2025 U.S. OPEN
- December 3-6, 2025
- Austin, Texas
- Lee and Joe Jamail Texas Swimming Center
- LCM (50 meters)
- Meet Central
- Psych Sheets
- Results
- Anteprima SwimSwam Italia
- Recap Day2: Batterie
La seconda serata dello U.S. Open a Austin ha consacrato Summer McIntosh ancora una volta regina del mezzofondo, mentre Leon Marchand e Kate Douglass hanno firmato due prestazioni d’autore che accendono l’inverno americano di grande nuoto.
McIntosh, un rientro da fuoriclasse: 3:55.37
Tornata in gara dopo lo stop autunnale per malattia, Summer McIntosh ha illuminato il Lee and Joe Jamail Texas Swimming Center con un 3:55.37 nei 400 stile libero, nuovo Record U.S. Open e secondo miglior crono della storia, a poco più di un secondo dal suo primato mondiale (3:54.18).
Divisa in passaggi lucidi – 56.42 ai 100, 1:56.31 ai 200 – la gara della 19enne canadese è stata una prova di maturità agonistica: attacco iniziale, controllo centrale, progressione finale. Il record precedente apparteneva a Katie Ledecky(3:56.81), cancellato con autorevolezza e un messaggio chiaro: la distanza resta terreno della nuova era McIntosh.
Sul podio si accodano Anna Peplowski (4:10.55) ed Emma Weyant (4:11.25), lontane ma solide in una finale inevitabilmente dominata.
Marchand: personal best e record della manifestazione
Anche il 400 stile maschile si è colorato di primati. Leon Marchand, in una gara sempre più presente nel suo repertorio, ha staccato tutti con 3:44.70, nuovo meet record e migliore prestazione in carriera. Una condotta moderna: gestione nei 200, chiusura aggressiva negli ultimi 100.
Alle sue spalle cresce ancora il fenomeno classe 2009 Luka Mijatovic – 3:45.30 – in continuo progresso verso la dimensione mondiale. Carson Foster (3:45.73) completa un podio tutto proiettato sul futuro.
Douglass, due record in un’ora: 200 misti + 50 stile
Il talento di Kate Douglass è un laboratorio inesauribile. Prima 2:07.85 nei 200 misti – record della manifestazione – poi meno di un’ora dopo un 24.20 nei 50 stile, ancora meet record. Efficienza tecnica, versatilità multistile e una preparazione che non lascia spazio al caso.
Alex Walsh (2:09.18) e Mary-Sophie Harvey (2:09.19) la inseguono nei misti, mentre nei 50 stile è Simone Manuel(24.42) a siglare il rientro competitivo con un crono incisivo.
