2025 EUROPEAN SHORT COURSE SWIMMING CHAMPIONSHIP
- 2-7 Dicembre 2025
- Lublino (POL)
- SCM (25 metri)
- meet site
- Nazionale italiana
- Pagina SwimSwam dedicata all’evento
- Programma gare e iscrizioni
- Sei storyline da seguire
- Streaming live Eurovision
- RISULTATI LIVE
- GUIDA COMPLETA
RECAP LIVE
- DAY 1: Batterie – FINALI
- DAY 2: Batterie – FINALI
- DAY 3: Batterie – FINALI
- DAY 4: Batterie – FINALI
- DAY 5: Batterie – FINALI
- DAY 6: Batterie –
Ultima mattinata di batterie a Lublino: programma breve ma tecnico con i 400 misti e le staffette 4×50 misti. Italia tra le protagoniste annunciate.
DOMENICA 7 DICEMBRE – DAY 6
BATTERIE – ORE 10:00
- 400 misti femminili – nessuna italiana
- 400 misti maschili – Alberto Razzetti, Christian Mantegazza
- 4×50 mista femminile – Italia
- 4×50 mista maschile – Italia
La giornata si apre con la firma annunciata di Ellen Walshe, dominatrice del settore misti e unica iscritta sotto i 4:30 nei 400. L’irlandese ha già illuminato Lublino con il record nazionale nei 100 misti e l’argento nei 200, e oggi è la grande favorita per la finale. Alle sue spalle, Katie Shanahan cerca un’altra qualificazione dopo l’argento nei 200 dorso.
Nel settore maschile guida il gruppo Alberto Razzetti, campione europeo in carica, a due secondi dal suo stesso record dei campionati. Il ritorno di Apostolos Papastamos, bronzo dell’ultima edizione, dà ulteriore profondità a una gara dal profilo altissimo.
La mattinata si chiude con le staffette 4×50 mista, dove Italia e Paesi Bassi hanno mostrato una continuità impressionante per tutta la manifestazione. Da tenere d’occhio anche la Polonia: la nazionale di casa ha centrato le prime quattro posizioni in ogni staffetta sin qui disputata.
Una sessione breve, essenziale, che spalanca l’ultima grande serata di Lublino.
400 Misti Femminili – Batterie
- Record del mondo: 4:15.48 – Summer McIntosh (CAN), 2024
- Record mondiale juniores: 4:15.48 – Summer McIntosh (CAN), 2024
- Record europeo: 4:18.94 – Mireia Belmonte (ESP), 2017
- Record europeo juniores: 4:31.06 – Record Mark
- Record dei campionati: 4:19.46 – Mireia Belmonte (ESP), 2015
TOP 8
- Alba Vazquez Ruiz (ESP) – 4:32.56
- Emma Carrasco Cadens (ESP) – 4:34.18
- Ellen Walshe (IRL) – 4:34.60
- Justina Kozan (POL) – 4:34.68
- Noelle Benkler (GER) – 4:35.31
- Eszter Szabo Feltothy (HUN) – 4:36.84
- Clara Rybak-Andersen (DEN) – 4:36.81
- Katja Fain (SLO) – 4:40.45
- Tea Winblad (SWE) – 4:41.73
La mattinata del 400 misti femminile si è chiusa con un quadro limpido: Alba Vazquez Ruiz ha imposto da subito il proprio ritmo, dominando la gara dall’alto di una condizione solida e costante su tutti i parziali. Il suo 4:32.56 l’ha portata in testa con margine, sostenuta da un buon avvio a delfino e da una frazione a rana sempre molto produttiva, il vero motore della sua costruzione di gara.
Alle sue spalle, la Spagna conferma la sua profondità con Emma Carrasco Cadens, seconda in 4:34.18, capace di restare ancorata sui tempi della compagna per oltre metà gara prima di cedere qualche decimo nella chiusura a stile libero. Con lei, però, si ferma la presenza iberica: la regola del two-per-nation esclude infatti Paula Gonzalez Miralles, terza sul crono assoluto ma fuori dalla qualifica.
Il terzo tempo utile per l’accesso arriva quindi dall’Irlanda, con Ellen Walshe che tocca in 4:34.60, mantenendo un passo regolare nelle frazioni centrali e riuscendo a contenere il ritorno delle avversarie sull’ultima vasca.
Solida anche la prova di Justina Kozan (POL, 4:34.68), efficace soprattutto nella gestione della frazione a dorso, così come quella di Noelle Benkler (GER, 4:35.31), brillante nella progressione finale.
Chiude il gruppo delle migliori Eszter Szabo Feltothy (HUN, 4:36.84), seguita da Clara Rybak-Andersen (DEN, 4:36.81) e dalla slovena Katja Fain, distante ma comunque dentro i tempi utili con 4:40.45. Completa la lista Tea Winblad (SWE, 4:41.73), che si assicura l’ultimo slot disponibile nonostante una seconda parte di gara più faticosa.
400 Misti Maschili – Batterie
- Record del mondo: 3:54.81 – Daiya Seto (JPN), 2019
- Record mondiale juniores: 3:56.47 – Ilia Borodin (RSF), 2021
- Record europeo: 3:56.47 – Ilia Borodin (RSF), 2021
- Record europeo juniores: 3:56.47 – Ilia Borodin (RSF), 2021
- Record dei campionati: 3:57.01 – Alberto Razzetti (ITA), 2023
- Record italiano 3:57.01 – Alberto Razzetti (ITA), 2023
FINALISTI
- Jakub Bursa (CZE) – 4:04.68
- Lucas Hennevaux (BEL) – 4:05.04
- Diego Mira Albaladejo (ESP) – 4:05.25
- Alberto Razzetti (ITA) – 4:05.29
- Max Litchfield (GBR) – 4:05.47
- Cedric Bussing (GER) – 4:05.91
- Zalan Sarkany (HUN) – 4:06.98
- Thomas Jansen (NED) – 4:07.73
Il turno maschile dei 400 misti ha offerto una serie di prestazioni dense, compatte, con otto atleti racchiusi in soli 3 secondi. A guidare il campo con autorevolezza è stato Jakub Bursa, che ha impostato una gara molto aggressiva sin dal primo 100. Il suo 4:04.68 si è fondato su un delfino brillante (56.45) e su un dorso ben gestito sul piano tecnico, sufficiente a costruire un margine che gli ha permesso di contenere il ritorno degli inseguitori.
Alle sue spalle, Lucas Hennevaux ha disputato una prova estremamente regolare. Il belga ha costruito sul dorso (1:01.30 ai 150m) e sulla rana ha trovato la frazione più remunerativa, chiudendo in 4:05.04, secondo tempo assoluto.
Il terzo crono arriva dalla Spagna, con Diego Mira Albaladejo, impeccabile nell’alternanza tra le fasi tecniche e una chiusura molto efficace a stile libero. Il suo 4:05.25 lo colloca tra i favoriti per una corsa al podio in finale.
Positiva la prova di Alberto Razzetti, miglior italiano del lotto, quarto in 4:05.29. L’azzurro ha costruito la sua qualificazione grazie a un’ottima rana (1:21.86 ai 300m), mantenendo il passo con i migliori fino all’ultima vasca. La sua firma tecnica, come sempre, è arrivata nella gestione degli ultimi 50 metri, dove ha consolidato l’accesso tra i primi otto.
Completano la finale Max Litchfield (GBR, 4:05.47), sempre temibile sulla distanza, Cedric Bussing (GER, 4:05.91), Zalan Sarkany (HUN, 4:06.98) e Thomas Jansen (NED, 4:07.73).
4×50 Mista Femminile – Batterie
- Record del mondo: 1:42.35 – Australia (2021)
- Record europeo: 1:42.38 – Svezia (2021)
- Record europeo juniores: 1:49.62 – Russia (2021)
- Record dei campionati: 1:42.69 – Paesi Bassi (2009)
- Record italiano 1:43.97 Jasmine Nocentini, Benedetta Pilato, Silvia Di Pietro, Costanza Cocconcelli 07/12/2023 Otopeni
Finaliste
- Paesi Bassi – 1:44.75 (CR di Steenbergen in apertura 25.64)
- Germania – 1:45.15
- Svezia – 1:45.16
- Ungheria – 1:45.61
- Gran Bretagna – 1:46.06
- Polonia – 1:46.28
- Italia – 1:46.45
- Norvegia – 1:46.84
La mattinata della 4×100 mista femminile ha confermato i valori attesi, con i Paesi Bassi a imporre un ritmo da riferimento. Il quartetto olandese ha costruito la qualificazione grazie a un eccellente avvio di Marrit Steenbergen, subito incisiva a dorso che con 25.64 sigla il nuovo Record dei Campionati nei 50 dorso femminili. Il tempo migliora il precedente primato di 25.70 stabilito dalla croata Sanja Jovanovic nel lontano 2009.
Alle loro spalle, la Germania ha messo in campo una prova equilibrata in tutte le frazioni. Nina Holt ha aperto in 26.62, mentre la farfalla di Angelina Kohler (24.92) ha rappresentato il punto di maggior spessore tecnico del quartetto, determinante nel fissare l’1:45.15 conclusivo.
La Svezia ha ottenuto il terzo tempo con un assetto molto competitivo, guidato dal dorso di Hanna Rosvall (26.46) e dalla chiusura di Klara Thormalm. Le scandinave chiudono in 1:45.16, a un solo centesimo dalla Germania.
L’Italia accede alla finale con il settimo crono, 1:46.45. Costanza Cocconcelli ha aperto in 26.67 a dorso, seguita da una frazione regolare di Irene Burato a rana (30.00). Anita Gastaldi ha tenuto il passo a farfalla con 26.21, mentre Silvia Di Pietro ha fermato l’ultimo 50 in 23.57, mantenendo gli azzurri in zona finale. Una qualificazione solida, utile per impostare la sessione serale con margine tecnico.
Chiude il quadro la Norvegia, ottava con 1:46.84, guidata dalla consistenza a stile libero di Hedda Oertsland.
4×50 Mista Maschile – Batterie
- Record del mondo: 1:29.72 – Italia (2024)
- Record europeo: 1:29.72 – Italia (2024)
- Record europeo juniores: 1:37.23 – Polonia (2021)
- Record dei campionati: 1:30.14 – Italia (2021)
- Record Italiano 1:29.72 – Italia (2024) Lorenzo Mora, Nicolò Martinenghi, Matteo Rivolta, Leonardo Deplano
FINALISTI
- Germania – 1:32.48
- Repubblica Ceca – 1:32.53
- Italia – 1:32.64
- Svizzera – 1:32.71
- Austria – 1:32.74
- Francia – 1:32.85
- Danimarca – 1:32.86
- Spagna – 1:33.18
La Germania apre il turno mattutino con una staffetta precisa e molto ben costruita. Vincent Passek rompe il ghiaccio con un buon 23″40, seguito da Jan Malte Grafe e Maurice Grabowski, entrambi costanti nelle frazioni centrali. La chiusura di Josha Salchow, in pieno controllo tecnico, sigilla il miglior tempo delle batterie in 1:32.48.
La Repubblica Ceca conferma il proprio equilibrio: Miroslav Knedla (22″87) gestisce con autorità la partenza, Matej Zabojnik mantiene il ritmo e Daniel Gracik si colloca sulla linea dei migliori cambi del turno. L’ultimo giro di Jan Foltyn, sempre incisivo nei lanciati, mette la squadra ceca al secondo posto.
Molto buona la prova dell’Italia: Lorenzo Mora apre in modo lineare e pulito, Ludovico Blu Art Viberti trova una frazione centrale solida, Michele Busa mantiene con regolarità il passo necessario, mentre Lorenzo Zazzeri, come spesso accade, è il più brillante nel finale. Il tempo di 1:32.64 conferma la squadra in piena lotta per le corsie centrali.
La Svizzera segue con una staffetta altrettanto continua, guidata da una chiusura estremamente efficace di Noe Ponti. Austria, Francia e Danimarca restano tutte nello stesso fazzoletto di decimi, frutto di frazioni equilibrate e di cambi senza sbavature. La Spagna, grazie al contributo iniziale di Ivan Martinez Sota e alla concretezza di Hugo Gonzalez De Oliveira, conquista l’ultimo posto utile per la finale
