2026 CHINA SWIMMING OPEN & NATIONAL SPRING SWIMMING CHAMPIONSHIPS
- March 19th – March 22nd
- Longgang Universiade Center Natatorium
- LCM (50m)
- Anteprima SwimSwam Italia
Il China Swimming Open & National Spring Swimming Championships 2026, in programma dal 19 al 22 marzo allo Longgang Universiade Center Natatorium di Shenzhen, si prepara a diventare uno degli appuntamenti più remunerativi della prima parte della stagione internazionale.
Gli organizzatori hanno infatti confermato la presenza di oltre una dozzina di medagliati olimpici provenienti da Stati Uniti, Australia ed Europa, attratti non solo dal livello competitivo della manifestazione ma soprattutto dal significativo incentivo economico previsto per la partecipazione.
Appearance fee e premi gara tra i più alti della stagione
Gli atleti invitati riceveranno un bonus di partecipazione fino a 20.000 dollari, con voli e ospitalità completamente coperti dall’organizzazione. A questo si aggiungono i premi gara:
- 10.000 dollari al vincitore
- 8.000 dollari al secondo classificato
- 6.000 dollari al terzo
Si tratta di cifre sensibilmente superiori a quelle normalmente previste nel circuito internazionale: per confronto, nelle tappe della Pro Swim Series statunitense i premi standard sono di 1.500, 1.000 e 500 dollari.
Una start list di livello mondiale
Tra i nomi già confermati figurano numerosi protagonisti del nuoto globale, tra cui Jack Alexy, Regan Smith, Kate Douglass, Alex Walsh, Gretchen Walsh, Kyle Chalmers, Cam McEvoy, Mollie O’Callaghan, Lani Pallister, Lukas Märtens, Noè Ponti, Thomas Ceccon, Siobhan Haughey, Pieter Coetze, Arno Kamminga, Nicolo Martinenghi e Kliment Kolesnikov.
A questi si aggiungono le principali stelle del movimento cinese, guidate dal primatista mondiale Pan Zhanle e dal giovane talento Yu Zidi.
Il timing della manifestazione risulta particolarmente favorevole per molti professionisti: negli Stati Uniti il mese di marzo coincide con la stagione NCAA, periodo in cui diversi gruppi universitari concentrano l’attenzione sui campionati collegiali, mentre per gli atleti europei e oceanici la stagione in vasca lunga è appena iniziata e il meeting rappresenta un’importante opportunità di gara e verifica tecnica.
Inoltre, la partecipazione al China Open sarà per molti nuotatori un primo banco di prova in vista dei Campionati Mondiali in vasca corta di Pechino 2026, offrendo un contesto internazionale competitivo già nelle prime fasi della stagione.
