Mondiali Giovanili 2025: Analisi E Risultati LIVE Finali Giorno 5

2025 WORLD JUNIOR SWIMMING CHAMPIONSHIPS

RECAP

Inizia tra poco la penultima sessione serale dei Campionati Mondiali Juniores di Nuoto 2025, in programma a Otopeni, Romania.

A partire dalle ore 17:00 italiane, occhi puntati sulla vasca per una serata che si preannuncia intensa e ricca di spunti azzurri. Saranno ben sei le gare con presenza italiana tra semifinali e finali, a partire dalla prova di Emma Vittoria Giannelli nei 1500 stile libero, inserita nella serie veloce.

Carlos D’Ambrosio tornerà sul blocco nei 100 stile libero, mentre Caterina Santambrogio affronterà le semifinali dei 100 farfalla. Doppio impegno nei 50 stile libero per Alessandra Leoni e Alessandra Mao, entrambe qualificate tra le migliori sedici del mattino.

Nel programma anche la finale dei 50 dorso femminili, la finale dei 400 misti maschili, e soprattutto il ritorno dell’Italia nella 4×100 stile libero femminile, a caccia di un altro risultato di prestigio. Attesa anche per la finale dei 50 farfalla maschili e per le semifinali dei 50 rana, gara che oggi ha visto cadere il record mondiale juniores.

Seguite con noi, minuto dopo minuto, il recap live della sessione serale del Day 5.

SESSIONE SERALE (FINALI/SEMIFINALI)

  • 1500 stile libero donne (fastest heats) Emma Giannelli
  • 100 stile libero uomini – Semifinali Carlos D’Ambrosio
  • 100 farfalla donne – Semifinali Caterina Santambrogio
  • 50 farfalla uomini – Finale
  • 50 stile libero donne – Semifinali Alessandra Leoni, Alessandra Mao
  • 50 rana uomini – Semifinali
  • 50 dorso donne – Finale
  • 400 misti uomini – Finale
  • 4×100 stile libero donne – Finale Italia

ANTEPRIMA

Sono solo due le finali su distanze superiori ai 100 metri nella sessione di questa sera, e si comincia proprio con una di esse: la serie veloce dei 1500 stile libero femminili.

Dopo le batterie, la romena Gabriel Diana Stiger guida la classifica provvisoria in 16:39.88, ma tutte le otto atlete della finale hanno tempi d’iscrizione più veloci. In testa c’è la cinese Yang Peiqi, a caccia di una straordinaria tripletta dopo i successi nei 400 e 800 stile libero.

A seguire, la finale dei 50 farfalla maschili vedrà il britannico Dean Fearn tentare di conquistare il suo primo oro individuale, dopo il bronzo nei 100 farfalla. Forte del suo miglior tempo in carriera (23.36) nuotato in semifinale, Fearn ha un margine di 12 centesimi sul nigeriano Abdul Jabar Adama, autore del nuovo record nazionale sia in batteria che in semifinale (23.48) e deciso a dare battaglia fino all’ultima bracciata.

Nel cuore della sessione si concentrano le semifinali sprint: 100 stile libero maschili, 100 farfalla femminili, 50 stile libero femminili e 50 rana maschili. Proprio questi ultimi hanno regalato il momento clou del mattino, con il tedesco Jan Malte Grafe capace di nuotare in 26.95 e firmare il nuovo World Junior Record, cancellando il precedente primato di Nicolò Martinenghi. Nella prima semifinale andrà in scena un altro round del duello tra Filip Nowacki e Shin Ohashi.

Tra i protagonisti da tenere d’occhio nelle semifinali anche Carlos D’Ambrosio e Jacob Mills nei 100 stile, Mizuki Hirai e Charlotte Crush nei 100 farfalla, Rylee Erisman e Theodora Taylor nei 50 stile.

La sessione si chiuderà con tre finali: 50 dorso femminili, 400 misti maschili e 4×100 stile libero femminile. Dopo aver siglato il record del campionato in semifinale (27.77), la sudcoreana Kim Seungwon parte favorita nei 50 dorso, in una finale che si preannuncia serratissima: quattro atlete sotto i 28 secondi divise da appena 21 centesimi. In lotta per le medaglie anche Blythe Kinsman, Ainsley Trotter e Jessica Thompson, mentre Charlotte Crush, in corsia 8 e reduce dai 100 farfalla, potrebbe sorprendere.

Nei 400 misti maschili, il primatista mondiale juniores Yumeki Kojima sarà in corsia 2, dopo un 4:21.10 nelle batterie. Favorito d’obbligo il connazionale Raito Numata, bronzo nei 200 stile e miglior tempo d’ingresso con 4:16.96, appena davanti allo statunitense Yi Zheng (4:17.20). Attenzione però a Kojima, che potrebbe risalire nella seconda parte di gara.

Chiuderà la serata la finale della 4×100 stile libero femminile.

1500 METRI STILE LIBERO FEMMINILI – SERIE VELOCE

  • World Record: 15:20.48 – Katie Ledecky, USA (2018)
  • World Junior Record: 15:28.36 – Katie Ledecky, USA (2014)
  • Championship Record: 15:58.86 – Lani Pallister, AUS (2019)

PODIO 

  1. ORO  Yang Peiqi (CHN) 16:08.37
  2. ARGENTO Kseniia Misharina (NAB) 16:12.63
  3. BRONZO Emma Giannelli (ITA) 16:15.40

Una gara condotta con regolarità e lucidità tattica per l’atleta classe 2007, che ha saputo rimanere a contatto con le due battistrada, la cinese Yang Peiqi e la neutral Kseniia Misharina, entrambe autrici di un avvio sostenuto sotto il ritmo dei 33” a vasca.

Yang Peiqi si è imposta con 16:08.37, completando la sua tripletta dopo le vittorie nei 400 e 800 stile libero, mentre Misharina ha chiuso in 16:12.63, precedendo Giannelli di circa tre secondi e mezzo.

La nuotata dell’azzurra è cresciuta nella parte centrale della distanza, con un passaggio agli 800 in 8:39.79, e una chiusura finale costante sempre attorno ai 32.5–32.9 a vasca.

Per Giannelli si tratta del secondo podio internazionale della stagione nella sua distanza d’elezione, dopo l’argento conquistato a Samorin agli Europei Juniores. A Otopeni, il livello si è alzato ancora, ma l’atleta azzurra ha saputo confermarsi con forza e determinazione.

100 METRI STILE LIBERO MASCHILI – SEMIFINALI

QUALIFICATI ALLA FINALE

  1. Jacob Mills (GBR) 47.74
  2. Carlos D’Ambrosio (ITA) 47.86
  3. Roman Zhidkov (NAB) 48.92
  4. Tajus Juska (LTU) 49.01
  5. Ben Luke Cotroneo (AUS) 49.33
  6. Gabriel Shepherd (GBR) 49.44
  7. Neo Dutriaux (FRA) 49.56
  8. Austin Carpenter (USA) 49.59

Jacob Mills (GBR) ha confermato il suo status di favorito per l’oro siglando il miglior tempo delle semifinali con 47.74, costruito su una nuotata composta e un ritorno molto solido (24.65). Il britannico, classe 2007, ha fatto registrare il tempo più vicino al record dei campionati (47.07) sin dalle batterie.

Alle sue spalle si piazza Carlos D’Ambrosio (ITA), che dopo il passaggio veloce in 22.81 ha saputo contenere la fatica nel secondo 50 per chiudere in 47.86, conquistando con autorità il secondo tempo d’ingresso in finale. L’azzurro è rimasto solido nella gestione della gara, trovando la seconda nuotata più veloce in assoluto in semifinale  e lanciando un segnale forte in vista della medaglia.

Terzo tempo per Roman Zhidkov (NAB) in 48.92, mentre il lituano Tajus Juska chiude al quarto posto con 49.01. Entrambi dovranno migliorarsi per inserirsi nella lotta per il podio, che sembra al momento indirizzata verso Mills e D’Ambrosio.

100 METRI FARFALLA FEMMINILI – SEMIFINALI

Qualificate Per La Finale 

  1. Mizuki Hirai (JPN) 57.02
  2. Audrey Derivaux (USA) 57.57
  3. Zhenqi Gong (CHN) 57.84
  4. Charlotte Crush (USA) 58.17
  5. Clare Watson (CAN) 58.60
  6. Serafima Fokina (NAB) 58.77
  7. Aliisa Soini (FIN) 58.93
  8. Caterina Santambrogio (ITA) 58.96

Mizuki Hirai firma il tempo più veloce delle semifinali e si prende anche il record dei campionati con 57.02, abbassando il precedente primato di 57.25 stabilito da Rikako Ikee nel 2017. La giapponese ha mostrato una nuotata solida e composta, passando in 26.65 ai 50 metri e chiudendo forte nella seconda vasca.

Alle sue spalle, la statunitense Audrey Derivaux tocca in 57.57, tempo che le garantisce la corsia accanto in finale. Ottima anche la cinese Zhenqi Gong con 57.84, seguita dalla connazionale di Derivaux, Charlotte Crush (58.17), che completa il doppio inserimento USA in finale.

La canadese Clare Watson si difende bene in 58.60, davanti a Serafima Fokina (NAB) con 58.77. Le ultime due corsie per la finale se le prendono Aliisa Soini (58.93) e Caterina Santambrogio, che strappa l’ultimo posto utile con 58.96.

Per l’Italia, quindi, finale conquistata con l’ottavo tempo per Caterina Santambrogio, che domani potrà giocarsi le sue carte tra le migliori otto junior al mondo.

50 METRI FARFALLA MASCHILI – FINALE

  • WR: 22.27 – Andrii Govorov (UKR), Roma (ITA), 1 luglio 2018
  • WJR: 22.96 – Diogo Matos Ribeiro (POR), Lima (PER), 3 settembre 2022
  • CR: 22.96 – Diogo Matos Ribeiro (POR), Lima (PER), 3 settembre 2022

Podio

  1. ORO Dean Fearn (GBR) 23.54
  2. ARGENTO Abdul Jabar Adama (NGR) 23.64
  3. BRONZO Jan Foltyn (CZE) 23.65

Un finale al cardiopalma nella vasca corta di Otopeni, dove Dean Fearn conquista l’oro con un solido 23.54, tempo che non minaccia il record mondiale ma basta per tenere a distanza la concorrenza in una gara decisa al centesimo.

Il britannico parte bene e mantiene il vantaggio fino all’arrivo, resistendo al ritorno dell’impressionante Abdul Jabar Adama, che regala alla Nigeria una storica medaglia d’argento in 23.64. Prestazione di spessore anche per Jan Foltyn, che chiude a soli 0.01 di distacco dal secondo posto, completando il podio in 23.65.

La gara si è decisa davvero sui dettagli, con sette atleti racchiusi in appena tre decimi.

50 METRI STILE LIBERO FEMMINILI – SEMIFINALI

Qualificate per la finale

  1. Rylee Erisman (USA) 24.69,
  2. Jana Pavalic (CRO) 24.79,
  3. Theodora Taylor (GBR) 24.82,
  4. Annam Olasoewere (USA) 24.94,
  5. Kira Manokhina (NAB) 24.98,
  6. Li Sum Yiu (HKG) 25.28,
  7. Skye Carter (GBR) 25.33,
  8. Martine Damborg (DEN) 25.34

Il miglior tempo delle semifinali è firmato da Rylee Erisman, che tocca in 24.69 e guida la classifica in vista della finale. La statunitense si è imposta con autorità nella seconda semifinale, seguita da Jana Pavalic (CRO) in 24.79 e da una brillante Theodora Taylor (GBR), terza in 24.82.

L’Italia sorride a metà: Alessandra Mao, pur non qualificandosi alla finale, firma il nuovo record italiano categoria ragazze con 25.62, migliorando il precedente 25.64 nuotato da lei stessa agli Europei Juniores 2025 di Samorin. Un progresso minimo ma significativo, che conferma la sua costante crescita nel puro sprint.

Fuori dalla finale anche Alessandra Leoni, dodicesima in 25.71, non lontana dal personale ma in una semifinale dove ogni centesimo ha fatto la differenza.

50 METRI RANA MASCHILI – SEMIFINALI

Top 8 Qualificati

  1. Jan Malte Grafe (GER) – 27.18
  2. Nusrat Allahverdi (TUR) – 27.22
  3. Shin Ohashi (JPN) – 27.34
  4. Filip Nowacki (GBR) – 27.43
  5. Max Morgan (GBR) – 27.47
  6. Jan Gajda (POL) – 27.61
  7. Ian Call (USA) – 27.64
  8. Oleg Plotnikov (NAB) – 27.70

La semifinale dei 50 rana ha confermato lo straordinario stato di forma di Jan Malte Grafe, che ha dominato in 27.18, dopo aver già stabilito il Record dei Campionati e Record Mondiale Juniores (26.95) nel turno del mattino. Il tedesco si presenterà in finale come chiaro favorito.

Alle sue spalle il turco Nusrat Allahverdi (27.22) ha confermato solidità e consistenza, mentre il giapponese Shin Ohashi (27.34), già protagonista nei 200 rana, completa la top 3.

Il contingente britannico sarà particolarmente competitivo con Filip Nowacki (27.43) e Max Morgan (27.47), entrambi vicini al podio virtuale. Accesso alla finale anche per il polacco Jan Gajda, lo statunitense Ian Call e il neutral athlete Oleg Plotnikov, che hanno nuotato sotto i 27.70.

La finale si preannuncia ad altissimo livello, ma tutti gli occhi saranno puntati su Grafe, unico capace di abbattere la barriera dei 27 secondi in questa rassegna.

50 METRI DORSO FEMMINILI – FINALE

  • WR: 26.86 Kaylee McKeown (AUS) – Budapest (HUN) 2023
  • WJR: 27.49 Minna Atherton (AUS) – Brisbane (AUS) 2016
  • CR: Kim Seungwon (KOR) – 27.77 Otopeni 2025

PODIO

  1. ORO Ainsley Trotter (AUS) – 27.88
  2. ARGENTO Seungwon Kim (KOR) – 28.00
  3. BRONZO Blythe Kinsman (GBR) – 28.04

Finale serratissima nei 50 dorso femminili, con Ainsley Trotter che ha conquistato l’oro fermando il crono a 27.88, staccando le avversarie di pochi centesimi. L’australiana ha trovato lo spunto decisivo nella fase centrale di gara, resistendo al ritorno della sudcoreana Seungwon Kim, seconda in 28.00 dopo aver siglato ieri il Record dei Campionati (27.77).

Il bronzo è andato alla britannica Blythe Kinsman (28.04), protagonista di una progressione finale che le ha permesso di inserirsi sul podio davanti a Jessica Thompson (28.06).

Una gara di altissimo livello, con le prime quattro racchiuse in soli 18 centesimi, che conferma la competitività di questa specialità in campo juniores.

400 METRI MISTI MASCHILI – FINALE

  • World Record: 4:02.50 – Leon Marchand, FRA (2023)
  • World Junior Record: 4:09.38 – Yumeki Kojima, JPN (2025)
  • Championship Record: 4:10.97 – Tomayuki Matsushita, JPN (2023)

PODIO

  1. ORO Raito Numata (JPN) – 4:11.37
  2. ARGENTO Yumeki Kojima (JPN) – 4:12.99
  3. BRONZO Robert-Andrei Badea (ROU) – 4:13.79

Il Giappone domina la finale dei 400 misti maschili con una splendida doppietta. L’oro va a Raito Numata, che chiude in 4:11.37 dopo una gara condotta con lucidità e grande gestione nei tratti centrali, sfiorando il record dei campionati (4:10.97).

Alle sue spalle il connazionale Yumeki Kojima, già primatista mondiale juniores, che si ferma a 4:12.99 in una prova in cui ha cercato di resistere al ritmo imposto da Numata soprattutto nella frazione a rana, decisiva per l’esito finale.

Grande gioia per il pubblico di casa con il bronzo del rumeno Robert-Andrei Badea, che in 4:13.79 conquista la sua prima medaglia internazionale, regalando alla Romania un podio attesissimo.

Una gara combattuta fino all’ultima vasca, che conferma la solidità della scuola giapponese e lancia Numata come uno dei prospetti più interessanti in vista del futuro.

4X100 STILE LIBERO FEMMINILI – FINALE

  • World Record: 3:27.96 – AUS (2023)
  • World Junior Record: 3:36.19 – CAN (2017)
  • Championship Record: 3:36.19 – CAN (2017)

PODIO

  1. ORO Stati Uniti – 3:35.53 WJ, CR
  2. ARGENTO Neutral Athletes B – 3:37.87
  3. BRONZO Cina – 3:40.38
  4. Italia – 3:41.19

Gli Stati Uniti firmano una prestazione di livello mondiale, conquistando l’oro con il tempo di 3:35.53, nuovo record dei campionati e record mondiale juniores. La formazione composta da Rylee Erisman, Liberty Clark, Julie Mishler e Lilly King ha dominato la gara, restando sempre al comando e abbassando il primato che resisteva dal 2017.

Alle loro spalle, il quartetto dei Neutral Athletes B si è difeso con solidità, toccando in 3:37.87 e resistendo al ritorno della Cina, terza in 3:40.38.

L’Italia si è piazzata ai piedi del podio con un ottimo 3:41.19. La staffetta composta da Alessandra Mao, Alessandra Leoni, Ludovica Di Maria e Caterina Santiambrogio ha lottato fino all’ultima vasca, chiudendo con il miglior quarto posto possibile in una finale di altissimo livello.

Un risultato che conferma la crescita della squadra azzurra e lascia intravedere margini importanti in prospettiva.

MEDAGLIERE ITALIA

ORI

  1. Carlos D’Ambrosio 200 stile libero Record Italiano 1:45..15
  2. Daniele Del Signore Record Italiano 50 metri dorso 24.91

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Giusy Cisale

 GIUSY  CISALE A law graduate and practicing attorney for 15 years, Giusy Cisale balanced her professional career with her passion for swimming by founding and managing her swimming-focused blog, Scent of Chlorine. Her expertise in the sport led her to collaborate with Italian swimming news websites starting in 2015, before joining …

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