Si sono chiusi a Piombino i Campionati Italiani Assoluti di Nuoto in Acque Libere con la vittoria di due dei nomi più rappresentativi del fondo azzurro. Nella spettacolare formula della knockout sprint, sono stati Ginevra Taddeucci e Gregorio Paltrinieri a conquistare il titolo nazionale.
La gara, introdotta recentemente nel panorama internazionale, prevede una progressiva selezione degli atleti attraverso più manche: una fase iniziale sui 1500 metri, una semifinale sui 1000 e una finale secca sui 500 metri riservata ai migliori dieci.
Taddeucci Firma Il Rientro Vincente
Dopo aver scelto di non prendere parte alle prove individuali sui 10 e 5 chilometri, Ginevra Taddeucci si è presentata al via della knockout sprint mostrando immediatamente grande solidità. La toscana ha chiuso davanti a tutte la fase preliminare, ha superato senza difficoltà la semifinale e nella finale sui 500 metri ha imposto il proprio ritmo fino al successo conclusivo.
L’argento mondiale di Singapore ha toccato in 6’57″6, precedendo la cinese Li Xinxuan e Linda Caponi, seconda classificata ai fini del campionato italiano. A pochi decimi dal podio è arrivata Rebecca Rimoldi, mentre Mahila Spennato ha completato la top five.
Per Taddeucci si tratta di un’altra conferma in una stagione che l’ha vista consolidarsi ai vertici internazionali del nuoto di fondo.
Podio Knockout Sprint Femminile
- Ginevra Taddeucci (Fiamme Oro / CC Napoli) 6’57″6
- Linda Caponi (Carabinieri) 6’59″8
- Rebecca Rimoldi (Circolo Canottieri Aniene) 7’00″2
Paltrinieri Completa Una Settimana Da Protagonista
Tra gli uomini, la knockout sprint ha chiuso una rassegna praticamente perfetta per Gregorio Paltrinieri. Dopo il successo nella 10 chilometri e il secondo posto nella 5 chilometri, il campione azzurro ha aggiunto un altro titolo nazionale al proprio bottino.
La finale si è trasformata in un confronto diretto con Domenico Acerenza, già vincitore della 5 chilometri. I due compagni di allenamento hanno fatto la differenza anche nella prova più breve, arrivando separati da appena quattro decimi. Paltrinieri ha chiuso in 6’24″7, Acerenza in 6’25″1.
Alle loro spalle si è classificato Dario Verani, che ha preceduto Davide Marchello e Andrea Filadelli.
Il risultato conferma ancora una volta la profondità del gruppo azzurro del fondo, capace di proporre sfide di altissimo livello in tutte le specialità del programma.
Podio Knockout Sprint Maschile
- Gregorio Paltrinieri (Fiamme Oro / Coopernuoto) 6’24″7
- Domenico Acerenza (Fiamme Oro / Circolo Canottieri Napoli) 6’25″1
- Dario Verani (Esercito / Livorno Aquatics) 6’27″0
