Swimbox: Un Manuale Sullo Stile Libero E Non Solo, Per Ricordare Fabio Lombini

E’ di questi giorni la notizia di un libro scritto da Alessandro Resch e distribuito da Libro Co. Italia che affronta come tema principale la tecnica dello stile libero.

“E’ un libro, ma vorrei che fosse considerato un vero e proprio strumento di lavoro. Si chiama Swimbox proprio perché è caratterizzato da tanti box colorati per orientarsi nella lettura e nell’apprendimento di tre diverse aree: le informazioni biomeccaniche, i trucchi per applicare in acqua i consigli dati e la prevenzione per evitare quanto possibile gli infortuni che troppo spesso accompagnano la carriera di un atleta” dice l’autore del libro, Alessandro Resch, ingegnere meccanico, ex atleta e direttore tecnico del Forlì Nuoto.

Swimbox

“E’ un progetto iniziato nel 2019 e poi ripreso in mano durante il lockdown, quando non potevo stare in piscina e allora scrivevo di nuoto, cercando di mettere nero su bianco la mia esperienza e creando un filo conduttore che inizialmente pensavo sarebbe diventata una serie di schede di allenamento ma che a forza di riempire pagine si è trasformato in un libro.”

Il libro mette insieme diversi aspetti che coinvolgono atleti, allenatori e chiunque lavori nel settore nuoto: la tecnica, la metodologia e l’aspetto che forse più degli altri ha ancora margini di esplorazione: la prevenzione agli infortuni attraverso la nuotata corretta. Ad avvicinare Resch nella scrittura del libro c’è infatti Elisa Scaioli, fisioterapista che segue da tempo la squadra agonistica di Forlì.

 

“Con Elisa abbiamo lavorato con cura e creato un vero e proprio percorso che possa aiutare gli atleti a ricostruire la propria nuotata in base alle necessità del corpo per curare o evitare infortuni, specie quelli della spalla che sono i più comuni.”

Graficamente il libro appare interattivo e coinvolgente grazie alle grafiche tridimensionali, a cura di Arran Lewis, che approfondiscono i temi trattati.

“L’idea è quella di creare un testo che non sia un manuale di biomeccanica per esperti del settore ma una sorta di vademecum utile a tutti gli amanti di questo sport.”

Il libro inoltre, e forse prima di ogni altra cosa, è un tributo a Fabio Lombini, atleta della nazionale italiana, classe 98′ prematuramente scomparso nel maggio 2020 a causa di un incidente aereo.

“L’idea iniziale è nata proprio con Fabio, volevamo creare qualcosa di concreto con il lavoro che stavamo facendo in acqua. Dopo la tragedia ho fatto fatica a riprendere in mano il progetto ma con il passare del tempo è stato terapeutico. Il libro contiene esclusivamente foto sue e della sua tecnica di nuotata.”

Un altro azzurro che ha sostenuto la realizzazione di questo progetto è Filippo Megli, primatista italiano dei 200 stile libero in vasca lunga che proprio a causa di un infortunio alla spalla aveva messo a rischio la qualifica ai Giochi Olimpici di Tokyo, obiettivo poi raggiunto anche grazie al percorso intrapreso con il nuoto Forlì per correggere la nuotata e stabilizzare l’articolazione.

 

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About Aglaia Pezzato

Aglaia Pezzato

Cresce a Padova e dintorni dove inizialmente porta avanti le sue due passioni, la danza classica e il nuoto, preferendo poi quest’ultimo. Azzurrina dal 2007 al 2010 rappresenta l’Italia con la nazionale giovanile in diverse manifestazioni internazionali fino allo stop forzato per due delicati interventi chirurgici. 2014 Nel 2014 fa il suo esordio …

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