Europei Lublino 2025 – Day 2: Il Recap Live Delle Batterie Del Mattino

2025 EUROPEAN SHORT COURSE SWIMMING CHAMPIONSHIP

RECAP LIVE

La seconda giornata dei Campionati Europei di Nuoto in vasca corta 2025 si apre a Lublino con un programma mattutino ricco di spunti tecnici: 100 misti, 200 stile libero, staffetta mista mixed e i 1500 stile maschili, con diversi primatisti mondiali e leader stagionali impegnati nelle batterie.

La sessione si preannuncia particolarmente densa: nella distanza più lunga del programma maschile fanno il proprio ingresso sia il primatista mondiale Florian Wellbrock, sia il primatista mondiale juniores Kuzey Tuncelli, mentre nei 200 stile libero maschili l’attenzione si concentra sul britannico Duncan Scott, unico del campo a essere sceso sotto l’1:40.
Nelle gare a misti, il crono di ingresso alla sessione di Beryl Gastaldello coincide con il Record dei Campionati dei 100 misti femminili.

Di seguito, l’analisi gara per gara della sessione mattutina.

100 MISTI MASCHILI – BATTERIE

  • WR: 49.28 – Caeleb Dressel (USA), 2020
  • WJR: 50.63 – Kliment Kolesnikov (RUS), 2018
  • ER: 49.92 – Léon Marchand (FRA), 2024
  • EJR: 50.63 – Kliment Kolesnikov (RUS), 2018
  • CR: 50.76 – Peter Mankoč (SLO), 2009
  • RI 50.95  Marco Orsi 07/11/2021  Kazan

TOP 16

  1. Andreas Vazaios (GRE) – 52.09
  2. Heiko Gigler (AUT) – 52.32
  3. Luka Mladenovic (AUT) – 52.33
  4. Noe Ponti (SUI) – 52.38
  5. Miroslav Knedla (CZE) – 52.46
  6. Maxime Grousset (FRA) – 52.58
  7. Robert Pedersen (DEN) – 52.59
  8. Berke Saka (TUR) – 52.74
  9. Jeremias Alexander Pock (GER) – 52.85
  10. Hugo Gonzalez De Oliveira (ESP) – 52.90
  11. Ronny Brannkarr (FIN) – 52.92
  12. Markus Lie (NOR) – 52.95
  13. Thomas Dean (GBR) – 52.99
  14. Melker Rosengren (SWE) – 53.06
  15. Brandon Van Den Berg (NED) – 53.10
  16. Alex Ahtiainen (EST) – 53.71

(Alberto Razzetti DNS – assente)

Le batterie dei 100 misti maschili aprono il Day 2 con un quadro di altissima competitività e qualche esclusione eccellente. Davanti a tutti c’è il greco Andreas Vazaios, che sigla il miglior crono del mattino in 52.09, confermando grande pulizia nelle transizioni e una chiusura a stile molto solida.

L’Austria piazza comunque una doppietta in semifinale grazie a Heiko Gigler (52.32) e Luka Mladenovic (52.33), che costruiscono il loro crono sulla frazione a rana, particolarmente incisiva. Il terzo austriaco, Bernhard Reitshammer(52.55), rimane invece escluso nonostante il tempo, penalizzato dalla regola dei due per nazione.

In quarta posizione c’è lo svizzero Noe Ponti (52.38), che utilizza il 100 misti come passaggio tecnico ma resta pienamente nel gruppo di testa. Completano la prima fascia dei qualificati Miroslav Knedla, Maxime Grousset e Robert Pedersen, tutti entro mezzo secondo dal leader.

Dal settimo al sedicesimo posto la lotta è serrata: si qualificano Berke Saka, Jeremias Alexander Pock, Hugo Gonzalez De Oliveira, Ronny Brannkarr, Markus Lie, Thomas Dean, Melker Rosengren, Brandon Van Den Berg e, come ultimo tempo utile, Alex Ahtiainen in 53.71.

Per l’Italia pesa l’assenza di Alberto Razzetti, non partito nella sua serie (DNS), che priva la squadra di un potenziale protagonista nelle fasi finali. Le semifinali del pomeriggio si annunciano quindi molto aperte, con sedici atleti racchiusi in poco più di un secondo e margini minimi per errori in virata o transizioni.

100 MISTI FEMMINILI – BATTERIE

  • WR: 55.11 – Gretchen Walsh (USA), 2024
  • WJR: 57.59 – Anastasiya Shkurdai (BLR), 2020
  • ER: 56.51 – Katinka Hosszú (HUN), 2017
  • EJR: 57.59 – Anastasiya Shkurdai (BLR), 2020
  • CR: 56.67 – Katinka Hosszú (HUN), 2015
  • RI 58.45 Costanza Cocconcelli 26/09/2021 Napoli

TOP 16

  1. Marrit Steenbergen (NED) – 57.99
  2. Roos Vanotterdijk (BEL) – 58.59
  3. Anastasia Gorbenko (ISR) – 58.61
  4. Ellen Walshe (IRL) – 58.80
  5. Neza Klancar (SLO) – 58.94
  6. Martine Damborg (DEN) – 59.12
  7. Anita Gastaldi (ITA) – 59.14
  8. Costanza Cocconcelli (ITA) – 59.21
  9. Tessa Giele (NED) – 59.27
  10. Schastine Tabor (DEN) – 59.47
  11. Diana Petkova (BUL) – 59.58
  12. Beryl Gastaldello (FRA) – 59.64
  13. Tamara Potocka (SVK) – 59.71
  14. Barbora Janickova (CZE) – 59.87
  15. Aliisa Soini (FIN) – 59.96
  16. Nikoletta Pavlopoulou (GRE) – 1:00.01

La mattinata del Day 2 ha visto una gara dei 100 misti femminili di livello altissimo, chiusa con sedici atlete in poco più di un secondo.

Davanti a tutte c’è la neerlandese Marrit Steenbergen, che firma un autorevole 57.99, unica sotto il muro dei 58″. La sua progressione è pulita e aggressiva, soprattutto nella frazione a stile libero dove rifinisce la qualifica con autorità.

Alle sue spalle la belga Roos Vanotterdijk conferma una condizione straordinaria: 58.59, a soli quattro centesimi dal primato personale. Terzo crono per Anastasia Gorbenko (58.61), sempre costante in tutte le frazioni.

Il gruppo delle inseguitrici è serrato: Ellen Walshe (58.80), Neza Klancar (58.94) e la danese Martine Damborg(59.12), tutte entro pochi decimi.

Italia: entrambe le azzurre in semifinale

Ottima risposta dall’Italia, con Anita Gastaldi settima in 59.14, distendendosi bene nella rana, e Costanza Cocconcelli ottava in 59.21.

Per Cocconcelli la prestazione è solida e molto vicina ai suoi riferimenti: l’azzurra detiene il record italiano in 58.45, siglato nel 2021 durante la ISL a Napoli, e resta perfettamente in linea per un importante miglioramento in semifinale.

L’Italia quindi porta due atlete nelle prime otto, un risultato di rilievo in una specialità sempre più competitiva.

200 STILE LIBERO MASCHILI – BATTERIE

  • WR: 1:38.61 – Luke Hobson (USA), 2024
  • WJR: 1:40.65 – Matt Sates (RSA), 2021
  • ER: 1:39.37 – Paul Biedermann (GER), 2009
  • EJR: 1:40.79 – David Popovici (ROU), 2022
  • CR: 1:39.81 – Paul Biedermann (GER), 2009
  • RI 1:41.60 Thomas Ceccon 25/10/2025 Toronto

TOP 16

  1. Jack McMillan (GBR) – 1:41.41
  2. Duncan Scott (GBR) – 1:41.58
  3. Sander Sorensen (NOR) – 1:41.87
  4. Tomas Lukminas (LTU) – 1:41.89
  5. Kamil Sieradzki (POL) – 1:41.94
  6. Danas Rapsys (LTU) – 1:42.32
  7. Roman Fuchs (FRA) – 1:42.38
  8. Timo Sorgius (GER) – 1:42.39
  9. Lukas Märtens (GER) – 1:42.40
  10. Carlos D’Ambrosio (ITA) – 1:42.52
  11. Lucas Henneaux (BEL) – 1:42.58
  12. Evan Bailey (IRL) – 1:42.68
  13. Robin Hanson (SWE) – 1:42.87
  14. Krzysztof Chmielewski (POL) – 1:43.20
  15. Ludvig Bartolek (SWE) – 1:43.33
  16. Oliver Sogaard-Andersen (DEN) – 1:43.44

Gara micidiale già al mattino, con ritmi da finale mondiale. Jack McMillan torna su livelli eccellenti: 1:41.41 con costruzione impeccabile e split controllato. Duncan Scott nuota il miglior 150 finale del gruppo e si posiziona come favorito per il titolo.

Sorprende l’eliminazione di Matthew Richards, terzo tempo assoluto ma fuori per la regola dei tre britannici, che limita il passaggio a McMillan e Scott.

Carlos D’Ambrosio costruisce un 200 di grande maturità: parte forte ai 50 (23.53, miglior passaggio della sua batteria), ma paga qualcosa tra 75 e 125. Tuttavia chiude potentissimo l’ultimo 50. Il suo 1:42.52 lo porta in semifinale come unico azzurro.

La Germania piazza Märtens e Sorgius, mentre la Francia entra con Fuchs.

La Lituania, con il trio Lukminas–Rapšys–Juska, paga la regola del due per nazione, lasciando fuori Juska nonostante il tempo sufficiente per la semifinale.

200 STILE LIBERO FEMMINILI – BATTERIE

  • WR: 1:49.36 – Mollie O’Callaghan (AUS), 2025
  • WJR: 1:51.62 – Claire Weinstein (USA), 2024
  • ER: 1:50.43 – Sarah Sjöström (SWE), 2017
  • EJR: 1:52.81 – Nikoletta Padar (HUN), 2024
  • CR: 1:51.17 – Federica Pellegrini (ITA), 2009
  • RI 1:51.17 – Federica Pellegrini (ITA), 2009

TOP 16

  1. Minna Abraham (HUN) – 1:53.51
  2. Nikolett Padar (HUN) – 1:54.18
  3. Marrit Steenbergen (NED) – 1:54.24
  4. Freya Anderson (GBR) – 1:54.47
  5. Nina Holt (GER) – 1:55.04
  6. S.S. Jorunndottir (ISL) – 1:55.04
  7. Freya Colbert (GBR) – 1:55.34
  8. Imani De Jong (NED) – 1:55.55
  9. Julia Berger (AUT) – 1:55.63
  10. Maria Daza Garcia (ESP) – 1:55.64
  11. Anna Chiara Mascolo (ITA) – 1:55.72
  12. Katja Fain (SLO) – 1:55.82
  13. Justina Kozan (POL) – 1:56.16
  14. Alessandra Mao (ITA) – 1:56.19 (PB)
  15. Isabel Gose (GER) – 1:56.28
  16. Janja Segel (SLO) – 1:56.45

La mattinata dei 200 stile libero femminili conferma un livello altissimo già nelle batterie, con il taglio per l’accesso alle semifinali scende fino a 1:56.45, tempo che racconta bene la profondità del campo partenti.

In testa alle operazioni c’è Minna Abraham, che apre la giornata con un solido 1:53.51, gestito con sicurezza e un’ultima vasca in pieno controllo. Vicinissime anche Nikolett Padar (1:54.18) e Marrit Steenbergen (1:54.24), tutte capaci di dettare un ritmo che lascia intendere una semifinale ad altissima intensità.

Tra le sorprese positive della mattinata rientra Alessandra Mao, che si migliora in modo netto e autorevole: 1:56.19, nuovo primato personale che abbatte il precedente 1:58.01, con una progressione finale che testimonia un salto di qualità importante nella gestione del ritmo.

Prova costruita con giudizio anche per Anna Chiara Mascolo, che chiude in 1:55.72, tempo che le basta per accedere alle semifinali e conferma un buon stato di forma dopo il personale ottenuto nei 400. Mascolo gestisce con prudenza la prima parte di gara per poi aumentare nella seconda, chiudendo con una solida vasca finale.

Tra le big passano senza troppe difficoltà Freya Anderson (1:54.47), Nina Holt (1:55.04), S.S. Jorunndottir (1:55.04) e Freya Colbert (1:55.34). Bene anche Imani De Jong, che conquista un posto nelle 16 con 1:55.55, e Maya Werner, sedicesima in 1:56.39.

Restano fuori atlete di livello come Roos Ugrai, Emily Richards e altre interpreti abituali della distanza, a conferma di una selezione particolarmente severa.

4×50 MISTA MIXED – BATTERIE

TOP 8

  1. NED – Netherlands – 1:37.40
  2. DEN – Denmark – 1:37.53
  3. SWE – Sweden – 1:38.23
  4. HUN – Hungary – 1:38.86
  5. EST – Estonia – 1:38.92
  6. ITA – Italy – 1:39.01
  7. POL – Poland – 1:39.19
  8. LTU – Lithuania – 1:39.32

Il turno mattutino del day 2 si chiude con una delle gare più delicate dell’intero programma: la 4×50 mista mixed, prova che richiede equilibrio nella scelta dell’ordine, pulizia nei cambi e capacità di massimizzare ogni frazione in appena due vasche.

La qualifica più veloce arriva dai Paesi Bassi, che mettono insieme un quartetto preciso e incisivo, condotto in avvio da Maaike de Waard e rifinito da una combinazione maschile estremamente efficace. Il tempo di 1:37.40 riflette una condotta lineare e priva di sbavature, con un delfino di Jason van den Berg tra i migliori della mattina.

Alle loro spalle si piazza una solida Danimarca in 1:37.53, costruita su un assetto equilibrato e valorizzata dall’ottima frazione a stile di Julie Kepp Jensen. Completa la top 3 la Svezia, terza in 1:38.23, sostenuta dall’esperienza di Alice Velden e dalla chiusura precisa di Elias Persson.

L’Italia conquista la finale con il sesto tempo, fermando il cronometro in 1:39.01. Il quartetto azzurro – Francesco Lazzari, Ludovico Blu Art Viberti, Costanza Cocconcelli e Agata Maria Ambler – mostra un assetto competitivo, con margini che lasciano ben sperare in vista della sessione serale.

1500 STILE LIBERO MASCHILI – BATTERIE

TOP 8

  1. Zalan Sarkany (HUN) — 14:23.95
  2. Victor Johansson (SWE) — 14:23.98
  3. Daniel Wiffen (IRL) — 14:24.38
  4. David Bethlehem (HUN) — 14:28.08
  5. Bartosz Kapala (POL) — 14:29.62
  6. Florian Wellbrock (GER) — 14:30.53
  7. Sacha Velly (FRA) — 14:31.83
  8. Kuzey Tuncelli (TUR) — 14:33.05

Le batterie dei 1500 maschili hanno prodotto una qualifica velocissima, trascinata dal 14:23.95 di Zalan Sarkany, che ha imposto subito un passo regolare e progressivo, costruendo il margine nel terzo 500. Subito dietro, separato da soli tre centesimi, Victor Johansson conferma la sua tenuta nei passaggi centrali, mentre Daniel Wiffen nuota vicino ai suoi standard, completando il trio di vertice.

La doppietta ungherese è stata poi completata da David Bethlehem, autore di una prova lineare e senza cedimenti, mentre Bartosz Kapala firma la qualifica come miglior junior in gara. In controllo anche Florian Wellbrock, passato più forte nella prima parte e poi gestito nel finale, mentre Sacha Velly si conferma tra i nomi emergenti della distanza. L’ultimo posto utile per la finale va a Kuzey Tuncelli, già detentore del record mondiale junior, che ha recuperato negli ultimi 300 metri.

Fuori dalla finale nomi importanti come Oliver Klemet, Damien Joly e Henrik Christiansen, distanti pochi secondi dalla top 8.

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Giusy Cisale

 GIUSY  CISALE A law graduate and practicing attorney for 15 years, Giusy Cisale balanced her professional career with her passion for swimming by founding and managing her swimming-focused blog, Scent of Chlorine. Her expertise in the sport led her to collaborate with Italian swimming news websites starting in 2015, before joining …

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