International Swimming League: Tutti I Protocolli E Le Info Della Stagione 2

La International Swimming League ha pubblicato i protocolli medici ufficiali per la sua stagione 2020. Il modello base è quello della “bolla”, ma gli sono atleti autorizzati ad uscirne per brevi periodi di tempo.

Di seguito vi riportiamo tutti i dettagli chiave.

90 MINUTI ALLA VOLTA FUORI DALLA “BOLLA”

L’ISL usa il termine “bolla” per coprire le aree in cui gli atleti vivranno, si alleneranno e gareggeranno. Ma non è esattamente una bolla in senso stretto, in quanto “il periodo occasionale di permanenza al di fuori della Bubble è di massimo 90 minuti”.

Questo significa che gli atleti, gli allenatori e i funzionari possono lasciare la bolla per un’ora e mezza. Il rientro nella bolla richiederà una serie di protocolli medici:

  • test PCR COVID-19
  • controllo della temperatura corporea
  • questionario sulla salute

È qui che il modello ISL si differenzia dalla bolla NBA che è stata utilizzata per il basket professionistico negli Stati Uniti. Nella versione NBA, gli atleti potevano lasciare la bolla, ma al ritorno dovevano mettersi in quarantena quattro giorni (per le assenze giustificate) o dieci giorni (per le assenze non giustificate).

CHE COS’È LA “BOLLA”?

L’ISL ha definito la “bolla” come una combinazione di alcuni siti:

  • L’albergo (o gli alberghi)
  • Le strutture di allenamento
  • Il luogo delle gare
  • Gli autobus della squadra tra le sedi
  • La mappa sottostante mostra tutti i siti chiave

 

GLI HOTELS & MARGARET ISLAND

Il protocollo elenca tre hotel che ospiteranno i partecipanti ISL e nessun altro:

  • Thermal Margitsziget Health Spa Hotel
  • Grand Hotel Margitsziget
  • Danubius Hotel Helia.

Il Thermal Margitziget e il Grand Hotel Margitziget si trovano entrambi sull’Isola Margherita. Il Danubis Hotel Helia si trova proprio dall’altra parte del fiume ad est dell’isola Margherita.

La “Bubble” permette agli atleti di muoversi liberamente, non solo all’interno del loro hotel, ma su tutta l’isola. I protocolli non consentono ai partecipanti di trovarsi in “spazi pubblici chiusi” o “luoghi di intrattenimento”.

All’interno degli alberghi stessi, il personale dell’hotel sarà testato per il COVID-19 secondo gli stessi protocolli degli atleti, degli allenatori e dei funzionari. Gli atleti avranno ciascuno la propria camera. Gli allenatori o gli ufficiali di gara potranno essere in camere singole o doppie.

I pasti saranno rigorosamente programmati, con tutti i partecipanti che mangiano a distanza. Le squadre avranno una sala conferenze per tenere riunioni di squadra quando necessario.

STRUTTURE DI ALLENAMENTO E SEDE DELLE GARE

Le strutture di allenamento si trovano sia alla Duna Arena che alla Piscina Dagaly. Entrambe sono appena fuori dall’isola, lungo il bordo del fiume a nord-est. Le due strutture sono raggiungibili a piedi l’una dall’altra.

Le gare si svolgeranno tutte nella Duna Arena.

I protocolli vietano espressamente mascotte, foto di squadra, strette di mano e abbracci durante gli allenamenti e le gare. Gli atleti dovranno socializzare a distanza nelle palestre, ma sono esentati dall’indossare mascherine sia in palestra che in piscina.

BUS DI SQUADRA

Ogni squadra avrà il proprio autobus per recarsi dall’hotel alle sedi di allenamento e di gara. Gli autobus sono considerati parte della bolla. I partecipanti dovranno socializzare a distanza, indossare le mascherine e utilizzare disinfettanti per le mani al momento dell’imbarco.

COSA SUCCEDE SE QUALCUNO RISULTA POSITIVO

L’ISL ha detto all’inizio di questo mese che tutti i partecipanti saranno testati ogni cinque giorni.

Ma cosa succede se qualcuno risulta positivo al coronavirus?

Innanzitutto l’equipe medica informerà la persona che è risultata positiva al test. Si attuerà poi la ricerca di contatti.

L’’ISL identificherà chiunque sia stato a stretto contatto con la persona che è risultata positiva. Per “stretto contatto” si intende una persona che si è trovata in “stretto contatto fisico o personale”, o che è rimasta nella stessa stanza chiusa con la persona entro 2 metri per almeno 15 minuti.

  • La persona sarà sottoposta ad un nuovo test almeno 48 ore dopo per escludere un falso positivo
  • Se il secondo test risulta negativo e la persona non ha mostrato sintomi, può essere rilasciata dall’isolamento
  • Ove il secondo test sia positivo, sarà messo in quarantena per almeno 14 giorni
  • La persona rimarrà in quarantena fino ad almeno 3 giorni dopo la scomparsa dei sintomi
  • I casi gravi saranno trasportati in ospedale.

Quanto tempo un nuotatore positivo sarà fuori dalla competizione?

Se risulta positivo al test, sarà in quarantena e non potrà partecipare a gare ed allenamenti per 14 giorni. E’ prevista la quarantena di una settimana se ha avuto contatti con una persona positiva.

NUMERO DI PERSONE PREVISTE

I protocolli danno anche un’idea della portata di questa stagione ISL.

Secondo i protocolli:

  • Circa 750 persone provenienti da 40-45 paesi si recheranno a Budapest
  • 600 ungheresi parteciperanno e si inseriranno nella  bolla.
  • I partecipanti arriveranno in due gruppi. Il primo tra l’8 e il 9 ottobre, ed il più numeroso tra l’11 o il 19 ottobre.
  • La maggior parte dei partecipanti andrà via da Budapest il 23 novembre.

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About Giusy Cisale

Giusy Cisale

 GIUSY  CISALE Giusy Cisale ha frequentato il Liceo Classico "T.L. Caro" dove era impegnata nella redazione della rivista scolastica. Nel 2002 è tra le più giovani laureate in Giurisprudenza dell'Università Federico II di Napoli (ITA). Inizia il percorso di Avvocato Civilista, conseguendo nel 2006 l'abilitazione all'esercizio della professione di avvocato. Si avvicina al nuoto …

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