Assoluti In Vasca Corta 2025: Analisi E Risultati LIVE Ultima Sessione Di Gare

CAMPIONATO ITALIANO ASSOLUTO OPEN FRECCIAROSSA IN VASCA CORTA

La sessione conclusiva del Campionato Italiano Assoluto Open in vasca corta entra nel vivo con un programma fitto e tecnicamente molto denso. In acqua tornano le distanze dei 200 metri dorso/farfalla e stile libero, affiancate dai 50 metri di velocità pura e dal 400 misti femminile, gara chiave di chiusura. Attesa per i principali protagonisti azzurri già in evidenza nei giorni precedenti, in un pomeriggio che promette riscontri cronometrici di alto livello e confronti diretti tra specialisti della vasca corta.

200 m Dorso Maschili

  • RM 1’45.12 KOS Hubert HUN2003 Toronto (CAN) 23/10/2025
  • WJ 1’47.89 SHORTT John IRL2007 Lublin (POL) 03/12/2025
  • RE 1’45.12 KOS Hubert HUN2003 Toronto (CAN) 23/10/2025
  • EJ 1’48.02 KOLESNIKOV Kliment RUS 2000 Copenhagen (DEN) 13/12/2017
  • RI 1’47.49 CECCON Thomas ITA2001 Toronto (CAN) 25/10/2025

PODIO

  1. Mattia Morello (Fondazione M. Bentegodi) 1:52.15
  2. Daniele Del Signore (Fiamme Gialle – Nuoto / Circolo Canottieri Aniene) 1:52.42
  3. Christian Bacico (Centro Sportivo Esercito – In Sport Rane Rosse) 1:53.45

Gara costruita con pazienza e nervi saldi, soprattutto da Mattia Morello e Daniele Del Signore, che scelgono entrambi di non forzare l’avvio, lasciando ad altri l’onere delle prime posizioni intermedie.

Dopo 50 metri Morello passa in 26.64, fuori dai primi tre; a metà gara è quarto in 55.38, ancora coperto, apparentemente lontano dal centro della corsa. È dai 100 ai 150 metri che la sua gara cambia tono: 1:23.66 al terzo passaggio, già secondo, con un terzo cinquanta solido (28.28) che prepara il terreno all’affondo finale. L’ultimo 50 in 28.49 è controllo puro: progressione continua, traiettorie pulite, ritmo che cresce mentre gli altri si spengono.

Copione simile per Daniele Del Signore, che passa sesto ai 100 metri in 55.68, scegliendo una distribuzione ancora più prudente. Dal terzo cinquanta in poi però il passo si alza: 1:24.46 ai 150, quarto, poi un ultimo 50 in 27.96, il migliore tra i protagonisti di testa, che lo porta a soli 27 centesimi dall’oro. Una rimonta lucida, costruita senza strappi, da atleta che sa aspettare il momento giusto.

Christian Bacico completa il podio con una gara più lineare ma meno incisiva nel finale. Dopo un buon avvio (26.35) resta agganciato fino ai 100 metri (55.54, quinto), ma tra terzo e quarto cinquanta perde progressivamente terreno, chiudendo in 1:53.45.

Alle spalle del podio, da segnalare anche Dylan Buonaguro, che passa addirittura secondo ai 100 metri (55.33) e terzo ai 150 (1:24.17), pagando però un ultimo 50 più faticoso (29.38), classico prezzo di chi spende troppo presto.

200 m Dorso – Femminili

  • RM 1’57.33 MCKEOWN Kaylee AUS2001 Toronto (CAN) 25/10/2025
  • WJ 1’59.96 MCINTOSH Summer CAN2006 Budapest (HUN) 15/12/2024
  • RE 1’59.23 HOSSZU Katinka HUN1989 Doha (QAT) 05/12/2014
  • EJ 2’02.25 STANDARD TIME
  • RI 2’01.45 PANZIERA Margherita ITA1995 Glasgow (GBR) 06/12/2019

PODIO

  1. Federica Toma (Centro Sportivo Carabinieri – In Sport Rane Rosse) 2:05.58
  2. Francesca Romana Furfaro (GS Fiamme Oro – Circolo Canottieri Aniene) 2:05.86
  3. Benedetta Scalise (Stelle Marine ssd) 2:06.52

Federica Toma costruisce l’oro con una progressione costante. Parte controllata (30.02 ai 50), transita ai 100 in 1:02.18, quarta, e resta ancora fuori dal podio virtuale ai 150 (1:34.31, sempre quarta). È nell’ultimo 50 che cambia passo: 31.27, il miglior finale tra le prime, che le consente di risalire tutte le posizioni decisive e chiudere in 2:05.58. Vittoria di sostanza, più che di scena.

Francesca Romana Furfaro è invece la più regolare lungo tutta la distanza. Dopo un buon avvio (29.68), passa secondaai 100 (1:01.45) e resta seconda anche ai 150 (1:33.38). L’ultimo 50 in 32.48 non è sufficiente per respingere del tutto il rientro di Toma, ma le garantisce un argento solido, a 28 centesimi dall’oro.

Benedetta Scalise è la protagonista della prima metà di gara. Ai 100 metri è prima in 1:01.34, confermandosi al comando anche ai 150 (1:33.31). Nel finale però paga lo sforzo iniziale: 33.21 l’ultimo cinquanta, che la riporta sul terzo gradino del podio in 2:06.52, comunque al termine di una gara coraggiosa.

Subito dietro, Martina Cenci resta sempre in zona medaglia (terza ai 100 e ai 150) ma chiude quarta in 2:06.82, mentre il gruppo si sfilaccia progressivamente negli ultimi 25 metri.

200 m Farfalla – Maschili

  • RM 1’46.85 HONDA Tomoru JPN2001 Tokyo (JPN) 22/10/2022
  • WJ 1’49.61 CHEN Juner CHN2004 Beijing (CHN) 28/10/2022
  • RE 1’48.64 RAZZETTI Alberto ITA1999 Budapest (HUN) 12/12/2024
  • EJ 1’51.84 CHMIELEWSKI Krzysztof POL2004 Abu Dhabi (UAE) 16/12/2021
  • RI 1’48.64 RAZZETTI Alberto ITA1999 Budapest (HUN) 12/12/2024

PODIO

  1. Andrea Camozzi (Centro Sportivo Carabinieri – Circolo Canottieri Aniene) 1:51.62
  2. Federico Burdisso (Centro Sportivo Esercito) 1:52.45
  3. Claudio Antonino Faraci (Circolo Canottieri Aniene) 1:52.63

Finale che si decide sulla gestione del secondo cento, con letture di gara molto diverse tra i protagonisti.

Federico Burdisso è il più aggressivo nella prima parte. Parte forte (24.20), passa primo ai 100 in 51.73 e resta al comando anche ai 150 (1:20.79), imponendo un ritmo selettivo. È però nell’ultimo 50 che la gara gli sfugge di mano: 31.66, un finale pesante che lo espone al rientro degli avversari.

Andrea Camozzi, al contrario, costruisce la vittoria con una gara più coperta e tremendamente efficace. Ai 50 (24.81) e ai 100 (53.09) è secondo, posizione che mantiene anche ai 150 (1:21.68). L’ultimo 50 in 29.94 è il migliore tra i primi tre e fa tutta la differenza: sorpasso netto nel finale e titolo conquistato in 1:51.62. Gara lucida, di quelle che non fanno rumore fino all’ultimo metro.

Alle loro spalle emerge Claudio Antonino Faraci, che resta inizialmente più arretrato (quarto ai 100 in 53.32) ma cresce progressivamente. Ai 150 è terzo in 1:22.27 e chiude con un ultimo 50 in 30.36, sufficiente per salire sul podio in 1:52.63, a poco più di un secondo dall’oro.

400 m Misti – Femminili

  • RM 4’15.48 MCINTOSH Summer CAN2006 Budapest (HUN) 14/12/2024
  • WJ 4’15.48 MCINTOSH Summer CAN2006 Budapest (HUN) 14/12/2024
  • RE 4’18.94 BELMONTE GARCIA Mireia ESP1990 Eindhoven (NED) 12/08/2017
  • EJ 4’31.06 STANDARD TIME
  • RI 4’26.06 FILIPPI Alessia ITA1987 Rijeka (CRO) 14/12/2008

PODIO

  1. Anna Pirovano (GS Fiamme Azzurre – In Sport Rane Rosse) 4:30.75
  2. Giada Alzetta (Leosport Nice Footwear) 4:31.87
  3. Ludovica Patetta (In Sport Rane Rosse) 4:35.50

Giada Alzetta è la più brillante nella prima metà di gara. Passa prima ai 100 metri in 1:01.41 e resta al comando anche ai 150 (1:35.90) e ai 200 (2:09.76), dettando l’andatura nella fase centrale della prova. Tra i 250 e i 300 metri però il ritmo cala sensibilmente, e la progressione perde efficacia nel tratto decisivo.

Anna Pirovano, al contrario, costruisce la sua vittoria con una gara più prudente all’inizio ma estremamente solida nella seconda parte. Ai 100 è seconda (1:02.25), posizione che mantiene ai 150 (1:37.29) e ai 200 (2:12.03), senza mai uscire dalla scia. È dai 250 metri in poi che la gara cambia volto: Pirovano cresce progressivamente, passa prima ai 300 (3:26.76) e consolida il sorpasso negli ultimi 100, chiudendo in 4:30.75 con un ultimo tratto ancora controllato.

Ludovica Patetta resta sempre in zona podio, senza mai entrare davvero nella lotta per l’oro. Dopo un passaggio più prudente ai 100 (1:03.83), mantiene la terza posizione con continuità, pagando qualcosa nella fase centrale ma riuscendo a difendersi nel finale per chiudere in 4:35.50.

Subito dietro Ilaria Cusinato, che resta agganciata fino ai 200 metri ma perde progressivamente contatto nella seconda metà di gara.

50 m Rana – Maschili

  • RM 24.95 SAKCI Huseyin Emre TUR1997 Gaziantep (TUR) 27/12/2021
  • WJ 25.66 SMITH Chris RSA2006 Budapest (HUN) 14/12/2024
  • RE 24.95 SAKCI Huseyin Emre TUR1997 Gaziantep (TUR) 27/12/2021
  • EJ 25.85 CERASUOLO Simone ITA2003 Riccione (ITA) 30/11/2021
  • RI 25.37 MARTINENGHI Nicolo’ ITA1999 Kazan (RUS) 06/11/2021

PODIO

  1. Ludovico Viberti (GS Fiamme Oro – Centro Nuoto Torino) 25.99
  2. Federico Rizzardi (Centro Nuoto Torino) 26.19
  3. Gabriele Mancini (G.S. Marina Militare – Centro Nuoto Torino) 26.26

Finale secca, senza appelli, in cui a fare la differenza sono partenza, subacquea e frequenza. Nei 50 rana non c’è spazio per la tattica: c’è solo da mettere tutto in acqua, subito.

Ludovico Viberti interpreta la gara con grande pulizia. Partenza efficace, traiettoria compatta e una fase centrale in cui riesce a mantenere la frequenza senza perdere assetto. Il 25.99 è un tempo solido, costruito senza sbavature, che gli consente di tenere dietro un gruppo molto ravvicinato fino alla piastra.

Alle sue spalle Federico Rizzardi, che nuota un 26.19 estremamente concreto. L’uscita e la prima bracciata sono buone, ma paga qualche centesimo nella fase finale rispetto a Viberti, chiudendo comunque con una prova di grande consistenza.

Terzo posto per Gabriele Mancini in 26.26, staccato di appena sette centesimi dall’argento. Una gara compatta anche la sua, con un buon equilibrio generale, ma con una leggera perdita di velocità nella seconda metà che gli impedisce di rientrare sul compagno di allenamenti.

50 m Stile Libero – Femminili

  • RM 22.83 WALSH Gretchen USA2003 Budapest (HUN) 15/12/2024
  • WJ 23.66 OKARO Eva GBR2006 Budapest (HUN) 15/12/2024
  • RE 22.93 KROMOWIDJOJO Ranomi NED1990 Berlin (GER) 07/08/2017
  • EJ 23.69 SHKURDAI Anastasiya BLR2003 Brest (BLR) 18/12/2020
  • RI 23.39 DI PIETRO Silvia ITA1993 Lublin (POL) 02/12/2025

 PODIO

  1. Silvia Di Pietro (Centro Sportivo Carabinieri – Circolo Canottieri Aniene) 24.02
  2. Agata Maria Ambler (Team Veneto asd) 24.14
  3. Elena Capretta (GS Fiamme Oro – Circolo Canottieri Aniene) 24.47

Finale rapidissima, come impone la distanza, con distacchi ridotti e una classifica che si definisce nei primi 15 metri e si consolida fino alla piastra.

Silvia Di Pietro conferma la sua solidità nella velocità pura. La partenza è pulita, la fase emersa immediatamente efficace, con una frequenza alta ma controllata. Il 24.02 le consente di prendere margine fin dai primi metri e di gestire l’arrivo senza cali evidenti, in una gara condotta con grande sicurezza.

Alle sue spalle Agata Maria Ambler, che nuota un 24.14 di ottimo livello. L’uscita dall’acqua è reattiva, la nuotata resta fluida e continua fino al tocco, ma le manca quel mezzo dettaglio iniziale che avrebbe potuto metterla davvero in scia all’oro. Argento comunque pesante, a 12 centesimi dalla vittoria.

Completa il podio Elena Capretta in 24.47, protagonista di una prova concreta. Buona accelerazione iniziale, buona tenuta nella parte centrale, ma con un leggero ritardo accumulato nella prima fase che non riesce più a colmare sul rettilineo finale.

200 m Stile Libero – Maschili

  • WR 1’38.61 HOBSON Luke USA2003 Budapest (HUN) 15/12/2024
  • WJ 1’40.65 SATES Matthew RSA2003 Berlin (GER) 03/10/2021
  • RE 1’39.37 BIEDERMANN Paul GER1986 Berlin (GER) 15/11/2009
  • EJ 1’40.79 POPOVICI David ROU2004 Melbourne (AUS) 18/12/2022
  • RI 1’41.60 CECCON Thomas ITA2001 Toronto (CAN) 25/10/2025

PODIO

  1. Davide Dalla Costa (Fiamme Gialle – Nuoto / Team Veneto asd) 1:44.03
  2. Simone Spediacci (Livorno Aquatics asd) 1:44.06
  3. Simone Locchi (G.S. Marina Militare – In Sport Rane Rosse) 1:44.15

Gara che ha riservato la sorpresa finale, con l’oro che arriva dalla serie più veloce per tempi di iscrizione, la serie 5, e il podio che si completa incrociando le prestazioni delle serie precedenti.

La serie 5 è quella che assegna il titolo. Qui Davide Dalla Costa imposta una gara estremamente solida: 23.94 ai 50, 50.22 ai 100, 1:17.10 ai 150. Il primo cento è controllato, il terzo cinquanta è il momento chiave, quello in cui riesce a tenere compatta la frequenza senza perdere assetto. L’ultimo 50 in 26.93 gli consente di chiudere in 1:44.03, tempo che lo incorona campione italiano.

Alle sue spalle, nella stessa serie, Simone Spediacci gioca la gara sul filo dei centesimi. Parte leggermente più prudente (24.46), passa ai 100 in 50.77 e ai 150 in 1:17.66, restando sempre in scia. L’ultimo 50 in 26.40 è molto efficace, ma non basta per colmare i 3 centesimi che lo separano dall’oro: 1:44.06 e argento.

Il bronzo arriva invece da lontano, dalla serie 3, vinta da Simone Locchi. La sua è una gara costruita con grande regolarità, senza riferimenti diretti dagli avversari della serie più veloce, ma con un ritmo che regge fino alla fine. Il 1:44.15 finale si rivela sufficiente per salire sul terzo gradino del podio, a dimostrazione di quanto, nelle gare a serie, conti saper nuotare contro il cronometro.

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Giusy Cisale

 GIUSY  CISALE A law graduate and practicing attorney for 15 years, Giusy Cisale balanced her professional career with her passion for swimming by founding and managing her swimming-focused blog, Scent of Chlorine. Her expertise in the sport led her to collaborate with Italian swimming news websites starting in 2015, before joining …

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