Roland Schoeman Parla Dopo La Squalifica FINA Di Un Anno

Il velocista sudafricano Roland Schoeman parla per la prima volta dopo l‘annuncio della sanzione inflitta dalla FINA di un anno di squalifica per aver assunto una sostanza proibita.

La sospensione del plurimedagliapto olimpico è valida a partire dal maggio 2019, data del prelievo incriminato. E ha scadenza il 17 maggio 2020. La sostanza in questione è il GW501516, un farmaco reperito sul mercato nero e considerato a rischio di cancro.

Come spiega chiaramente il Washington Post: L’Agenzia mondiale antidoping classifica il GW501516 come “ormone e modulatore metabolico”. Nel 2013 la sostanza non superò le prove mediche. Venne ritenuta quindi una minaccia tossica per la salute se usata come stimolatore delle prestazioni

Roland Schoeman affida a Instagram la sua difesa pubblica e la sua spiegazione dell’accaduto. Un lungo post pubblicato a poche ore dalla diffusione della notizia della squalifica. Racconta dell’importanza per gli atleti professionisti di assumere integratori. Sostanze permesse e in grado di sostenere la condizione fisica ottimale per allenarsi. Nel suo caso specifico racconta di aver sempre selezionato con cura questi prodotti per evitare di ingerire inavvertitamente delle sostanze proibite.

Durante il mese di maggio 2019 l’atleta è stato testato due volte prima e altre due volte dopo il prelievo nel quale è stata rilevata la sostanza nelle urine. Per questo motivo sostiene che se l’assunzione fosse stata volontaria sarebbe risultata anche negli altri test ravvicinati.

UN ANNO DI SQUALIFICA

Questa motivazione ha probabilmente influito sulla decisione della FINA di ridurre la sanzione fino a 1 anno. Solitamente le squalifiche per doping durano 2 o 4 anni. L’assunzione involontaria da parte del nuotatore viene considerata un’attenuante e permette di alleggerire il provvedimento nei suoi confronti.

Schoeman spiega come questo inaspettato evento gli abbia fatto cambiare prospettiva nei confronti degli atleti che in passato si sono dichiarati innocenti di fronte ad accuse di doping.

“Pensavo che il mondo del doping fosse semplice. O sei dopato o non lo sei. E onestamente, non ho mai creduto agli atleti che parlavano di contaminazione per discolparsi. Ora che provo su di me questa dolorosa esperienza capisco quanto sia difficile.”

Attualmente Roland Schoeman sta registrando e annotando tutti i prodotti che assume per poter eventualmente rintracciare in caso di nuovi sospetti.

Roland Schoeman è stato membro della squadra olimpica sudafricana per quattro Olimpiadi consecutive dal 2000 al 2012. Nel 2004, con la staffetta 4x100m stile libero maschile, siglò il Record del Mondo in 3:13. 17. Individualmente, Schoeman è stato il Campione del Mondo del 2005 nei 50 stile libero. È il detentore del record sudafricano nei 50 metri stile libero sia in vasca lunga che corta.

Al termine della sua dichiarazione rinnova la volontà di partecipare all’età di 39 anni alla sua quinta olimpiade. La federazione sudafricana non ha fatto ancora sapere quali sono i criteri di qualificazione per Tokyo.

Leggi qui il comunicato integrale di Roland Schoeman sul suo profilo.

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About Aglaia Pezzato

Aglaia Pezzato

Cresce a Padova e dintorni dove inizialmente porta avanti le sue due passioni, la danza classica e il nuoto, preferendo poi quest’ultimo. Azzurrina dal 2007 al 2010 rappresenta l’Italia con la nazionale giovanile in diverse manifestazioni internazionali fino allo stop forzato per due delicati interventi chirurgici. 2014 Nel 2014 fa il suo esordio …

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