62° TROFEO INTERNAZIONALE SETTECOLLI IP – INTERNAZIONALI D’ITALIA
- 26-28 Giugno 2026
- Roma, piscine del Foro Italico
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La prima mattinata del 62° Trofeo Settecolli ha subito offerto un quadro chiaro: il Foro Italico sarà, ancora una volta, uno dei palcoscenici centrali del nuoto internazionale estivo.
Tra stelle mondiali, finali già cariche di contenuti tecnici e un record italiano arrivato dopo un piccolo giallo regolamentare, le batterie della prima giornata hanno lanciato molte delle sfide più attese della sessione serale.
Il segnale più forte in chiave internazionale arriva dai 50 farfalla femminili, dove Gretchen Walsh firma il miglior tempo in 24.91, confermando anche a Roma la sua capacità di incidere già dal mattino. Alle sue spalle c’è Sarah Sjostrom, seconda in 25.31, per una finale che mette di fronte due nomi pesantissimi dello sprint mondiale. Walsh si conferma leader mondiale stagionale, mentre tra le prime cinque al mondo entra anche la svedese Sjostrom
2025-2026 LCM Women 50 FLY
Gretchen USA
Walsh 06/26
24.912 Kate
Douglass USA 25.24 05/01 3 Zhang
Yufei CHN 25.27 06/21 4 Sarah
SJOSTROM SWE 25.31 06/26 5 Alexandria
PERKINS AUS 25.44 03/07
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2025-2026 LCM Women 50 FLY
Walsh
24.91
| 2 | Kate Douglass | USA | 25.24 | 05/01 |
| 3 | Zhang Yufei | CHN | 25.27 | 06/21 |
| 4 | Sarah SJOSTROM | SWE | 25.31 | 06/26 |
| 5 | Alexandria PERKINS | AUS | 25.44 | 03/07 |
Terzo tempo per Silvia Di Pietro, che chiude in 26.05.
Nei 100 farfalla maschili la sfida è già apparecchiata tra Noe Ponti e Kristof Milak. Lo svizzero guida le batterie in 50.59, mentre il campione olimpico ungherese risponde con 50.98.
Il crono del mattino fa salire Noè Ponti al quinto posto del ranking mondiale stagionale.
2025-2026 LCM Men 100 FLY
KristofHUN
MILAK04/19
50.222 Shaine
CASAS USA 50.24 12/05 3 Ilya
KHARUN CAN 50.40 12/05 4 Matthew
Temple AUS 50.50 06/09 5 Noe
PONTI SUI 50.59 06/26
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2025-2026 LCM Men 100 FLY
MILAK
50.22
| 2 | Shaine CASAS | USA | 50.24 | 12/05 |
| 3 | Ilya KHARUN | CAN | 50.40 | 12/05 |
| 4 | Matthew Temple | AUS | 50.50 | 06/09 |
| 5 | Noe PONTI | SUI | 50.59 | 06/26 |
Dietro di loro si inserisce Michele Busa, terzo in 51.71, davanti a una finale che promette ritmo alto e poco spazio ai calcoli.
Nei 200 stile libero femminili il miglior tempo è di Siobhan Haughey, prima in 1:58.64, davanti ad Anna Chiara Mascolo in 1:58.92 e Giulia D’Innocenzo in 1:59.10. La gara perde però due protagoniste importanti: restano fuori dalla finale Lilla Abraham e soprattutto Marrit Steenbergen, campionessa mondiale in carica della distanza.
Il momento più discusso della mattinata arriva nei 50 dorso femminili. Sara Curtis nuota 27.23, tempo da record italiano, ma viene inizialmente squalificata per una irregolarità nella fase subacquea. Il ricorso della delegazione italiana viene poi accolto: il tempo viene omologato, il record nazionale aggiornato e Curtis torna in cima alla classifica delle batterie. Alle sue spalle chiudono Costanza Cocconcelli in 28.13 e Martina Biasioli in 28.48.
Nei 50 dorso maschili il greco Apostolos Christou apre il programma con il miglior tempo in 25.08, precedendo Francesco Lazzari in 25.15 e l’ungherese Adam Jaszo in 25.28. Michele Lamberti, primatista italiano della distanza, entra in finale con il quinto crono in 25.60.
I 400 stile libero maschili parlano invece il linguaggio della gestione. Marco De Tullio è l’unico a scendere sotto i 3:50 nelle batterie, chiudendo in 3:48.24. Alle sue spalle Luca De Tullio in 3:50.30 e Alessandro Ragaini in 3:50.74, con il brasiliano Guilherme Costa quarto in 3:51.56.
Grande densità nei 50 rana maschili, dove il miglior crono è del neutrale Ivan Kozhakin in 26.52, terzo tempo mondiale stagionale.
2025-2026 LCM Men 50 BREAST
VanUSA
MATHIAS 06/17
26.302 Simone
CERASUOLO ITA 26.51 04/18 3 Ivan
Kozhakin RUS 26.52 06/26 4 Melvin
IMOUDU GER 26.57 04/25 5 Sam
WILLIAMSON AUS 26.61 06/10
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2025-2026 LCM Men 50 BREAST
MATHIAS
26.30
| 2 | Simone CERASUOLO | ITA | 26.51 | 04/18 |
| 3 | Ivan Kozhakin | RUS | 26.52 | 06/26 |
| 4 | Melvin IMOUDU | GER | 26.57 | 04/25 |
| 5 | Sam WILLIAMSON | AUS | 26.61 | 06/10 |
Subito dietro Ludovico Blu Art Viberti in 26.68, poi Ilya Shymanovich in 26.82 e Simone Cerasuolo in 26.84. In una finale così corta, il margine d’errore sarà minimo.
Nei 100 rana femminili comanda Mona McSharry in 1:06.53, davanti a Lisa Angiolini in 1:06.91 e Benedetta Pilatoin 1:06.96. Poco più indietro Tes Schouten, quarta in 1:07.06, altro nome da seguire nella finale serale.
La chiusura del programma mattutino arriva con i 50 stile libero maschili, guidati da Guilherme Santos Caribe in 21.77. Sotto i 22 secondi anche Jere Hribar e David Popovici, entrambi in 21.92. Tra gli esclusi spicca Kliment Kolesnikov, dodicesimo in 22.41, mentre Luca Dotto chiude la sua ultima gara ufficiale individuale in 23.00.
Le finali prenderanno il via alle 19:00. Il menù della serata è già ricco: Walsh contro Sjostrom, Ponti contro Milak, Curtis dopo il record italiano, Haughey nei 200 stile libero e una velocità maschile pronta a scendere sotto i 22 secondi quando conterà davvero.
