Grigory Tarasevich Nei NY Breakers E La Zona Grigia Della Zero Tolleranza

Giusy Cisale
by Giusy Cisale 0

October 01st, 2019 Italia

 Grigory Tarasevich è l’ultimo membro della squadra ISL NY Breakers.

View this post on Instagram

Excited to welcome Russian Olympian, and Backstroke extraordinaire Grigory Tarasevich! #MeetTheBreakers #NYBreakers

A post shared by New York Breakers (@nybreakers) on

Tarasevich questa estate ha conquistato l’oro alle Universiadi di Napoli nei 100 metri dorso, l’argento nei 200 ed il bronzo nei 50.

Ha anche gareggiato alle Olimpiadi di Rio del 2016, chiudendo nono nei 100m dorso.

Con l’ascesa di Kliment Kolesnikov e di Evgeny Rylov, Tarasevich è rimasto fuori dalla squadra russa ai Mondiali di Gwangju.

Tarasevich è il quarto dorsista dei NY Breakers, dopo Chris Reid, Jacob Pebley e Markus Thormeyer.

IL PRECEDENTE DI GRIGORY TARASEVICH

Di particolare importanza appare la circostanza che  Tarasevich è risultato positivo nel 2016 al Meldonium. La sostanza venne vietata immediatamente prima delle Olimpiadi di Rio de Janeiro.

Come riportò la collega Retta Race nel 2016, Tarasevich risultò positivo ad un test su un campione di urina prelevato durante una competizione, il 4 marzo 2016. Successivamente lo stesso risultato pervenne da un campione prelevato fuori gara il 29 Marzo 2016.

Il primo campione è stato raccolto all’Arena Pro Swim Series di Orlando, dove Tarasevich si è piazzato secondo nei 100m dorso maschile (53.84) e terzo nei 200m dorso (1:58.04). Queste medaglie gli vennero successivamente revocate.

L’USADA in quella circostanza stabilì che un medico in Russia aveva fornito a Tarasevich una prescrizione di meldonio nel giugno 2015.

Il farmaco doveva essere usato durante i periodi di “allenamento intensivo”.

Tarasevich dichiarò all’USADA che aveva fatto uso della sostanza durante tre distinti periodi di allenamento di due settimane nel 2015. L’ultima volta che avrebbe usato il meldonio fu secondo l’atleta  all’inizio del mese di ottobre 2015.

Questo è il lasso di tempo in cui Tarasevich, insieme al resto del mondo sportivo, apprese che il meldonium sarebbe stato aggiunto all’elenco delle sostanze proibite della World Anti-Doping Agency (WADA) a partire dal 1 gennaio 2016.

Tarasevich, avrebbe avuto una “bassissima concentrazione di meldonio” nei suoi campioni di urina. Secondo l’USADA era coerente con l’ingestione prima della data di inserimento nell’elenco delle sostanze proibite.

Questa circostanza, unita al fatto che la WADA ha esteso il suo periodo di grazia fino al 20 settembre, ha fatto si che  Tarasevich non venne sospeso e fu autorizzato a gareggiare alle Olimpiadi del 2016.

Tarasevich dunque non è stato mai sospeso. Il suo caso però, rientra in una zona grigia della politica “tolleranza zero” caposaldo della ISL.

 

Leave a Reply

About Giusy Cisale

Giusy Cisale

 GIUSY  CISALE Ha frequentato il Liceo Classico "T.L. Caro" dove era impegnata nella redazione della rivista scolastica. Nel 2002 è tra le più giovani laureate in Giurisprudenza dell'Università Federico II di Napoli (ITA). Inizia il percorso di Avvocato Civilista, conseguendo nel 2006 l'abilitazione all'esercizio della professione di avvocato. Si avvicina al nuoto quasi per …

Read More »

Want to take your swimfandom to the next level?

Subscribe to SwimSwam Magazine!