World Aquatics pubblica i dati ufficiali sui test antidoping condotti dal 1° gennaio: media di 2 test per atleta, ma Cina e Russia primeggiano con oltre 8 a testa.
A pochi giorni dall’inizio dei Campionati Mondiali di Nuoto 2025 a Singapore, World Aquatics ha pubblicato le statistiche sui controlli antidoping condotti sugli atleti iscritti alla manifestazione, frutto della collaborazione con la World Aquatics Integrity Unit e l’International Testing Agency (ITA).
In totale, sono stati effettuati 4.018 test su nuotatori presenti in entry list, per una media di 2 test per atleta.
“Tutti i nuovi Atleti Neutrali approvati sono stati sottoposti ad almeno quattro test nell’ultimo anno, compreso almeno uno condotto direttamente da World Aquatics”, si legge nel comunicato ufficiale.
Cina e Russia sorvegliate speciali
A seguito dello scandalo doping cinese emerso nell’aprile 2024, i nuotatori cinesi risultano i più testati con una media di 8.8 controlli a testa, in crescita rispetto ai 21 test complessivi (su tutti gli atleti) registrati lo scorso anno. Anche i russi, presenti a Singapore come atleti neutrali, registrano una media simile: 8.20 test a testa.
Seguono USA (4.13 test per atleta) e Australia (4), unici altri paesi con più di 4 test medi. Nella top ten anche Francia (3.6), Italia (3.5), Ungheria (3.3), Giappone (2.8), Canada (2.4) e Gran Bretagna (2.2).
I più testati
Tra i nuotatori cinesi, il più controllato è stato Wang Haoyu (13 test), seguito da Yang Peiqi e Qin Haiyang (12), Liu Yaxin (11) e Yu Yiting (10). Anche Zhang Yufei (9), la 12enne Yu Zidi, Tang Qianting e Pan Zhanle (8) rientrano tra i nomi più monitorati.
Tra i russi, Alina Gaifutdinova guida con 10 test, seguita da Egor Kornev, Oleg Kostin e Kirill Prigoda (9). Kliment Kolesnikov (8), Miron Lifintsev e Evgeniia Chikunova (7), Andrei Minakov (6) completano la lista.
Per Team USA, i più testati con 7 controlli ciascuno sono Gretchen Walsh, Regan Smith, Katie Ledecky, Lilly King, Luke Hobson, Bobby Finke e Kate Douglass.
In Australia, guidano con 8 test Sam Short ed Ella Ramsay, mentre Kaylee McKeown, Mollie O’Callaghan, Cameron McEvoy e Kyle Chalmers hanno sostenuto 5 test a testa.
Infine, Summer McIntosh, stella canadese, è stata testata 8 volte, mentre il francese Leon Marchand, primatista mondiale dei 400 misti, ha avuto 5 controlli.
Un programma ancora attivo
World Aquatics ha chiarito che il programma antidoping resterà attivo fino al termine dei Mondiali, con 830 campioni ancora da raccogliere durante i 24 giorni di gara previsti a Singapore.
