“I Sogni Sono La Mia Motivazione”. La Storia Di Stefano Ballo

I sogni sono la motivazione più forte.

La molla che ti fa scattare via dal letto ed andare su e giù per una corsia.

Stefano Ballo da Bolzano si è trasferito un migliaio di chilometri più giù. Lo abbiamo incontrato a Caserta, dove ha ritrovato energia, motivazione e la volontà di non lasciare che un periodo negativo determini il suo futuro.

Stefano arriva a Caserta all’inizio della stagione. Nuova città, nuova piscina, nuovo allenatore. Tutto ciò per Stefano diventa uno stimolo, nuova linfa vitale.

Stefano Ballo si è affacciato sulla scena internazionale quando ancora era Juniores. Tra i risultati maggiori vi sono due quinti posti ad Eurojunior e Mondiale Juniores (quest’ultimo nella staffetta 4×200 sl maschile).

Da assoluto, nel 2018, arriva la convocazione con la Nazionale italiana per i Giochi del Mediterraneo. Una settimana prima dell’inizio della manifestazione, un’appendicite blocca sul nascere il sogno di gareggiare con i colori azzurri.

Ai Campionati Assoluti ad Aprile 2019 conquista la medaglia di bronzo nei 200 metri stile libero, nuotando il suo personale di sempre, 1:48.05.

Il sogno chiamato Mondiale diventa un traguardo non più impossibile. Un posto nella staffetta a Gwangju il nuovo obiettivo.

L’INTERVISTA

Swimswam Italia: L’anno scorso hai centrato al convocazione ai Giochi del Mediterraneo, ma per problemi di salute hai dovuto rinunciare alle gare. Come ti sei sentito?

Stefano Ballonon è stato facile. Un appendicite mi ha fatto saltare tutte le gare. In quel momento sono riuscito a mettermi di nuovo in carreggiata grazie a Max Di Mito e al supporto della mia ragazza (Jessica Iacoponi – ndr).

L’Ambiente di Allenamento

Swimswam Italia: Il cambio di allenatore e di ambiente di allenamento non è mai facile, come hai vissuto questa transizione?

Stefano BalloA Caserta ho trovato un ambiente molto accogliente. I miei compagni di allenamento sono uno sprono quotidiano per me. Andrea Sabino sta attuando un programma che a me piace molto ed i risultati si sono visti agli Assoluti.

Non è facile alzarsi la mattina ed essere sempre motivati, ma

sono i miei sogni a darmi la forza.

Dopo i periodi bui, se lavori e ti impegni, prima o poi i risultati arrivano.

La motivazione deve prima venire da dentro. Ogni mattina io penso al motivo per il quale entro in acqua. Dopo puoi ricevere la motivazione dall’esterno. Ho una squadra molto unita e nei momenti bui dove magari la testa non riesce a dare il meglio, ho il mio allenatore e la mia squadra che mi spronano a continuare e a non mollare.

Il Rapporto Con Andrea Sabino

Swimswam Italia: hai un rapporto speciale con il tuo allenatore a quanto sembra

Stefano BalloHo conosciuto Andrea più o meno a metà Dicembre ed è stato amore a prima vista. Ci intendiamo velocemente, nel senso che io capisco subito cosa vuole che io faccia in allenamento lui capisce quello di cui ho bisogno e quello che mi serve in acqua. Servono poche parole per capirci ed è una cosa bellissima.

Andrea per noi si spacca di lavoro ed anche fuori dall’acqua è più di un allenatore. E’ amico, fratello, sostegno continuo. Se sono riuscito a centrare la medaglia a Riccione è grazie a tutti gli sforzi che insieme abbiamo fatto. Dentro e fuori dalla piscina.

Non potevo chiedere di meglio come allenatore.

Gli obiettivi

Swimswam Italia: La medaglia di bronzo ai Campionati Assoluti è stato un momento molto emozionante. Tutti ti aspettavano a bordo vasca. Cosa hai provato?

Stefano BalloUna volta arrivato in finale sapevo che davanti c’erano due “mostri” dei 200 stile, Gabriele Detti Filippo Megli. Loro forse erano imprendibili, ma mi sono detto: “Io me la gioco”. Quando ho visto il tabellone mi sono emozionato, ma ancora di più quando mi sono accorto che mi aspettavano tutti. Mi sono commosso abbracciando Andrea, poi ho visto Jessica, è stata un’emozione senza fine.

Swimswam Italia: la stagione però non è ancora finita. A cosa punti?

Stefano BalloQuando sei vicino ad un obiettivo e lo raggiungi, poi vuoi alzare l’asticella. Per ora l’obiettivo è il Settecolli. A Roma al Trofeo Settecolli a Giugno avrò la possibilità di giocarmi l’ultima carta per un posto in Nazionale. Ora i mio sogno ed il mio obiettivo sono i Mondiali FINA in Corea. L’Italia ha una staffetta 4×200 maschile di alto livello. Si è visto a Riccione. Oltre a Megli e Detti, ci sono stati altri tre atleti racchiusi in 12 centesimi. Questo vuol dire che il livello è alto.

Sto lavorando per i miei sogni e non mi arrenderò di certo.

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About Giusy Cisale

Giusy Cisale

 GIUSY  CISALE Giusy Cisale graduated high school at the Italian Liceo Classico "T.L. Caro" where she was engaged in editing the school magazine. In 2002, she was among the youngest law graduates of the  Federico II University of Naples (ITA). She began her career as a Civil Lawyer, becoming licensed to practice law …

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