CAMPIONATO ITALIANO ASSOLUTO OPEN FRECCIAROSSA IN VASCA CORTA
- 11/13 Dicembre 2025
- Riccione (ITA)
- Vasca Corta 25 metri (SCM)
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La prima giornata dell’Assoluto Open Frecciarossa 2025 apre oggi alle 17:05 nella vasca corta di Riccione con un programma fitto, strutturato interamente a serie e con classifiche finali a tempi. Le start list ufficiali confermano la presenza dei migliori interpreti nazionali nelle distanze sprint e nelle prove di fondo previste in chiusura di giornata. Il campo gara è numericamente molto denso.
L’apertura è affidata ai 50 dorso femminili, dove la serie più veloce schiera Federica Toma, Francesca Pasquino, Ludovica Di Maria e Chiara Lamanna, tutte con tempi d’iscrizione sotto i 27.30. A seguire, i 50 stile libero maschili presentano una serie di vertice con Leonardo Deplano, Giovanni Guatti, Andrea Candela, Alessandro Miressi, Gabriele Brambillaschi, Manuel Frigo e Luca Dotto, con Deplano accreditato del miglior tempo d’ingresso (20.72).
Nei 100 rana femminili il miglior riferimento è il 1:03.81 di Lisa Angiolini, seguita da Arianna Castiglioni, Francesca Fangio, Irene Mati, Giulia Verona e Irene Burato, raccolte in un range molto compatto nella fascia 1:03–1:06. Lisa Angiolini torna a gareggiare dopo aver rinunciato ai Campionati Europei in vasca corta di Lublino a causa di un’influenza mutata in bronchite.
Subito dopo, i 400 misti maschili propongono una serie veloce di alto profilo con Emanuele Potenza, Samuele Martelli, Simone Spediacci, Matteo Vasarri, Lorenzo Altini e Jacopo Barbotti, tutti accreditati di tempi tra 4:03 e 4:10.
La sessione prosegue con i 200 stile libero femminili, dove il miglior accredito è dell’emergente Alessandra Mao(1:53.70), seguita da Anna Chiara Mascolo, Bianca Nannucci, Simona Quadarella, Giulia Ramatelli, Matilde Biagiotti, Anita Gastaldi e Sara Gailli. Nei 400 stile libero maschili la serie più veloce è guidata da Marco De Tullio con 3:36.39, seguito da Davide Marchello, Matteo Lamberti, Alessio Proietti Colonna, Tommaso Griffante, Nicola Roberto, Lorenzo Galossi e Matteo Diodato.
In chiusura di prima parte arrivano i 100 farfalla, prima al femminile con Costanza Cocconcelli (56.37) nel ruolo di miglior tempo d’ingresso davanti a Elena Capretta, Viola Scotto di Carlo, Caterina Santambrogio, Paola Borrelli e Sofia Sartori; poi al maschile, dove la serie top include Giacomo Carini, Andrea Candela, Gianmarco Sansone e Michele Busa, tutti con tempi d’iscrizione nell’area 49–50 secondi.
La parte conclusiva della sessione porta in acqua le distanze lunghe: la serie migliore dei 1500 stile libero femminili è programmata alle 19:40, con Valerie Buffa, Elena Tortora, Giulia Berton, Ludovica Terlizzi e Giorgia Tononi raccolte in pochi secondi tra 16:19 e 16:22. Le altre serie della gara erano già previste in avvio pomeridiano.
50 Dorso Femminili
- RM 25.23 – Regan Smith
- WJ 25.95 – Mizuki Hirai
- RE 25.60 – Maria Kameneva
- EJ 26.03 – Sara Curtis
- RI 25.49 – Sara Curtis
PODIO
- Francesca Pasquino (ITA) – 26.86
- Chiara Lamanna (ITA) – 27.05
- Francesca Romana Furfaro (ITA) – 27.20
La prima batteria dei 50 dorso si chiude con il miglior tempo di Francesca Pasquino, che nuota 26.86 gestendo con solidità la fase centrale di gara e imponendosi con un margine netto sulle avversarie del gruppo.
Alle sue spalle Chiara Lamanna chiude in 27.05, con una progressione finale efficace che le consente di mantenere la seconda posizione.
Terzo posto per Francesca Romana Furfaro, autrice di un passaggio regolare e di una chiusura in 27.20.
50 Stile Libero Maschili
- RM 19.90 – Jordan Crooks
- WJ 20.81 – Nikita Sheremet
- RE 20.18 – Ben Proud
- EJ 20.81 – Nikita Sheremet
- RI 20.69 – Marco Orsi
PODIO
- Leonardo Deplano (ITA) – 21.23
- Lorenzo Ballarati (ITA) – 21.27
- Alessandro Miressi (ITA) – 21.37
La finale dei 50 stile libero maschili conferma Leonardo Deplano campione italiano in 21.23, tempo costruito con un’uscita efficace dalla subacquea e una progressione centrale che gli consente di controllare il margine fino all’arrivo.
A soli quattro centesimi chiude Lorenzo Ballarati, autore di una gara molto solida e competitiva fino all’ultima bracciata, mentre il terzo posto va a Alessandro Miressi, che completa il podio con 21.37 mantenendo un buon livello di velocità ma senza riuscire ad agganciare il duello per il titolo.
Prova veloce e molto compatta, con distacchi ridotti e una chiara indicazione sulla profondità del settore sprint maschile in questo avvio di Campionato Italiano Assoluto Open.
100 Rana Femminili
- RM / RE / WJ / EJ 1:02.36 – Ruta Meilutyte
- RI 1:03.55 – Benedetta Pilato
PODIO
- Lisa Angiolini (ITA) – 1:04.42
- Francesca Zucca (ITA) – 1:05.33
- Arianna Castiglioni (ITA) – 1:05.64
Lisa Angiolini conquista il titolo italiano dei 100 rana con 1:04.42, costruendo la gara su un passaggio molto veloce nella prima metà, elemento che le consente di prendere subito margine e difenderlo fino all’arrivo. La scelta di impostare un ritmo alto sin dall’apertura si rivela determinante nella gestione complessiva della prova.
Il tempo è il suo nuovo primato personale e la colloca al quarto posto italiano all time nella distanza
100 Rana Femminili – Classifica Italiana All Time (Vasca 25 m, aggiornata)
- Benedetta Pilato – 1:03.55 (Budapest, 15 novembre 2020)
- Arianna Castiglioni – 1:03.90 (Napoli, 12 settembre 2021)
- Martina Carraro – 1:04.01 (Kazan, 3 novembre 2021)
- Lisa Angiolini – 1:04.42 (Riccione, 11 dicembre 2025)
- Francesca Fangio – 1:04.86 (Kazan, 2 novembre 2021)
- Anita Bottazzo – 1:05.14 (Riccione, 22 dicembre 2024)
Alle sue spalle Francesca Zucca chiude in 1:05.33, confermando la progressione mostrata negli ultimi mesi e mantenendo un finale solido. Terza Arianna Castiglioni, 1:05.64, con una gara più lineare ma senza riuscire ad agganciare il ritmo imposto in testa.
In zona mista Rai, Lisa Angiolini ha dichiarato “ho gareggiato con la rabbia che mi sono portata dentro per tutta la settimana. Non mi aspettavo di stare così bene, sono contenta, mi sono sfogata. Qui farò sia i 50 che i 200 rana, i 100 misti ed anche i 400 misti”. Ricordiamo che Lisa Angiolini ha saltato i Campionati Europei in vasca corta di Lublino a causa di un’influenza mutata in bronchite.
400 Misti Maschili
- RM 3:54.81 – Daiya Seto
- WJ / RE / EJ 3:56.47 – Ilya Borodin
- RI 3:57.01 – Alberto Razzetti
PODIO
- Emanuele Potenza (ITA) – 4:01.68
- Simone Spediacci (ITA) – 4:04.43
- Lorenzo Altini (ITA) – 4:04.84
La classifica finale dei 400 misti maschili premia Emanuele Potenza, autore di 4:01.68, secondo tempo italiano all-time dietro al record nazionale di Alberto Razzetti. Potenza imposta una gara solida fin dalla frazione a delfino, consolidando il vantaggio nel dorso e mantenendo un passo efficace nella rana prima di chiudere con un ultimo 100 stile libero controllato. La prestazione lo conferma come nuovo punto di riferimento nazionale della specialità alle spalle del primatista italiano.
Alle sue spalle Simone Spediacci chiude in 4:04.43, gestendo un passaggio centrale molto regolare, mentre Lorenzo Altini completa il podio con 4:04.84, tempo costruito su una buona fase a dorso che gli permette di rimanere stabilmente nelle posizioni di vertice.
Nel commentare il suo 4:01.68, secondo tempo italiano all-time, Emanuele Potenza ha spiegato:
«È un tempo inaspettato. Devo ancora realizzarlo. Il 4:01 è davvero bellissimo: immaginavo di poter nuotare forte, ma non così vicino ad Alberto Razzetti».
La sua analisi conferma la sorpresa per un risultato che lo colloca immediatamente dietro al record italiano del campione ligure, consolidando un progresso tecnico evidente già nelle frazioni centrali della gara.
200 Stile Libero Femminili
- RM 1:49.36 – Mollie O’Callaghan
- WJ 1:51.62 – Claire Weinstein
- RE 1:50.33 – Marrit Steenbergen
- EJ 1:52.81 – Nikoletta Padar
- RI 1:51.17 – Federica Pellegrini
PODIO
- Anna Chiara Mascolo (ITA) – 1:54.77
- Bianca Nannucci (ITA) – 1:55.70
- Simona Quadarella (ITA) – 1:55.72
La finale a serie dei 200 stile libero femminili vede Anna Chiara Mascolo conquistare il titolo italiano con 1:54.77, tempo che costruisce attraverso una gestione equilibrata delle prime due vasche e un progressivo incremento nella parte centrale della gara. La nuotatrice del Centro Sportivo Carabinieri mantiene ritmo e continuità fino all’arrivo, chiudendo con un margine solido sulle avversarie.
Al secondo posto Bianca Nannucci in 1:55.70, con un’impostazione aggressiva nel primo 100 e un finale in linea con le sue migliori prestazioni stagionali. Terza Simona Quadarella, autrice di 1:55.72, a soli due centesimi dalla seconda posizione: la mezzofondista dell’Aniene conferma un buon livello di gestione nella velocità di passaggio, trasformando la gara in un utile test in vista delle distanze più lunghe.
Gara molto compatta al vertice, con tre atlete racchiuse in meno di un secondo e distacchi minimi tra seconda e terza posizione.
400 Stile Libero Maschili
- RM / RE 3:32.25 – Yannick Agnel
- WJ / EJ 3:36.57 – Grigorii Vekovishchev
- RI 3:36.63 – Gabriele Detti
PODIO
- Alessandro Ragaini (ITA) – 3:39.74
- Matteo Lamberti (ITA) – 3:40.87
- Davide Marchello (ITA) – 3:41.68
Il Campionato Italiano Assoluto Open continua a registrare prestazioni di alto profilo. Dopo l’exploit di Emanuele Potenza nei 400 misti e il titolo autorevole di Lisa Angiolini nei 100 rana, la finale dei 400 stile libero maschili conferma l’elevata qualità del livello tecnico visto a Riccione.
Alessandro Ragaini vince la distanza in 3:39.74, un crono che lo proietta nella classifica italiana all time: il suo tempo è appena dietro quello di Massimiliano Rosolino e diventa il settimo tempo italiano all time nei 400 stile libero in vasca corta. Ragaini imposta una gara molto regolare, costruita su un passaggio solido nella prima metà e un controllo efficace del ritmo nelle vasche conclusive.
CLASSIFICA ITALIANA ALL TIME 400 STILE LIBERO MASCHILI
- Gabriele Detti – 3:36.63 (Riccione, 2019)
- Emiliano Brembilla – 3:37.57 (Istanbul, 2009)
- Matteo Ciampi – 3:37.73 (Melbourne, 2022)
- Marco De Tullio – 3:37.83 (Abu Dhabi, 2021)
- Federico Colbertaldo – 3:38.11 (Istanbul, 2009)
- Massimiliano Rosolino – 3:39.33 (Rijeka, 2008)
- Alessandro Ragaini – 3:39.74 (Riccione, 2025)
Alle sue spalle Matteo Lamberti chiude in 3:40.87, mantenendo la seconda posizione grazie a un buon equilibrio tra gestione e accelerazione nella parte centrale. Terzo Davide Marchello in 3:41.68, autore di una gara costante che gli consente di rimanere nel gruppo di vertice.
La prova conferma la profondità del settore maschile del mezzofondo veloce italiano, con più atleti sotto i 3:42 e riferimenti cronometrici di livello internazionale.
100 Farfalla Femminili
- RM 52.71 – Gretchen Walsh
- WJ 55.39 – Claire Curzan
- RE 54.61 – Sarah Sjöström
- EJ 55.64 – Anastasiya Shkurdai
- RI 56.06 – Elena Di Liddo
PODIO
- Elena Capretta (ITA) – 57.03
- Costanza Cocconcelli (ITA) – 57.34
- Caterina Santambrogio (ITA) – 58.34
La finale dei 100 farfalla femminili vede Elena Capretta imporsi con 57.03, tempo che costruisce con una buona accelerazione nella vasca di ritorno dopo un passaggio controllato nei primi 50 metri. Capretta mantiene un’elevata frequenza negli ultimi 15 metri, consolidando un margine sufficiente per il titolo italiano.
Secondo posto per Costanza Cocconcelli, che chiude in 57.34, nuovo primato personale, gestendo una gara molto lineare e mantenendosi costante nel ritmo di bracciata. Completa il podio Caterina Santambrogio, terza in 58.34, con un finale in progressione che le consente di confermare la posizione nelle ultime vasche.
La gara si colloca su livelli cronometrici solidi per il contesto nazionale, con Capretta e Cocconcelli entrambe sotto i 58 secondi e distacchi definiti già nella parte centrale della prova.
100 Farfalla Maschili
- RM 47.68 – Joshua Liendo
- WJ 49.03 – Ilya Kharun
- RE 47.71 – Noè Ponti
- EJ 50.12 – Andrei Minakov
- RI 48.64 – Matteo Rivolta
PODIO
- Simone Stefanì (ITA) – 49.93
- Federico Burdisso (ITA) – 50.30
- Giacomo Carini (ITA) – 50.90
Il titolo italiano dei 100 farfalla va a Simone Stefanì, che chiude in 49.93, unico atleta della finale a scendere sotto i 50 secondi. Stefanì costruisce la gara con un passaggio molto efficace nella prima vasca e mantiene un buon controllo nella parte finale, contenendo il ritorno degli avversari.
Secondo posto per Federico Burdisso, autore di 50.30: il suo ritorno è il più incisivo del gruppo, ma non sufficiente per colmare il distacco accumulato nel primo 50. Terzo Giacomo Carini con 50.90, regolare nell’impostazione e capace di mantenere la posizione nella progressione conclusiva.
I riferimenti cronometrici di Stefanì si collocano su un livello competitivo di rilievo nel panorama nazionale, con un tempo vicino alle migliori prestazioni italiane recenti e in una giornata che ha già visto diversi risultati di valore tecnico nelle altre finali.
1500 Stile Libero Femminili
- RM 15:08.24 – Katie Ledecky
- WJ 15:42.05 – Katie Grimes
- RE 15:18.01 – Sarah Wellbrock
- EJ 15:42.14 – Ksenia Misharina
- RI 15:29.74 – Simona Quadarella
PODIO
- Emma Randellini (ITA) – 15:53.33
- Valentina Procaccini (ITA) – 16:05.98
- Noemi Cesarano (ITA) – 16:08.96
La gara dei 1500 stile libero femminili si chiude con la vittoria di Emma Randellini, che firma 15:53.33, unico crono della finale a scendere sotto i 16 minuti. Randellini imposta la prova con un ritmo sostenuto e costante sin dalle prime vasche, costruendo un margine significativo già nella parte centrale e mantenendo una distribuzione regolare fino all’arrivo.
Secondo posto per Valentina Procaccini, che chiude in 16:05.98 confermando un buon equilibrio nel passo gara, mentre Noemi Cesarano completa il podio con 16:08.96, difendendo la terza posizione grazie a una gestione stabile del ritmo dopo il passaggio dei 500 metri.
La prova restituisce riscontri tecnici solidi per tutte e tre le atlete, con Randellini capace di collocarsi su un riferimento cronometrico competitivo nel contesto nazionale, in una distanza tradizionalmente più complessa da gestire in finale a serie.
