2025 WORLD AQUATICS SWIMMING CHAMPIONSHIPS
- 27 Luglio/3 Agosto 2025
- Singapore
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RECAP
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Gli Stati Uniti chiudono i Mondiali di Singapore con un acuto fragoroso: la 4×100 mista femminile domina la finale e firma un nuovo record del mondo in 3:49.34.
STAFFETTA 4×100 MISTA FEMMINILE
Record del Mondo: 3:49.63 – USA (Smith, King, Walsh, Huske) (2024)- Record Mondiale Juniores: 3:58.38 – Canada (Ruck, Oleksiak, Smith, Sanchez) (2017)
Record dei Campionati: 3:50.40 – USA (2019)- Campionesse del Mondo 2023: USA – 3:52.08
- Campionesse Olimpiche 2024: USA – 3:49.63
PODIO
- ORO Stati Uniti d’America (USA) 3:49.34 WR
- ARGENTO Australia (AUS) 3:52.67
- BRONZO Repubblica Popolare Cinese (CHN) 3:54.77
Il quartetto composto da Regan Smith, Kate Douglass, Gretchen Walsh e Torri Huske ha riscritto la storia in una prova impeccabile sotto ogni punto di vista. Il precedente primato mondiale (3:49.63), stabilito lo scorso anno alle Olimpiadi di Parigi, è caduto sotto i colpi di una formazione in stato di grazia.
La frazione d’apertura ha già segnato una svolta simbolica: Regan Smith ha nuotato i 100 dorso in 57.57, battendo sul tocco Kaylee McKeown (57.69), che nelle prove individuali l’aveva superata sia nei 100 che nei 200. Un’inversione di gerarchie che ha dato il via al trionfo americano.
Regan Smith ha dimostrato di saper reggere la pressione: stavolta è stata lei a toccare davanti, spezzando la serie d’argenti conquistati alle spalle di McKeown nelle gare individuali.
Il distacco accumulato nella prima frazione è stato consolidato con autorità da Kate Douglass nella rana, che ha nuotato in 1:04.27, seguita da Gretchen Walsh con un passaggio da 54.98 nella farfalla, e infine da una strepitosa Torri Huske, che ha chiuso la prova in 52.52, sigillando un oro mai in discussione.
Australia si è confermata seconda forza mondiale con un tempo di 3:52.67, ma distante oltre tre secondi. Bronzo per la Cina, terza in 3:54.77, mentre le Neutral Athletes B e il Canada hanno chiuso rispettivamente in quarta e quinta posizione.
Con questa prova, il team statunitense ha messo il sigillo definitivo su una staffetta già ricchissima di medaglie e successi, anche primatista del mondo, con un margine di perfezione tecnico-tattica che promette di durare nel tempo.
