2025 EUROPEAN SHORT COURSE SWIMMING CHAMPIONSHIP
- 2-7 Dicembre 2025
- Lublino (POL)
- SCM (25 metri)
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La terza giornata dei Campionati Europei in vasca corta di Lublino si apre con una sessione mattutina densa di spunti.
Nei 100 farfalla femminili la Finlandia ritrova una protagonista brillante: Laura Lahtinen vola in 55.39, miglior crono del mattino e un avviso alle big del pomeriggio. Dietro di lei, con un ritmo già aggressivo, Louise Hansson (55.81), mentre la campionessa del mondo Angelina Kohler si limita a controllare (56.57), chiudendo la top 3. L’Italia piazza Anita Gastaldi e Costanza Cocconcelli in semifinale: missione compiuta.
Subito dopo il clima si fa elettrico con la velocità maschile del delfino. Il francese Maxime Grousset sceglie di inaugurare il confronto contro Noe Ponti mandando un segnale diretto: 49.58 per guadagnarsi la corsia centrale in semifinale. Il polacco Michal Chmielewski, sospinto dal tifo di casa, resta lì vicino (49.61). Ponti, recordman continentale e favorito d’obbligo, nuota con il freno a mano tirato (49.68), ma il suo secondo 50 lascia intuire che il meglio arriverà stasera: la storia è dietro l’angolo, il record del mondo è a un soffio.
Passando alla rana, nei 200 femminili il turno scorre senza scossoni. La britannica Angharad Evans guida con 2:20.83, ma la tedesca Anna Elendt, attesissima, resta nelle retrovie a osservare (2:21.94). Anche Roos Vanotterdijk, impegnata su più fronti, gioca al risparmio.
L’emozione vera arriva nei 200 rana maschili: Carles Coll Marti timbra il miglior tempo in 2:03.32, ma tutti gli occhi sono su Filip Nowacki. Il britannico, appena 18 anni, firma 2:03.75 e conquista il nuovo European Junior Record, togliendo un centesimo al tempo di riferimento stabilito nel 2016. Il giovane talento conferma che la sua era non è più una promessa: è arrivata. Dietro di lui, quasi distratto, il recordman del mondo Caspar Corbeau (2:03.87) si limita all’essenziale, mentre Arno Kamminga è pronto a dire la sua in semifinale.
Il dorso ci offre un’altra sfida tra scuole forti. Nei 100 femminili guida la britannica Lauren Cox (57.03), subito tallonata da Nina Holt (57.29). La spagnola Carmen Weiler, favorita della vigilia, resta appena più dietro ma senza allarmi. Alcune potenziali protagoniste — Hansson e Vanotterdijk — scelgono di risparmiare energie per la sessione serale.
Nei 100 dorso maschili, Oliver Morgan firma un netto 49.55, mostrando il piglio del leader. La Repubblica Ceca conferma la sua ascesa con Miroslav Knedla sotto i 50’’ (49.99), mentre l’Italia piazza Lorenzo Mora e Thomas Ceccon a inseguire, entrambi vicinissimi (50.15 e 50.18): gli azzurri sanno giocarsi il colpo grosso quando conta.
Capitolo distanza: negli 800 stile libero femminili va in scena il primo assaggio della grande sfida attesa. La tedesca Isabel Gose tocca in 8:13.70, l’azzurra Simona Quadarella risponde con 8:14.99. Pochi secondi di differenza, stesso messaggio: entrambe sono pronte a trasformare la finale in un duello dal sapore mondiale.
La sessione si chiude con la mistaffetta veloce, dove la Polonia si concede il lusso di siglare il miglior tempo davanti a Italia e Paesi Bassi. Il pubblico di casa sogna, e questa volta sembra avere ottimi motivi per farlo.
PROGRAMMA DELLA SERATA
SEMIFINALI E FINALI – ORE 19:00
- 100 metri misti femminili – FINALE
- 100 metri misti maschili – FINALE
- 1500 metri stile libero maschili – FINALE
- 200 metri rana femminili
- 200 metri rana maschili Gabriele Mancini, Nicolo Martinenghi
- 100 metri dorso femminili
- 100 metri dorso maschili Thomas Ceccon, Lorenzo Mora
- 200 metri stile libero femminili – FINALE
- 200 metri stile libero maschili – FINALE
- 100 metri farfalla femminili Costanza Cocconcelli, Anita Gastaldi
- 100 metri farfalla maschili Simone Stefanì, Michele Busa
- 4×50 metri stile libero mixed Italia
