62° TROFEO INTERNAZIONALE SETTECOLLI IP – INTERNAZIONALI D’ITALIA
- 26-28 Giugno 2026
- Roma, piscine del Foro Italico
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RECAP
Il cronometro continua a premiare Sara Curtis, ma per la giovane azzurra il cambiamento più importante non si misura in centesimi. Dopo aver siglato il record europeo dei 50 dorso nel primo giorno, ed uno storico Record Italiano nei 100 stile libero al Trofeo Settecolli, la piemontese ha raccontato come il primo anno trascorso alla University of Virginia abbia trasformato non solo il suo modo di nuotare, ma anche il suo modo di vivere lo sport.
“È stata un’esperienza fantastica. Posso dire di essere una persona diversa rispetto a prima”, ha spiegato Curtis. “L’ambiente mi ha cambiata tantissimo, sia dal punto di vista personale che come atleta.”
Allenarsi ogni giorno con alcune delle migliori nuotatrici del mondo ha accelerato il suo percorso di crescita. Curtis ha citato in particolare Gretchen Walsh, Alex Walsh e Kate Douglass, sottolineando quanto il confronto quotidiano abbia inciso sul suo sviluppo.
“Le mie compagne mi hanno aiutato tantissimo. È incredibile far parte di un programma come questo.”
Il cambiamento riguarda anche il lavoro tecnico. La campionessa azzurra ha spiegato di aver iniziato a curare aspetti della preparazione che in passato non avevano trovato lo stesso spazio.
“Sto lavorando molto su cose che non avevo mai affrontato prima. È impegnativo, ma allo stesso tempo mi sto divertendo davvero tanto.”
Ripensando alla gara del Settecolli, Curtis ha espresso particolare soddisfazione per il livello della prestazione, arrivata in una fase della stagione ancora dedicata al lavoro in vista degli appuntamenti principali.
“Essere parte di una gara così veloce e nuotare più forte del mio record italiano è stato davvero speciale, soprattutto considerando il momento della preparazione. Mi sono divertita dal primo all’ultimo metro.”
Prima della finale ha anche avuto modo di confrontarsi con Gretchen Walsh, con la quale ormai condivide quotidianamente allenamenti e vita universitaria.
“Ho parlato con Gretchen prima della gara e sono davvero felice che sia una mia compagna di squadra.”
Guardando ai prossimi mesi, Curtis vede un movimento europeo in continua crescita e si dice entusiasta di poter competere in manifestazioni come il Settecolli.
“Il nuoto europeo sta diventando sempre più veloce. Gareggiare in questa piscina e davanti a questo pubblico è qualcosa che mi rende davvero felice.”
