Madisyn Cox:Sospensione Doping Ridotta A Sei Mesi-Era Multivitaminico

Giusy Cisale
by Giusy Cisale 0

September 01st, 2018 Italia

A Luglio avevamo riportato la notizia della sospensione per doping di Madisyn Cox.

Ieri la Corte di Arbitrato per lo Sport (CAS) ha approvato un accordo riducendo la sanzione di due anni a sei mesi.

Madisyn Cox ha informato Swimswam che è stata in grado di stabilire cosa aveva innescato la positività del test antidoping alla trimetazidina.

Per effetto della riduzione potrà gareggiare già a partire dal prossimo 3 Settembre 2018.

Secondo la dichiarazione della Cox ed il testo della decisione della CAS, in seguito ad un accordo tra la stessa Cox e la FINA, veniva incaricato un laboratorio accreditato WADA a Salt Lake City per eseguire ulteriori controlli.

Da questi è emerso che 4 nanogrammi della sostanza vietata erano presenti in entrambe le bottiglie aperte e sigillate, del multivitaminico  “Cooper Complete Elite Athletic” .

La Cox ha dichiarato di aver preso quell’integratore per sette anni. Era stato inoltre sempre elencato su ogni modulo di controllo antidoping compilato negli ultimi anni.

Il test fallito

Il test antidoping fallito risale al mese di Febbraio 2018.

In quella occasione venivano ritrovate tracce di trimetazidina. 

La Cox aveva ipotizzato di aver ingerito tracce di questa sostanza attraverso l’acqua potabile di rubinetto a Austin, Texas.

Il pannello antidoping FINA inizialmente le comminava due anni di sospensione. Rimandava al futuro ulteriori controlli sul come quella sostanza fosse stata ingerita dalla Cox.

La testimonianza di Madisyn Cox veniva in ogni caso ritenuta credibile, tanto da legittimare l’approfondimento delle indagini.

La Dichiarazione di Madisyn Cox a Swimswam

Madisyn Cox ha inviato a SwimSwam una dichiarazione, dove afferma:

“Non ho indicato subito il multivitaminico come prova di parte del mio caso FINA perché non c’era mai stato un caso registrato di contaminazione di trimetazidina di un supplemento (integratore – ndr) negli Stati Uniti. Ho erroneamente pensato che l’integratore che stavo prendendo fosse estremamente sicuro “.

La Cox ha concluso la dichiarazione odierna dicendo:

Gli ultimi sei mesi sono stati una straziante esperienza di vita che non augurerei a nessun atleta d’élite pulito ed onesto.

So che qualsiasi supplemento – anche un multivitaminico che dovrebbe contenere soltanto gli ingredienti indicati sull’etichetta ed acquistabile in un supermercato locale – può essere sospetto.

Vorrei consigliare ad ogni atleta che sceglie di prendere integratori non solo di consultare risorse come il “Supplemento Usada 411”, ma anche di essere sicuri che vengano testati da parti terze per verificare la presenza di eventuali contaminazioni.

Sono entusiasta di tornare in piscina. Apprezzo anche il supporto dimostrato da così tante persone durante tutto questo calvario.

Abbiamo chiesto alla Cox se ha intenzione di intraprendere qualche azione legale nei confronti del produttore dell’integratore.

La Cox ha risposto: “Attualmente stiamo facendo un passo alla volta. Concludere questo caso ha già rappresentato un peso su di me per un po’. Tuttavia, dopo che avremo detto e fatto tutto prenderemo in considerazione questo passo.

Originariamente riportato in lingua inglese da Robert Gibbs

Puoi leggere l’articolo in inglese qui

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About Giusy Cisale

Giusy Cisale

Ha frequentato il Liceo Classico "T.L. Caro" dove era impegnata nella redazione della rivista scolastica. Nel 2002 è tra le più giovani laureate in Giurisprudenza dell'Università Federico II di Napoli (ITA). Inizia il percorso di Avvocato Civilista, conseguendo nel 2006 l'abilitazione all'esercizio della professione di avvocato. Si avvicina al nuoto quasi per caso, …

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