti in finale. A segnare il miglior tempo è Katie Ledecky (USA), che nuota in 4:01.04 gestendo con esperienza ogni singolo passaggio e centrando il riferimento per la sessione serale.

Alle sue spalle si piazzano Lani Pallister (AUS), seconda in 4:02.36, e le due atlete con il terzo crono ex-aequo: Li Bingjie (CHN) e Summer McIntosh (CAN), entrambe in 4:03.11. La canadese, che aveva aperto la sessione con il secondo posto nei 200 misti, è apparsa più controllata rispetto ai suoi standard da record.

Completano la lista delle finaliste Yang Peiqi (CHN), Jamie Perkins (AUS), Isabel Gose (GER) e Maya Werner(GER), tutte sotto il muro dei 4:07.

100 METRI RANA MASCHILI

  • World Record: 56.88 – Adam Peaty, Great Britain (2019)
  • World Junior Record: 59.01 – Nicolo Martinenghi, Italy (2017)
  • World Championships Record: 56.88 – Adam Peaty, Great Britain (2019)
  • 2023 World Champion – Qin Haiyang (CHN) – 57.69
  • 2024 Olympic Champion: 59.03 – Nicolo Martinenghi, Italy
  • Record Italiano 58″26 Nicolò Martinenghi 19/06/2022 Budapest

Top 16

  1. Kirill Prigoda (NAB) 58.53
  2. Lucas Matzerath (GER) 58.75
  3. Nicolò Martinenghi (ITA) 58.84
  4. Caspar Corbeau (NED) 59.03
  5. Qin Haiyang (CHN) 59.13
  6. Josh Matheny (USA) 59.40
  7. Dong Zhihao (CHN) 59.46
  8. Denis Petrashov (KGZ) 59.53
  9. Ludovico Blu Art Viberti (ITA) 59.56
  10. Melvin Imoudu (GER) 59.58
  11. Ilya Shymanovich (NAB) 59.59
  12. Taku Taniguchi (JPN) 59.75
  13. Gregory Butler (GBR) 59.87
  14. Danil Semianinov (NAB) 59.92
  15. Andrius Sidlauskas (LTU) 59.98
  16. Caspar Corbeau (NED) 59.98

I 100 rana maschili si confermano gara da brividi. A guidare il gruppo è il neutrale Kirill Prigoda, primo in 58.53, seguito dal tedesco Lucas Matzerath in 58.75 e da un solido Nicolò Martinenghi, terzo in 58.84, capace di costruire la sua prestazione su un ottimo primo 50 da 27.11. L’azzurro, al rientro su livelli internazionali importanti, ha ritrovato il crono che mancava da tempo e chiude la prova con fiducia in vista della semifinale.

Avanza anche Ludovico Blu Art Viberti, autore di un buon 59.56, 13° tempo assoluto. Gara regolare per lui, chiusa in progressione nella seconda vasca e utile a garantirgli il passaggio del turno. Tra i grandi protagonisti c’è anche il cinese Qin Haiyang, tra i favoriti per il titolo, che nuota 59.13 senza forzare, mentre lo statunitense Josh Matheny (59.40) e l’olandese Caspar Corbeau (59.03) completano il gruppo degli under-59.

Ben otto atleti sotto il minuto accedono alle semifinali, con il 16° tempo fermo a 59.98.

Martinenghi si è fermato in zona mista dichiarando:

Ho fatto fatica, non lo nego. Molto strane le sensazioni: era un tempo che non nuotavo da tanto tempo ed ho fatto proprio la gara che volevo fare. Sono al settimo cielo per aver fatto 58.8, devo concentrarmi bene, ho lavorato bene; mi sciolgo e vado a confrontarmi con Matteo [Giunta ndr], ma la testa c’è e c’è anche il corpo per fare bene.

Ludovico Viberti passa il turno ed è già concentrato sulla semifinale. Ai microfoni di Rai Sport dice:

L’importante era passare il turno stamattina. Mi è sembrata una gara equilibrata e sono già concentrato per la semifinale di stasera. Oggi pomeriggio darò tutto.

STAFFETTA FEMMINILE 4X100 METRI STILE LIBERO

  • World Record: 3:27.96 – AUS (M. O’Callaghan, S. Jack, M. Harris, E. McKeon), 2023
  • World Junior Record: 3:36.19 – CAN (T. Ruck, P. Oleksiak, R. Smith, K. Sanchez) – 2017
  • Championship Record: 3:27.96 – AUS (M. O’Callaghan, S. Jack, M. Harris, E. McKeon), 2023
  • 2023 World Champion: AUS (M. O’Callaghan, S. Jack, M. Harris, E. McKeon) – 3:27.96
  • 2024 Olympic Champion – AUS (M. O’Callaghan, S. Jack, E. McKeon, M. Harris) – 3:28.92
  • Record Italiano 3’35”90 Erica Ferraioli, Silvia Di Pietro, Aglaia Pezzatto e Federica Pellegrini 06/08/2016 a Rio de Janeiro

Top 8

  1. USA (Gemmell, Douglass, Moesch, Manuel) – 3:33.57
  2. Australia (Wunsch, Webb, Casey, Jansen) – 3:34.64
  3. Netherlands (van Wijk, Spiering, van Nunen, Steenbergen) – 3:35.47
  4. China (Cheng, Liu, Yang, Wu) – 3:35.63
  5. France (Gastaldello, Jehl, Cachot, Wattel) – 3:35.76
  6. NAB (Trofimova, Kuznetsova, Surushkina, Klepikova) – 3:35.95
  7. Italy (Curtis, Tarantino, Morini, Menicucci) – 3:36.67
  8. Hungary (Padar, Ugrai, Senanszky, Abraham) – 3:37.04

Gli Stati Uniti dominano le batterie della 4×100 stile femminile con un tempo impressionante: 3:33.57. Il quartetto composto da Erin Gemmell, Kate Douglass, Anna Moesch e Simone Manuel mostra una fluidità e profondità da vera squadra da oro, con passaggi sotto i 54 secondi per tutte le frazioniste.

Alle spalle delle americane si piazzano Australia (3:34.64) e Paesi Bassi (3:35.47), entrambe con prestazioni solide, ma con cambi ancora migliorabili. Ottime anche Cina (3:35.63) e Francia (3:35.76), mentre le NAB (atlete neutrali) chiudono seste in 3:35.95.

L’Italia accede alla finale con il settimo tempo complessivo, chiudendo in 3:36.67 grazie a una prova solida del quartetto composto da Sara Curtis, Chiara Tarantino, Sofia Morini ed Emma Virginia Menicucci. A impressionare è stata soprattutto Curtis, protagonista di una frazione lanciata con grande determinazione: 24.98 nei primi 50 metri, tra i passaggi più rapidi del turno. La sua apertura ha permesso alla squadra di restare agganciata al treno delle big fin dalla prima vasca, ponendo le basi per il passaggio in finale.

STAFFETTA MASCHILE 4X100 METRI STILE LIBERO

  • World Record: 3:08.24 – United States (M. Phelps, G. Weber-Gale, C. Jones, J. Lezak) (2008)
  • World Junior Record: 3:15.49 — United States (D. Diehl, M. Williamson, H. Williams, J. Zhao) (2023)
  • World Championship Record: 3:09.06 — United States (C. Dressel, B. Pieroni, Z. Apple, N. Adrian) (2019)
  • 2023 World Champion: Australia- 3:10.16
  • 2024 Olympic Champion: United States- 3:09.28
  • Record Italiano 3’10”11 Alessandro Miressi, Thomas Ceccon, Lorenzo Zazzeri, Manuel Frigo 26/07/2021 Tokyo

Top 8

  1. USA (Casas, Kulow, Lasco, Sammon) – 3:11.17
  2. Australia (Southam, Taylor, Giuliani, Chalmers) – 3:11.29
  3. Italy (D’Ambrosio, Zazzeri, Deplano, Frigo) – 3:12.02
  4. China (Chen, Wang, Liu, Pan) – 3:12.26
  5. Canada (Gaziev, Liendo, Sauve, Senc-Samardzic) – 3:12.64
  6. Great Britain (Mills, Scott, Whittle, Dean) – 3:12.69
  7. Hungary (Nemeth, Kos, Meszaraos, Jaszo)  – 3:12.71
  8. Lithuania (Juska, Navikonis, Lukminas, Rapsys) – 3:12.74

fida equilibratissima nelle batterie della 4×100 stile maschile, con otto squadre racchiuse in meno di mezzo secondo. I più veloci sono gli Stati Uniti, che con Shaine Casas, Jonny Kulow, Destin Lasco e Patrick Sammon chiudono in 3:11.20. Dietro di loro, Australia (3:11.29) e una grande Italia, terza in 3:12.02 e tra le favorite per il podio di oggi pomeriggio.

Il quartetto azzurro — Carlos D’Ambrosio, Lorenzo Zazzeri, Leonardo Deplano e Manuel Frigo — ha mostrato solidità e determinazione. In particolare, D’Ambrosio ha lanciato la squadra con un ottimo 47.96 in prima frazione, migliorando il proprio primato personale (precedente: 48.14 al Settecolli) e dimostrando di essere in grande forma al suo esordio in un mondiale in vasca lunga. A seguire, Zazzeri ha toccato in 47.63, poi Deplano (48.29) e Frigo (48.14) hanno completato una prova ben distribuita che consegna all’Italia il terzo tempo complessivo e la corsia centrale nella seconda finale di giornata.

Tra le escluse eccellenti spicca il quartetto dei Neutral Athletes (NAB), rappresentativa della Russia, che chiude nono in 3:12.78 e resta fuori dalla finale per pochi centesimi. Una mancata qualificazione pesante per un Paese da sempre competitivo in questa specialità.

 

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Giusy Cisale

 GIUSY  CISALE A law graduate and practicing attorney for 15 years, Giusy Cisale balanced her professional career with her passion for swimming by founding and managing her swimming-focused blog, Scent of Chlorine. Her expertise in the sport led her to collaborate with Italian swimming news websites starting in 2015, before joining …

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