Siamo Allenatori, Ma Chi Ce Lo Fa Fare?

Di Valentina Lucconi

Ogni giorno di corsa.

Parto la mattina con la borsa per il lavoro e la borsa per l’allenamento.

Due agende, due cambi, due vite.

Tutto doppio per una persona sola.

E’ una vita particolare quella dell’allenatore.

Al di là che tu lo faccia come primo lavoro o come seconda attività, la musica non cambia.

E’ una corsa continua per arrivare ad un obiettivo o semplicemente per dare risposte a domande di altri.

‘’perché non vado nulla oggi?’’ 

‘’Perchè non miglioro?’’

‘’ Perché mi sento stanco?’’ 

Ogni giorno a capire da uno sguardo del tuo atleta che ti dice ‘’stammi vicino e tienimi lontano’’.

Sembra facile da fuori.

Un cronometro, qualche lavoro, due parole e passa la paura.

Magari fosse così semplice.

Dietro quelle due ore o poco più al giorno, c’è un mondo.

Un insieme di briciole che compongono un piano complesso fatto di programmazione fisica e mentale.

Si lavora una vita per avere un solo attimo di felicità. 

Queste parole tienile da conto.

Abbiamo a che fare con uomini e donne, in contemporanea: età diverse, vite diverse e famiglie diverse.

E siamo umani.

Ogni tanto me lo dimentico, ma è così.

Sono umani gli allenatori. Sono fatti di fragilità, di paure e di domande e sempre troppo spesso rispondiamo a quelle degli altri e non alle nostre.

Ma il nostro ruolo è questo: essere un punto di riferimento in mezzo a mille dubbi.

Non possiamo permetterci di crollare, non fino a quando abbiamo qualcuno che cerca il nostro sguardo in mezzo ad altri.

E’ una vita difficile da capire, quasi incomprensibile.

Ore al caldo, a urlare, incitare, motivare e a non essere compresi da tutti.

Circondati dalle lacrime di fatica, con la visione chiara ed un percorso definito che possiamo solo guidare.

Portiamo i nostri atleti a quell’appuntamento preparato per mesi e poi, rimaniamo degli spettatori speciali.

Speciali come i brividi che ci scorrono sulla schiena quando otteniamo qualcosa di grande.

Siamo umani e come tali non possiamo essere compresi da tutti.

Criticati di continuo, sempre pronti a difendere il nostro mondo ed i nostri atleti.

Ed in continuazione sentiamo ripeterci la stessa domanda:

MA CHI TE LO FA FARE? 

Chi te lo fare di essere parte integrante della crescita di un adolescente. Sentirti giudicato senza avere nessuno accanto. Chi te lo fa fare a chiedere sempre come va, senza sentirti mai porre la stessa domanda.

Affetti, amici, genitori, conoscenti, genitori degli atleti, ognuno di loro almeno una volta ti ha posto questa domanda e forse è l’unica a cui hai saputo davvero rispondere.

‘’Non lo so ‘’. O forse lo sai.

Non esistono emozioni più grandi provate se non dentro quella piscina, dietro a quell’attimo così rapido e veloce eppure cristallizzato nella tua mente.

Mettiamo troppo spesso da parte la nostra vita, per seguire la vita di altri.

Ma siamo umani con superpoteri.

Quindi sbagliamo, per poi fare cose eccezionali nella nostra vita e nella vita di chi ci sta intorno.

Me lo chiedo spesso chi me lo fa fare, ma rispondo sempre alle domande di altri finché non vengono poste a me. O forse lo so.

E’ la passione che mi spinge a farlo. La voglia di dare agli altri quel sostegno che io ho avuto al posto loro. Perché chiunque può fare l’allenatore, ma Esserlo è diverso.

Siamo umani.

Siamo umani con superpoteri.

In sintesi,

siamo allenatori.

 

VALENTINA LUCCONI

Ex atleta professionista di nuoto dal 2006 al 2011, appassionata di economia, di sport e di tendenze, trova importante la comunicazione e lo scambio di opinione per la crescita personale ed aziendale. Allenatrice di nuoto squadra agonistica Vela Nuoto Ancona e membro del Gruppo Amici per lo Sport di Falconara (associazione che si occupa in forma volontaria di organizzare eventi sociali e sportivi sul territorio marchigiano). Ama viaggiare, il buon cibo e lo sport.

Citazione preferita: ‘’Fosse stato semplice, lo avrebbe fatto qualcun altro‘’.

Nella carriera agonistica ha collezionato 27 Medaglie ai campionati Italiani (di cui un Oro ed un Bronzo a livello assoluto), 5 medaglie ad eventi internazionali e 3 record italianicategoria Juniores.

Come atleta Master ha conquistato 4 record italiani in vasca corta (50-100-200 dorso e 200 misti). I record italiani in vasca lunga sono due: 100 e 200 dorso. Campionessa italiana 2017 nei 100 e 200 dorso.

Campionessa Mondiale a Budapest nel 2017 nei 100 e 200 metri dorso, con Record dei Campionati.

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About Giusy Cisale

Giusy Cisale

Ha frequentato il Liceo Classico "T.L. Caro" dove era impegnata nella redazione della rivista scolastica. Nel 2002 è tra le più giovani laureate in Giurisprudenza dell'Università Federico II di Napoli (ITA). Inizia il percorso di Avvocato Civilista, conseguendo nel 2006 l'abilitazione all'esercizio della professione di avvocato. Si avvicina al nuoto quasi per caso, …

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