I Tuoi Compagni Di Corsia Migliorano E Tu No. Perchè?

I compagni di corsia sono un confronto quotidiano ed i nuotatori sono abituati al confronto.

Appena arrivati in piscina, guardiamo chi c’è in acqua. Immediatamente ci classifichiamo in base alla velocità alla quale vanno gli altri.

Il confronto che facciamo non è nemmeno cosciente.

  • Quel nuotatore è davvero alto, non c’è modo di batterlo
  • Lui ha un allenatore di livello nazionale, come posso competere?
  • Il nuotatore in corsia quattro ha un tempo di iscrizione dieci secondi migliore del mio PB.

Grazie ai social, poi, abbiamo una sfilata infinita di nuotatori con cui confrontarci.

Ci confrontiamo con la concorrenza e con i nostri compagni di squadra.

Finche non spegni il pulsante, non avrai pace.

Ecco allora i motivi per i quali non devi preoccuparti dei miglioramenti altrui.

IL MIGLIORAMENTO AVVIENE A RITMI DIVERSI

Usiamo il cronometro e il tabellone per misurarci con gli altri nuotatori.

Ha senso, ma questo è troppo semplicistico per qualsiasi tipo di confronto ragionevole.

Alcuni bambini crescono in una sola estate a 13 anni.

C’è chi padroneggia rapidamente la tecnica, mentre altri lentamente si faranno strada.

Sei sulla tua strada.

Il tempo che occorrerà per migliorare è unico per te.

FARE PARAGONI PUÒ ESSERE MOTIVANTE SE FATTO CORRETTAMENTE.

Con internet è facile conoscere chi è più veloce di te.

Vedere le classifiche può essere motivante se fatto correttamente.

Le classifiche possono aiutarti a spronarti a dare il massimo in allenamento ed in gara.

D’altra parte, se guardare le gare degli altri sui social o i loro risultati ti distoglie dal tuo percorso o ti fa sentire inadeguato, lascia perdere!

Fare paragoni costruttivi può diventare la scintilla che ti fa alzare dal letto e correre in piscina.

SE IL TUO COMPAGNO MIGLIORA, HAI QUALCUNO DA INSEGUIRE.

Vedere un compagno di squadra che migliora dovrebbe entusiasmarti.

Perché?

Perché ora hai qualcuno contro cui correre.

Uno sfidante. Qualcuno da inseguire dopo ogni giorno di allenamento.

Utilizza le prestazioni degli altri per motivarti.

Mettiti dietro di lui in allenamento e lavora fin quando non gli stai alle calcagna.

Allenarti con i più veloci ti spinge verso il tuo miglioramento.

VINCERE HA SENSO SOLO SE SI STA MIGLIORANDO.

Battere gli altri non è sempre così gratificante, soprattutto se non si sta migliorando.

Hai mai notato la gioia di un nuotatore che arriva ultimo ma fa cadere il suo personale?

Migliorarsi è la vera vittoria.

Cosa si può fare per essere migliori?

Quali sono le cose su cui hai il controllo?

La motivazione, la fiducia e il lavoro duro.

Puoi fingere soddisfazione per una medaglia conquistata senza migliorarti. Non puoi fingere però con te stesso.

 FARE CONFRONTI NON CONOSCE LIMITI.

La realtà? Ci sarà sempre qualcuno più veloce di te.

Puoi essere il nuotatore più veloce in corsia, ma potresti non essere il nuotatore più veloce del gruppo.

Si può essere il nuotatore più veloce della squadra eppure ci sarà qualcuno più veloce in un altra città.

Ci sarà sempre qualcuno più veloce, più alto, più bello, ecc…

Questo significa che dovresti arrenderti? Non lavorare sodo? Non vedere di cosa sei capace?

Certo che no.

Lavorare sodo. Nuotare velocemente. Vedere di cosa si è capace.

Ci vediamo in piscina.

Di Olivier Poirier-Leroy

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About Giusy Cisale

Giusy Cisale

Ha frequentato il Liceo Classico "T.L. Caro" dove era impegnata nella redazione della rivista scolastica. Nel 2002 è tra le più giovani laureate in Giurisprudenza dell'Università Federico II di Napoli (ITA). Inizia il percorso di Avvocato Civilista, conseguendo nel 2006 l'abilitazione all'esercizio della professione di avvocato. Si avvicina al nuoto quasi per caso, …

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