Dopo l’analisi dedicata al settore maschile, è tempo di aggiornare anche la classifica femminile delle nuotatrici con il miglior add-up sui 400 misti, calcolato sommando i migliori tempi individuali nei 100 metri farfalla, dorso, rana e stile libero in vasca lunga.
Il 2026 si apre con un cambio al vertice: Marrit Steenbergen conquista la prima posizione assoluta, diventando la nuova leader del ranking con un margine minimo ma significativo. L’olandese precede Kaylee McKeown di appena nove centesimi, confermando una crescita trasversale che va oltre il suo storico profilo da velocista.
Due anni fa Steenbergen occupava soltanto la 15ª posizione. Oggi il suo add-up è migliorato di oltre sei secondi rispetto al passato, con il salto più evidente arrivato dalla rana, dove ha abbattuto il proprio riferimento di oltre quattro secondi, accompagnato da un progresso netto anche nel dorso. Un’evoluzione che racconta molto della sua maturazione tecnica e della sua versatilità sempre più completa.
Alle spalle della coppia di testa si conferma Anastasia Gorbenko, terza, nonostante abbia limato tempo in tre delle quattro frazioni. Il lieve arretramento è figlio di un ranking complessivamente più veloce e profondo rispetto a quello di due stagioni fa.
Stesso discorso per Kate Douglass, che migliora sensibilmente il proprio totale grazie a un importante passo avanti nella rana, senza però guadagnare posizioni. Il suo limite resta il dorso, nettamente più lento rispetto alle dirette concorrenti, a fronte di prestazioni di vertice assoluto nelle altre tre frazioni.
Una delle scalate più evidenti è quella di Roos Vanotterdijk, che entra prepotentemente nella top 5 dopo essere rimasta fuori dal radar nella precedente edizione. La belga è tra le più rapide del lotto in farfalla, dorso e stile libero, pagando però qualcosa nella rana, fattore che ne frena ulteriori ambizioni di vertice.
Tra i nomi in maggiore crescita spicca anche Mary-Sophie Harvey, che diventa la miglior canadese della classifica superando Summer McIntosh. L’azzurra nordamericana migliora il proprio add-up di oltre quattro secondi, mentre McIntosh, pur abbassando i suoi riferimenti, scivola di due posizioni in un contesto sempre più competitivo.
Da segnalare anche il progresso di Alex Walsh, capace di abbattere il totale di oltre quattro secondi grazie a un deciso salto qualitativo nella farfalla, accompagnato da miglioramenti anche in rana e stile libero.
Nel complesso, il dato più significativo è la profondità del ranking: dieci atlete sotto i quattro minuti, contro le quattro di due anni fa. La rana resta lo stile più discriminante, con pochissime nuotatrici capaci di restare competitive senza scendere sotto determinate soglie cronometriche.
| POSIZIONE | NUOTATRICE | FARFALLA | DORSO | RANA | STILE | TOTALE |
| 1 | Marrit Steenbergen (NED) | 58.55 | 58.96 | 1:07.90 | 52.26 | 3:57.67 |
| 2 | Kaylee McKeown (AUS) | 59.45 | 57.16 | 1:06.86 | 54.29 | 3:57.76 |
| 3 | Anastasia Gorbenko (ISR) | 58.23 | 59.25 | 1:06.15 | 54.29 | 3:57.92 |
| 4 | Roos Vanotterdijk (BEL) | 55.84 | 58.97 | 1:09.58 | 53.62 | 3:58.01 |
| 5 | Kate Douglass (USA) | 56.43 | 64.04 | 1:05.27 | 52.56 | 3:58.30 |
| 6 | Alex Walsh (USA) | 57.59 | 60.23 | 1:06.50 | 54.55 | 3:58.87 |
| 7 | Katinka Hosszu (HUN) | 57.80 | 58.45 | 1:09.06 | 53.64 | 3:58.95 |
| 8 | Torri Huske (USA) | 55.52 | 60.19 | 1:11.28 | 52.29 | 3:59.28 |
| 9 | Mary-Sophie Harvey (CAN) | 57.31 | 60.16 | 1:08.37 | 53.71 | 3:59.55 |
| 10 | Siobhan Marie O’Connor (GBR) | 57.45 | 62.35 | 1:06.34 | 53.81 | 3:59.95 |
| 11 | Yiting Yu (CHN) | 56.82 | 59.89 | 1:09.27 | 54.04 | 4:00.02 |
| 12 | Alicia Coutts (AUS) | 56.85 | 61.03 | 1:08.95 | 53.78 | 4:00.61 |
| 13 | Summer McIntosh (CAN) | 57.01 | 59.64 | 1:10.39 | 53.90 | 4:00.94 |
| 14 | Kathleen Baker (USA) | 59.69 | 58.00 | 1:07.90 | 55.58 | 4:01.17 |
| 15 | Emily Seebohm (AUS) | 58.52 | 58.23 | 1:11.32 | 53.92 | 4:01.99 |
| 16 | Natalie Coughlin (USA) | 57.34 | 58.94 | 1:12.56 | 53.39 | 4:02.23 |
| 17 | Charlotte Bonnet (FRA) | 58.63 | 64.02 | 1:07.30 | 52.74 | 4:02.69 |
| 18 | Rebecca Meder (RSA) | 58.95 | 61.39 | 1:07.50 | 54.88 | 4:02.72 |
| 19 | Femke Heemskerk (NED) | 58.99 | 60.03 | 1:11.7 | 52.69 | 4:03.41 |
| 20 | Katie Hoff (USA) | 59.45 | 61.86 | 1:08.06 | 54.28 | 4:04.19 |
Fuori Per Un Soffio
A un passo dall’ingresso nella top 20 troviamo Rika Omoto, 21ª per appena quattro centesimi. Alle sue spalle si collocano Phoebe Bacon, Maggie MacNeil, Kayla Sanchez e Teagan O’Dell, tutte racchiuse in poco più di un secondo.
Curioso il caso di Gretchen Walsh e Beryl Gastaldello, separate da pochi centesimi nel totale nonostante frazioni di rana molto diverse. Walsh, in particolare, migliora sensibilmente il proprio add-up rispetto a due anni fa pur senza passi avanti nella frazione a rana.
Restano infine incomplete, ma potenzialmente molto competitive, le posizioni di Siobhan Haughey e Qianting Tang, entrambe prive di un riferimento ufficiale nei 100 dorso. In particolare, Haughey avrebbe margini teorici per inserirsi addirittura nelle posizioni di vertice qualora completasse il quadro.
