La World Aquatics World Cup 2025 si è conclusa con un finale incandescente, tra record mondiali e duelli di altissimo livello. In tre tappe – Carmel (Indiana), Westmont (Illinois) e Toronto (Canada) – i protagonisti del nuoto mondiale hanno offerto uno spettacolo memorabile in vasca corta (25 m), con 13 nuovi record del mondo, otto dei quali realizzati nell’ultima tappa canadese.
Di seguito, la selezione delle dieci migliori prestazioni della serie — una sintesi del talento, della velocità e dell’eccellenza che definiscono l’attuale panorama mondiale.
10. Shaine Casas (USA) – 200 misti (Carmel) – 1:49.43
Alla prima tappa di Carmel, Shaine Casas ha vinto i 200 misti con 1:49.43, superando il campione olimpico Léon Marchand e migliorando il suo record americano (1:49.51). È il secondo miglior tempo di sempre, dietro solo al record del mondo, con un ultimo 50 da manuale.
9. Hubert Kos (HUN) – 100 dorso (Toronto) – 48.16 – Record Mondiale
Il magiaro Hubert Kos ha abbattuto il primato di Coleman Stewart (48.33, 2021) fermando il cronometro a 48.16. Con questa gara ha conquistato la Triple Crown, il titolo generale e tre bonus economici, chiudendo la World Cup come numero uno assoluto.
8. Hubert Kos (HUN) – 200 dorso (Toronto) – 1:45.12 – Record Mondiale
Kos ha riscritto anche la storia dei 200 dorso, cancellando il record decennale di Mitch Larkin (1:45.63). Con una condotta di gara esplosiva, ha nuotato sotto il primato per quasi tutto il percorso, chiudendo con margine e confermandosi tra i dorsisti più forti del decennio.
7. Kaylee McKeown (AUS) – 200 dorso (Toronto) – 1:57.33 – Record Mondiale
L’australiana Kaylee McKeown ha migliorato due volte il record mondiale nel corso della serie. Dopo il 1:57.87 di Westmont, a Toronto ha chiuso in 1:57.33, strappando il primato a Regan Smith (1:58.04) e imponendosi come la regina del dorso.
6. Gretchen Walsh (USA) – 50 farfalla (Carmel) – 23.72 – Record Mondiale
Alla tappa inaugurale, Gretchen Walsh ha limato due decimi al proprio record mondiale nei 50 farfalla (23.94 → 23.72). Il suo dominio nella distanza è impressionante: ora detiene le 11 migliori prestazioni di sempre nell’evento.
5. Josh Liendo (CAN) – 100 farfalla (Toronto) – 47.68 – Record Mondiale
Davanti al pubblico di casa, Josh Liendo ha siglato il primo record mondiale individuale della carriera nei 100 farfalla. Con 47.68 ha cancellato il primato di Noè Ponti (47.71) e ha coronato una stagione in ascesa, chiudendo in gloria il suo World Cup.
4. Mollie O’Callaghan (AUS) – 200 stile libero (Westmont) – 1:49.77 – Record Mondiale
A Westmont, Mollie O’Callaghan è diventata la prima donna della storia a nuotare sotto 1:50 nei 200 stile libero. Il suo 1:49.77 ha abbattuto il record di Siobhan Haughey (1:50.31), e nella successiva tappa di Toronto ha poi ulteriormente migliorato fino a 1:49.36.
3. Caspar Corbeau (NED) – 200 rana (Toronto) – 1:59.52 – Record Mondiale
Lo statunitense naturalizzato olandese Caspar Corbeau ha firmato un’impresa storica: primo uomo della storia sotto i due minuti nei 200 rana. Il suo 1:59.52 ha frantumato il primato di Kirill Prigoda (2:00.16, 2018). Corbeau ha conquistato la Triple Crown e due bonus record.
2. Lani Pallister (AUS) – 800 stile libero (Toronto) – 7:54.00 – Record Mondiale
L’australiana Lani Pallister ha riscritto il record mondiale di Katie Ledecky (7:57.42), fermando il cronometro a 7:54.00. Un miglioramento di quasi otto secondi rispetto al suo personale e un dominio assoluto nelle gare di fondo in vasca corta.
1. Kate Douglass (USA) – 100 stile libero (Toronto) – 49.93 – Record Mondiale
Il sigillo più prestigioso della serie porta la firma di Kate Douglass, prima donna della storia sotto i 50 secondi nei 100 stile libero. Con 49.93, la statunitense ha migliorato il suo stesso record (50.19, Westmont) e chiuso la World Cup come campionessa assoluta.
Oltre ai 100 stile, Douglass detiene anche i record mondiali dei 200 rana e dei 200 misti, confermandosi come una delle atlete più versatili di sempre.
Dai duelli tra McKeown e Smith ai record in serie di Kos, Douglass e Pallister, la World Cup 2025 è stata una celebrazione del nuoto d’élite: tre tappe, tredici record, e un solo messaggio — il livello mondiale non è mai stato così alto.
