2025 WORLD AQUATICS SWIMMING CHAMPIONSHIPS
- 27 Luglio/3 Agosto 2025
- Singapore
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RECAP
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- DAY 8: Batterie – Finali
Dopo notti insonni e pranzi passati con l’occhio fisso sullo schermo, eccoci arrivati all’ultimo atto. Due settimane di Mondiali vissute con il fiato sospeso, tra record, delusioni, meraviglie inattese e qualche inevitabile inciampo (anche da parte nostra). Ma l’entusiasmo non è mai mancato, e questo grazie a voi: lettori, appassionati, tifosi, curiosi, esperti o irriducibili del tifo tricolore. Il vostro seguito, giorno dopo giorno, è stato il motore di ogni parola scritta.
Ora si chiude il sipario su Singapore con l’ultima serata di finali: ancora otto titoli in palio, e un’Italia che spera di chiudere col botto.
PROGRAMMA GARE
- Finale 50 metri dorso maschili
- Finale 50 metri rana femminili Anita Bottazzo, Benedetta Pilato
- Finale 50 metri stile libero femminili
- Finale 1500 metri stile libero maschili
- Finale 400 metri misti maschili
- Finale 400 metri misti femminili
- Finale 4×100 metri mista maschile Thomas Ceccon, Nicolo Martinenghi, Federico Burdisso, Carlos D’Ambrosio
- Finale 4×100 metri mista femminile
ANTEPRIMA
Si comincia coi 50 dorso maschili, dove Kliment Kolesnikov (NAB) scatterà dalla corsia 4 con il miglior crono e la voglia di ribadire la propria supremazia nella specialità. Accanto a lui, in corsia 5, il compagno Pavel Samusenko, ma attenzione a Pieter Coetze (RSA) e Ksawery Masiuk (POL), pronti ad approfittare di qualsiasi esitazione. Nessun azzurro in vasca, ma spettacolo garantito.
Poi sarà il turno dei 50 rana femminili, dove la sfida si fa rovente: al centro la regina, Ruta Meilutyte, ma a darle battaglia ci sarà una determinata Benedetta Pilato in corsia 3, con il suo 30.20. L’Italia piazza anche Anita Bottazzo in corsia 1, in una finale che mescola esperienza, gioventù e tanto talento. Occhi puntati anche su Lilly King, Tang Qianting e Anastasia Gorbenko: gara apertissima.
A seguire il 50 stile libero femminile, puro sprint. Katarzyna Wasick (POL) guida il gruppo con 24.19, ma ha fiato sul collo: da Gretchen Walsh a Milou van Wijk, passando per Torri Huske e Meg Harris, ogni centimetro conterà. Nessuna italiana in acqua, ma si preannuncia un arrivo serrato.
Poi si cambia ritmo, si allungano le bracciate: arriva il 1500 stile libero maschile, dove Florian Wellbrock partirà in corsia 4 da favorito, ma con tanti avversari ravvicinati. Bobby Finke, Sven Schwarz, il baby talento Kuzey Tuncelli e il tunisino Ahmed Jaouadi: tutti racchiusi in meno di tre secondi. Nessun italiano, ma gara da non perdere.
Léon Marchand, re indiscusso dei 400 misti, parte dalla corsia 1 della finale. Il suo 4:13.19 in batteria lascia aperti molti interrogativi, ma lui è capace di tutto, anche da là fuori. Al centro ci sono i giapponesi Matsushita e Nishikawa, mentre Ilia Borodin e Max Litchfield promettono battaglia.
Subito dopo, il 400 misti femminile ci riporta al nome che più di ogni altro ha illuminato questi Mondiali: Summer McIntosh. Nuoterà in corsia 4 con 4:35.56, decisa a mettere la ciliegina su un mondiale già straordinario. A inseguirla, le statunitensi Katie Grimes e Emma Weyant, ma anche la giovanissima Yu Zidi (classe 2012!) e le giapponesi Kobori e Narita.
Chiusura in staffetta, con le due 4×100 miste. Tra gli uomini, gli USA sono in corsia 4 e favoriti con 3:29.65, ma l’Italia, terzo tempo in 3:30.40, si gioca tutto per salire sul podio. Sarà dura anche contro NAB e Canada, ma i margini ci sono. Tra le donne, la gara sembra più chiusa, con le statunitensi nettamente avanti. Australia, Cina, Giappone e Germania proveranno a contrastarle.
50 METRI DORSO MASCHILI
- Record del Mondo: 23.55 – Kliment Kolesnikov (Russia), Coppa di Russia 2023
- Record Mondiale Juniores: 24.00 – Kliment Kolesnikov (Russia), Europei 2018
Record dei Campionati Mondiali: 24.04 – Liam Tancock (Gran Bretagna), 2009- Campione del Mondo 2023: Hunter Armstrong (USA) – 24.05
PODIO
- ORO Kliment Kolesnikov (NAB) 23.68
- ARGENTO Pieter Coetze (RSA) 24.17 Pavel Samusenko (NAB) 24.17
Kliment Kolesnikov conquista il titolo mondiale con il crono di 23.68, che migliora il precedente Championship Record di Liam Tancock (24.04, Roma 2009). Scattato dalla corsia 4 con un tempo di reazione di 0.65, ha dominato sin dal tuffo con una subacquea profonda e pulita, mantenendo il vantaggio fino alla piastra. Alle sue spalle, arrivo in perfetta parità per l’argento: sia Pieter Coetze (corsia 3, 0.58 di reazione) che Pavel Samusenko (corsia 5, 0.54) hanno chiuso in 24.17, con Coetze che stabilisce anche il nuovo record africano.
50 METRI RANA FEMMINILI
- Record del Mondo: 29.16 – Ruta Meilutyte (Lituania), 2023
- Record Mondiale Juniores: 29.30 – Benedetta Pilato (Italia), 2021
- Record dei Campionati Mondiali: 29.16 – Ruta Meilutyte (Lituania), 2023
- Campionessa in carica: Ruta Meilutyte (Lituania) – 29.40 (vittoria per tre edizioni consecutive)
- Record Italiano (RI): 29.30 – Benedetta Pilato, 22/05/2021 – Budapest
PODIO
- ORO Ruta Meilutyte (LTU) 29.55
- ARGENTO Tang Qianting (CHN) 30.03
- BRONZO Benedetta Pilato (ITA) 30.14
Con una partenza solida (tempo di reazione 0.58), Ruta Meilutyte ha preso subito il comando della gara dalla corsia 4 e non ha mai mollato il controllo, chiudendo in 29.55, poco sopra il record del mondo e del campionato da lei stessa stabilito a Fukuoka nel 2023. La lituana conferma la sua leadership nella specialità con una progressione potente e precisa in superficie.
In corsia 5, Tang Qianting ha fatto registrare il tempo di reazione più lento della finale (0.72), ma ha saputo costruire una buona fase centrale, recuperando e toccando in 30.03 per l’argento.
Il bronzo è di Benedetta Pilato, che ha nuotato in 30.14 dalla corsia 3. Ottima la partenza (0.65), reazione pronta, buon assetto in immersione, ma l’accelerazione di Tang nella parte finale le ha impedito di conquistare il secondo posto.
Bravissima anche Anita Bottazzo, quarta con 30.21 dalla corsia 1: partenza reattiva (0.67) e ottimo controllo in una gara dall’altissimo livello tecnico. Due italiane tra le prime quattro: un risultato di grande valore per la rana azzurra.
50 METRI STILE LIBERO FEMMINILI
- Record del Mondo: 23.61 – Sarah Sjöström (Svezia), 2023
- Record Mondiale Juniores: 24.17 – Claire Curzan (USA), 2021
- Record dei Campionati Mondiali: 23.61 – Sarah Sjöström (Svezia), 2023
- Campionessa Olimpica 2024: Sarah Sjöström (Svezia) – 23.71
- Record Italiano (RI): 24.41 – Sara Curtis, Singapore, 02/08/2025
PODIO
- ORO Meg Harris (AUS) 24.02
- ARGENTO Wu Qingfeng (CHN) 24.26
- BRONZO Cheng Yujie (CHN) 24.28
Con una partenza decisa dalla corsia 6 (tempo di reazione 0.72), Meg Harris ha costruito una nuotata solida ed esplosiva, dominando la vasca e chiudendo in 24.02. L’australiana conquista così il suo primo titolo mondiale individuale in lunga, coronando un percorso che l’ha vista già più volte protagonista nelle staffette iridate e olimpiche. Dopo l’argento ai Giochi di Parigi nei 50 stile con 23.97, e il bronzo ai Mondiali 2022, questa volta l’oro è suo.
Alle sue spalle, doppietta cinese con Wu Qingfeng e Cheng Yujie, che avevano già chiuso in parità le semifinali. In finale, però, è Wu – classe 2003 – a trovare per prima la piastra in 24.26, con una gara molto ben gestita dalla corsia 7 (0.68 in partenza). Si tratta del suo primo podio individuale in un Campionato del Mondo. Anche per Cheng, terza in 24.28 dalla corsia 2, è il primo sigillo a livello individuale sul palcoscenico iridato.
Le tre medagliate si sono nettamente staccate dal resto del gruppo. La grande favorita, Gretchen Walsh, si è fermata ai piedi del podio con 24.40, mentre Torri Huske ha chiuso sesta (24.50) e Katarzyna Wasick, miglior tempo d’ingresso, è scivolata all’ottavo posto in 24.74. Nessuna italiana in finale.
1500 METRI STILE LIBERO MASCHILI
- Record del Mondo: 14:30.67 – Bobby Finke (USA), 2024
- Record Mondiale Juniores: 14:41.22 – Kuzey Tuncelli (Turchia), 2024
- Record dei Campionati Mondiali: 14:31.54 – Ahmed Hafnaoui (Tunisia), 2023
- Campione del Mondo 2023: Ahmed Hafnaoui (Tunisia) – 14:31.54
- Campione Olimpico 2024: Bobby Finke (USA) – 14:30.67
PODIO
- ORO Ahmed Jaouadi (TUN) 14:34.41
- ARGENTO Sven Schwarz (GER) 14:35.69
- BRONZO Bobby Finke (USA) 14:36.60
Ahmed Jaouadi conquista uno storico oro mondiale per la Tunisia con una gara gestita in modo chirurgico e progressivo. Dopo un primo 500 metri conservativo (passaggio in 4:52.61), ha iniziato a risalire il gruppo, portandosi in testa ai 900 metri con un parziale di 8:47.54. Ha poi mantenuto il controllo con una serie di parziali costanti intorno ai 29.3, e nell’ultimo 100 ha sferrato l’attacco decisivo: 28.35 ai 1450 metri e chiusura in 26.14, il miglior ultimo 50 della finale.
Sven Schwarz, in testa per buona parte della prima metà gara (passaggio agli 800 metri in 7:48.74), ha mantenuto una condotta regolare ma non è riuscito a rispondere all’accelerazione finale di Jaouadi, chiudendo in 14:35.69 dopo un ultimo 50 da 26.93.
Bobby Finke, campione olimpico e primatista mondiale, è partito fortissimo (400 metri in 3:52.54), ma ha iniziato a cedere il passo dopo i 1000 metri, transitando terzo in 9:46.23. Ha comunque lottato fino alla fine, toccando in 14:36.60, con un buon rush finale (26.67) ma insufficiente per raggiungere i primi due.
400 METRI MISTI MASCHILI
- Record del Mondo: 4:02.50 – Léon Marchand, Francia (2023)
- Record Mondiale Juniores: 4:10.02 – Ilia Borodin, Russia (2021)
- Record dei Campionati: 4:02.50 – Léon Marchand, Francia (2023)
- Campione del Mondo 2023: Léon Marchand (FRA) – 4:02.50
- Campione Olimpico 2024: Léon Marchand (FRA) – 4:02.95
PODIO
- ORO Léon Marchand (FRA) 4:04.73
- ARGENTO Tomoyuki Matsushita (JPN) 4:08.32
- BRONZO Ilia Borodin (NAB) 4:09.16
Léon Marchand firma una nuova impresa: per la terza edizione consecutiva, conquista la doppietta 200/400 misti ai Mondiali, un traguardo che nessun altro atleta nella storia aveva mai raggiunto. Il francese ha imposto il proprio ritmo fin dalla prima vasca, con un parziale di 25.38 nei primi 50 farfalla, seguito da una frazione a dorso perfetta che lo ha portato a metà gara in 1:57.64, saldamente al comando.
La gestione della rana, con passaggio ai 300 metri in 3:06.39, gli ha permesso di ampliare ulteriormente il margine sugli avversari. Ha poi chiuso con un’ultima frazione a stile libero in 28.54 e un 50 finale da 28.06, fermando il cronometro a 4:04.73.
Alle sue spalle, ottima prestazione per Tomoyuki Matsushita, argento in 4:08.32. Il giapponese ha nuotato con regolarità, costruendo la sua gara nel secondo 200 e guadagnando terreno nella rana (300m in 3:11.63) per poi difendere la posizione nel finale.
Bronzo per Ilia Borodin, che aveva chiuso la frazione a dorso in 2:00.62, provando a restare vicino a Matsushita, ma ha ceduto qualcosa nella rana. Ha comunque conservato il terzo posto, chiudendo in 4:09.16, frutto di una gara equilibrata ma priva del cambio di passo decisivo.
Marchand, con questo risultato, entra ancora più profondamente nella leggenda del nuoto moderno.
400 METRI MISTI FEMMINILI
- Record del Mondo: 4:23.65 – Summer McIntosh, Canada (2025)
- Record Mondiale Juniores: 4:24.38 – Summer McIntosh, Canada (2024)
Record dei Campionati: 4:27.11 – Summer McIntosh, Canada (2023)- Campionessa del Mondo 2023: Summer McIntosh (CAN) – 4:27.11
- Campionessa Olimpica 2024: Summer McIntosh (CAN) – 4:27.71
PODIO
- ORO Summer McIntosh (CAN) 4:25.78
- ARGENTO Jenna Forrester (AUS) 4:33.26
- BRONZO Mio Narita (JPN) 4:33.26
Summer McIntosh domina la gara dall’inizio alla fine e conquista un altro titolo mondiale con il tempo di 4:25.78, nuovo Championship Record. La canadese ha aperto fortissimo, passando ai 100 metri in 59.31 dopo un primo 50 in 27.47, consolidando poi il vantaggio nella frazione a dorso con un parziale di 33.44 nella seconda vasca. Ai 200 metri, già in 2:05.49, ha virtualmente chiuso i giochi, gestendo la rana con intelligenza (passaggi regolari tra i 38.88 e i 40.40) e chiudendo con una frazione a stile libero da manuale: 31.11 e 29.90 negli ultimi 100 metri.
Alle sue spalle, arrivo perfettamente alla pari per l’argento tra Jenna Forrester e Mio Narita, entrambe in 4:33.26. L’australiana ha costruito la sua gara nella rana e ha contenuto il ritorno della giapponese nel finale, mentre Narita, rimasta attardata nella prima parte, ha recuperato con una splendida frazione a stile libero (31.70 e 31.33).
Quarta, a soli cinque decimi dal podio, la 12enne cinese Yu Zidi, già quarta in questo mondiale. Dopo una buona partenza (1:01.67 ai 100) e un passaggio ai 200 in 2:11.86, ha mantenuto la quarta posizione fino alla fine, chiudendo in 4:33.76. Una conferma di straordinario talento precoce, in attesa del futuro.
STAFFETTA 4×100 METRI MISTI MASCHILE
- Record del Mondo: USA (Murphy, Andrew, Dressel, Apple) – 3:26.78 (2021)
- Record dei Campionati: USA – 3:27.20 (2023)
- Campioni Olimpici 2024: Cina (Xu, Qin, Sun, Pan) – 3:27.46
- Campioni del Mondo 2023: USA (Murphy, Fink, Rose, Alexy) – 3:27.20
- Record Italiano Thomas Ceccon, Nicolo Martinenghi, Federico Burdisso, Alessandro Miressi 3:27.51 25/06/2022 Budapest
PODIO
- ORO Neutral Athletes B (NAB) 3:26.93 CR, ER
- ARGENTO Francia (FRA) 3:27.96
- BRONZO Stati Uniti d’America (USA) 3:28.62
La finale della 4×100 mista maschile ha regalato emozioni fino all’ultima bracciata. L’Italia ha chiuso in quarta posizione con il tempo di 3:28.72, appena 0.10 dietro agli Stati Uniti e 0.76 dal titolo mondiale, migliorando di quasi due secondi rispetto al crono nuotato in batteria.
La gara azzurra si è aperta con una frazione spettacolare di Thomas Ceccon, che ha nuotato i 100 dorso in 51.80, tempo che sarebbe valso l’oro individuale. Nicolò Martinenghi ha proseguito con un’ottima rana da 58.42, mantenendo l’Italia nel gruppo di testa. A farfalla Federico Burdisso ha toccato in 51.17, mentre Carlos D’Ambrosio ha chiuso la frazione a stile in 47.33, confermando un finale all’altezza dei grandi.
Thomas Ceccon: “Ho cercato di aprirla al meglio possibile. Sono passato forte ed è un decimo in meno rispetto a quello che ho fatto nell’individuale. Mi dispiace, stavo bene in acqua, sono in forma. Purtroppo ci hanno beffato di un decimo.”
Nicolò Martinenghi: “A caldo c’è molto rammarico, abbiamo fatto un tempo molto buono. Sono abbastanza contento della mia frazione, era tutto quello che avevo oggi.”
La vittoria è andata al quartetto dei Neutral Athletes B, che ha stabilito il nuovo Championship Record e Record Europeo con 3:26.93 grazie a una chiusura straordinaria di Egor Kornev (46.40), dopo le ottime frazioni di Lifintsev, Prigoda e Minakov.
La Francia, con una frazione da 58.44 a rana di Léon Marchand, ha conquistato l’argento in 3:27.96, mentre gli Stati Uniti, bronzo in 3:28.62, hanno contenuto nel finale il rientro veemente degli azzurri. La medaglia di bronzo l’ha consegnata agli Americani Jack Alexy, con un’ancora a stile libero in 45.95.
STAFFETTA 4×100 MISTA FEMMINILE
- Record del Mondo: 3:49.63 – USA (Smith, King, Walsh, Huske) (2024)
- Record Mondiale Juniores: 3:58.38 – Canada (Ruck, Oleksiak, Smith, Sanchez) (2017)
- Record dei Campionati: 3:50.40 – USA (2019)
- Campionesse del Mondo 2023: USA – 3:52.08
- Campionesse Olimpiche 2024: USA – 3:49.63
PODIO
- ORO Stati Uniti d’America (USA) 3:49.34 WR
- ARGENTO Australia (AUS) 3:52.67
- BRONZO Repubblica Popolare Cinese (CHN) 3:54.77
Gli Stati Uniti chiudono i Mondiali di Singapore con un acuto fragoroso: la 4×100 mista femminile domina la finale e firma un nuovo record del mondo in 3:49.34.
Il quartetto composto da Regan Smith, Kate Douglass, Gretchen Walsh e Torri Huske ha riscritto la storia in una prova impeccabile sotto ogni punto di vista. Il precedente primato mondiale (3:49.63), stabilito lo scorso anno alle Olimpiadi di Parigi, è caduto sotto i colpi di una formazione in stato di grazia.
La frazione d’apertura ha già segnato una svolta simbolica: Regan Smith ha nuotato i 100 dorso in 57.57, battendo sul tocco Kaylee McKeown (57.69), che nelle prove individuali l’aveva superata sia nei 100 che nei 200. Un’inversione di gerarchie che ha dato il via al trionfo americano.
Regan Smith ha dimostrato di saper reggere la pressione: stavolta è stata lei a toccare davanti, spezzando la serie d’argenti conquistati alle spalle di McKeown nelle gare individuali.
Il distacco accumulato nella prima frazione è stato consolidato con autorità da Kate Douglass nella rana, che ha nuotato in 1:04.27, seguita da Gretchen Walsh con un passaggio da 54.98 nella farfalla, e infine da una strepitosa Torri Huske, che ha chiuso la prova in 52.52, sigillando un oro mai in discussione.
Australia si è confermata seconda forza mondiale con un tempo di 3:52.67, ma distante oltre tre secondi. Bronzo per la Cina, terza in 3:54.77, mentre le Neutral Athletes B e il Canada hanno chiuso rispettivamente in quarta e quinta posizione.
Con questa prova, il team statunitense ha messo il sigillo definitivo su una staffetta già ricchissima di medaglie e successi, anche primatista del mondo, con un margine di perfezione tecnico-tattica che promette di durare nel tempo.
MEDAGLIERE ITALIA
ORI
- Simone Cerasuolo 50 metri rana maschili 26.54
ARGENTI
- staffetta 4×100 metri stile libero maschili 3:09.58 (Record Italiano) Carlos D’Ambrosio, Thomas Ceccon, Lorenzo Zazzeri, Manuel Frigo
- 100 metri rana maschili Nicolo Martinenghi 58.58
- 1500 metri stile libero femminili Simona Quadarella 15:31.79 Record Italiano Record Europeo
- 100 metri dorso maschili Thomas Ceccon – 51.90
BRONZI
- 50 metri farfalla maschili Thomas Ceccon 22.67 Record Italiano
- 50 metri rana femminili Benedetta Pilato
