2025 WORLD JUNIOR SWIMMING CHAMPIONSHIPS
- August 19-24, 2025
- Otopeni, Romania
- LCM (50 meters)
- Meet Central
- Nazionale Italiana
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- Iscrizioni italiane
- Risultati live
- GUIDA COMPLETA
RECAP
Dopo le batterie del mattino, la nazionale italiana torna in vasca per una serata che si annuncia ricca di emozioni e di sfide da vivere fino all’ultima bracciata. Ben sette azzurri saranno protagonisti nel programma serale del secondo giorno di gare ai Mondiali Juniores di Otopeni, tra semifinali e finali individuali, senza dimenticare la staffetta mista.
Il primo italiano a scendere in acqua sarà Daniele Del Signore, che disputerà la finale dei 100 dorso. Grande attesa per il 200 stile libero uomini, con Carlos D’Ambrosio e Alberto Ferrazza entrambi qualificati in finale, e per Irene Burato, che cercherà gloria nella finale dei 50 rana. In semifinale spazio a Francesco Ceolin nei 100 farfalla e ad Alessandra Mao nei 100 stile libero.
Gli 800 stile libero femminili vedranno protagonista Emma Vittoria Giannelli, pronta a confrontarsi con la serie veloce. Chiuderà la giornata la staffetta 4×100 misti mixed, dove l’Italia è pronta a giocarsi le proprie carte per un piazzamento di prestigio.
SESSIONE SERALE (FINALI/SEMIFINALI)
- 100 dorso uomini – Finale Daniele Del Signore
- 200 farfalla donne – Finale
- 200 stile libero uomini – Finale Carlos D’Ambrosio, Alberto Ferrazza
- 50 rana donne – Finale Irene Burato
- 100 farfalla uomini – Semifinali Francesco Ceolin
- 100 stile libero donne – Semifinali Alessandra Mao
- 100 rana uomini – Finale
- 100 dorso donne – Finale
- 200 misti uomini – Finale
- 800 stile libero donne (fastest heat) – Emma Vittoria Giannelli
- Staffetta mista 4×100 metri misti – Italia
ANTEPRIMA
Questa sera ci attendono nove finali per le medaglie e due semifinali in programma. Per le distanze dai 200 metri in su non sono previste semifinali, ed è per questo che la sessione sarà particolarmente ricca: le gare si susseguiranno velocissime.
Gli Stati Uniti continuano a utilizzare questo appuntamento come selezione per i Pan Pacs, e con otto finali individuali in calendario ci saranno certamente verdetti importanti.
Ad aprire la serata ci saranno i 100 dorso maschili, con l’americano Gavin Keogh in corsia 4, favorito di tre decimi sull’irlandese John Shortt. Subito dopo toccherà alla 200 farfalla femminile, dove Audrey Derivaux (USA) ha guadagnato il miglior tempo del mattino con appena tre centesimi di vantaggio sulla giapponese Umi Ishizuka.
Nella 200 stile libero maschile il miglior tempo provvisorio appartiene all’austriaco Christian Giefing, unico sceso sotto l’1:48, tallonato dal giapponese Raito Numata.
Si torna poi a una finale a trazione statunitense: nella 50 rana femminile sarà Rachel McAlpin (USA) a partire dalla corsia centrale, inseguita dalla russa neutrale Ralina Giliazova.
Dopo la rana, spazio alle semifinali dei 100 farfalla maschili, guidate dal brasiliano Lucio Flavio Filho e dallo statunitense Rowan Cox, rispettivamente primo e secondo del mattino.
Nei 100 stile libero femminili l’osservata speciale è l’americana Rylee Erisman, autrice di uno strepitoso 53.17 in batteria, nuovo record dei Campionati. Il tempo varrebbe già la qualificazione ai Pan Pacs, ma servirà conferma in finale.
Attesissima anche la finale dei 100 rana maschili, che vedrà il britannico Filip Nowacki contro il giapponese Shin Ohashi, detentore del record mondiale juniores: la sfida è pronta ad infiammarsi in corsia 4 e 5.
Nei 100 dorso femminili la statunitense Charlotte Crush guida il ranking con 59.21, unica sotto il muro del minuto e a un soffio dal record della manifestazione.
Nella finale dei 200 misti maschili il miglior tempo appartiene al neutrale Mikhail Shcherbakov, ma appena dietro ci sono i giapponesi Raito Numata e Yumeki Kojima, tutti sotto i 2 minuti in batteria.
L’ultimo evento individuale sarà la serie veloce degli 800 stile libero femminili: stamattina la statunitense Kennedi Dobson ha segnato l’8:34.74 da battere, ma la sfida resta aperta.
Chiuderà la sessione la staffetta mista 4×100: la squadra dei Neutral Athletes B parte in pole position con mezzo secondo di margine sugli avversari.
RECAP LIVE
100 metri dorso uomini – Finale
- WR 51.60 – Thomas Cecon (ITA), Roma 2025
- WJ 52.53 – Kliment Kolesnikov (RUS), Budapest 2018
- CR 53.26 – Kliment Kolesnikov (RUS), Indianapolis 2017
- RIC Thomas CECCON – 52.30 – Tokyo, 27 LUG 2021
- RIJ Thomas CECCON – 53.37 – Budapest, 25 AGO 2019
- RIR Thomas CECCON – 54.72 – Netanya, 02 LUG 2017
Podio
- ORO John SHORTT (IRL) – 53.86
- ARGENTO Georgii IAKOVLEV (NAB) – 53.94
- BRONZO Gavin KEOGH (USA) – 54.06
5° posto: Daniele del SIGNORE (ITA) – 54.57
Finale tiratissima quella dei 100 dorso uomini. L’irlandese John Shortt ha trovato lo spunto decisivo nella seconda vasca e con un 53.86 si è messo al collo l’oro mondiale junior, resistendo al rientro del neutrale Georgii Iakovlev, argento in 53.94. Sul terzo gradino del podio lo statunitense Gavin Keogh, partito fortissimo (25.75 ai 50) ma calato nel ritorno, chiuso in 54.06.
Ottima la prova dell’azzurro Daniele del Signore, che ha nuotato una gara coraggiosa, transitando quinto a metà gara e confermando la posizione fino all’arrivo. Il suo 54.57 è un tempo solido in una finale dal livello altissimo, con tutti i primi tre a meno di due decimi dall’oro.
200 metri farfalla donne – Finale
- WR 2:01.81 – Liu Zige (CHN), Jinan 2009
- WJ 2:03.03 – Summer McIntosh (CAN), Paris 2024
- CR 2:07.20 – Lana Pudar (BIH), Netanya 2023
Podio
- ORO Audrey DERIVAUX (USA) – 2:07.57
- ARGENTO Serafima FOKINA (NAB) – 2:07.67
- BRONZO Umi ISHIZUKA (JPN) – 2:08.16
Una finale vibrante quella dei 200 farfalla femminili, decisa negli ultimi metri. L’americana Audrey Derivaux ha costruito la sua vittoria con un passaggio regolare e un ultimo 50 coraggioso, chiudendo in 2:07.57 e respingendo l’attacco della neutrale Serafima Fokina, seconda per soli dieci centesimi in 2:07.67.
A completare il podio la giapponese Umi Ishizuka, che aveva provato a spingere nella terza vasca ma si è vista scavalcare nell’ultima parte di gara, bronzo in 2:08.16.
Una finale combattuta e compatta, con il titolo che si è giocato davvero sul filo dei centesimi.
200 metri stile libero uomini – Finale
- WR 1:42.00 – Paul Biedermann (GER), Roma 2009
- WJ 1:42.97 – David Popovici (ROU), Roma 2022
- CR 1:46.18 – David Popovici (ROU), Lima 2022
- RIC Carlos D’AMBROSIO – 1:45.23 – Singapore, 28 LUG 2025
- RIJ Carlos D’AMBROSIO – 1:45.23 – Singapore, 28 LUG 2025
- RIR Lorenzo GALOSSI – 1:47.42 – Roma, 21 LUG 2022
Podio
- ORO Carlos D’AMBROSIO (ITA) – 1:45.15 RECORD DEI CAMPIONATI, RECORD ITALIANO
- ARGENTO Haibo XU (CHN) – 1:46.67
- BRONZO Raito NUMATA (JPN) – 1:46.70
Carlos D’Ambrosio ha costruito la sua gara con intelligenza e coraggio: passaggio aggressivo ai 100 metri in 50.89, gestione perfetta nel terzo 50 in 27.20, e un ritorno magistrale che lo ha proiettato sul traguardo con margine e lucidità. È il nuovo volto del mezzofondo veloce italiano, capace di scrivere una pagina storica davanti agli occhi del nuoto mondiale.
Alle sue spalle, il cinese Haibo Xu ha cercato di resistere ma ha ceduto sull’ultima vasca, argento in 1:46.67. Terzo gradino del podio per il giapponese Raito Numata, bronzo in 1:46.70, al termine di un arrivo serrato.
Non è stata invece una giornata fortunata per l’altro azzurro in finale, Alberto Ferrazza, ottavo in 1:48.89, comunque prezioso per la sua esperienza internazionale.
Quella di D’Ambrosio è una prestazione che lascia il segno: il suo tempo vale il Record dei Campionati (CR), ma soprattutto porta il nuoto italiano a un nuovo livello. Dopo la crescita costante delle ultime stagioni, questo oro mondiale accompagnato dal primato italiano consacra definitivamente la sua ascesa.
50 metri rana donne – Finale
- WR 29.16 – Ruta Meilutyte (LTU), Fukuoka 2023
- WJ 29.30 – Benedetta Pilato (ITA), Budapest 2021
- CR 30.19 – Eneli Jefimova (EST), Netanya 2023
Podio
- ORO Rachel McALPIN (USA) – 30.78
- ARGENTO Smilte PLYTNYKAITE (LTU) – 31.12
- BRONZO Ralina GILIAZOVA (NAB) – 31.19
4ª Irene BURATO (ITA) – 31.28
Una finale ad altissima velocità quella dei 50 rana femminili, chiusa con l’oro di Rachel McAlpin. L’americana ha nuotato in 30.78, tempo lontano dai grandi record della specialità ma sufficiente a garantirle il titolo mondiale juniores.
Sul podio con lei la lituana Smilte Plytnykaite (31.12) e la rappresentante dei Neutral Athletes Ralina Giliazova (31.19), separate da appena sette centesimi.
Sfiora la medaglia l’azzurra Irene Burato, quarta in 31.28, a soli nove centesimi dal bronzo. Una prestazione comunque di rilievo per l’italiana, che conferma la sua crescita e la capacità di reggere la pressione in campo internazionale.
A completare la finale le due quinte a pari merito, Hayley Mackinder (AUS) e Elle Delon Scott (USA), entrambe in 31.38, seguite da Theodora Taylor (GBR, 31.44) e Lena Ludwig (GER, 31.68).
100 metri farfalla uomini – Semifinali
- WR 49.45 – Caeleb Dressel (USA), Tokyo 2021
- WJ 50.62 – Kristof Milak (HUN), Budapest 2017
- CR 51.08 – Kristof Milak (HUN), Indianapolis 2017
- RIC Federico BURDISSO – 51.39 – Budapest, 23 MAG 2021
- RIJ Federico BURDISSO – 51.73 – Roma, 29 GIU 2018
- RIR Federico BURDISSO – 53.61 – Netanya, 30 GIU 2017
Top 8 qualificati per la finale
- Luis Felipe de PAULA FILHO (BRA) – 52.31
- Dean FEARN (GBR) – 52.55
- Rowan COX (USA) – 52.59
- Tajus JUSKA (LTU) – 52.61
- Yavuz Omer AGA (TUR) – 52.73
- Maxim SKAZOBTSOV (KAZ) – 52.89
- Jooyoung HAN (KOR) – 53.09
- Egor PROSHIN (NAB) – 53.22
Una semifinale tiratissima nei 100 farfalla maschili, dominata dal brasiliano Luis Felipe de Paula Filho, che ha fermato il cronometro in 52.31 grazie a una prima vasca esplosiva e a un ritorno gestito con autorità. Con lui in corsia centrale domani ci saranno il britannico Dean Fearn (52.55) e lo statunitense Rowan Cox (52.59), entrambi sotto i 53 secondi.
Il tempo di qualificazione per l’accesso alla finale si è chiuso a 53.22, conquistato dal neutral athlete Egor Proshin.
Per l’Italia, Francesco Ceolin ha lottato fino all’ultima bracciata ma non è riuscito a trovare il pass per la finale: il suo 53.41 lo colloca al 12° posto assoluto, a soli due decimi dal tempo necessario. Una prova generosa che conferma il suo potenziale, ma che non basta per entrare tra i migliori otto del mondo juniores.
100 metri stile libero donne – Semifinali
- WR 51.71 – Sarah Sjöström (SWE), Budapest 2017
- WJ 52.70 – Penny Oleksiak (CAN), Rio 2016
CR 53.17 – Rylee Erisman (USA), Otopeni 2025- RIC Sara CURTIS – 54.22 – Vilnius, 06 LUG 2024
- RIJ Federica PELLEGRINI – 54.40 – Livorno, 10 MAR 2004
- RIR Alessandra MAO – 54.98 – Skopje, 22 LUG 2025
Top 8 qualificate per la finale
- Rylee ERISMAN (USA) – 53.09 → Nuovo Championship Record
- Theodora TAYLOR (GBR) – 54.52
- Lily KING (USA) – 54.68
- Mingyu LUO (CHN) – 54.93
- Kira MANOKHINA (NAB) – 54.99
- Alessandra MAO (ITA) – 54.99
- Zoe PEDERSEN (NZL) – 55.03
- Mizuki HIRAI (JPN) – 55.04
La serata di Otopeni ha vissuto uno dei momenti più elettrizzanti con le semifinali dei 100 stile libero femminili. La stella americana Rylee Erisman ha dominato la scena nuotando in 53.09, tempo che le vale il nuovo record dei Campionati e la conferma di un talento destinato a brillare anche tra i senior.
Dietro di lei si è distinta la britannica Theodora Taylor (54.52), capace di difendersi con carattere, mentre la seconda statunitense in gara, Lily King, ha chiuso terza in 54.68.
Grande emozione per l’Italia: Alessandra Mao ha centrato la finale con il tempo di 54.99, ex aequo con la neutral athlete Kira Manokhina. Un crono che sfiora il suo primato personale di 54.98 e che le consegna una corsia tra le migliori otto al mondo juniores.
Domani sera, dunque, ci sarà anche il tricolore tra le protagoniste della finale regina della velocità.
100 metri rana uomini – Finale
- WR 56.88 – Adam Peaty (GBR), Gwangju 2019
- WJ 58.94 – Shin Ohashi (JPN), Tokyo 2025
- CR 59.01 – Nicolò Martinenghi (ITA), Indianapolis 2017
Podio
- ORO Filip NOWACKI (GBR) – 59.20
- ARGENTO Shin OHASHI (JPN) – 59.50 (+0.30)
- BRONZO Max MORGAN (GBR) – 59.93 (+0.73)
Il 100 rana maschile ha rispettato le attese: la finale di Otopeni si è trasformata in uno show di forza e talento. Il britannico Filip Nowacki si è preso il titolo mondiale juniores fermando il cronometro a 59.20, un tempo che lo colloca nell’élite assoluta dei giovani ranisti.
Alle sue spalle il giapponese Shin Ohashi ha confermato il suo status di uomo da record (è lui l’attuale primatista mondiale junior), chiudendo in 59.50 a soli tre decimi dall’oro. Bronzo per un altro britannico, Max Morgan, che ha completato la festa britannica con il tempo di 59.93.
Finale di altissimo livello, anche se il record dei campionati di Nicolò Martinenghi (59.01, Indianapolis 2017) resta intatto.
100 metri dorso donne – Finale
- WR 57.13 – Regan Smith (USA), Indianapolis 2024
- WJ 57.57 – Regan Smith (USA), Gwangju 2019
- CR 59.11 – Regan Smith (USA), Indianapolis 2017
La regina del dorso a Otopeni è Charlotte Crush. L’americana, che già in batteria aveva fatto tremare il record dei campionati, si è confermata in finale dominando la vasca con una nuotata potente e regolare, chiudendo in 59.52, a meno di mezzo secondo dal primato della manifestazione di Regan Smith.
La festa però è stata anche per il pubblico di casa: la rumena Daria-Mariuca Silisteanu, sospinta dall’entusiasmo della tribuna, ha conquistato uno splendido argento con 1:00.02, sfiorando il muro del minuto e regalando a Otopeni una medaglia pesantissima. Terzo posto per la canadese Madison Kryger in 1:00.27, solida e concreta nella parte finale.
Una finale che ha confermato il livello straordinario della specialità: tre atlete racchiuse in 75 centesimi e tutte ben sotto la soglia mondiale giovanile di qualche anno fa.
200 metri misti uomini – Finale
- WR 1:52.69 – Léon Marchand (FRA), Singapore 2025
- WJ 1:56.99 – Hubert Kos (HUN), Budapest 2021
CR 1:57.29 – Maximus Williamson (USA), Netanya 2023
PODIO
- ORO Mikhail Shcherbakov (NAB) – 1:57.25 CR
- ARGENTO Yumeki Kojima (JPN) – 1:57.32
- BRONZO Raito Numata (JPN) – 1:57.98
Un finale infuocato nei 200 misti maschili a Otopeni: Mikhail Shcherbakov firma il nuovo record dei campionati(1:57.25), resistendo al ritorno furioso del giapponese Yumeki Kojima, staccato di soli sette centesimi. Sul terzo gradino del podio un altro giapponese, Raito Numata, che conferma la forza della scuola nipponica nei misti.
800 metri stile libero donne – Finale (serie veloce)
- WR 8:04.12 – Katie Ledecky (USA), Fort Lauderdale 2025
- WJ 8:11.00 – Katie Ledecky (USA), Shenandoah 2014
- CR 8:22.49 – Lani Pallister (AUS), Budapest 2019
PODIO
- ORO Yang Peiqi (CHN) – 8:22.93
- ARGENTO Agostina Hein (ARG) – 8:26.19
- BRONZO Kseniia Misharina (NAB) – 8:29.50
La gara di resistenza per eccellenza ha incoronato la cinese Yang Peiqi, che con un ritmo costante e un finale in progressione ha chiuso in 8:22.93, tempo che la proietta tra le grandi protagoniste della distanza. Argento per l’argentina Agostina Hein, capace di reggere la scia della vincitrice fino agli ultimi metri. Completa il podio la rappresentante dei Neutral Athletes Kseniia Misharina, a sua volta sotto gli 8:30.
4×100 misti mixed – Finale
- WR 3:37.43 – USA, Paris 2024
- WJ 3:44.84 – USA, Budapest 2019
- CR 3:44.84 – USA, Budapest 2019
PODIO
- ORO Japan – 3:45.57
- ARGENTO United States – 3:46.12
- BRONZO Great Britain – 3:46.43
A imporsi è stato il Giappone (3:45.57). Yumeki Kojima ha aperto con una solida frazione a dorso, poi Shin Ohashi ha dato lo strappo a rana, prima di lasciare spazio al delfino elegante di Mizuki Hirai. In chiusura, la velocità pulita di Yui Fukuoka ha sigillato l’oro per i nipponici, riportando la staffetta mista sul trono mondiale juniores.
Gli Stati Uniti si sono dovuti accontentare dell’argento, ma hanno mostrato profondità e qualità: Gavin Keogh ha mantenuto la squadra in linea, Gabe Nunziata ha retto bene a rana, quindi Charlotte Crush e Rylee Erisman hanno spinto fino al tocco finale (3:46.12).
Sul terzo gradino del podio la Gran Bretagna (3:46.43), guidata dal dorso di Blythe Kinsman e dall’eleganza di Filip Nowacki a rana. La volata di Dean Fearn e Theodora Taylor ha blindato il bronzo, con un arrivo al cardiopalmo a meno di un secondo dalla vetta.
Per l’Italia, quinta piazza (3:47.00) e un sorriso amaro: la giovane staffetta composta da Ludovica di Maria, Gabriele Garzia e Caterina Santambrogio ha consegnato il testimone a Carlos D’Ambrosio, che ha infiammato la vasca con una frazione lanciata da 47.02.. La prova di D’Ambrosio rimane un segnale importante soprattutto in vista della gara individuale
MEDAGLIERE ITALIA
ORI
- Carlos D’Ambrosio 200 stile libero Record Italiano 1:45..15
ARGENTI
- Staffetta 4×100 metri stile libero maschili Francesco Ceolin, Daniel D’Agostino, Daniele del Signore, Carlos D’Ambrosio
BRONZI
- Staffetta 4×200 metri stile libero femminili Bianca Nannucci, Lucrezia Domina, Chiara Sama e Alessandra Mao
