LISA FISSNEIDER: Ritiro a 23 anni della Stella della Rana Italiana

Giusy Cisale
by Giusy Cisale 0

January 07th, 2018 Italia

Le cause che possono portare un atleta a decidere di ritirarsi dalle competizioni possono essere le più varie.

Poco più di un mese fa assistevamo in diretta al ritiro dell’ex Capitano della Nazionale Italiana Filippo Magnini durante i Campionati Italiani a Riccione.

L’addio al nuoto di un atleta che a 35 anni si trova nella condizione fisica e nella serenità mentale di ritirarsi diventa comprensibile ed in un certo senso te lo aspetti.

Leggere invece che ad appendere cuffia ed occhialini al chiodo sia una 23enne con ancora davanti a sé la possibilità di raggiungere grandi traguardi, ti lascia sgomento.

La notizia veniva riportata dal quotidiano “La Gazzetta Dello Sport”, ed è stata confermata dalla stessa atleta.

Dal suo profilo Instagram, Lisa chiarisce le motivazioni che l’hanno spinta a dire addio al nuoto:

Quasi dieci anni fa una ragazzina che amava nuotare si è trovata a crescere da un giorno all’altro: nell’autunno 2009, nella piscina di Riccione, quello che era poco più di un hobby è diventato un lavoro, una ragione di vita. Quella ragazzina aveva scoperto un mondo nuovo: quello dei grandi. Se guardo agli anni che sono trascorsi da allora vedo momenti belli e brutti, alcuni di difficoltà e altri che mi hanno sorpreso. Vedo tante vittorie inaspettate, che hanno reso quegli anni fantastici. Ma vedo anche tanti momenti difficili, dove non ho trovato il giusto affiatamento: malattie ed infortuni hanno ostacolato quella libertà che lo sport riusciva a regalarmi. Sebbene sentissi che questa libertà poco a poco stava diminuendo, la voglia di riprovarci e ritrovare leggerezza non è venuta meno, è questo perché amo questo sport. L' acqua per me è stata come un nascondiglio, un mondo esclusivamente mio, in cui godere di momenti di tranquillità intimi, solo tra me stessa e il mio elemento. Ho cercato di dare sempre il massimo, di allenarmi alla perfezione… e di portare questa perfezione in gara. Sentire l'acqua nelle mani, sotto piedi o avvertirla scorrere sul mio corpo era una sensazione bellissima, quasi magica. La fase di nuotata dove mi divertivo di piú era infatti lo scivolamento: dopo ogni spinta di gambata a rana avevo la sensazione di volare sull'acqua. Oggi dò l’addio a questa prima parte della mia vita, al nuoto come professione, che comunque rimarrà sempre nel mio cuore… Forse continuerò ancora a nuotare e forse faró ancora delle "garette", chissà… Di certo so che sono pronta ad iniziare un nuovo percorso, in quest'anno nuovo, fuori dall'acqua. Ringrazio le mie società , gli allenatori che mi hanno seguito per il supporto e le varie e ampie possibilità di allenamento di cui ho beneficiato, ringrazio le Fiamme Gialle, ringrazio i miei sponsor e i tifosi per il supporto sempre cordiale e apprezzato. Grazie di tutto! Un abbraccio a tutti!! ❤ #goodmemories #greatmoments #sporlife #adventure #ready #newstart #newlife #thanksforthesupport #thankstoall #alwayskeepyoursmile #FISS

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Lisa Fissneider, tesserata con il GS Fiamme Gialle, ha ventitré anni ed è ex primatista italiana sulla distanza dei 50 e 100 metri rana.

L’atleta altoatesina ha deciso di abbandonare il mondo delle competizioni.

Sta di fatto che per anni è stata la regina italiana della rana. Sempre in cerca di nuovi stimoli.

Esperienze di allenamento anche all’estero e tanti allenatori cambiati nel corso della carriera.

Nelle ultime due stagioni la stella di Lisa sembrava aver smesso di brillare, anche a causa di uno stop dovuto all’operazione al menisco.

La speranza è che la giovane età le dia la possibilità di ritrovare il fuoco della motivazione e di ritornare nel panorama italiano ed internazionale.

Biografia

Lisa Fissneider, Bolzano (courtesy of rafael domeyko, rafaeldomeyko.com)

Nata a Bolzano il 1º ottobre 1994, è stata primatista italiana sui 50 e 100 metri rana in vasca corta.

E’ stata introdotta al nuoto dal papà Klaus, ex agonista ed ora atleta Master.

Lisa ad appena 13 anni debutta in un Campionato Italiano Assoluto giovanile, sotto la guida del tecnico Volker Muller

Nel 2009 si inizia ad allenare nella Bolzano Nuoto con il tecnico Dario Taraboi, che allenava anche Laura Letrari.

Quell’anno si laurea Campionessa Italiana dei 50 e 100 metri rana.

Guadagna la qualificazione ai Campionati Europei in vasca corta di Istanbul

2010

Durante una lezione di Educazione Fisica, Lisa si infortuna al ginocchio, subendo un intervento chirurgico.

Riuscì però a tornare in forma e partecipare ai Campionati Europei giovanili di Helsinki.

Lì vince l’oro nei 50 metri e l’argento nei 100 metri rana.

Ai Campionati Europei di Eindhoven si aggiudicò la medaglia di bronzo nella staffetta 4×50 mista assieme alla conterranea Laura Letrari, Elena Gemo e Federica Pellegrini.

2011

Continua l’ascesa della giovane ranista italiana che conquista i seguenti podi Italiani ed Internazionali:

  • oro categoria cadetti 50, 100 e 200 rana
  • bronzo staffetta 4×100 mista
  • Argento Campionati Assoluti Primaverili
  • Oro 50, 100 e 200 rana Assoluti giovanili estivi
  • Campionati Italiani Estivi: oro 50, 100 e 200 rana
  • Campionati mondiali giovanili a Lima: Oro nei 50 e 100 rana; argento nei 200

2012/2013

Sul finire del 2012 Lisa Fissneider si trasferiva a Verona. Iniziava l’allenamento presso il Centro Federale con il tecnico ungherese Tamás Gyertyánffy.

Un infortunio al gomito la costrinse ad un ulteriore stop, che durò quasi un anno.

Nell’aprile del 2013 tornava a competere nei Campionati Italiani primaverili 

Conquistava il titolo di Campionessa Italiana dei 50 metri rana e due argenti, nei 100 e 200 mt rana.

Ai Mondiali di Barcellona non andava oltre le batterie nei 50 e nei 100 metri rana. Veniva squalificata nella staffetta 4×100 mista.

Agli europei in Vasca corta di Herning, tenutisi nel Dicembre del 2013, si classificava ottava  sui 50 metri, sesta sui 100 e quinta sui 200 mt rana. Stabiliva altresì il nuovo Record Italiano sui 50 e 100 metri rana.

2014

Lisa Fissneider, Bolzano (courtesy of rafael domeyko, rafaeldomeyko.com)

Nel 2014, vi fu la squalifica di 16 mesi per doping comminata alla russa Julija Efimova. La Fissneider ottene così l’avanzamento delle posizioni delle finali degli Europei in Vasca corta di Helsinki. Risaliva dunque al quarto posto sui 200 m rana, al quinto sui 100 m rana e al settimo sui 50 m rana.

Agli Europei di Berlino  viene squalificata nelle batterie dei 50 m rana per uso di taping.

Nei mesi successivi, non riuscendo a brillare, torna ad allenarsi a Bolzano tesserandosi con la squadra SSV Bozen e scegliendo come allenatore  Admir Kajo Kajevic

2105

Fissneider  decide di volare Oltreoceano. In un’intervista a SwimSwam esprimeva la decisione di allenarsi con la squadra   SwimMAC Elite per circa sei settimane.

Gli obiettivi di Lisa erano la Pro Swim Series a Orlando, con ritorno in Italia per tentare la qualifica ai Mondiali di Kazan.

L’esperienza Americana però si interruppe prima, e Lisa tornò in Italia.

Contestualmente interruppe la preparazione sotto la guida tecnica di Kajevic.

2016

Ai Campionati Italiani Assoluti riusciva a staccare il pass per gli Europei di Londra, dove però non andò oltre le qualifiche.

Nonostante una buona prestazione agli internazionali d’Italia – Trofeo Settecolli, Lisa non riesce nel suo obiettivo principale: Le  Olimpiadi di Rio de Janeiro

 

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About Giusy Cisale

Giusy Cisale

 GIUSY  CISALE Ha frequentato il Liceo Classico "T.L. Caro" dove era impegnata nella redazione della rivista scolastica. Nel 2002 è tra le più giovani laureate in Giurisprudenza dell'Università Federico II di Napoli (ITA). Inizia il percorso di Avvocato Civilista, conseguendo nel 2006 l'abilitazione all'esercizio della professione di avvocato. Si avvicina al nuoto quasi per …

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