Nicholas Santos E Brent Hayden Quando L’Età E’ Solo Un Numero

Nicholas Santos e Brent Hayden hanno dimostrato al mondo del nuoto che l’età è soltanto un numero e non un ostacolo.

In due hanno 77 anni, eppure, alla International Swimming League, hanno dato filo da torcere a ragazzi che potrebbero essere loro figli.

Nicholas Santos ha 40 anni. Pochi giorni fa ha sfiorato il record del mondo nei 50 metri farfalla maschili, record che gli appartiene dal 2018. Ora possiede anche le tre prestazioni in tessuto più veloci di tutti i tempi, poiché Steffen Deibler, che ha detenuto il record del mondo prima di Santos, ha realizzato il suo 21,80 nel 2009 durante l’era dei costumi gommati.

Nei 100 metri farfalla, si è posizionato terzo. Un successo coerente con le prestazioni del Match n. 4 e n. 7.

In gara per la squadra europea Iron, Santos ha dato un enorme contributo all’entrata della stesse alle semifinali.

“Non ci sono segreti. È tutto merito mio”. “Mi prendo cura di me stesso, guardo cosa mangio, cosa bevo e i giorni di riposo”.

Intervistato dalla ISL, ha dichiarato:

In acqua faccio solo un po’ di allenamento ad alta intensità. Faccio molti pesi in palestra e questo mi aiuta molto.

La cosa speciale qui è come gestisco la fatica. Non mi sento così stanco dopo una gara. Con due giorni di riposo prima della semifinale potrò andare ancora più veloce.

Anche Brent Hayden, non è proprio un ragazzino.

Haydenmedaglia di bronzo alle Olimpiadi di Londra del 2012 nei 100m stile libero, ad Ottobre del 2019 annunciava il suo ritorno, dopo sette anni dal ritiro.

Il suo obiettivo dichiarato erano (e sono) le Olimpiadi di Tokyo. Hayden detiene il Record Canadese nei 50/100 e 200 metri stile libero maschili e si allena all’High Performance Centre-Vancouver.

Nel corso della sua carriera Hayden ha collezionato 22 medaglie internazionali, tra Olimpiadi, Campionati del Mondo, Campionati Pan Pacific e Giochi del Commonwealth.

Nella ISL gareggia con la squadra canadese dei Toronto Titans. Della sua esperienza a Budapest dice che aveva sognato a lungo qualcosa simile quando era un giovane agonista.

“Avere tutte queste gare una dietro l’altra non ti dà molto tempo per scendere e prepararti di nuovo. Il che è davvero diverso dal solito incontro dove si ha il tempo di tornare indietro e mettere a punto alcune cose”.

“Dovete perdonare i vostri errori e metterli nella vostra banca delle esperienze e imparare da loro”.

Quello che è davvero bello è stato vedere come i nuotatori continuano a tornare e a spingersi verso. L’ISL ha davvero aiutato molto la capacità di resistenza dei nuotatori a continuare ad andare avanti e sono entusiasta di farne parte.

Le dichiarazioni sono per gentile concessione di International Swimming League.

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About Giusy Cisale

Giusy Cisale

 GIUSY  CISALE Giusy Cisale ha frequentato il Liceo Classico "T.L. Caro" dove era impegnata nella redazione della rivista scolastica. Nel 2002 è tra le più giovani laureate in Giurisprudenza dell'Università Federico II di Napoli (ITA). Inizia il percorso di Avvocato Civilista, conseguendo nel 2006 l'abilitazione all'esercizio della professione di avvocato. Si avvicina al nuoto …

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