India, Danimarca, Lituania Tra I Paesi Che Vaccineranno Prima Gli Atleti

India, Filippine, Danimarca e Lituania sono gli ultimi paesi in ordine di tempo a dichiarare che vaccineranno i loro atleti e allenatori diretti ai Giochi Olimpici di Tokyo.

Prima di loro avevano espresso la stessa intenzione anche Israele, Serbia e Ungheria.

A Gennaio, il Comitato Olimpico Internazionale (CIO) annunciò che la vaccinazione non sarebbe stata obbligatoria per partecipare ai giochi.

Tuttavia, ci sono state posizioni contrastanti all’interno dello stesso CIO.

Dick Pound che è stato uno dei membri più in vista del Comitato Olimpico Internazionale (CIOdall’inizio della pandemia  del coronavirus, ha affermato che ritiene che gli atleti dovrebbero essere spostati in cima alle persone che hanno priorità sul vaccino Covid-19.

Dai playbook pubblicati finora dal CIO non vi è nessun obbligo di vaccinazione per gli atleti, ma se risultano positivi al COVID-19 alle Olimpiadi, saranno rimossi dai giochi.

LA LITUANIA VACCINA GLI ATLETI.

La Lituania ha iniziato la sua campagna di vaccinazione degli atleti che parteciperanno alle Olimpiadi.

Le immagini sono state pubblicate dal sito insidethegames.biz. Gli atleti sono stati divisi in due gruppi. I primi 82 hanno ricevuto la prima dose di vaccino giovedì 11 Febbraio.

Il secondo gruppo dovrebbe ricevere il vaccino il 25 febbraio. Entro la prossima estate verranno vaccinate 290 persone, tra atleti, allenatori e medici.

LA DELEGAZIONE DELL’INDIA SARÀ VACCINATA PER I GIOCHI

Durante un evento Fit India la scorsa settimana, il ministro dello sport indiano Kiren Rijiju ha dichiarato che il dipartimento dello sport darà la priorità ad atleti e allenatori quando arriverà il loro momento per la vaccinazione.

“La politica del governo è molto chiara. Prima di tutto, il vaccino sarà fornito ai guerrieri… il personale medico e di sicurezza. I nostri atleti olimpici e i loro allenatori avranno la priorità nel nostro ministero. Tuttavia, la priorità generale è stabilita dal Ministero della Salute”.

Il segretario allo sport dell’India Ravi Mitta ha aggiunto che: “Loro [atleti, allenatori] saranno tutti vaccinati prima di andare alle Olimpiadi, chiunque vada. Terremo conto anche del tempo tra due dosi e tutto il resto”.

ENRIQUE RAZON FORNIRA’ VACCINI PER GLI OLIMPIONICI FILIPPINI

Il magnate Enrique Razon ha annunciato il suo sostegno al comitato olimpico filippino durante un incontro la scorsa settimana, un gesto elogiato dal presidente Rep. Abraham “Bambol” Tolentino.

Razon si è offerto di finanziare la campagna di vaccinazione per gli atleti che parteciperanno alle Olimpiadi con la squadra delle Filippine.

Sono 4 gli atleti filippini qualificati finora per i Giochi:

  • Ernest John “EJ” Obiena – salto con l’asta
  • Carlos Yulo – ginnasta campione del mondo
  • Eumir Felix Marcial – pugilato
  • Irish Magno – pugilato

Il nuotatore paralimpico e medaglia d’oro agli Asian Para Games, Ernie Agat Gawilan, ha assicurato il suo posto per i Giochi Paralimpici di Tokyo dopo aver raggiunto il tempo di qualificazione nei 400m stile libero s6.

Ai Giochi di Rio del 2016 erano due i nuotatori a rappresentare le Filippine. Jessie Khing Lacuna (che si è ritirato dopo Rio) e Jasmine Alkhaldi. Nessun nuotatore filippino si è ancora qualificato per Tokyo.

LA DANIMARCA PUNTA ALLA VACCINAZIONE TOTALE ENTRO IL 1° LUGLIO

I funzionari danesi hanno dichiarato che il paese sta puntando per la vaccinazione totale del paese entro il 1 ° luglio. Questo significa che la delegazione olimpica sarà vaccinata prima del 23 Luglio, data di inizio delle Olimpiadi.

In un’intervista con Reuters, Soren Simonsen ha dichiarato che “circa 150 atleti e 200 funzionari” avrebbero ottenuto il vaccino.

Simonsen ha aggiunto: “In Danimarca, il governo inizierà a vaccinare le persone normali e sane in aprile, quindi questo è il primo slot temporale”.

GRECIA E BELGIO SULLA PRIORITA’ AGLI ATLETI

Anche Grecia e Belgio hanno espresso il desiderio di far vaccinare i loro atleti il prima possibile.

Il medico capo del Comitato Olimpico Belga (BOIC), Johan Bellemans, ha dichiarato all’emittente nazionale Sporza TV che

“L’intenzione non è quella di precedere gli operatori sanitari e i gruppi vulnerabili. Vogliamo proteggere i nostri atleti”.

Ma non stiamo chiedendo un trattamento preferenziale. Ovviamente, non vogliamo che i nostri atleti siano in svantaggio competitivo”.

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About Giusy Cisale

Giusy Cisale

 GIUSY  CISALE Giusy Cisale graduated high school at the Italian Liceo Classico "T.L. Caro" where she was engaged in editing the school magazine. In 2002, she was among the youngest law graduates of the  Federico II University of Naples (ITA). She began her career as a Civil Lawyer, becoming licensed to practice law …

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