Olimpiadi di Tokyo: Budget Invariato E Nessun Costo Per I Contribuenti

OLIMPIADI DI TOKYO 2020

Nel susseguirsi di notizie che riguardano le prossime Olimpiadi, molta attenzione viene data al budget per la realizzazione dell’intera manifestazione.

Quanto è cambiato il budget per la costruzione di impianti, infrastrutture, villaggio olimpico ecc. ?

Secondo quando dichiarato da Comitato Organizzatore i costi sono contenuti nel budget iniziale.

Budget invariato e nessun costo per i contribuenti

Gli sforzi di riduzione dei costi a quanto pare sono risultati proficui.

Il Comitato organizzatore dei Giochi Olimpici (COJO) afferma che il budget è in equilibrio e non ci sarà nessun costo per i contribuenti.

“Verrà tutto finanziato privatamente dal Comitato Olimpico Internazionale (CIO), sponsor, licenze e ricavi dei biglietti per US $ 5.6 miliardi di dollari con nessun peso per contribuenti”.  (Astralasian Leisure Management)

I progetti di marketing hanno dunque coperto l’esubero di spese che riguardano i seguenti aumenti:

  • trasporti: tra 100 milioni di dollari a 300 milioni
  • costi operativi dei Giochi: 100 milioni l’anno per una previsione di 1 miliardo di dollari complessivi.

Toshiro Muto, capo dell’esecutivo di Tokyo 2020 ha dichiarato:

“Con meno di 600 giorni all’inizio dei Giochi, stiamo finalmente entrando in una fase di attuazione a tutti gli effetti. Molti aspetti dei Giochi sono diventati più dettagliati. Tokyo 2020 ha visto un aumento di spese in alcune nuove aree, ma ha ridotto con successo le spese in altri settori, con conseguente bilancio aggiornato e rimasto nella stessa della versione precedente”.

“C’è ancora un sacco di lavoro da fare per controllare le spese, ma con la collaborazione del CIO, Tokyo 2020 continuerà a fare il possibile per massimizzare i ricavi, contenere i costi e mantenere il suo bilancio entro 600 miliardi di Yen (US $ 5.39 miliardi) “.

Con la collaborazione di Loretta Race

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About Giusy Cisale

Giusy Cisale

Ha frequentato il Liceo Classico "T.L. Caro" dove era impegnata nella redazione della rivista scolastica. Nel 2002 è tra le più giovani laureate in Giurisprudenza dell'Università Federico II di Napoli (ITA). Inizia il percorso di Avvocato Civilista, conseguendo nel 2006 l'abilitazione all'esercizio della professione di avvocato. Si avvicina al nuoto quasi per caso, …

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