2025 WORLD UNIVERSITY GAMES
- 17-23 Luglio (nuoto)
- Berlino (GER)
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RECAP
Si apre il quarto giorno delle Universiadi 2025 in corso fino a mercoledì a Berlino. Anche stasera vedremo talenti da tutto il mondo sfidarsi per il titolo e per realizzare tempi interessanti in vista dei prossimi appuntamenti internazionali.
ANTEPRIMA FINALI DAY 4
Dopo l’exploit nei 200 dorso, Leah Shackley affronta stasera un doppio impegno ravvicinato: la finale dei 100 dorso e le semifinali dei 100 farfalla, distanziate da soli 50 minuti. Nel dorso ha già fissato il record delle Universiadi in 58.97, cancellando il 59.27 di Katherina Berkoff (USA) alzato nel 2019, e domani si giocherà ancora l’oro con la connazionale Kennedy Noble. Per il bronzo, 3ª–7ª in soli 0.17″, occhi puntati su Camila Rebelo (POR, 1:00.72) ed Eunji Lee (KOR, 1:00.73).
Nei 100 stile libero maschili, Pieter Coetze (RSA) inaugura un altro doppio con i 50 dorso dopo il 5° tempo di stamattina (49.02). Favoriti assoluti Patrick Dinu (ROU, 48.49) e Aleksandr Schegolev (48.57), con Marcus da Silva (AUS) e Takaki Hara (JPN) a inseguire dopo l’1:49.00.
Nel mezzofondo maschile, Joao Campos (BRA) ha dominato i 1500 m con un sorprendente 15:12.87, guadagnandosi la corsia 4 in finale: con lui Thiago Ruffini (BRA) e Davide Marchello (ITA) in corsia 5 e 6.
Alessandro Fusco (ITA) ha nuotato per la prima volta sotto i 2:10 nei 200 rana (2:09.89), sfidando in finale il formidabile Ben Delmar (USA, 2:09.69). Adam Mak (HKG) risponde con il nuovo record nazionale di 1:00.57, mentre Dawid Wiekiera (POL) rientra tra i grandi dopo l’argento nei 100.
La 100 farfalla femminile sorride a Ciara Schlosshan (GBR, 58.65) e a Leah Shackley, che in batteria è stata 59.12 ma può puntare a replicare i 57.93 nuotati nella staffetta mista. Da tenere d’occhio Josephine Crimmins (58.97) ed Ella Welch (59.43).
Nei 50 dorso maschili ritroveremo i protagonisti dei 100 dorso: Pieter Coetze (24.69), Will Modglin (USA, 24.82) e Daniel Diehl (USA, 24.93), insieme al recordman universiade Zane Waddell (24.46) e al new entry Jihwan Yoon (KOR, 24.74).
Tra i 200 farfalla maschili, in corsia centrale Wang Kuan-hung (TPE, 1:55.65) e Mason Laur (1:55.77) nuoteranno separati da un solo centesimo: il bronzo di ieri Adrian Jaskiewicz (POL, 1:56.33) proverà a stargli dietro. Occhi aperti su Jack Dahlgren, 1:55.18 di best time.
Nei 200 rana femminili Yumeno Kusuda (JPN, 2:28.37) è l’unica a scendere sotto i 2:29 in batteria; la sfida si allarga a sette atlete sotto quei tempi, con Simone Moll (RSA) che ha limato la sua migliore prestazione per tentare l’acuto.
Infine, la staffetta 4×200 stile libero femminile ha visto gli USA strappare il miglior crono in 7:59.50, davanti alla Cina delle top seed individuali e a Spagna e Canada pronte a inserirsi nella finale.
Top Seeds Serata Day 4
- 100 stile M: Patrick Dinu (ROU) – 48.49
- 100 dorso F: Leah Shackley (USA) – 58.97
- 1500 stile M: Joao Campos (BRA) – 15:12.87
- 200 rana M: Alessandro Fusco (ITA) – 2:09.89
- 100 farfalla F: Ciara Schlosshan (GBR) – 58.65
- 50 dorso M: Pieter Coetze (RSA) – 24.69
- 200 farfalla M: Wang Kuan-hung (TPE) – 1:55.65
- 200 rana F: Yumeno Kusuda (JPN) – 2:28.37
- 4×200 stile libero F: USA – 7:59.50
RECAP LIVE
100 METRI STILE LIBERO MASCHILI – SEMI-FINALI
- World Record: 46.40 – Pan Zhanle, CHN (2024)
- World Junior Record: 46.86– David Popovici, ROU (2022)
- World University Games Record: 47.62– Vladimir Morozov, RUS (2013)
Top 8
- Pieter Coetze (RSA) – 48.30
- Matthew King (USA) – 48.34
- Patrick-Sebastian Dinu (ROU) – 48.47
- Dmitrii Zhavoronkov (AIN) – 48.59
- Aleksandr Shchegolev (AIN) – 48.67
- Marcus da Silva (AUS) – 48.77
- Kaique Alves (BRA) – 48.81
- Ole Mats Eidam (GER) – 49.06
Dopo aver dominato il dorso con il record dei Giochi, Pieter Coetze continua a brillare alle Universiadi di Berlino. Il sudafricano ha siglato il miglior crono delle semifinali nei 100 stile libero, toccando in 48.30 (RT 0.65) e guadagnandosi il centro vasca per la finale di domani.
Alle sue spalle, lo statunitense Matthew King ha nuotato 48.34, dimostrando un’eccellente condizione, mentre il rumeno Patrick-Sebastian Dinu ha chiuso terzo in 48.47. Saranno otto i finalisti, tutti sotto i 49 secondi, con un campo partenti di altissimo livello.
Da segnalare anche la presenza di due atleti AIN, con Dmitrii Zhavoronkov (48.59) e Aleksandr Shchegolev (48.67) qualificati in quarta e quinta posizione. Il brasiliano Kaique Alves, già protagonista della staffetta 4×100, entra in finale con 48.81, mentre l’ultimo posto utile è stato conquistato dal tedesco Ole Mats Eidam in 49.06, sostenuto dal pubblico di casa.
100 METRI DORSO FEMMINILI– FINALE
- World Record: 57.13 – Regan Smith, USA (2024)
- World Junior Record: 57.57 – Regan Smith, USA (2019)
- World University Games Record: 58.97– Leah Shackley, USA (2025)
PODIO
- ORO Kennedy Noble (USA) – 58.78 [Record Universiadi]
- ARGENTO Leah Shackley (USA) – 59.13
- BRONZO Lee Eunji (KOR) – 1:00.23
È ancora dominio a stelle e strisce nei 100 dorso femminili. La statunitense Kennedy Noble si prende l’oro con il nuovo record delle Universiadi: 58.78 (RT 0.57), abbattendo il precedente limite della manifestazione e portandosi al centro della scena internazionale. Il suo tempo di stasera rappresenta il nuovo primato personale e la fa salire alla settima posizione del ranking mondiale stagionale.
2024-2025 LCM Women 100 Back
MCKEOWN
57.16
| 2 | Regan Smith | USA | 57.35 | 07/29 |
| 3 | Katharine Berkoff | USA | 58.13 | 06/06 |
| 4 | Kylie Masse | CAN | 58.18 | 06/07 |
| 5 | Leah SHACKLEY | USA | 58.53 | 05/18 |
Alle sue spalle, l’amica e compagna di squadra Leah Shackley chiude in 59.13 (RT 0.54), dopo aver guidato le batterie e semifinale. Per l’atleta americana è la seconda medaglia di queste Universiadi, dopo l’oro nei 200 dorso.
Il bronzo va alla coreana Lee Eunji, che tocca in 1:00.23, mentre la portoghese Camila Rebelo si ferma ai piedi del podio con 1:00.34.
Finale combattuta anche per i piazzamenti: la canadese Ashley McMillan è quinta in 1:00.81, mentre l’azzurra Federica Toma chiude sesta in 1:00.88, confermando il tempo della semifinale e portando l’Italia nuovamente in top 8.
1500 METRI STILE LIBERO – FINALE
- World Record: 14:30.67 – Bobby Finke, USA (2024)
- World Junior Record: 14:41.22 – Kuzey Tuncelli, TUR (2024)
- World University Games Record: 14:47.75– Gregorio Paltrinieri, ITA (2017)
PODIO
- ORO Aleksandr Stepanov (AIN) – 14:55.98
- ARGENTO Ivan Giovannoni (ITA) – 14:56.10
- BRONZO Davide Marchello (ITA) – 15:06.95
Sfida al cardiopalma nella finale dei 1500 stile libero maschili alle Universiadi 2025. La vittoria va al neutrale Aleksandr Stepanov, che tocca per primo in 14:55.98, ma l’Italia sfiora l’impresa con Ivan Giovannoni, secondo per appena 0.12 centesimi, in 14:56.10 dopo aver guidato la gara per 1400 metri.
Una battaglia risolta solo nell’ultima vasca, dopo una gara condotta spalla a spalla per quasi tutto il percorso.
Sul terzo gradino del podio un altro azzurro: Davide Marchello, che chiude in 15:06.95, consolidando il dominio italiano sulle lunghe distanze dopo la doppietta nelle batterie.
Per Giovannoni, si tratta di una prestazione che conferma la crescita esponenziale degli ultimi mesi e una medaglia dal grande valore tecnico. Anche Marchello dimostra solidità.
200 METRI RANA MASCHILI– FINALE
- World Record: 2:05.45 – Qin Haiyang, CHN (2023)
- World Junior Record: 2:07.27 – Shin Ohashi, JPN (2025)
- World University Games Record: 2:08.09– Qin Haiyang, CHN (2013)
PODIO
- ORO Benjamin Patrick Delmar (USA) – 2:09.50
- ARGENTO Mak Sai Ting Adam (HKG) – 2:10.53
- BRONZO Dawid Lukasz Wiekiera (POL) – 2:10.54
Non basta un’ottima semifinale a Alessandro Fusco, che si ferma al quarto posto nella finale dei 200 rana alle Universiadi di Berlino. La vittoria va allo statunitense Benjamin Patrick Delmar, autore di una gara in controllo che chiude in 2:09.50, conquistando l’oro.
Argento per Mak Sai Ting Adam (HKG) in 2:10.53, mentre il bronzo viene assegnato con un solo centesimo di margine a Dawid Lukasz Wiekiera (POL) in 2:10.54, beffando proprio l’azzurro, che tocca in 2:10.92, lontano solo 0.38 dal podio.
Fusco migliora nettamente rispetto al tempo registrato un anno fa a Chengdu (2:11.46) e archivia comunque una rassegna positiva, con la soddisfazione del primato personale stabilito in semifinale (2:09.89), che resta il suo miglior crono di sempre sulla distanza.
100 METRI FARFALLA FEMMINILI– SEMI-FINALI
- World Record: 54.60 – Gretchen Walsh (USA), 2025
- World Junior Record: 56.33 – Mizuki Hirai (JPN), 2024
- World University Games Record: 56.57– Zhang Yufei (CHN), 2023
TOP 8
- Josephine Crimmins (AUS) – 58.42
- Beatrix Tanko (HUN) – 58.54
- Ciara Schlosshan (GBR) – 58.67
- Leah Shackley (USA) – 58.72
- Ella Welch (USA) – 58.92
- Julia Ullmann (SUI) – 59.04
- Paola Borrelli (ITA) – 59.17
- Mariana Cunha (POR) – 59.30
Josephine Crimmins è stata l’unica atleta a passare sotto i 27 secondi nella prima semifinale dei 100 farfalla, chiudendo ai 50 metri in 26.92, con quasi tre decimi di vantaggio su Beatrix Tanko (27.21). Tanko ha recuperato leggermente nel secondo 50, toccando in 58.54 e stabilendo un netto primato personale, dopo essere arrivata in gara con un 59.41. Anche Crimmins ha migliorato il proprio limite, chiudendo in 58.42. Le due nuotatrici si sono qualificate per la finale con i due migliori tempi e partiranno domani dalle corsie centrali.
L’azzurra Paola Borrelli ha chiuso al terzo posto in 59.17, in una semifinale che ha visto cinque atlete rompere la barriera del minuto. La giapponese Uran Noda, nona, è stata la prima esclusa dalla finale.
Nella seconda semifinale ha preso il comando Ella Welch, che ha virato per prima a metà gara con 0.17 di vantaggio su Ciara Schlosshan, mentre Leah Shackley era terza. Ma è stata proprio la britannica a chiudere più forte, toccando in 58.67 grazie a un rientro in 31.32, a soli 2 centesimi dal crono del mattino.
La più veloce in assoluto negli ultimi 50 metri è stata Shackley, che ha nuotato un 31.07 per un totale di 58.72. Ottima anche la prova di Julia Ullmann, atleta dell’Arizona State che gareggia per la Svizzera: con 59.04 ha migliorato di oltre quattro decimi il tempo nuotato in batteria e limato 0.28 dal personale stabilito agli Europei dello scorso anno.
50 METRI DORSO MASCHILI – SEMI-FINALI
- World Record: 23.55 – Kliment Kolesnikov, RUS (2023)
- World Junior Record: 24.00 – Kliment Kolesnikov, RUS (2018)
- World University Games Record: 24.46 – Zane Waddell, RSA (2019)
TOP 8
- Pieter Coetze (RSA) – 24.50
- Will Modglin (USA) – 24.80
- Daniel Diehl (USA) & Jihwan Yoon (KOR) – 24.94
- –
- Ruard van Renen (RSA) – 25.20
- Jules Andre (FRA) & Alexandre Desangles (FRA) – 25.34
- –
- Simone Stefani (ITA) & Pablo Navarro (ESP) – 25.36 *SWIM-OFF*
Pieter Coetze (RSA) si è imposto nella seconda semifinale dei 50 dorso con un eccellente 24.50, nuovo primato personale a soli 4 centesimi dal record delle Universiadi di Zane Waddell (24.46). L’atleta sudafricano ha distanziato di tre decimi Will Modglin (USA), secondo in 24.80, anch’egli in progresso rispetto alla batteria del mattino, ma ancora leggermente sopra il personale.
Alle sue spalle si è piazzato Ruard van Renen (RSA), che ha centrato la finale con il quinto tempo totale, 25.20, migliorando ulteriormente quanto fatto registrare in batteria.
Nella prima semifinale, doppio ex aequo tra Daniel Diehl (USA) e Jihwan Yoon (KOR), entrambi in 24.94, un tempo che garantisce loro l’accesso alle corsie centrali in finale. Ma non è stato l’unico: anche i francesi Jules André e Alexandre Desangles hanno toccato in simultanea in 25.34, qualificandosi insieme come sesti.
Più combattuta la lotta per l’ottava e ultima posizione utile per la finale: sia Simone Stefani (ITA), oro a Chengdu 2023, sia Pablo Navarro (ESP) hanno fermato il cronometro su 25.36, costringendo il programma a prevedere uno swim-offper decidere chi dei due entrerà in finale.
Appena fuori dalla lotta per le medaglie anche l’indiano Srihari Nataraj con 25.39, che si era messo in mostra già in apertura di giornata nei 100 stile libero sfiorando il suo nuovo primato nazionale. Male invece Aleksei Tkachev (AIN), accreditato del quarto tempo d’ingresso, solo 12° in 25.46, mentre Cornelius Jahn ha chiuso 15° in 25.60.
Swim-off tra: Simone Stefani, Pablo Navarro
200 METRI FARFALLA MASCHILI– FINALE
- World Record: 1:50.34– Kristof Milak, HUN (2022)
- World Junior Record: 1:53.79– Kristof Milak, HUN (2017)
- World University Games Record: 1:53.90– Noa Horomura, JPN (2019)
PODIO
- ORO Jack Dahlgren (USA) – 1:55.59
- ARGENTO Wang Kuan-hung (TPE) – 1:55.85
- BRONZO Mason Laur (USA) – 1:56.50
Partito dalla corsia 1, Jack Dahlgren (USA) ha messo in scena una gara aggressiva e ben costruita per aggiudicarsi l’oro nei 200 farfalla alle Universiadi 2025. Lo statunitense ha toccato per primo ai 50 metri in 25.56, appena un centesimo davanti al compagno di squadra Mason Laur (25.57), e i due hanno mantenuto quel margine identico anche al passaggio di metà gara (54.4), con Wang Kuan-hung (TPE) staccato di mezzo secondo in terza posizione.
Al passaggio dei 150 metri, Dahlgren manteneva sette decimi di vantaggio su Wang, con Laur scivolato a tre decimi dal leader. Ma nella vasca finale il taiwanese ha lanciato l’attacco, superando Laur e cercando di rimontare su Dahlgren. Lo statunitense però ha resistito con un ultimo 50 da 31.24, chiudendo in 1:55.59 e conquistando l’oro con 26 centesimi di margine su Wang (1:55.85).
Mason Laur ha difeso la terza posizione con il crono di 1:56.50, precedendo il canadese Benjamin Loewen, che ha limato mezzo secondo al proprio personale nuotando in 1:56.76. Ottima prova per Claudio Faraci (ITA), quinto con 1:56.91, ultimo atleta sotto il muro dell’1:57.
Amaro sesto posto per il polacco Adrian Jaskiewicz (1:57.05), che nelle semifinali aveva nuotato in 1:56.33, un tempo che oggi gli sarebbe valso il bronzo. Completano la finale Patrick Hussey (CAN) in 1:57.19 e Keigo Fukuda (JPN) in 1:57.83.
200 METRI RANA FEMMINILI –SEMI-FINALI
- World Record: 2:17.55 – Evgenia Chikunova, RUS (2023)
- World Junior Record: 2:19.64– Victoriya Gunes, TUR (2015)
- World University Games Record: 2:22.32 – Rie Kaneto, JPN (2009)
TOP 8
- Yumeno Kusuda (JPN) – 2:27.35
- Aliz Kalmar (HUN) – 2:27.74
- Aina Fernandez Gonzalez (ESP) – 2:27.93
- Francesca Zucca (ITA) – 2:28.16
- Anna Pirovano (2:28.78 (ITA) – 2:28.78
- Yuyumi Obatake (JPN) – 2:28.90
- Lisa Nystrand (SWE) – 2:28.97
- Katie Christopherson (USA) – 2:29.04
Doppia presenza azzurra nella finale dei 200 rana femminili alle Universiadi 2025, grazie a Francesca Zucca e Anna Pirovano, entrambe protagoniste in una semifinale molto serrata e con un livello cronometrico notevole: ben 12 atlete sotto i 2:30, il doppio rispetto alle batterie.
La semifinale più veloce è stata la seconda, dominata dalla giapponese Yumeno Kusuda, che ha preso il comando nella seconda vasca chiudendo in 2:27.35. L’ungherese Aliz Kalmar, con un poderoso rientro da 37.83 sull’ultima frazione, ha chiuso seconda in 2:27.74 conquistando la corsia 5 per la finale. Ottimo finale anche per Francesca Zucca, che ha contenuto la rimonta della giapponese Yuyumi Obatake e ha chiuso terza in 2:28.16. Le prime cinque della semifinale si sono tutte qualificate per la finale.
Nella prima semifinale, è stata la spagnola Aina Fernandez Gonzalez a emergere nella vasca conclusiva: con un parziale da un secondo più veloce rispetto alle avversarie ha toccato in 2:27.93, migliorando sensibilmente il proprio tempo delle batterie. Katie Christopherson (USA), meno esplosiva rispetto al mattino, ha comunque chiuso in 2:29.04, ultima qualificata alla finale. Alle sue spalle, resta fuori Anna Morgan dopo un passaggio molto veloce (33.12 ai 50) ma una gestione finale in calo.
In finale anche Anna Pirovano, che con 2:28.78 ha migliorato la prova del mattino e si è inserita in settima posizione complessiva.
STAFFETTA 4X200 METRI STILE LIBERO FEMMINILI– FINALE
- World Record: 7:37.50 – Australia, (2023)
- World University Games Record: 7:53.88 – USA (2015)
PODIO
- ORO USA – 7:52.56 *WUG RECORD*
- ARGENTO China – 7:57.91
- BRONZO Japan – 7:59.99
La finale della 4×200 stile libero femminile alle Universiadi 2025 si è trasformata in una cavalcata trionfale per gli Stati Uniti, che con una prestazione collettiva magistrale hanno fermato il cronometro in 7:52.56, nuovo record dei Giochi Universitari. Una prova solida in ogni frazione, con le americane sempre più in controllo a ogni passaggio.
Ha aperto Leah Hayes, che dopo un primo 100 controllato, ha cambiato marcia con un terzo 50 da 29.53 e ha chiuso in 1:57.87, migliorando il proprio primato personale e consegnando la leadership al team statunitense. La cinese Ge Chutong, partita forte (57.67 a metà gara), ha poi accusato nel finale toccando in 1:59.25, scivolando in quinta posizione.
Nel secondo segmento è entrata Cavan Gormsen, che con un rientro da 59.76 ha consolidato il vantaggio e lasciato Lindsay Looney con 1.5 secondi di margine. Anche Looney è scesa sotto i due minuti, mantenendo saldo il primato mentre la Cina risaliva con Liu Shuhan (1:59.45) fino alla seconda posizione.
Il sigillo finale lo ha messo Isabel Ivey, esplosiva nella prima parte (55.54 ai 100) e tenace nel finale: 1:57.23 la sua frazione, sufficiente per limare oltre un secondo al precedente record dei Giochi.
La Cina ha chiuso in 7:57.91, argento meritato grazie all’ottimo parziale finale di Ai Yanhan (1:58.62), mentre il bronzo è andato al Giappone con 7:59.99, grazie alla rimonta di Kanon Nagao che ha riportato il team sotto gli otto minuti.
Ai piedi del podio l’Italia, che ha chiuso in 8:00.82 con una prova solida ma priva dell’acuto decisivo. Quinta posizione per il Canada (8:01.53), seguita dalla Spagna (8:01.63), Sudafrica (8:13.23) e Svizzera (8:16.40).
MEDAGLIERE ITALIA
ORI
- Simone Stefani 50 metri farfalla maschili
ARGENTI
- Ivan Giovannoni 1500 metri stile libero maschili
BRONZI
- Staffetta femminile 4×100 metri stile libero: 3:39.86 Federica Toma, Viola Scotto Di Carlo, Giulia D’Innocenzo e Agata Ambler
- Lorenzo Gargani 50 metri farfalla maschili
- Davide Marchello 1500 metri stile libero maschili
