Anteprime Europei 2022: Le Sfide Iconiche Della Rana Femminile

CAMPIONATI EUROPEI DI NUOTO 2022

Anteprime Europei.  Avviciniamoci ai Campionati Europei di Roma 2022 dando uno sguardo a quelle che saranno le gare con le sfide più emozionanti. 

Nonostante sembrasse che ci fosse stato un cambio di guardia tra le raniste, la 25enne lituana Ruta Meilutyte è uscita dal ritiro per superare la 17enne italiana detentrice del record del mondo Benedetta Pilato e aggiudicarsi il titolo dei 50 rana ai Campionati del Mondo di giugno.

Due mesi dopo, Pilato avrà la possibilità di vendicarsi a Roma, dove cinque delle sette donne più veloci di quest’anno gareggiano nei 50 rana.

L’astro nascente si confronterà con la veterana risorta sia nei 50 che nei 100 rana. Pilato detiene i tempi più veloci di quest’anno in entrambi gli eventi, ma ai Mondiali è stata più lenta di un paio di decimi di secondo in ciascuno di essi. Sostenuta dal pubblico di casa, questa settimana potrebbe riprendersi alla grande e sfruttare il suo primo titolo mondiale nei 100 rana di Budapest.

Prima, però, Pilato deve preoccuparsi di uscire semplicemente dalle manches, in base al particolare formato di qualificazione del meeting. Ai Campionati europei, un Paese può iscrivere fino a quattro nuotatori individuali a ogni gara. Solo due di questi quattro, tuttavia, possono uscire dalle eliminatorie.

Ciò significa probabilmente un’uscita anticipata per una sfortunata italiana in tutte e tre le gare di rana, dato che le più veloci sia nei 50 che nei 100 sono proprio le azzurre Arianna Castiglioni, Pilato e Martina Carraro.

50 METRI RANA DONNE

RANKING MONDIALE STAGIONE 2021/2022

2021-2022 LCM Women 50 Breast

2Benedetta
Pilato
ITA29.5804/13
3Lara
Van Niekerk
RSA29.7204/06
4Lilly
King
USA29.7604/28
5Arianna
Castiglioni
ITA29.8605/28
View Top 27»

BENEDETTA PILATO

Benedetta Pilato
courtesy of Fabio Cetti

La Pilato ha battuto il record del mondo durante le semifinali degli Europei dello scorso anno, poche ore dopo aver stabilito il record mondiale juniores nei 100 rana. Questa volta avrà un bersaglio sulla schiena con il suo tempo di 29,58, leader mondiale, ottenuto ad aprile. Ruta Meilutyte sarà di nuovo in lizza per la corona.

Meilutyte, ex detentrice del record mondiale, ha chiuso a 28,70 ai Mondiali per battere il 29,80 di Benedetta. Anche lei, 10 anni fa, entrò nella scena internazionale come fenomeno olimpico quindicenne. Quella a Budapest è stata la sua migliore nuotata dopo il suo precedente record mondiale di 29,48 stabilito nel 2013.

Meilutyte è tornata alle competizioni solo lo scorso dicembre, dopo essersi ritirata nel 2019 all’età di 22 anni.

ARIANNA CASTIGLIONI

courtesy of Fabio Cetti

La Castiglioni, è una delle tre uniche nuotatrici con un tempo di iscrizione inferiore ai 30 secondi, insieme a Pilato e Meilutyte.

La 24enne sarà probabilmente affamata di dimostrare la sua bravura davanti al pubblico di casa dopo la squalifica dai Mondiali di giugno. Alta la posta in gioco, visto il limite di due nuotatori per nazione dopo le batterie.

LE ALTRE CONTENDENTI

  • Imogen Clark Ai Giochi del Commonwealth ha battuto il record britannico con 30,02, conquistando la medaglia d’argento. La Clark si è aggiunta tardivamente alla squadra, iscrivendosi alla sua terza gara internazionale in due mesi.
  • Eneli Jefimova. 15enne estone. Quest’anno è la più giovane in gara nei 50, 100 e 200 rana. Di recente ha vinto tutte e tre le gare agli Euro Juniors il mese scorso e si è piazzata sesta ai Mondiali di giugno con 30,25. Come Pilato, sta ancora imparando a tenere le migliori performance in serbo per i grandi eventi, come dimostra il suo record personale di 30.08 durante le manche ai Mondiali, che la colloca all’ottavo posto tra le atlete più veloci di quest’anno.
  • Sophie Hansson e la belga Florine Gaspard dovrebbero competere per un posto in finale, con i loro migliori tempi stagionali a circa mezzo secondo dal gruppo.
  • Martina CarraroE’ la quarta testa di serie e sarebbe un nome facile per la finale, se non dovesse competere contro le due compagne di squadra.

100 METRI RANA DONNE

  • World Record: 1:04.13, Lilly King (USA) — 2017 World Championships
  • European Record: 1:04.35, Ruta Meilutyte (LTU) — 2013 World Championships
  • European Championship Record: 1:05.53, Yuliya Efimova (RUS) — 2018
  • 2021 European Champion: Sophie Hansson (SWE), 1:05.69

RANKING STAGIONE 2021/2022

2021-2022 LCM Women 100 Breast

ReonaJPN
Aoki
03/02
1:05.19
2Lilly
King
USA1:05.3203/31
3Lara
Van Niekerk
RSA1:05.4708/02
4Anna
Elendt
GER1:05.5803/31
5Yu
Jingyao
CHN1:05.6309/21
View Top 27»

Meno di due mesi fa, Benedetta Pilato ha vinto il suo primo titolo mondiale a Budapest con un tempo di 1:05.93. Il tempo è leggermente inferiore all’1:05.70 dei campionati italiani di aprile, che rappresenta il miglior tempo di quest’anno. Sia la Hansson che la Castiglioni hanno PB migliori, ma sono stati nuotati la scorsa estate.

Questa volta sarà la Meilutyte a cercare di vendicare una sconfitta ai Mondiali, dove ha conquistato il bronzo dietro a Pilato e Anna Elendt. L’1:06.02 di Meilutyte è il secondo miglior tempo di quest’anno, ma si presenta come testa di serie n. 5 dietro al trio azzurro (Castiglioni, Pilato e Carraro) e alla campionessa uscente Hansson.

Il miglior tempo della Hansson quest’anno è un 1:06.30 nuotato in semifinale ai Mondiali. In finale si piazzò al sesto posto. Castiglioni (1:06.13) e Carraro (1:06.21) sono rispettivamente la medaglia d’argento e di bronzo in carica agli Europei. La 29enne Carraro si è presa una pausa nella prima parte della stagione, ma deve affrontare un’altra battaglia in salita nei 100, poiché solo due italiane possono superare le batterie.

200 METRI RANA DONNE

  • World Record: 2:18.95, Tatjana Schoenmaker (RSA) — 2021 Olympics
  • European Record: 2:19.11, Rikke Moeller Pedersen (DEN) — 2013 World Championships
  • European Championship Record: 2:19.84, Rikke Moeller Pedersen (DEN) — 2014
  • 2021 European Champion: Molly Renshaw (GBR), 2:21.34

RANKING MONDIALE STAGIONE 2021/2022

2021-2022 LCM Women 200 Breast

2Lilly
King
USA2:21.1904/27
3Kate
Douglass
USA2:21.4304/27
4Tatjana
Schoenmaker
RSA2:21.7607/31
5Annie
Lazor
USA2:21.9104/27
View Top 27»

LISA MAMIE

La svizzera Lisa Mamie è la prima testa di serie nei 200 rana con un tempo di iscrizione di 2:22.05, ma la medaglia d’argento in carica non è mai arrivata a meno di tre secondi da questo crono quest’anno.

A meno che non abbia risparmiato strategicamente le sue energie, Teterevkova sembra essere la favorita grazie al suo record estone di 2:22.88 di febbraio, che è la sesta prestazione più veloce di quest’anno. È anche più veloce di quasi un secondo rispetto alla prossima atleta più veloce di quest’anno.

FRANCESCA FANGIO

FANGIO Francesca ITA
Photo Andrea Staccioli / Deepbluemedia / Insidefoto

Francesca Fangio ha il secondo miglior tempo di quest’anno tra le concorrenti, con un 2:23.60 di aprile, appena lontano dal suo record italiano di 2:23.06 della scorsa estate.

Ai Mondiali, ha nuotato un 2:25.08 in finale per piazzarsi al settimo posto, a più di un secondo dal quinto posto della Teterevkova.

Le finaliste dei Mondiali sono le uniche due sotto i 2:24 quest’anno.

Hansson, campionessa in carica nei 100 rana, potrebbe avere la sua migliore opportunità di medaglia qui nei 200.

Vanta il terzo tempo in assoluto solo 0,18 secondi più lento del suo record di sempre.

La Jefimova ha un grande slancio nei 200 dopo aver rimontato dalla quarta posizione ai 150 metri per vincere l’oro agli Euro Juniors, dove ha stabilito il nuovo record estone in 2:26.85.

La testa di serie n. 4, la spagnola Jessica Vall Montero, potrebbe essere in lizza se riuscisse a ritrovare la sua forma migliore, ma quest’anno è stata più lenta di oltre due secondi rispetto al suo record personale di 2:23.31.

Martina Carraro nei 200 ha una solida possibilità di entrare in finale, essendo iscritta con il sesto miglior tempo di ingresso.

In This Story

2
Leave a Reply

Subscribe
Notify of

2 Comments
newest
oldest most voted
Inline Feedbacks
View all comments
Ed Roger
1 month ago

I 100 rana femminile sono stati l’unico podio 100% europeo ai mondiali di Budapest ma sembra che la tedesca medaglia di argento non sia iscritta.

Centurion
1 month ago

La Teterevkova non è estone, ma lituana

About Giusy Cisale

Giusy Cisale

 GIUSY  CISALE Giusy Cisale graduated high school at the Italian Liceo Classico "T.L. Caro" where she was engaged in editing the school magazine. In 2002, she was among the youngest law graduates of the  Federico II University of Naples (ITA). She began her career as a Civil Lawyer, becoming licensed to practice law …

Read More »