2026 COMMONWEALTH GAMES
- July 24 – 29, 2026 (pool swimming)
- Glasgow, Scotland
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RECAP
La seconda serata dei Commonwealth Games 2026 ha portato all’Australia quattro titoli, una tripletta nei 400 stile libero maschili e il record della manifestazione nella staffetta 4×100 stile libero mista.
Sam Short ha dominato i 400 stile in 3:41.25, precedendo Elijah Winnington e Benjamin Goedemans. Nei 200 stile libero femminili Mollie O’Callaghan, nonostante un problema alla schiena, ha conquistato l’oro davanti a Lani Pallister ed Erika Fairweather.
Pieter Coetze ha abbassato per la terza volta il record dei Giochi nei 50 dorso, mentre Matt Temple ha stabilito il primato della manifestazione nelle semifinali dei 100 farfalla. Nei 100 rana Sam Williamson ha preceduto Filip Nowackie Adam Ramsay-Peaty.
400 Stile Libero Maschili
Podio
- Sam Short (Australia) – 3:41.25
- Elijah Winnington (Australia) – 3:45.56
- Benjamin Goedemans (Australia) – 3:45.57
L’Australia ha occupato tutte le posizioni del podio nei 400 stile libero maschili, con Sam Short nettamente davanti al resto della finale.
Short ha preso il comando fin dai primi 50 metri ed è passato a metà gara in 1:48.73, unico atleta del gruppo sotto l’1:50. Il ventiduenne ha continuato ad ampliare il vantaggio nella seconda parte, conquistando il titolo in 3:41.25.
Si tratta della quarta prestazione più veloce della sua carriera, alle spalle del 3:40.67 realizzato in questa stagione, del 3:40.68 del 2023 e del 3:41.03 nuotato nel 2025.
La lotta per le altre medaglie è stata decisa al tocco. Il campione uscente Elijah Winnington ha conquistato l’argento in 3:45.56, un solo centesimo davanti a Benjamin Goedemans, terzo in 3:45.57. Goedemans ha eguagliato il proprio primato personale stabilito ai Trials australiani del 2025.
James Guy ha chiuso quarto in 3:46.70, mentre il campione olimpico Daniel Wiffen si è fermato al quinto posto con 3:47.22.
100 Dorso Femminili – Semifinali
Kylie Masse è stata l’unica atleta a scendere sotto il minuto nelle semifinali dei 100 dorso, ottenendo il miglior tempo in 59.71.
La canadese, medaglia d’argento nel 2022, ha costruito un margine di quasi quattro decimi nei confronti delle due australiane Hannah Fredericks e Iona Anderson, separate da un solo centesimo in 1:00.10 e 1:00.11.
Lauren Cox ha ottenuto il quarto tempo in 1:00.39, davanti alla sudafricana Olivia Nel (1:00.48) e alla canadese Madison Kryger (1:00.51).
Hanno completato le otto qualificate Katie Shanahan (1:00.74) e Lottie Cullen (1:00.82). L’assenza della campionessa uscente Kaylee McKeown, fermata dalla mononucleosi, lascia Masse come principale riferimento della finale.
50 Stile Libero Maschili – Semifinali
Jamie Jack ha preceduto i principali favoriti dei 50 stile libero, chiudendo le semifinali con il miglior tempo di 21.55.
Il ventitreenne australiano, al debutto con la nazionale maggiore, ha realizzato la terza prestazione della carriera. Il suo primato personale rimane il 21.43 stabilito ai Campionati statunitensi del 2025.
Josh Liendo ha ottenuto il secondo tempo in 21.61, precedendo di tre centesimi il primatista mondiale Cameron McEvoy, terzo in 21.64.
Il sudafricano Calvyn Justus e Flynn Southam hanno condiviso la quarta posizione con 21.86. Per Justus il risultato rappresenta il nuovo primato personale, nove centesimi più veloce del 21.95 nuotato ai Campionati sudafricani.
Gli altri posti in finale sono andati a David Tolu Young (22.09), Jacob Mills (22.24) e Mikkel Lee (22.25).
200 Stile Libero Femminili
Podio
- Mollie O’Callaghan (Australia) – 1:54.66
- Lani Pallister (Australia) – 1:55.01
- Erika Fairweather (Nuova Zelanda) – 1:55.24
Mollie O’Callaghan ha conquistato il titolo dei 200 stile libero in 1:54.66, completando una doppietta australiana con Lani Pallister, seconda in 1:55.01.
La vittoria è arrivata nonostante il problema alla schiena con cui O’Callaghan si è presentata a Glasgow. L’australiana aveva nuotato il miglior tempo mondiale stagionale di 1:52.86 ai Trials nazionali del mese scorso.
Pallister, vincitrice dei 400 stile nella prima giornata, ha conquistato la seconda medaglia individuale dei Giochi. Anche lei aveva nuotato più velocemente ai Trials, chiudendo in 1:53.65.
Erika Fairweather ha completato il podio in 1:55.24, rimanendo a diciotto centesimi dal record neozelandese di 1:55.06 stabilito a maggio. Per Fairweather si tratta della seconda medaglia d’argento-bronzo a Glasgow dopo il secondo posto nei 400 stile libero.
50 Dorso Maschili
Podio
- Pieter Coetze (Sudafrica) – 24.18, record dei Commonwealth Games
- Ollie Morgan (Inghilterra) – 24.48
- Ruard van Renen (Sudafrica) – 24.51
Pieter Coetze ha abbassato per la terza volta in due giorni il record dei Commonwealth Games nei 50 dorso.
Dopo il 24.45 delle batterie e il 24.29 delle semifinali, il sudafricano ha conquistato l’oro in 24.18. Coetze è rimasto a un solo centesimo dal record africano e nazionale di 24.17 stabilito ai Mondiali del 2025.
Ollie Morgan ha ottenuto la medaglia d’argento in 24.48, dodici centesimi oltre il proprio primato personale. Il Sudafrica ha portato sul podio anche Ruard van Renen, bronzo con il nuovo personale di 24.51 dopo il 24.56 realizzato in semifinale.
50 Farfalla Femminili
Podio
- Alex Perkins (Australia) – 25.37
- Erin Gallagher (Sudafrica) – 25.57
- Hazel Ouwehand (Nuova Zelanda) – 25.76
Alex Perkins ha conquistato il titolo dei 50 farfalla femminili in 25.37, rimanendo a sei centesimi dal personale di 25.31 stabilito ai Mondiali del 2025.
L’australiana ha migliorato il proprio tempo stagionale di 25.44 e consolidato il quinto posto nel ranking mondiale del 2026.
Erin Gallagher, unica atleta del podio del 2022 ancora in gara a Glasgow, ha ottenuto l’argento in 25.57. La sudafricana ha abbassato di dodici centesimi il crono delle semifinali, senza avvicinare il record nazionale di 25.39.
La neozelandese Hazel Ouwehand ha completato il podio in 25.76, a 33 centesimi dal proprio primato nazionale.
100 Farfalla Maschili – Semifinali
Matt Temple ha stabilito il nuovo record dei Commonwealth Games nei 100 farfalla, vincendo la propria semifinale in 50.63.
L’australiano ha migliorato il precedente limite della manifestazione appartenente a Chad le Clos e ottenuto il primo tempo della serata davanti al campione uscente Josh Liendo.
Il canadese è stato l’unico altro atleta sotto i 51 secondi, chiudendo in 50.67. Appena quattro centesimi hanno quindi separato i due principali candidati al titolo.
Ed Mildred ha ottenuto il terzo tempo in 51.30, davanti agli australiani Ben Armbruster (51.32) e Harrison Turner(51.69).
Hanno raggiunto la finale anche Lewis Fraser (52.08), Jacob Peters (52.26) e Chad le Clos (52.35). Il sudafricano, alla quinta partecipazione ai Giochi, proverà ad aggiungere un’altra medaglia alle 19 già conquistate nella manifestazione.
100 Rana Femminili – Semifinali
Angharad Evans ha guidato le semifinali dei 100 rana con 1:05.34, unica atleta capace di scendere sotto l’1:06.
Spinta dal pubblico scozzese, Evans ha migliorato di un secondo il tempo realizzato nelle batterie e si è avvicinata al record dei Commonwealth Games di 1:05.09, stabilito da Leisel Jones nel 2006.
La sudafricana Aimee Canny ha ottenuto il secondo crono in 1:06.04, mentre la diciassettenne australiana Sienna Toohey ha chiuso terza in 1:06.69.
Sophie Angus ha raggiunto la finale con il quarto tempo di 1:06.74. Si sono qualificate anche Kaylene Corbett (1:07.31), Ella Ramsay (1:07.47), Rebecca Meder (1:07.53) e Sabrina Lyn (1:08.47).
100 Rana Maschili
Podio
- Sam Williamson (Australia) – 59.17
- Filip Nowacki (Jersey) – 59.34
- Adam Ramsay-Peaty (Inghilterra) – 59.65
Sam Williamson ha conquistato il titolo dei 100 rana maschili in 59.17, superando nella finale il miglior tempo stagionale di 59.07 realizzato prima dei Giochi.
L’australiano ha preceduto di diciassette centesimi Filip Nowacki, argento in 59.34. Il risultato del campione mondiale junior ha consegnato a Jersey la prima medaglia nel nuoto ai Commonwealth Games da oltre trent’anni.
Adam Ramsay-Peaty è tornato sul podio della manifestazione con il terzo posto in 59.65. Il primatista mondiale aveva nuotato 58.97 ai Campionati Britannici di aprile, sesto tempo mondiale della stagione.
Staffetta 4×100 Stile Libero Mista
Podio
- Australia – 3:19.36, record dei Commonwealth Games
- Inghilterra – 3:23.91
- Galles – 3:24.33
L’Australia ha chiuso la serata conquistando la staffetta 4×100 stile libero mista con il nuovo record dei Commonwealth Games di 3:19.36.
Flynn Southam ha aperto in 47.29, due giorni dopo il 47.09 realizzato nella staffetta maschile. Kyle Chalmers ha completato la seconda frazione in 47.62, consegnando la gara alle due componenti femminili.
Shayna Jack ha nuotato in 52.42, mentre Meg Harris ha completato il quartetto con una frazione conclusiva da 52.03.
L’Australia ha migliorato di 1.82 secondi il precedente record dei Giochi di 3:21.18, stabilito nel 2022 da William Yang, Chalmers, Mollie O’Callaghan ed Emma McKeon.
L’Inghilterra ha conquistato l’argento in 3:23.91. Il Galles ha completato il podio in 3:24.33, precedendo le altre formazioni qualificate alla finale.
Gare Paralimpiche
Nei 200 stile libero S14 femminili Georgia Sheffield ha conquistato il titolo con il nuovo record dei Commonwealth Games di 2:06.07. Poppy Maskill ha ottenuto l’argento in 2:07.44, mentre la primatista mondiale e campionessa uscente Bethany Firth ha chiuso terza in 2:07.63.
Nei 200 stile libero S14 maschili Will Ellard ha ulteriormente abbassato il record dei Giochi stabilito nelle batterie, vincendo in 1:51.66. L’australiano Jack Ireland ha conquistato l’argento in 1:55.22, davanti al gallese Rhys Darbey, bronzo in 1:56.24.
