Europei In Vasca Corta Lublino: Recap LIVE Batterie Di Qualifica Terzo Giorno

2025 EUROPEAN SHORT COURSE SWIMMING CHAMPIONSHIP

RECAP LIVE

Benvenuti alla terza mattinata di batterie degli Europei in vasca corta 2025. Sessione da circa due ore, con un’alternanza serrata tra sprint e distanze che richiederanno lucidità sin dal primo metro.

La mattina si accende subito con i 100 farfalla maschili, dove rientra in vasca il primatista europeo Noè Ponti, a caccia di un tempo vicino al WR. Nella rana maschile occhi puntati sul primatista mondiale Caspar Corbeau, unico uomo del campo ad essere sceso sotto i 2 minuti.

Gli 800 stile libero femminili chiuderanno la sessione con una finale diretta da costruire già nei primi 400.

100 Farfalla Femminili – Batterie

  • WR: 52.71 – Gretchen Walsh (USA, 2024)
  • WJR: 55.39 – Claire Curzan (USA, 2021)
  • ER: 54.61 – Sarah Sjöström (SWE, 2014)
  • EJR: 55.64 – Anastasiya Shkurdai (2020)
  • CR: 55.00 – Sarah Sjöström (2017)
  • RI 56.06 Elena Di Liddo 15/12/2018 Hangzou

TOP 16 QUALIFICATE:

  1. Laura Lahtinen (FIN) – 55.39
  2. Louise Hansson (SWE) – 55.81
  3. Angelina Köhler (GER) – 56.57
  4. Anna Ntountounaki (GRE) – 56.74
  5. Tessa Giele (NED) – 56.76
  6. Roos Vanotterdijk (BEL) – 57.20
  7. Ellen Walshe (IRL) – 57.38
  8. Helena Rosendahl Bach (DEN) – 57.43
  9. Panna Ugrai (HUN) – 57.64
  10. Anita Gastaldi (ITA) – 57.68
  11. Costanza Cocconcelli (ITA) – 57.72
  12. Georgia Damasioti (GRE) – 57.77
  13. Aliisa Soini (FIN) – 58.05
  14. Emily Richards (GBR) – 58.12
  15. Martine Damborg (DEN) – 58.23
  16. Laura Cabanes Garzas (ESP) – 58.48

La prima mattinata dedicata ai 100 farfalla femminili ha mostrato un livello tecnico molto elevato, con una profondità cronometro che conferma il peso specifico della specialità nel panorama europeo.

La più brillante è stata Laura Lahtinen, autrice di un 55.39 controllato e pulito, che l’ha proiettata in cima al ranking provvisorio con grande autorevolezza. Subito dietro Louise Hansson, impeccabile nella seconda heat con 55.81, un riferimento che ha ridisegnato il ritmo della sessione.

Prestazione solida anche per la campionessa del mondo Angelina Köhler, terza in 56.57: passaggio aggressivo, ritorno gestito, ma margine per scendere sensibilmente in semifinale.

Molto compatto anche il blocco centrale: Ntountounaki, Giele e Vanotterdijk si sono tenute entro pochi decimi, rendendo la semifinale particolarmente incerta.

Mattinata estremamente positiva per il gruppo italiano, con due azzurre qualificate in semifinale.

  • Anita Gastaldi – 57.68 (PB): Inserita in una batteria durissima, ha affrontato la prova con lucidità. Passaggio controllato, ritorno molto efficace: il 57.68 rappresenta il nuovo primato personale, migliorando il precedente 58.84 del 2 novembre a Torino. Crescita continua e ottimo segnale in vista del pomeriggio.
  • Costanza Cocconcelli – 57.72 Gara estremamente consistente per Cocconcelli, scesa in acqua nella prima heat. Il suo 57.72 nasce da una distribuzione regolare e da un ritorno ben gestito che le permette di centrare la semifinale senza affanni.
  • Paola Borrelli – 59.30 Autrice di un avvio coraggioso nella sua batteria, ha chiuso sesta in 59.30, rimanendo fuori dalle prime sedici. Per lei un passaggio di esperienza utile in vista delle prossime gare.

100 Farfalla Maschili – Batterie

  • WR: 47.68 – Josh Liendo (CAN, 2025)
  • WJR: 49.03 – Ilya Kharun (CAN, 2022)
  • ER: 47.71 – Noè Ponti (SUI, 2024)
  • EJR: 50.12 – Andrei Minakov (2020)
  • CR: 48.47 – Noè Ponti (2023)
  • RI 48.64 Matteo Rivolta 27/11/2021 Eindhoven

TOP 16 QUALIFICATI:

  1. Maxime Grousset (FRA) – 49.58
  2. Michal Chmielewski (POL) – 49.61
  3. Noe Ponti (SUI) – 49.68
  4. Simon Bucher (AUT) – 50.16
  5. Ksawery Masiuk (POL) – 50.21
  6. Clément Secchi (FRA) – 50.28
  7. Simone Stefani (ITA) – 50.47
  8. Michele Busa (ITA) – 50.52
  9. Lukas Edl (AUT) – 50.56
  10. Sean Niewold (NED) – 50.76
  11. Ihor Troianovskyi (UKR) – 51.07
  12. Richard Marton (HUN) – 51.07
  13. Vili Sivec (CRO) – 51.11
  14. Arbidel Gonzalez Alvarez (ESP) – 51.20
  15. Melker Rosengren (SWE) – 51.25
  16. Rasmus Nickelsen (DEN) – 51.35

La mattinata dei 100 farfalla conferma il valore del lotto europeo: tempi serrati, passaggi aggressivi e distacchi minimi già nelle batterie.

A siglare il miglior tempo è Maxime Grousset (FRA) 49.58, solido e tecnicamente composto, seguito dal polacco Michal Chmielewski, autore di un brillante 49.61. Terzo crono per Noe Ponti (SUI) in 49.68, forte nella gestione del ritorno.

Il gruppo dei qualificati si chiude con Rasmus Nickelsen (DEN) in 51.35, ultimo utile per entrare nella top 16.

Due gli azzurri qualificati alla semifinale: Simone Stefani in 50.47, gara lineare con buon controllo nell’ultimo 25. Michele Busa in 50.52, capace di restare nella zona centrale del passaggio e chiudere con un ultimo 15 deciso.

Resta fuori Federico Burdisso, che si ferma a 51.07 in una batteria veloce, con un tempo che non basta in un contesto così compresso.

200 Rana Femminili – Batterie

TOP 16 QUALIFICATE:

  1. Angharad Evans (GBR) – 2:20.83
  2. Ellie McCartney (IRL) – 2:21.39
  3. Daria Asafei (ROU) – 2:21.50
  4. Kristyna Horska (CZE) – 2:21.86
  5. Anna Elendt (GER) – 2:21.94
  6. Clara Rybak-Andersen (DEN) – 2:21.98
  7. Lisa Nystrand (SWE) – 2:22.54
  8. Kotrynа Teterevkova (LTU) – 2:22.57
  9. Laura Zsebok (HUN) – 2:23.74
  10. Roos Vanotterdijk (BEL) – 2:23.96
  11. Alba Vazquez Ruiz (ESP) – 2:24.37
  12. Martina Bukvic (SRB) – 2:24.63
  13. Eneli Jefimova (EST) – 2:24.75
  14. Nikoleta Trnikova (SVK) – 2:24.88
  15. Jenna Laukkanen (FIN) – 2:25.56
  16. Tea Winblad (SWE) – 2:25.57

Gara distribuita su tre heat molto diverse per equilibrio interno. Nella prima Angharad Evans ha impostato il ritmo della mattinata con un 2:20.83 solido e progressivo, costruito soprattutto nella frazione a rana pura tra i 100 e i 150 metri. Subito dietro si è inserita Ellie McCartney, ancora una volta molto compatta nella parte centrale, mentre nella seconda heat Kristyna Horska e Anna Elendt hanno confermato il loro status da semifinaliste abituali in vasca corta.

Buono il livello medio della terza batteria, dove Lisa Nystrand e Kotrynа Teterevkova hanno chiuso con tempi utili senza forzare e mantenendo margine in vista della semifinale. La qualificazione si è fermata a 2:25.57, tempo di Tea Winblad, con equilibrio notevole nella zona centrale della classifica. In chiave Italia, Sara Curtis risultava iscritta, ma non ha gareggiato questa mattina (DNS).

200 Rana Maschili – Batterie

  • WR: 1:59.52 – Caspar Corbeau (NED, 2025)
  • WJR: 2:02.03 – Shin Ohashi (JPN, 2025)
  • ER: 1:59.52 – Caspar Corbeau (NED, 2025)
  • EJR: 2:03.76
  • CR: 2:00.53 – Marco Koch (GER, 2015)
  • RI 2:03.80 Edoardo Giorgetti  18/12/2009 Manchester

TOP 16 QUALIFICATI:

  1. Carles Coll Marti (ESP) 2:03.32
  2. Filip Nowacki (GBR) 2:03.75 Record Europeo Juniores
  3. Caspar Corbeau (NED) 2:03.87
  4. Arno Kamminga (NED) 2:05.10
  5. Darius-Stefan Coman (ROU) 2:05.12
  6. Thomas Dean (GBR) 2:05.37
  7. Jeremias Alexander Pock (GER) 2:05.40
  8. Gabriele Mancini (ITA) 2:05.62
  9. Kenneth Bock (GER) 2:05.63
  10. Luka Mladenovic (AUT) 2:05.64
  11. Doruk Yogurtcuoglu (TUR) 2:05.72
  12. Kerem Ilyem (TUR) 2:05.80
  13. Nicolo Martinenghi (ITA) 2:05.92
  14. Noah De Schryver (BEL) 2:05.99
  15. Eoin Corby (IRL) 2:06.47
  16. Matej Zabojnik (CZE) 2:06.70

La mattinata dei 200 rana conferma la profondità del livello europeo, con un avvio controllato dalle corsie centrali e un progressivo innalzamento del ritmo nelle ultime due serie.

Carles Coll Marti impone subito la legge del più forte: il suo 2:03.32, passato ai 100 in 58.93, è una dichiarazione di stato di forma. Alle sue spalle rispondono bene Nowacki e Corbeau, tutti sotto il 2:04 nella prima parte della sessione. Il tempo di Nowacki di 2:03.75 è anche il nuovo Record Europeo Juniores, un centesimo in meno rispetto allo standard time di 2:03.76

I tempi per accedere alla semifinale si assestano sul filo del 2:06 medio, con grande densità tra la sesta e la quindicesima posizione: appena un secondo separa Dean (2:05.37) da Martinenghi (2:05.92).

Gabriele Mancini e Christian Mantegazza nuotano nella stessa heat, ma Mancini è quello più aggressivo ed efficace dei due. Dopo i primi 50 metri in testa, Mancini si assesta in seconda posizione nel terzo 50, per poi tentare un sorpasso, che riesce. Tocca primo nella sua batteria in 2:05.62. Mantegazza invece recupera e chiude sesto in 2:06.96. Nicolo Martinenghi gareggia subito dopo, per lui la corsia numero 9. In questa materia a dettare il ritmo è lo spagnolo Coll con un passaggio ai 10 in 58.93. Martinenghi a metà gara è settimo. La batteria si chiude con Coll Marti (ESP) in testa al tocco in 2:03.32. Martinenghi è quinto in 2:05.92, a tre decimi dal tempo di Mancini. A questo punto Mantegazza è fuori dalle semi, mentre sono dentro sia Mancini che Martinenghi.

100 Dorso Femminili – Batterie

TOP 16 QUALIFICATE:

  1. Lauren Cox (GBR) 57.03
  2. Nina Jane Holt (GER) 57.29
  3. Carmen Weiler Sastre (ESP) 57.43
  4. Hanna Rosvall (SWE) 57.76
  5. Maaike De Waard (NED) 57.76
  6. Pauline Mahieu (FRA) 57.79
  7. Camila Rodrigues Rebelo (POR) 57.79
  8. Lora Komoroczy (HUN) 57.97
  9. Katie Shanahan (GBR) 58.39
  10. Lise Seidel (GER) 58.43
  11. Victoria Bierre (DEN) 58.61
  12. Adela Piskorska (POL) 58.91
  13. Linda Roth (GER) 58.93
  14. Schastine Tabor (DEN) 59.15
  15. Fanny Teijonsalo (FIN) 59.45
  16. Elisa Tonrath Nollgen (ESP) 59.20

Il 100 dorso femminile si svolge con relativa tranquillità con un taglio per il passaggio in semifinale a 59 basso, mentre le primissime posizioni si giocano sul filo dei decimi.

Lauren Cox impone da subito la propria cifra stilistica con un 57.03 molto vicino ai suoi migliori valori stagionali: efficacia in subacquea, uscita pulita, frequenza sostenuta. A ruota la tedesca Nina Holt, altrettanto stabile nella parte centrale e capace di restare sotto i 28″ ai 50 metri.

Ottima prova anche della spagnola Carmen Weiler Sastre, terza in 57.43 grazie a un’apnea profonda e un ritorno ben costruito. Nel gruppo centrale si confermano solide Rosvall, De Waard, Mahieu e Rebelo, tutte racchiuse in meno di cinque centesimi.

La parte finale del ranking è compatta e combattuta: passano il turno Bierre, Piskorska, Roth, Tabor, Teijonsalo e Tonrath Nollgen, con distacchi minimi e gare costruite sulla reattività più che sulla progressione.

100 Dorso Maschili – Batterie

TOP 16 QUALIFICATI:

  1. Oliver Morgan (GBR) – 49.55
  2. Miroslav Knedla (CZE) – 49.99
  3. Lorenzo Mora (ITA) – 50.15
  4. Thomas Ceccon (ITA) – 50.18
  5. Jan Cejka (CZE) – 50.37
  6. Jack Skerry (GBR) – 50.39
  7. Yohann Ndoye-Brouard (FRA) – 50.69
  8. Mewen Tomac (FRA) – 50.70
  9. John Shortt (IRL) – 50.84
  10. Denis-Laurean Popescu (ROU) – 50.89
  11. Ivan Martinez Sota (ESP) – 51.12
  12. Ole Braunschweig (GER) – 51.18
  13. Aleksander Stys (POL) – 51.28
  14. Vincent Passek (GER) – 51.48
  15. Noah Verreth (BEL) – 51.50
  16. Adam Jaszo (HUN) – 51.66

La mattinata del dorso maschile regala subito indicazioni nette: il taglio per entrare in semifinale si chiude a 51.66 e la gestione della prima vasca diventa decisiva nel determinare l’accesso al turno successivo.

Davanti a tutti si piazza Oliver Morgan con un solido 49.55, seguito dal ceco Miroslav Knedla in 49.99, mentre l’Italia risponde con una prova autorevole di Thomas Ceccon, che apre il suo Europeo individuale vincendo la propria heat in 50.18. Ceccon, che dopo Lublino partirà per l’Australia per un periodo di allenamento e la partecipazione all’evento “Australia vs The World”, mostra una nuotata composta e lucida, costruita su un secondo 50 molto efficace.

Lorenzo Mora entra a sua volta tra i migliori con 50.15, tempo che gli vale il terzo riscontro cronometrico generale, ma per la regola dei due per nazione sarà Ceccon il solo azzurro a proseguire.

Gli altri posti utili sono occupati da atleti di grande esperienza come Jan Cejka (50.37), Jack Skerry (50.39) e Yohann Ndoye-Brouard (50.69), seguiti dai francesi Mewen Tomac (50.70) e Luke Greenbank (50.71).

Il destino italiano si decide nella heat più affollata: Francesco Lazzari tocca in 50.72 e Christian Bacico in 50.85, tempi ampiamente da semifinale, ma entrambi vengono esclusi per la regola dei due per nazione. Dentro invece, nelle posizioni di coda, Ivan Martinez Sota (51.12), Ole Braunschweig (51.18) e Aleksander Stys (51.28).

A completare il quadro dei qualificati, tutti con il margine minimo, ci sono Vincent Passek (51.48), Noah Verreth(51.50) e Adam Jaszo (51.66), ultimi tre atleti utili a guadagnarsi un posto tra i 16 semifinalisti.

800 Stile Libero Femminili – Batterie (Finale Diretta)

TOP 8 QUALIFICATE:

  1. Isabel Gose (GER) – 8:13.70
  2. Simona Quadarella (ITA) – 8:14.99
  3. Artemis Vasilaki (GRE) – 8:20.02
  4. Ajna Kesely (HUN) – 8:20.66
  5. Maya Werner (GER) – 8:21.90
  6. Maria De Valdes Alvarez (ESP) – 8:23.23
  7. Sarah Dumont (BEL) – 8:23.72
  8. Angela Martinez Guillen (ESP) – 8:24.07

Isabel Gose e Simona Quadarella si ritrovano nella stessa dinamica vista nei 400 stile: la tedesca al comando, l’azzurra appena dietro in una gara solida e tecnicamente controllata. Dopo il record europeo di Gose e il record italiano di Quadarella nei 400, il Day 3 si apre con un’altra schermaglia ad alta quota sulle distanze lunghe.

La tedesca impone da subito il proprio passo, nuotando costante e chiudendo in 8:13.70, miglior crono del mattino. Simona Quadarella nella prima heat, ha un’interpretazione regolare e pulita, sempre entro margini di controllo, toccando in 8:14.99, secondo tempo assoluto.

Alle loro spalle si qualificano anche Artemis Vasilaki (GRE) in 8:20.02, Ajna Kesely (HUN) in 8:20.66, Maya Werner(GER) in 8:21.90, Maria De Valdes Alvarez (ESP) in 8:23.23, Sarah Dumont (BEL) in 8:23.72 e Angela Martinez Guillen (ESP) in 8:24.07

4×50 Stile Libero Mixed – Batterie

  • WR: 1:27.33 – Francia (2022)
  • ER: 1:27.33 – Francia (2022)
  • CR: 1:27.75 – Gran Bretagna (2023)
  • RI 1:28.28 Alessandro Miressi, Lorenzo Zazzeri, Jasmine Nocentini, Silvia Di Pietro del 09/12/2023 a Otopeni

TOP 8 QUALIFICATE:

  1. Polonia – 1:29.27
  2. Italia – 1:29.31
  3. Paesi Bassi – 1:29.80
  4. Danimarca – 1:30.25
  5. Ungheria – 1:30.42
  6. Spagna – 1:30.59
  7. Croazia – 1:30.88
  8. Slovacchia – 1:31.25

La sessione mattutina consegna una finale dal livello alto con distacchi ridotti e passaggi velocissimi già dalle prime vasche. La Polonia timbra il miglior tempo in 1:29.27, mostrando una formazione solidissima dall’apertura fino allo sprint conclusivo.

L’Italia risponde con una prova estremamente compatta: Giovanni Guatti, Lorenzo Zazzeri, Sara Curtis e Agata Maria Ambler fermano il cronometro a 1:29.31, soli 4 centesimi dal riferimento polacco. Il quartetto azzurro entra così in finale con il secondo tempo generale, candidandosi apertamente alla lotta per il podio.

Alle loro spalle si qualificano Paesi Bassi (1:29.80) e Danimarca (1:30.25), entrambe molto efficaci nei cambi e nelle frazioni femminili, seguite dall’Ungheria (1:30.42) e dalla sempre competitiva Spagna (1:30.59). Completano la lista delle finaliste Croazia (1:30.88) e Slovacchia (1:31.25).

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Giusy Cisale

 GIUSY  CISALE A law graduate and practicing attorney for 15 years, Giusy Cisale balanced her professional career with her passion for swimming by founding and managing her swimming-focused blog, Scent of Chlorine. Her expertise in the sport led her to collaborate with Italian swimming news websites starting in 2015, before joining …

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