Ippei Watanabe Punta A Rompere Il Muro Dei 2:06 Nei 200 Rana

Ippei Watanabe, 23 anni è l’ex detentore del record del mondo nei 200 metri rana. A Gennaio anticipò l’obiettivo dei Campionati Japan Swim di Aprile. 

L’obiettivo sono i 2 minuti e 5 secondi“.

Il giovane giapponese, dichiarò alla stampa asiatica (leggi qui il nostro approfondimento) che quel tempo “avrebbe messo sotto pressione i suoi rivali in vista di Tokyo 2020“

Nel 2017, Watanabe è diventato il primo uomo in assoluto sotto i 2:07 nei 200 rana, siglando il Record del Mondo con il tempo di 2:06.67. Il record mondiale è passato poi nella mani dell’australiano Matt Wilson prima di essere abbassato ancora una volta nella finale dei Campionati del Mondo del 2019 con il 2:06.12 del russo Anton Chupkov.

Matt Wilson a Gwangju conquistò l’argento con il tempo di 2:06.68. Watanabe ha toccato la piastra con un ritardo di 6 centesimi rispetto al suo precedente primato mondiale, vincendo il bronzo con 2:06.73.

Come per la maggior parte degli incontri internazionali dei mesi di marzo, aprile, maggio ed oltre, il Japan Swim è stato annullato a causa della pandemia di coronavirus. Come sappiamo, le Olimpiadi del 2020 sono state rinviate al 2021.

IPPEI WATANABE E L’OBIETTIVO WORLD RECORD

L’evoluzione degli eventi ha portato Ippei Watanabe a fare alcune riflessioni. Il giapponese afferma alla stampa asiatica che ci sono cose che “si possono controllare e cose che non si possono controllare”. Ora si sta concentrando su ciò che può controllare.

“Ho davvero sentito che ci sono parti che posso controllare e parti che non posso controllare. La nuova situazione del coronavirus è la parte che non può essere controllata”.

Questa settimana, ha rilasciato alcune dichiarazioni  alla stampa asiatica. Watanabe ricorda che era in ottima forma durante la preparazione ai trials. E’ tornato in acqua dopo circa 2 mesi di isolamento. Ha dichiarato che la prima volta che è tornato in piscina non si sentiva più come prima. “Mi sentivo come se il mio corpo non fosse il mio corpo. Come se la mia mano non fosse la mia mano”.

Dopo qualche settimana di allenamento si sente più fiducioso.

Non credo che i miei risultati cambieranno in modo significativo anche con il rinvio di un anno. Penso positivamente di avere più tempo per guardare indietro e superare le mie debolezze”.

“L’obiettivo di puntare alla medaglia d’oro battendo il record del mondo rimarrà invariato”.

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About Giusy Cisale

Giusy Cisale

 GIUSY  CISALE Giusy Cisale ha frequentato il Liceo Classico "T.L. Caro" dove era impegnata nella redazione della rivista scolastica. Nel 2002 è tra le più giovani laureate in Giurisprudenza dell'Università Federico II di Napoli (ITA). Inizia il percorso di Avvocato Civilista, conseguendo nel 2006 l'abilitazione all'esercizio della professione di avvocato. Si avvicina al nuoto …

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