La Procura Federale Archivia la posizione di FEDERICA PELLEGRINI

Giusy Cisale
by Giusy Cisale 0

November 15th, 2017 Italia

Un mese fa vi avevamo raccontato le polemiche sorte in seguito all’assegnazione del premio “Allenatore dell’Anno” al tecnico Stefano Morini (leggi qui l’articolo completo)

Per completezza espositiva ricordiamo brevemente la vicenda:

Dopo la proclamazione di Stefano Morini come allenatore dell’anno, Federica Pellegrini lanciava sui suoi profili social il seguente messaggio: “Mi perdoneranno i diretti interessati, ma questo mio pensiero non è assolutamente fatto per un senso di antipatia nei loro confronti, ma solo per una questione di meritocrazia. Ho vinto l’unico oro che mi mancava nei 200 stile ai Mondiali di vasca corta (non faccio paragoni con gli altri ma sappiano a Windsor com’è andata) e ho vinto dopo 6 anni il mio terzo oro nei 200 stile ai Mondiali di Budapest a 29 anni!! 2 medaglie d’oro mondiali nello stesso anno con lo stesso atleta mi dispiace ma quest’anno non le ha vinte nessuno!! Mi dispiace un sacco che questo premio non vada a te Matteo che sei riuscito in quest’impresa e oltretutto hai fatto migliorare di un secondo e mezzo Luca Pizzini. Ora abbiamo la certezza di come funzionano queste votazioni!! Va bene ci sta!! Ma per me e per il tuo gruppo SEI TU L’ALLENATORE DELL’ANNO!! COMPLIMENTI MATTE!”

Gregorio Paltrinieri, allenato da anni da Stefano Morini, rispondeva: “Quando poche ore fa ho letto lo sfogo di Federica non ci volevo credere. Le ho trovate parole poco rispettose nei confronti del Moro e di chi ha vinto con lui. Questo è un premio federale, non l’Oscar. Capisco il desiderio di sostenere gli indubbi meriti del proprio tecnico, ma non lo si deve fare screditando il lavoro degli altri. È chiaro che Federica è brava, è forte, ma ripeto, si tratta di un premio, non è niente di che, non doveva prenderla sul personale, su queste cose bisognerebbe volare alto. La bravura di un tecnico non va a discapito della bravura dell’altro, non significa che Giunta sia scarso. E poi siamo compagni di Nazionale, siamo gente che si ammazza di fatica per raggiungere obiettivi importanti, nuotiamo tutti nella stessa direzione e questo tipo di puntualizzazioni non dovrebbe esistere. Tanto meno bisognerebbe mettere in dubbio la correttezza della votazione.. Il Moro quest’anno con i suoi atleti ha vinto quattro medaglie mondiali. Punto. Ma di che cosa stiamo a parlare?”

Dopo poche ore sul profilo Twitter di Federica Pellegrini appare la dichiarazione: “Mancare di rispetto vuol dire insultare… e qualcuno verrà querelato per questo… io non l’ho mai fatto ma ho una mente pensante e LIBERA!!”. E dopo un po’ un’altra frase ancora più pesante per i risvolti: “Certo quando vieni stipendiato di brutto da qualcuno sei obbligato a dire certe cose… “.

La polemica non sembra scemare, ma anzi, diventa un “caso Federale” quando appaiono sul profilo Facebook di Tommaso Morini provocazioni rivolte alla Pellegrini ed al suo tecnico di sfondo sessuale.

Tommaso Morini è un tecnico Federale ed è figlio di Stefano Morini.

A questo punto, il Presidente della Federazione Italiana Nuoto, Paolo Barelli, aprì un’inchiesta alla Procura Federale (leggi qui l’articolo completo), e la Federnuoto pubblicava il seguente Comunicato Stampa: In merito alla polemica sul premio ‘Allenatore dell’Anno 2017’ che coinvolge tesserati e no, e che è diventata oggetto di interventi di ogni genere sui mezzi di comunicazione ma in modo particolare sui social network, il presidente Barelli comunica che la Procura Federale ha aperto un’indagine acquisendo tutti gli atti disponibili per valutare eventuali responsabilità di tesserati relative ad una vicenda che lede l’immagine del nuoto, dei suoi atleti, dei suoi dirigenti e dei suoi tecnici”. 

Il procedimento aperto nei confronti dei tesserati è oggi arrivato in dirittura d’arrivo per quanto riguarda la posizione di Federica Pellegrini, le cui dichiarazioni vengono definite dalla Procura come “”spiacevoli, ai limiti della buona educazione, della continenza e dell’adeguatezza ma comunque espresse nell’alveo del diritto di critica e senza superare la soglia dell’illecito disciplinare. Quindi archivia la posizione dell’atleta”.

La posizione di Tommaso Morini, invece, è oggetto di valutazione separata e ad oggi non vi è pronuncia in merito.

 

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About Giusy Cisale

Giusy Cisale

Ha frequentato il Liceo Classico "T.L. Caro" dove era impegnata nella redazione della rivista scolastica. Nel 2002 è tra le più giovani laureate in Giurisprudenza dell'Università Federico II di Napoli (ITA). Inizia il percorso di Avvocato Civilista, conseguendo nel 2006 l'abilitazione all'esercizio della professione di avvocato. Si avvicina al nuoto quasi per caso, …

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