Universiadi 2025: Analisi E Risultati LIVE Finali Day 6

by Sofia Altavilla 0

July 22nd, 2025 Italia, News

2025 WORLD UNIVERSITY GAMES

RECAP

Bentornati a Berlino amanti del nuoto. Nella capitale tedesca siamo giunti ormai alla penultima sessione di finali delle Universiadi 2025.

Questa sera in programma ci sono sei finali, tra cui molti azzurri che parteciperanno al gioco delle medaglie.

Su tutti Michele Busa, che ieri ha firmato un incredibile 51.52 per vincere le semifinali e realizzare il suo record personale di mezzo secondo. Si unisce al compagno di nazionale anche Gianmarco Sansone, che ha nuotato molto vicino al suo personale.

Un altro azzurro che partirà dalla corsia 4 sarà Tommaso Griffante, unico a scendere sotto gli 8 minuti nelle serie degli 800 stile.

Nei 50 rana ci sarà ancora una presenza italiana con Federico Rizzardi che ha dominato le batterie e le semifinali e proverà a confermarsi questa sera.

In campo femminile saranno da tenere d’occhio soprattutto le Leah americane: Leah Shackley e Leah Hayes hanno infatti già infranto i record delle Universiadi rispettivamente nei 50 dorso e nei 200 misti.

Tra le azzurre invece Federica Toma e Francesca Pasquino saranno ai blocchi di partenza dei 50 dorso.

Top Seeds Finali

100 Farfalla Uomini – Finale

Top 8:

  1. Gianmarco Sansone (ITA)- 51.40
  2. Bjorn Kammann (GER)- 51.70
  3. Eldorbek Usmonov (UZB)- 51.84
  4. Michele Busa (ITA)- 52.06
  5. Wang Kuan-hung (TPE)- 52.18
  6. Ole Mats Eidam (GER)- 52.31
  7. Kim Jihun (KOR)- 52.31
  8. Ihor Troianovskyi (UKR)- 52.36

Tra gli azzurri a spuntarla alla fine è Gianmarco Sansone, che con un sorprendente 51.40 si prende il primo titolo universitario in palio questa sera. Sansone realizza dunque il suo nuovo primato personale, cancellando il precedente 52.01 stabilito al Settecolli di Giugno.

Michele Busa si ferma ai piedi del podio con 52.06, molto vicino al tempo nuotato al Settecolli, ma mezzo secondo sopra al personale stabilito ieri nelle semifinali. L’argento è vitno dal tedesco Bjorn Kammann tocca in 51.70, precedendo di 14 centesimi Eldorbek Usmonov dell’Uzbekistan, bronzo con 51.84.

Sansone era tre decimi in ritardo rispetto ai primi alla virata dei 50 metri, toccando in 24.09, ma il suo ritorno in 27.31 è stato il più veloce della vasca.

200 Stile Libero Donne – Finale

Top 8:

  1. Cavan Gormsen (USA) – 1:57.21
  2. Ai Yanhan (CHN)- 1:57.55
  3. Isabel Ivey (USA)- 1:57.58
  4. Francisca Soares Martins (POR)- 1:57.85
  5. Lucile Tessariol (FRA)- 1:58.39
  6. Nicole Maier (GER)- 1:58.76
  7. Julie Brousseau (CAN)- 1:58.87
  8. Giulia D’Innocenzo (ITA)- 1:58.90

Grandissima rimonta di Cavan Gormsen che passa dall’ottava posizione ai 100 metri, alla prima al tocco della piastra, dove fa registrare il tempo di 1:57.21.

L’americana è passata a 58.61 nella prima metà gara, concludendo poi con un ultimo 50 da 29.13, superando le ultime tre avversarie rimaste davanti a lei e lasciando l’argento alla cinese Ai Yanhan. Il secondo 100 di Gormsen è stato di un centesimo più veloce del primo.

Isabel Ivey è scivolata in terza posizione dopo aver condotto i primi tre quarti di gara, inciampando in un ritorno troppo lento da 30.60. Completa però la doppietta statunitense con un bronzo.

Ottava posizione per Giulia D’Innocenzo che nuota a pochi decimi dal suo personale di 1:58.23 risalente al 2023.

800 Stile Libero Uomini – Finale

Top 8:

  1. Aleksandr Stepanov (AIN)- 7:46.51
  2. Tommaso Griffante (ITA)- 7:50.50
  3. Ryan Erisman (USA)- 7:51.74
  4. Davide Marchello (ITA)- 7:54.73
  5. Joao De Gruttola Campos (BRA)- 7:56.43
  6. Simon Reinke (GER)- 8:01.16
  7. Kyo Nakayama (JPN)- 8:02.55
  8. Daichi Yamamoto (JPN)- 8:10.52

Aleksandr Stepanov si aggiudica gli 800 stile libero a meno di un secondo dal record delle Universiadi stabilito da niente di meno che Gregorio Paltrinieri nel 2017. Stepanov conquista così il secondo oro della rassegna.

L’azzurro Tommaso Griffante conquista un ottimo argento, dopo metà parte della gara passata al comando. Il 20enne tocca il muro in 7:50.50 migliorando ulteriormente il suo personale già abbassato durante le serie a 7:55.78.

La gestione di Stepanov è stata quasi in negativo con un passaggio ai primi 400 metri in 3:53.07, e un ritorno a 3:53.48. Griffante ha nuotato la prima parte allo stesso livello di Stepanov, viranod a 3:53.92, per concludere con un ritorno in 3:56.58.

Completa il podio Ryan Erisman che vince il bronzo per gli americani con tre secondi di vantaggio sul quarto. Tocca il muro in 7:51.74.

50 Dorso Donne – Finale

Top 8:

  1. Leah Shackley (USA)- 27.31 Record Universiadi
  2. Kennedy Noble (USA)- 27.67
  3. Olivia Nel (RSA)- 27.91
  4. Adela Piskorska (POL)_ 28.31
  5. Michaela De Villiers (RSA)- 28.37
  6. Federica Toma (ITA)- 28.45
  7. Lee Eunji (KOR)- 28.66
  8. Francesca Pasquino (ITA)- 28.70

Leah Shackley migliora ancora il record delle UNiversiadi già stabilito ieri e lo porta a 27.31 per vincere i 50 dorso.

Con questo tempo l’atleta dell’Università di NC State entra nella top 8 stagionale al mondo, scalando tre posizioni rispetto al suo 27.43 stabilito ai Campionati Americani di Giugno. L’americana è ora dietro alla connazionale Claire Curzan per cinque centesimi.

L’argento va alla compagna d Università Kennedy Noble che conquista la medaglia con 27.67.

Nella battaglia per il podio la sudafricana Olivia Nel riscrive la storia della nazione, facendo segnare il tempo di 27.91 che rappresenta il nuovo record nazionale della distanza.

Federica Toma e Francesca Pasquino confermano la sesta e ottava posizione, alzando i tempi nuotati in semifinale di qualche centesimo.

200 Dorso Uomini – Semifinale

Finalisti:

  1. David King (USA)- 1:57.54
  2. Mathys Chouchaoui (FRA)- 1:57.72
  3. Aleksei Tkachev (AIN)- 1:58.00
  4. Daniel Diehl (USA)- 1:58.17
  5. Benjamin Loewen (CAN)- 1:58.78
  6. Stuart Swinburn (AUS)- 1:59.08
  7. Pietro Ubertalli (ITA)- 1:59.25
  8. Ricardo Matias Santos (POR)- 1:59.30

David King ha vinto la seconda semifinale conquistando la corsia centrale per la finale di domani toccando la piastra con oltre mezzo secondo di vantaggio su Daniel Diehl, che ha chiuso secondo nella sua batteria.

La prima semifinale ha visto una gara combattuta tra il francese Mathys Chouchaoui e Aleksei Tkachev, degli Atleti Neutrali.

Tkachev ha condotto con autorità nei primi 150 metri su Chouchaoui, che era staccato di un secondo e mezzo al passaggio dei 100 metri (56.65 per Tkachev contro 58.10 per il francese). Tuttavia, Chouchaoui ha iniziato a recuperare metri, guadagnando mezzo secondo nel terzo 50 e portandosi a un secondo di distanza alla terza virata, pur essendo ancora sesto nella classifica generale.

Negli ultimi 50 metri, Chouchaoui ha nuotato un impressionante 29.37, prendendo il comando e guadagnando la seconda corsia per la finale di domani. Tkachev ha chiuso in 30.70, arrivando secondo nella sua batteria e terzo nel totale.

200 Misti Donne – Finale

Top 8:

  1. Leah Hayes (USA) – 2:09.48
  2. Teagan O’Dell (USA) – 2:11.24
  3. Ashley McMillan (CAN) – 2:12.63
  4. Chiara Della Corte (ITA) – 2:13.03
  5. Iana Shakirova (AIN) – 2:14.13
  6. Camille Tissandie (FRA) – 2:14.62
  7. Rio Sato (JPN) – 2:15.31
  8. Ge Chutong (CHN) – 2:17.28

E anche l’altra Leah, Leah Hayes migliora il primato delle Universiadi abbassato già ieri. Con una grande prestazione l’americana realizza nuovamente, dopo tre anni, una prestazione al di sotto dei 2:10. La 19enne, già bronzo ai Mondiali del 2022 in questa gara, ha toccato in quinta posizione nella prima frazione a farfalla, quando comandava la connazionale O’Dell. Con il dorso Hayes si è avvicinata prepotentemente virando in seconda posizione con un tempo simile a quello di O’Dell in 32.42. Tuttavia è con la rana che la nuotatrice ha preso il comando e allungato il vantaggio in un solo 50, facendo firmare la frazione più veloce tra le corsie, con 37.48.

Nella terza vasca risale anche l’azzurra Chiara Della Corte che nuota l’unica altra frazione al di sotto dei 38 secondi (37.73) e consolida la quarta posizione.

Nell’ultima vasca a stile libero Hayes prosegue l’ascesa verso l’oro, mentre la compagna di nazionale accorcia leggermente le distante nuotando 30.76. Accorcia le distanze sulla canadese McMillan anche l’azzurra: non basta però per conquistare il bronzo, e conclude in quarta posizione in 2:13.03, non lontana dal suo personale di 2:12.25.

100 Rana Donne – Semifinale

Finalisti:

  1. Emma Weber (USA)- 1:07.28
  2. Shona Branton (CAN)- 1:07.82
  3. Simone Moll (RSA)- 1:07.94
  4. Barbara Mazurkiewicz (POL)- 1:08.15
  5. Aliz Kalmar (HUN)- 1:08.31
  6. Lara van Niekerk (RSA)- 1:08.46
  7. Francesca Zucca (ITA)- 1:08.89
  8. Yuyumi Obatake (JPN)- 1:09.05

Emma Weber si è assicurata la corsia centrale per la finale dei 100 rana di domani, toccando in 1:07.28, con oltre mezzo secondo di vantaggio sulla canadese Shona Branton, che ha nuotato in 1:07.82 .

Weber era seconda al passaggio dei 50 metri, ma il suo ultimo 50 in 35.79 è stato il più veloce della semifinale e le ha permesso di chiudere al primo posto complessivo. Anche Branton ha avuto un’ottima seconda metà gara, chiudendo in 36.00.

Simone Moll, dal Sudafrica, ha terminato terza in 1:07.94, risultando l’ultima atleta in semifinale a scendere sotto l’1:08.

Moll Ha registrato la miglior seconda vasca tra tutte le 16 nuotatrici, chiudendo in 35.66 .

50 Stile Libero Uomini – Semifinale

Finalisti:

  1. Matt King (USA)- 21.93
  2. Jokubas Keblys (LTU)- 22.07
  3. Illia Linnyk (UKR)- 22.08
  4. Daniel Baltes (USA)- 22.13
  5. Elias Funch Persson (SWE)- 22.15
  6. Giovanni Guatti (ITA)- 22.17
  7. Andrea Candela (ITA)- 22.18
  8. Lucas Peixoto (BRA)- 22.27

Matt King continua a confemrare lo stato di forma e a dominare il campo dello stile veloce maschile. Con una prestazione da 21.93 l’americano si pone solidamente in corsia 4 per la fnale, unico a scender sotto i 22 secondi. Il 23enne vanta un personale di 21.70 stabilito ai Trials americani del 2024. Con il secondo tempo e in corsia numero 5 ci sarà il lituano Jokubas Keblys che nuota il tempo di 22.08. A seguire, un sol ocentesimo più lento c’è l’ucraino Illia Linnyk, che ferma il cronometro su 22.08. Per entrambi si tratta di u nuovo record personale, con il primo che migliora il 22.15 nuotato alle Pro Series di Fort Lauderdale a Maggio, e il secondo che nuota il tempo più veloce dal 2022, quando registrò 22.18 agli Europei di Roma.

Record personale per Giovanni Guatti che cn 22.17 accede alla finale con il sesto tempo, e cancella il precedente migliore di 22.33 fatto segnare durante le eliminatorie degli Assoluti di Riccione di quest’anno. A un solo centesimo di distanza un altro azzurro, Andrea Candela, classe 2005 che ha realizzato una serie di ottimi risultati ai Criteria del 2025. Anche per Candela si tratta di n nuovo primato personale: abbassa il tempo di 22.22 fatto segnare anche lui a Riccione lo scorso Aprile.

50 Rana Uomini – Finale

  • Record del Mondo: 25.95 – Adam Peaty, GBR (2017)
  • Record del Mondo Juniores: 26.97 – Nicolò Martinenghi, ITA (2017)
  • Record Universiadi: 26.38 – Qin Haiyang, CHN (2013)

Top 8:

  1. Federico Rizzardi (ITA)- 27.14
  2. Reo Okura (JPN)- 27.33
  3. Dawid Wiekiera (POL)- 27.46
  4. Nate Germonprez (USA)- 27.55
  5. Jeremias Pock (GER)- 27.65
  6. Henrique Fonseca (BRA)- 27.73
  7. Archie Gooburn (GBR)- 27.73
  8. Vojtech Janecek (CZE)- 27.74

Secondo oro e terza medaglia di giornata per la spedizione azzurra, che vede la bacheca ingrandirsi grazie alla prestazione di Federico Rizzardi. L’atleta classe 2004 conferma la grande forma mostrata già in questi giorni, toccando il muro in 27.14, a un centesimo dal primato personale stabilito nelle batterie.

A seguire per l’argento c’è il giapponese Reo Okura che migliora di un decimo il tempo nuotato in semifinale e chiude in 27.33.

Completa il podio il polacco Dawid Wiekiera che nuota n solido 27.46.

200 Farfalla Donne – Semifinale

Finalisti:

  1. Tess Howley (USA) – 2:05.20
  2. Lindsay Looney (USA) – 2:07.98
  3. Ciara Schlossan (GBR) – 2:09.48
  4. Yu Liyan (CHN) – 2:09.56
  5. Paola Borrelli (ITA) – 2:09.82
  6. Ayami Suzuki (JPN) – 2:11.11
  7. Laura Ilyés (HUN) – 2:11.39
  8. Antonella Crispino (ITA) – 2:11.74

Due azzurre accedono alla finale dei 200 farfalla femminili. Paola Borrelli, campionessa italiana n carica, nuota un ottimo 2:09.56, per toccare il muro dietro alla sola Looney, che conquista la prima semifinale. L’americana domina la gara sin dall’inizio, riuscendo a mantenere una nuotata sotto i 34 secondi sia nel terzo che nel quarto 50.

L’ultima qualificata della stessa semifinale è un’altra azzurra: Antonella Crispino. La 22enne nuota in 2:11.74 e conquista l’ottavo tempo utile per il passaggio in finale.

Tuttavia è nella seconda semifinale che  si assiste alla grande prestazione di un’altra americana: Tess Olivia Howley, altra perla della Virginia University.

2024-2025 LCM Women 200 Fly

2Regan
Smith
USA2:04.9907/31
3Tess
HOWLEY
USA2:05.2007/22
4Caroline
BRICKER
USA2:05.8006/03
5Elizabeth
Dekkers
AUS2:06.1207/31
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La statunitense ha superato uno dei record più longevi delle Universiadi, nuotato da Audrey Lacroix nel 2007. I suoi passaggi, simili nella prima parte di gara a quelli della connazionale vicnitrice della prima semifinale, diventano significativi specialmente nel finale, dove riesce a nutoare 32.18 e 33.19 per toccare il muro in 2:05.20.

50 Stile Libero Donne – Semifinale

  • Record del Mondo: 23.61 – Sarah Sjöström, SWE (2023)
  • Record del Mondo Juniores: 24.17 – Claire Curzan, USA (2021)
  • Record Universiadi: 24.29 – Zhang Yufei, CHN (2023)

Finalisti:

  1. Julia Dennis (USA) – 24.55
  2. Olivia Nel (RSA) – 24.96
  3. Viola Scotto Di Carlo (ITA) – 25.01
  4. Maxine Charlize Parker (USA) – 25.03
  5. Lison Nowaczyk (FRA) – 25.10
  6. Beatrix Tankó (HUN) – 25.12
  7. Agata Maria Ambler (ITA) – 25.20
  8. Kalia Antoniou (CYP) – 25.21

Viola Scotto Di Carlo nuota una prestazione da ricordare. Con la sorpresa negli occhi al tocco della piastra, l’atleta classe 2003 fa fermare il cronometro su 25.01, conquistando la corsia 6 per la finale. Questo è anche il nuovo record personale: supera infatti il 25.13 stabilito nel 2023.

Il tempo di Scotto Di Carlo la posiziona nella top 5 delle nuotatrici italiane più veloci di sempre in questa specialità, dietro soltanto a Sara Curtis, Silvia Di Pietro, Costanza Cocconcelli e Federica Pellegrini.

Julia Dennis conquista la prima posizione con un incredibile tempo di 24.55, che la pone tra le migliori 15 al mondo in questa stagione. Dennis è la settima americana in grado di nuotare sotto i 24.6 nel 2025.

La corsia 5 sarà della sudafricana Olivia Nel, che dopo il record africano e il bronzo nei 50 dorso, abbassa notevolmente il personale nei 50 stile, portandolo da 25.28 a 24.97, prima volta sotto i 25 secondi.

4×200 Stile Libero Uomini – Finale

  • Record del Mondo: 6:58.55 – Stati Uniti (2009)
  • Record del Mondo Juniores: 7:08.37 – Stati Uniti (2019)
  • Record Universiadi: 7:05.49 – Russia (2013)

Top 8:

  1. Stati Uniti d’America – 7:04.51
  2. Atleti Individuali Neutrali – 7:08.33
  3. Giappone – 7:09.47
  4. Brasile – 7:12.01
  5. Italia – 7:13.83
  6. Malesia – 7:19.66
  7. Australia – 7:20.20
  8. Svizzera – 7:25.78

Gli Stati Uniti comandano la gara, in controllo sin dall’inizio con Mitchell Schott che apre con un ottimo 1:46.06, in seconda posizione. a pochi centesimi da Nikola Kolesnikov, degli atleti neutrali. Nella seconda frazione Baylor Nelson fa la differenza con un 1:46.52 che riporta gli americani in prima posizione, con ancora alle calcagna la squadra degli atleti neutrali. Il vantaggio a stelle strisce aumenta con la frazione da sotto 1:46 di Jack Dahlgren, e la gara poi chiusa, con record delle Universiadi, con la frazione di Jacob Mitchell.

Gli atleti Neutrali toccano la piastra in 7:08.33, a più di tre secondi daglli USA, per conquistare l’argento.

Il bronzo va al Giappone in 7:09.47, dopo una gara regolare con una media di 1:47 al 200.

L’Italia conclude in quinta posizione, con una formazione composta da Simone Spediacci (1:48.46), Giovanni Caserta (1:47.50), Claudio Antonino Faraci (1:48.96) e Davide Marchello (1:48.91).

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