2025 WORLD JUNIOR SWIMMING CHAMPIONSHIPS
- August 19-24, 2025
- Otopeni, Romania
- LCM (50 meters)
- Meet Central
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La prima mattina di gare ai Mondiali Juniores di Otopeni ha già offerto spunti importanti: conferme da parte dei favoriti internazionali. Per l’Italia buone notizie arrivano da Burato e Franco nei 50 rana e da Del Signore e Venini nei 100 dorso. Attesa ora per le semifinali del pomeriggio, che assegneranno i primi pass per le finali di domani.
400 stile libero maschili
L’acuto iniziale è firmato da Egor Babinich (3:49.72), davanti all’americano Aiden Hammer (3:49.74). Il turco Kuzey Tuncelli, tra i nomi più attesi, ha nuotato controllando in 3:50.77 e approda in finale dalla quinta posizione.
Gli italiani: Alberto Ferrazza e Francesco Volpe fuori dalla top 8.
50 rana femminili
Ottima prova di Irene Burato, sesta in 31.41 e qualificata alla semifinale pomeridiana. Con lei passa anche Mia Franco(32.02). Davanti a tutte la russa neutral Ralina Giliazova (30.89).
100 dorso maschili
Gran livello in acqua: guida l’australiano Henry Allan (54.15), ma l’azzurro Daniele Del Signore entra tra i migliori con 54.90, settimo tempo assoluto. In semifinale anche Matteo Venini (55.86).
400 misti femminili
L’argentina Agostina Hein fa il vuoto (4:37.87), migliorando di tre secondi il personale. In finale anche la statunitense Audrey Derivaux (4:39.86). Nessuna italiana in gara.
100 rana maschili
Il giapponese Shin Ohashi, già primatista mondiale juniores, conferma la leadership con 59.64. Bene anche Filip Nowacki (GBR, 59.84). Gli azzurri Michele Longobardo e Gabriele Garzia restano fuori dalle semifinali.
100 dorso femminili
La più attesa, l’americana Charlotte Crush, ha rispettato i pronostici: 59.82 in batteria, miglior tempo e accesso agevole in semifinale. Crush, nata nel 2008, è l’unica ad essere scesa sotto il muro del minuto e resta la favorita per il titolo, con la possibilità di attaccare il record dei campionati (59.11).
Per l’Italia, in gara Benedetta Boscaro e Ludovica Di Maria, fuori dalla top 16.
Staffetta 4×100 stile libero maschile
Le batterie della 4×100 stile libero maschile hanno regalato subito spettacolo. La Gran Bretagna ha imposto il passo con un perentorio 3:16.58, unico quartetto sotto il 3:17. Alle loro spalle gli Stati Uniti (3:17.37) e i Neutral Athletes B(3:17.59) hanno completato il trio di testa. L’Italia (Ceolin, D’Agostino, Valente, D’Ambrosio) ha chiuso quarta in 3:18.23, confermandosi nel vivo della lotta per il podio e guadagnandosi una corsia centrale per la finale. Completano il quadro delle qualificate Brasile (3:18.43), Giappone (3:19.35), Canada (3:19.83) e Francia (3:20.33). Stasera sarà battaglia vera, con gli azzurri pronti a cercare l’impresa contro i giganti della velocità.
staffetta 4×200 stile libero femminile
Gli Stati Uniti hanno dominato la prima prova, chiudendo davanti a tutti in 7:58.10, con Kennedi Dobson a lanciare la gara e un’ottima chiusura di Lily King. L’Italia ha confermato le attese con il secondo tempo complessivo (8:01.26) grazie a una prova corale: Lucrezia Domina ha aperto la staffetta, Alessandra Mao ha gestito bene la seconda frazione, mentre Chiara Sama si è distinta con una frazione da 1:59.76 per poi dare il cambio a Bianca Nannucci che ha ancorato in 2:00.72.
La Cina ha conquistato il terzo tempo con 8:01.82, trascinata da Zhenqi Gong e Peiqi Yang, mentre le Neutral Athletes Bsi sono piazzate quarti in 8:03.66. Canada e Australia hanno difeso l’accesso alla finale con 8:06.71 e 8:09.25 rispettivamente, mentre Lituania (8:11.24) e Ungheria (8:15.89) hanno completato il quadro delle qualificate.
