62° TROFEO INTERNAZIONALE SETTECOLLI IP – INTERNAZIONALI D’ITALIA
- 26-28 Giugno 2026
- Roma, piscine del Foro Italico
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RECAP
Il riconoscimento di Allenatore Italiano dell’Anno 2025 va a Cesare Casella, tecnico dell’Imolanuoto e guida di Simone Cerasuolo, campione del mondo dei 50 rana a Singapore.
La premiazione si è svolta domenica pomeriggio al Foro Italico, prima dell’ultima sessione di finali del 62° Trofeo Settecolli, nell’ambito dell’undicesima edizione del Premio Alberto Castagnetti, assegnato attraverso il voto di una giuria composta da giornalisti, dirigenti federali ed ex campioni olimpici.
Casella, finalista per la prima volta, ha ottenuto il 58,3% delle preferenze, precedendo Gianluca Belfiore e Luca De Monte.
Visibilmente emozionato durante la premiazione, il tecnico romagnolo ha dedicato il riconoscimento al gruppo con cui lavora quotidianamente.
“Vedevo difficile la mia vittoria. Sono molto contento di essere qua. Dedico questo traguardo ai miei ragazzi che alleno ogni giorno. Questa è davvero una grandissima emozione, soprattutto nel condividere il podio con i miei colleghi più giovani. Un grazie di cuore a Fabio Scozzoli, che dopo aver concluso la carriera è entrato a far parte del nostro staff tecnico.”
A consegnare il premio è stato il direttore tecnico della Nazionale Cesare Butini, che ha sottolineato il valore del lavoro svolto quotidianamente dai tecnici italiani.
“Complimenti a tutti e tre i finalisti, in particolare a Cesare Casella. Questo podio rappresenta lo sforzo delle società italiane e dei loro allenatori nel contribuire ai successi della nazionale.”
Un 2025 costruito sui risultati
Il premio arriva al termine di una stagione particolarmente brillante per Casella, culminata con l’esplosione internazionale di Simone Cerasuolo.
A Singapore il ranista imolese ha conquistato il titolo mondiale nei 50 rana in 26″54, regalando all’Italia il primo oro iridato della storia nella distanza. Agli Europei in vasca corta di Lublino sono poi arrivati altri tre titoli continentali: nei 50 rana e con le staffette 4×50 mista e 4×50 mista mista.
Nel gruppo allenato da Casella figurano inoltre Michele Busa, bronzo europeo nei 100 farfalla in vasca corta, Federico Poggio, Arianna Castiglioni e, fino al ritiro annunciato quest’anno, anche Alessia Polieri. In passato il tecnico ha seguito anche Anita Bottazzo, oggi impegnata negli Stati Uniti.
Classe 1967, Casella è legato all’Imolanuoto dal 1994 e ne è capo allenatore dal 2013, dopo aver raccolto l’eredità di Tamás Gyertyánffy. Nel corso della sua carriera ha contribuito alla crescita di alcuni dei migliori ranisti italiani, tra cui l’ex capitano azzurro Fabio Scozzoli e Martina Carraro.
Con il successo del 2025 entra nell’albo d’oro del Premio Alberto Castagnetti, succedendo a Marco Giovanni Pedoja, vincitore dell’edizione precedente.
