Il Coronavirus Non Può Portarti Via La Tua Stagione

Statisticamente parlando, ci sono buone probabilità che, se state leggendo questa storia, voi, come migliaia di altri in tutto il mondo, vi siete visti cancellare la vostra gara, o il vostro campionato per la crescente pandemia di coronavirus.

È qualcosa di straziante. Chi non nuota non può capire la struttura di una stagione, i sacrifici, le lacrime versate e l’investimento per una sola gara.

Chi non nuota.

Ma noi si.

Vi sentite derubati. Derubati di un’opportunità.

Vi preoccupate degli effetti sul vostro futuro.  Il vostro cuore si spezzerà per i vostri compagni di squadra che stanno andando avanti. È giusto sentirlo, è naturale, ed è giustificato.

Non lasciate che nessuno vi dica di non sentire il dolore.

Tutti noi stiamo perdendo un pezzo della nostra storia che nessuno ci ridarà.

Vi sentirete come se il vostro evento venisse banalizzato, pesato sulla vita di qualcun altro per farvi sentire male per il fatto di sentirvi male.

Nessuno di noi pone una gara di nuoto al di sopra della salute di qualcun altro.

Ma solo perché una gara di nuoto non è la cosa più importante non significa che non abbia importanza.

IL CORONAVIRUS NON PUÒ TOGLIERTI CIÒ CHE CONTA

Ripenserete ai sacrifici che voi e i vostri compagni di squadra e i vostri allenatori avete fatto.

Al lavoro che avete svolto in settimane e mesi nella fede che ci sarebbe stata una gloriosa ricompensa.

Una ricompensa ora ridotta a una breve e-mail su rinvii e cancellazioni a tempo indeterminato.

Potreste pensare che il coronavirus vi abbia privato di un’intera stagione. Ma non è così.

Il nuoto non è mai stato solo una di destinazione.

Quella è il prodotto di centinaia di piccoli passi avanti. Giorni, ore, minuti di crescita come atleta e come persona, a volte quasi invisibili al momento.

Ciò che conta è ciò che si impara e come si cresce nel corso di una stagione e di una carriera e la tua crescita è ancora qui e nessuno piò togliertela.

 RINGRAZIA LE AVVERSITÀ

Quando si prova una profonda delusione, è istinto umano cercare qualcuno da incolpare.

Vogliamo esternare la nostra rabbia, vogliamo incanalare le nostre emozioni negative da qualche parte fuori dalla nostra testa, dove non possono continuare a prenderci in giro.

Non date la colpa alla vostra squadra, alla Federazione, al gestore dell’impianto in cui vi allenate.

Nessuno di loro sta cercando di farvi del male, ma di proteggervi.

Crediamo che la maggior parte dei nuotatori sarebbe disposto ad ammalarsi pur di gareggiare nel campionato.

Come atleta giovane ed in forma, probabilmente senti che il virus non rappresenta una minaccia significativa per te.

Ricorda però che questa risposta alla minaccia del coronavirus serve a proteggere le categorie più deboli della nostra società.

Serve a proteggere tua nonna, con la quale sei cresciuto e che verrebbe in piscina pur di vederti esultare per un risultato.

Il tuo allenatore, che non si perderebbe per nulla al mondo la tua finale, ma che magari è immunodepresso e rischia la vita.

Tutto viene annullato per il giudice di gara sessantenne, che è felicemente in pensione ma che ogni fine settimana è a bordo vasca per assicurarsi che tutto proceda secondo regolamento.

Vuoi dare la colpa a qualcuno?

La colpa è del coronavirus.

Il Coronavirus è l’ultima di una lunga serie di cose che hanno cercato di privarti della gioia che puoi trarre da questo sport.

Pensaci.

Ci ha provato un infortunio e non ci è riuscito. Il freddo pungente, gli allenamenti alle 5 di mattina, la spalla fuori uso.

Cosa hai fatto ogni volta?

Ti sei allenato ancora più duramente.

Hai continuato verso i tuoi obiettivi.

Tutte le avversità hanno soltanto fatto crescere l’amore e la passione verso il nuoto.

Tutto quello che hai superato in passato ti ha reso più forte. Ti ha reso la persona migliore che sei oggi.

Il dolore che provi ora non farà altro che renderti migliore in futuro.

Uno degli scopi dello sport è  quello di aiutare a sviluppare le capacità di discernere le cose importanti della vita. Di apprezzarle.

Il Coronavirus non ti ha portato via il nuoto.

Il nuoto ti ha preparato a superare il coronavirus.

Quando alla fine tutto riprenderà – e riprenderà – vedremo un’esplosione di tempi che non vedevamo da anni.

Vedremo i nuotatori trasformarsi e i tempi abbassarsi.

Vedremo soprattutto un gruppo di nuotatori – e di persone – plasmate dalle avversità diventare un gruppo più forte, più duro, più risoluto di quanto sarebbe stato altrimenti.

Il Coronavirus non può portarti via la stagione che hai avuto.

Sarà dispiaciuto di averci provato e di non esserci riuscito.

Editoriale di Jared Anderson

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Ema

Ci sono tanti modi per mantenere un adeguato tono muscolare con lavoro a secco… #noexcuse

About Giusy Cisale

Giusy Cisale

 GIUSY  CISALE Giusy Cisale ha frequentato il Liceo Classico "T.L. Caro" dove era impegnata nella redazione della rivista scolastica. Nel 2002 è tra le più giovani laureate in Giurisprudenza dell'Università Federico II di Napoli (ITA). Inizia il percorso di Avvocato Civilista, conseguendo nel 2006 l'abilitazione all'esercizio della professione di avvocato. Si avvicina al nuoto …

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