2025 WORLD JUNIOR SWIMMING CHAMPIONSHIPS
- August 19-24, 2025
- Otopeni, Romania
- LCM (50 meters)
- Meet Central
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RECAP
La terza giornata dei Mondiali Juniores di Otopeni resterà impressa negli annali come una delle più ricche di emozioni. Tra record mondiali juniores e primati nazionali abbattuti, la serata ha offerto conferme, sorprese e prestazioni da assoluti protagonisti.
Rylee Erisman, dominio nei 100 stile libero
L’americana Rylee Erisman ha vissuto la serata della consacrazione. Con un irresistibile 52.79, ha vinto l’oro nei 100 stile libero abbassando per la terza volta in tre giorni il record dei campionati. A soli 16 anni, diventa la sesta performer statunitense all-time e il terzo nome della stagione dietro Torri Huske e Gretchen Walsh. Il suo tempo è a soli nove centesimi dal record mondiale juniores di Penny Oleksiak (52.70, Rio 2016) e sarebbe valso il bronzo ai Mondiali assoluti di Singapore.
Silisteanu, record nazionale nei 100 dorso
Sulle tribune di Otopeni si è alzato un boato quando Daria-Mariuca Silisteanu ha toccato in 1:00.02 nei 100 dorso femminili, conquistando l’argento e riscrivendo un record romeno che resisteva da un quarto di secolo. La giovane di 18 anni ha cancellato lo storico primato di Diana Mocanu, campionessa olimpica a Sydney 2000, regalando al pubblico di casa un’emozione speciale. L’oro è andato all’americana Charlotte Crush (59.52), bronzo alla canadese Madison Kryger (1:00.27).
Nikita Sheremet eguaglia il World Junior Record
Il colpo di scena è arrivato anche nei 50 stile libero maschili. L’ucraino Nikita Sheremet, 18 anni, ha nuotato la semifinale in 21.75, eguagliando lo storico World Junior Record di Michael Andrew (2017). Già al mattino era sceso per la prima volta sotto i 22 secondi (21.82), confermandosi terzo ucraino più veloce di sempre dietro a Vladyslav Bukhov e Andrii Govorov.
Le altre prestazioni da segnalare
Non sono mancati exploit meno appariscenti ma altrettanto significativi. Il greco Vasileios Kakoulakis ha abbattuto il muro degli otto minuti negli 800 stile libero con 7:58.90, migliorando di ben otto secondi. La tedesca Lena Ludwig ha centrato il primo sub-1:08 in carriera nei 100 rana (1:07.75), qualificandosi seconda per la finale.
Da applausi la frazione di Carlos D’Ambrosio, che con un sontuoso 47.40 ha trascinato l’Italia dal quinto al primo posto parziale nella 4×100 stile mista, preludio al bronzo azzurro. Splendido anche l’impegno della britannica Theodora Taylor, che in meno di mezz’ora ha conquistato il bronzo nei 100 stile (54.20, rimonta negli ultimi 50 metri) e l’argento con la staffetta 4×100 mista, chiudendo la sua giornata con tre medaglie in cinque gare complessive.
