Campionati Europei In Vasca Corta 2025: Analisi E Risultati LIVE Batterie Day 1

2025 EUROPEAN SHORT COURSE SWIMMING CHAMPIONSHIP

START LIST BATTERIE DAY 1

Sta per alzarsi il sipario sul Day 1 degli Europei 2025 in vasca corta, in diretta da Lublino. Una mattinata fitta, densa, il primo vero termometro della condizione internazionale dopo i Mondiali di Singapore.

In acqua ritroveremo nomi pesanti: la tedesca Isabel Gose, l’azzurra Simona Quadarella, la britannica Freya Colbertnel 400 stile libero femminile; mentre tra gli uomini spiccano il campione olimpico Duncan Scott, il primatista della manifestazione Danas Rapšys e il tedesco Lukas Märtens, oro olimpico e leader del movimento europeo.

Le batterie includono anche i 50 farfalla, i 100 rana, i 200 dorso e le due staffette 4×50 stile libero — un menu breve ma di lame affilatissime, in cui torneranno protagonisti sprinter di peso: la francese Beryl Gastaldello, l’olandese emergente Tessa Giele, il primatista mondiale Noè Ponti e il suo grande rivale francese Maxime Grousset.

Da non perdere anche il duello interno olandese Caspar Corbeau vs Arno Kamminga nei 100 rana, mentre la britannica Angharad Evans va in cerca della prima medaglia individuale della carriera.

PROGRAMMA GARE

MARTEDÌ 2 DICEMBRE – DAY 1

BATTERIE – ORE 10:00

400 STILE LIBERO FEMMINILI – BATTERIE

Top 8:

  1. Isabel Gose (GER) 3:56.90
  2. Simona Quadarella (ITA) 4:00.25
  3. Freya Colbert (GBR) 4:01.78
  4. Maya Werner (GER) 4:02.04
  5. Minna Abraham (HUN) 4:02.85
  6. Anna Chiara Mascolo (ITA) 4:02.87
  7. Nikolet Padar (HUN) 4:03.39
  8. Imani De Jong (NED) 4:03.97

La prima azzurra a tuffarsi nella giornata inaugurale di Lublino è Alessandra Mao, impegnata nella seconda batteria. L’atleta classe 2011 arriva all’Europeo con un personale di 4:12.01 e mostra subito la freschezza del suo percorso in crescita: chiude seconda nella sua heat in 4:07.37, nuovo primato personale e progresso netto, non sufficiente però per entrare in finale ma indicativo del salto di qualità compiuto nella specialità.

La terza batteria riporta ottime notizie: Anna Chiara Mascolo ferma il cronometro a 4:02.87, nuovo primato personale anche per lei, con un passaggio ordinato e una seconda parte di gara solida che le consente di chiudere quarta nella sua serie e, soprattutto, di conquistare un posto nelle prime otto qualificate.

L’ultima batteria è quella più attesa, con il confronto diretto tra la tedesca Isabel Gose e l’azzurra Simona Quadarella. Dopo i primi 100 metri è la tedesca a imporre il ritmo, seguita proprio dalla fondista italiana. Gose mantiene la testa della gara fino al tocco conclusivo e chiude in 3:56.90, miglior crono delle batterie. Simona Quadarella risponde con un convincente 4:00.25, che la porta al secondo posto della generale e conferma la sua presenza nella finale di questa sera.

Il bilancio azzurro è dunque positivo: Quadarella e Mascolo saranno entrambe al via nella finale del pomeriggio.

400 STILE LIBERO MASCHILI – BATTERIE

  • WR: 3:32.25 – Yannick Agnel (FRA), 2012
  • WJR: 3:37.92 – Matt Sates (RSA), 2021
  • ER: 3:32.25 – Yannick Agnel (FRA), 2012
  • EJR: 3:36.57 – Grigorii Vekovishchev (RUS), 2025
  • CR: 3:33.20 – Danas Rapsys (LTU), 2019
  • RI 3’36”63 Gabriele Detti 07/04/2019  Riccione

Top 8:

  1. Daniel Wiffen (IRL) 3:37.04
  2. Jack McMillan (GBR) 3:37.57
  3. Victor Johansson (SWE) 3:37.73
  4. Zalan Sarkany (HUN) 3:38.07
  5. Krzysztof Chmielewski (POL) 3:38.27
  6. Johannes Liebmann (GER) 3:38.29
  7. Lukas Märtens (GER) 3:38.34
  8. Duncan Scott (GBR) 3:38.43

Sette batterie ad alta densità hanno definito la finale dei 400 stile libero maschili, con una mattinata che ha mostrato profondità e qualità su tutti i fronti. La gara si conferma uno dei segmenti più competitivi del movimento europeo, con passaggi aggressivi e distacchi minimi.

La miglior prestazione arriva dall’irlandese Daniel Wiffen, che orchestra una prova equilibrata e controllata, chiudendo in 3:37.04: gestione da campione, progressione pulita e risposta immediata alle accelerazioni avversarie. Subito dietro, il britannico Jack McMillan sigla 3:37.57, frutto di un ritmo costante che lo mantiene stabilmente nelle prime posizioni per tutta la gara.

Molto solido anche lo svedese Victor Johansson, terzo in 3:37.73, mentre il giovane ungherese Zalan Sarkanyconferma il suo percorso di crescita con un convincente 3:38.07. Il pubblico di casa applaude invece Krzysztof Chmielewski, quinto in 3:38.27, protagonista di un finale incisivo.

La Germania piazza una doppietta in finale con Johannes Liebmann (3:38.29) e Lukas Märtens (3:38.34), quest’ultimo forse più controllato rispetto ai consueti standard ma comunque ampiamente dentro il range dei migliori. Completa il quadro il britannico Duncan Scott in 3:38.43, autore di un finale molto tecnico.

Capitolo Italia: Marco De Tullio affronta la sua batteria con determinazione, ma per accedere alla finale serviva avvicinare o migliorare il suo primato personale di 3:37.83. La progressione della gara, con tempi sempre più compressi, lo relega prima all’undicesimo posto provvisorio e infine al 19° complessivo, una volta chiuso il programma. Il livello richiesto questa mattina è stato particolarmente elevato, rendendo l’accesso alla top 8 proibitivo.

La finale si preannuncia compatta e velocissima, con otto atleti raccolti in 1.39 secondi: ogni dettaglio tecnico e tattico sarà determinante.

50 FARFALLA FEMMINILI – BATTERIE

  • WR: 23.72 – Gretchen Walsh (USA), 2025
  • WJR: 24.55 – Claire Curzan (USA), 2021
  • ER: 24.38 – Therese Alshammar (SWE), 2009
  • EJR: 25.21 – Martine Damborg (DEN), 2024
  • CR: 24.50 – Sarah Sjöström (SWE), 2021
  • RI 25″03 Siliva Di Pietro 06/11/2021 Kazan

Top 16:

  1. Louise Hansson (SWE) 25.17
  2. Martine Damborg (DEN) 25.20
  3. Roos Vanotterdijk (BEL) 25.20
  4. Silvia Di Pietro (ITA) 25.23
  5. Neza Klancar (SLO) 25.29
  6. Sara Curtis (ITA) 25.39
  7. Maaike de Waard (NED) 25.40
  8. Angelina Kohler (GER) 25.42
  9. Beryl Gastaldello (FRA) 25.44
  10. Anna Ntountounaki (GRE) 25.54
  11. Laura Lahtinen (FIN) 25.55
  12. Julie Kepp Jensen (DEN) 25.56
  13. Eva Okaro (GBR) 25.56
  14. Tamara Potocka (SVK) 25.68
  15. Tessa Giele (NED) 25.69
  16. Kornelia Fiedkiewicz (POL) 25.69

Mattinata densa e molto veloce nei 50 farfalla femminili, con una linea di qualificazione compatta e margini sottilissimi. L’azzurra Sara Curtis apre il suo Europeo con un segnale forte: 25.39, nuovo primato personale, migliorando nettamente il precedente 26.15 nuotato il 5 aprile 2024 a Riccione. Una progressione importante, che conferma lo sviluppo tecnico maturato negli ultimi mesi.

In zona mista Rai, Curtis ha espresso tutta la sua soddisfazione: si è sentita bene in acqua, ha raccontato di essere “felicissima di essere negli Stati Uniti” e di essere curiosa di capire che frutti abbiano portato i tre mesi di allenamento in Virginia. Ha sottolineato l’importanza del gruppo nei programmi americani, spiegando come il sostegno quotidiano dei compagni sia parte integrante dei progressi.

Nella stessa batteria di Curtis, Silvia Di Pietro e Costanza Cocconcelli si esprimono rispettivamente in 25.23 e 25.90 (nuovo primato personale). La velocità di Di Pietro la conferma tra le migliori velociste europee del settore, mentre Cocconcelli rimane esclusa, come Paola Borrelli.

Sul fronte internazionale, la Svezia apre la lista dei tempi con Louise Hansson, prima in 25.17, mentre la danese Martine Damborg conferma il talento già emerso nel 2024 con un eccellente 25.20, record europeo junior. Stesso crono per la belga Roos Vanotterdijk, sempre incisiva nelle distanze veloci.
La campionessa mondiale Angelina Kohler passa agevolmente con 25.42, mentre la francese Beryl Gastaldello è nona in 25.44, solida ma non ancora nella sua versione più esplosiva.

Le semifinali di questo pomeriggio si annunciano serratissime: 0.53 secondi separano la prima dalla sedicesima, con un campo gara in cui ogni dettaglio farà la differenza.

50 FARFALLA MASCHILI – BATTERIE

Top 16:

  1. Noe Ponti (SUI) 21.86
  2. Denis-Laurean Popescu (ROU) 22.19
  3. Szebasztian Szabo (HUN) 22.25
  4. Maxime Grousset (FRA) 22.32
  5. Simone Stefanì (ITA) 22.38
  6. Daniel Zaitsev (EST) 22.41
  7. Simon Bucher (AUT) 22.53
  8. Michele Busa (ITA) 22.55
  9. Francesco Lazzari (ITA) 22.65
  10. Sean Niewold (NED) 22.69
  11. Lukas Edl (AUT) 22.69
  12. Rasmus Nickelsen (DEN) 22.74
  13. Daniel Gracik (CZE) 22.77
  14. Melker Rosengren (SWE) 22.82
  15. Maurice Grabowski (GER) 22.83
  16. Marcin Cieslak (POL) 22.84
  17. Meiron Amir Cheruti (ISR) 22.84

Nei 50 farfalla maschili il primatista mondiale Noe Ponti impone subito il suo marchio, unico sotto i 22 secondi già in batteria (21.86), forte di una partenza esplosiva e di un’uscita subacquea pulitissima. Bene anche il rumeno Denis-Laurean Popescu (22.19) e l’ungherese Szebasztian Szabo (22.25), che confermano la loro presenza stabile nel gruppo dei migliori sprinter continentali.
Maxime Grousset (22.32) mostra margini evidenti per il pomeriggio, mentre restano raccolti in pochi decimi tutti i posti utili per la semifinale.

In chiave azzurra ottima la prova di Simone Stefanì, autore del suo nuovo primato personale 22.38 e tranquillamente qualificato alle semifinali. Dentro anche Michele Busa, solido in 22.55, bravo a mantenere intensità e frequenza nella parte centrale della vasca.
Resta invece fuori Francesco Lazzari, malgrado il nuovo primato personale 22.65, escluso dalla top 16. Federico Burdisso, che aveva aperto il programma italiano nella prima batteria con 23.42 (anche per lui personale), non rientra nel range dei qualificati.

Un passaggio del turno conquistato in un contesto tecnico estremamente competitivo: dieci atleti compresi in 0.68 secondi e una semifinale che si annuncia ad alta densità di talento.

100 RANA FEMMINILI – BATTERIE

Top 16

  1. Eneli Jefimova (EST) 1:03.44
  2. Anna Elendt (GER) 1:04.22
  3. Florine Gaspard (BEL) 1:04.70
  4. Dominika Sztandera (POL) 1:04.74
  5. Angharad Evans (GBR) 1:04.75
  6. Kotryna Teterevkova (LTU) 1:04.98
  7. Sophie Hansson (SWE) 1:05.13
  8. Anastasia Gorbenko (ISR) 1:05.24
  9. Irene Burato (ITA) 1:05.54
  10. Ellie McCarthy (IRL) 1:05.54
  11. Barbara Mazurkiewicz (POL) 1:05.67
  12. Henrietta Fangli (HUN) 1:05.82
  13. Clara Rybak-Andersen (DEN) 1:05.81
  14. Simte Plytnykaite (LTU) 1:05.85
  15. Olivia Klint Ipsa (SWE) 1:05.92
  16. Veera Kivirinta (FIN) 1:06.35

Batterie dei 100 rana femminili molto veloci e particolarmente serrate, con le prime otto raccolte in meno di due secondi. A guidare il gruppo è l’estone Eneli Jefimova, che impone subito un ritmo da riferimento e chiude in 1:03.44, dimostrando una padronanza completa della distanza già dal mattino.

Dietro di lei, la tedesca Anna Elendt conferma la sua solidità tecnica con 1:04.22, mentre la belga Florine Gaspardcontinua il suo percorso di crescita firmando 1:04.70. Bene anche Dominika Sztandera (1:04.74) e la britannica Angharad Evans (1:04.75), entrambe incisive nel secondo 50 metri.
Chiudono la zona centrale Kotryna Teterevkova, Sophie Hansson e la polivalente israeliana Anastasia Gorbenko, tutte su tempi competitivi.

In casa Italia ottime notizie: Irene Burato conquista la semifinale con 1:05.54, migliorando il suo precedente primato personale di 1:06.26 nuotato il 16 novembre 2025 a Livorno. Una gara impostata con intelligenza, partenza brillante e un ritorno gestito con sicurezza per entrare tra le migliori sedici del continente.
Per Burato si tratta di un progresso significativo in una gara dove ogni centesimo pesa.

Il livello generale è apparso alto e molto compatto: dalla zona medaglie al limite della qualificazione si oscilla in un margine ridottissimo, segno di un settore in piena evoluzione tecnica.

100 RANA MASCHILI – BATTERIE

Top 16:

  1. Caspar Corbeau (NED) 55.54
  2. Simone Cerasuolo (ITA) 56.21
  3. Carles Coll Marti (ESP) 56.28
  4. Luka Mladenovic (AUT) 56.96
  5. Nicolò Martinenghi (ITA) 57.08
  6. Melvin Imouod (GER) 57.08
  7. Koen De Groot (NED) 57.64
  8. Jan Kalusowski (POL) 57.29
  9. Lucas Joachim Matzérath (GER) 57.48
  10. Jeremie Delbois (FRA) 57.50
  11. Filip Nowacki (GBR) 57.50
  12. Huseyin Emre Sakci (TUR) 57.58
  13. Jonas Gaur (DEN) 57.56
  14. Eudald Tarrats Vilaro (ESP) 57.56
  15. Jeremias Alexander Pock (GER) 57.75
  16. Valentin Bayer (AUT) 57.51

La batteria con Martinenghi, Viberti e Mancini si trasforma subito in uno scontro diretto. Martinenghi parte determinato, passa in 26.28 ai 50 e guida la heat, tallonato da Viberti. Il campione olimpico chiude in 57.08, precedendo di 7 centesimi proprio Viberti (57.15).

Per Gabriele Mancini arriva un ottimo 57.19, nuovo primato personale (precedente 57.21 del 7 novembre 2025 a Genova), ma non sufficiente a garantirgli il passaggio.

Poi entra in acqua Simone Cerasuolo, che cambia radicalmente gli equilibri: con una gara brillante, aggressiva e tecnicamente pulita, ferma il cronometro a 56.21, nuovo personale, abbattuto il 56.28 del 14 novembre 2024 a Riccione. Il suo tempo lo proietta direttamente in corsia centrale per le semifinali con il secondo tempo assoluto.

Il migliore del mattino è l’olandese Caspar Corbeau, neo primatista mondiale nei 200, con un ottimo 55.54, tempo eccellente e prova di grande maturità agonistica.

Alla semifinale accedono dunque Cerasuolo e Martinenghi. Sono invece eliminati per la “regola dei due per nazione” gli altri due italiani, Viberti e Mancini, malgrado tempi di rilievo tecnico.

200 DORSO FEMMINILI – BATTERIE

Top 16:

  1. Katie Shanahan (GBR) 2:04.85
  2. Carmen Weiler Sastre (ESP) 2:05.86
  3. Lise Seidel (GER) 2:05.94
  4. Camila Rodrigues Rebelo (POR) 2:06.93
  5. E. L. Tonraht Nollgen (ESP) 2:07.11
  6. Pauline Mahieu (FRA) 2:07.12
  7. Exeter Szabo Feltothy (HUN) 2:07.25
  8. Adela Piskorska (POL) 2:07.53
  9. Gabriela Georgieva (BUL) 2:07.54
  10. Signe Rasmussen (SUI) 2:07.80
  11. Dora Molnar (HUN) 2:07.91
  12. Hanna Rosvall (SWE) 2:07.92
  13. Janja Segel (SLO) 2:08.64
  14. Aleksandra Knop (POL) 2:10.11
  15. Victoria Bierre (DEN) 2:11.34
  16. Aviva Holinsky (AUT) 2:11.50

Batterie molto tecniche nei 200 dorso femminili, con un campo estremamente compatto nella fascia centrale e distacchi ridotti nella lotta per le ultime posizioni utili alla qualificazione.

La migliore del mattino è la britannica Katie Shanahan, protagonista di una prova fluida e costruita con precisione sui passaggi centrali: chiude in 2:04.85, unico tempo sotto il 2:05 e chiaro segnale in vista della semifinale.

Alle sue spalle si piazza la spagnola Carmen Weiler Sastre, in 2:05.86, forte di una parte centrale molto aggressiva. Terzo crono per la tedesca Lise Seidel in 2:05.94, sempre ordinata nella gestione e con una buona stabilità nella seconda metà gara.

Ottime indicazioni arrivano dal Portogallo grazie a Camila Rodrigues Rebelo (2:06.93), mentre la Spagna piazza addirittura due atlete nelle prime cinque con la giovane E. L. Tonraht Nollgen, quinta in 2:07.11, protagonista di un passaggio molto rapido ai 100 metri.
In evidenza anche la francese Pauline Mahieu (2:07.12) e l’ungherese Exeter Szabo Feltothy (2:07.25), entrambe solide e in piena lotta per un posto in finale.

La fascia centrale delle qualificate è strettissima: tra l’ottava e la dodicesima posizione ci sono meno di quattro decimi, a testimoniare un livello particolarmente equilibrato.
Completano la lista delle semifinaliste Piskorska, Georgieva, Rasmussen, Molnar, Rosvall, Segel, e le ultime qualificate Aleksandra Knop, Victoria Bierre e Aviva Holinsky.

Nessuna italiana era iscritta in questa prova

200 DORSO MASCHILI – BATTERIE

Top 16:

  1. Mewen Tomac (FRA) 1:50.19
  2. Luke Greenbank (GBR) 1:50.39
  3. Yohan Ndoye-Brouard (FRA) 1:50.41
  4. Hugo González de Oliveira (ESP) 1:50.65
  5. John Shortt (IRL) 1:50.65
  6. Jan Cejka (CZE) 1:51.06
  7. Ivan Martinez Soroa (ESP) 1:51.08
  8. Apostolos Siskos (GRE) 1:51.25
  9. Lorenzo Mora (ITA) 1:51.52
  10. Jack Skerry (GBR) 1:51.56
  11. Aukam Goldin (ISR) 1:52.04
  12. Andrei Iordache-Tudor (ROU) 1:53.00
  13. Benedek Kovacs (HUN) 1:53.18
  14. Daren Kirilov (BUL) 1:53.22
  15. Christian Bacico (ITA) 1:53.41
  16. Flavio Bucca (SUI) 1:53.72

Mattinata intensa nei 200 dorso maschili, caratterizzata da un livello tecnico molto alto e da una linea di qualificazione estesa fino ai primi 20, come previsto dal regolamento European Aquatics nelle gare con elevato numero di iscritti.

La leadership è del francese Mewen Tomac, autore di una prova stabile e progressiva, chiusa in 1:50.19, miglior crono mattutino.
Molto vicini Luke Greenbank (1:50.39) e Yohan Ndoye-Brouard (1:50.41), che confermano l’eccellente profondità del dorso britannico e francese.

Ottime indicazioni dalla Spagna, che piazza Hugo González de Oliveira e John Shortt appaiati in 1:50.65, mentre in area 1:51 il gruppo rimane serratissimo con Jan Cejka, Ivan Martinez Soroa e Apostolos Siskos.

Gli italiani

Lorenzo Mora entra in semifinale con 1:51.52, un tempo solido che lo colloca al nono posto dei qualificati. Il suo primato personale resta l’ex record italiano 1:48.43 (Otopeni 2023), oggi non necessario ma utile come riferimento per valutare la sua condizione.

Molto bene Christian Bacico, che con 1:53.41 conquista la semifinale, poco distante dal suo personale di 1:52.61 nuotato a Riccione nel 2024.

4×50 STILE LIBERO FEMMINILE – BATTERIE

  • WR: 1:32.50 – Paesi Bassi (NED), 2020
  • ER: 1:32.50 – Paesi Bassi (NED), 2020
  • EJR: 1:41.14 – Russia (RUS), 2021
  • CR: 1:33.25 – Paesi Bassi (NED), 2009
  • RI 1’35″61 Silvia Di Pietro, Erika Ferraioli, Aglaia Pezzato, Federica Pellegrini  11/12/2016 Windsor

Top 8:

  1. Paesi Bassi (NED) 1:35.42
  2. Germania (GER) 1:35.69
  3. Italia (ITA) 1:36.32
  4. Polonia (POL) 1:36.78
  5. Ungheria (HUN) 1:36.90
  6. Slovacchia (SVK) 1:36.94
  7. Francia (FRA) 1:37.21
  8. Svezia (SWE) 1:37.84

L’Italia accede alla finale con il terzo tempo in 1:36.32, trascinata da una superlativa Agata Maria Ambler, autrice di un sensazionale 23.94 in prima frazione: nuovo primato personale e salto di qualità netto rispetto al precedente 24.30 (Genova, 08/11/2025).
Una progressione che la porta in un nuovo territorio, quello del record italiano di 23.68 di Silvia Di Pietro, oggi seconda frazionista e impeccabile nella sua conduzione con un 23.27 lanciato.

A seguire, Costanza Cocconcelli mantiene stabilità e ritmo, mentre Alessandra Mao, la più giovane della spedizione azzurra, chiude con personalità e solidità tecnica.

Davanti, i Paesi Bassi confermano la loro tradizione nello sprint con un eccellente 1:35.42, seguite da una Germania compatta in 1:35.69.

Polonia, Ungheria e Slovacchia restano vicine al ritmo delle migliori, mentre Francia e Svezia completano la griglia della finale.

4×50 STILE LIBERO MASCHILE – BATTERIE

  • WR: 1:21.80 – Stati Uniti (USA), 2018
  • ER: 1:20.77 – Francia (FRA), 2008 non ratificato
  • EJR: 1:27.92 – Benchmark
  • CR: 1:20.77 – Francia (FRA), 2008 non ratificato
  • RI 1’22″90 Santo Condorelli, Andrea Vergani, Lorenzo Zazzeri, Alessandro Miressi 14/12/2018 Hangzou

Top 8:

  1. Croazia (CRO) 1:23.51
  2. Paesi Bassi (NED) 1:24.28
  3. Polonia (POL) 1:24.45
  4. Spagna (ESP) 1:24.65
  5. Italia (ITA) 1:24.66
  6. Ucraina (UKR) 1:24.71
  7. Estonia (EST) 1:25.03
  8. Svezia (SWE) 1:25.15

L’Italia accede alla finale con il quinto tempo in 1:24.66, chiudendo una prova compatta e ben distribuita.

Ecco le frazioni complete degli azzurri:

  1. Thomas Ceccon – 21.53
  2. Carlos D’Ambrosio – 21.02
  3. Giovanni Guatti – 20.84
  4. Manuel Frigo – 21.27

Il quartetto parte con una solida apertura di Ceccon, che chiude in 21.53 con un cambio molto rapido e un’ottima fase centrale.
Segue un brillante Carlos D’Ambrosio, autore di 21.02, frazione tra le più veloci della sua carriera, pulita e tecnicamente precisa.
Ottima anche la terza frazione di Giovanni Guatti: 20.84, tempo di valore internazionale, costruito su un’uscita subacquea profonda e una progressione efficace.
Chiude Manuel Frigo in 21.27, confermandosi solido nei finali di staffetta.

Sopra, la Croazia firma il miglior tempo della mattinata con 1:23.51, trainata da quattro cambi aggressivi e un ritmo complessivo molto competitivo.
Paesi Bassi e Polonia completano la top 3, con distacchi ridottissimi tra la seconda e la quinta posizione.

La finale si preannuncia equilibrata e aperta, con margini strettissimi tra le prime cinque squadre.

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About Giusy Cisale

Giusy Cisale

 GIUSY  CISALE A law graduate and practicing attorney for 15 years, Giusy Cisale balanced her professional career with her passion for swimming by founding and managing her swimming-focused blog, Scent of Chlorine. Her expertise in the sport led her to collaborate with Italian swimming news websites starting in 2015, before joining …

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