2025 WORLD AQUATICS SWIMMING CHAMPIONSHIPS
- 27 Luglio/3 Agosto 2025
- Singapore
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RECAP
Buongiorno, buon pomeriggio, buonasera… o buon qualsiasi momento sia mentre leggete questo articolo.
Sta per cominciare la terza mattinata di un Mondiale che, fin da subito, ci ha regalato colpi di scena, sorprese e qualche scossone.
Il programma odierno prevede solo quattro gare: una delle sessioni più brevi della settimana. Ma non fatevi ingannare: le storie, le stelle e le potenziali sorprese non mancano affatto.
50 METRI RANA MASCHILI
- World Record: 25.95 – Adam Peaty, Great Britain (2017)
- World Junior Record: 26.97 – Nicolo Martinenghi, Italy (2017)
- Championship Record: 25.95 – Adam Peaty, Great Britain (2017)
- 2023 World Champion: Qin Haiyang, China – 26.29
- Record Italiano 26.27 Ludovico Blu Art Viberti 27/06/2025 Roma
Top 16
- Simone Cerasuolo (ITA) – 26.42
- Taku Taniguchi (JPN) – 26.65
- Melvin Imoudu (GER) – 26.74
- Kirill Prigoda (NAB) – 26.76
- Ivan Kozhakin (NAB) – 26.77
- Chris Smith (RSA) – 26.82
- Ronan Wantenaar (NAM) – 26.85
- Ilya Shymanovich (NAA) – 26.89
- Nicolo Martinenghi (ITA) -26.90
- Caspar Corbeau (NED) – 26.94
- Qin Haiyang (CHN) – 26.98
- Koen de Groot (NED) – 27.01
- Choi Dongyeol (KOR) – 27.13
- Emre Sacki (TUR) /Antonie Viquerat (FRA) – 27.18
- Luka Mladenovic (AUT) – 26.20
Nella settima batteria, la prima tra quelle accese, Simone Cerasuolo, terzo tempo d’iscrizione e assente nei 100 rana, ha dominato grazie a un’ottima parte centrale della gara, chiudendo in 26.42, migliorando il proprio personale di 0.11. Dietro di lui Kirill Prigoda in 26.76, reduce dalla squalifica nella finale dei 100 rana, e Koen de Groot in 27.01.
Nella batteria 8, Taku Taniguchi (Giappone) ha vinto con 26.65, migliorando di quasi mezzo secondo il tempo d’iscrizione (27.13). Dietro di lui il tedesco Melvin Imoudu (26.74) ha resistito al ritorno di Ivan Kozhakin (26.77), mentre anche Ronan Wantenaar (Namibia) ha nuotato sotto i 27″ con 26.85.
Nella nona e ultima batteria, piena di stelle come Qin Haiyang, Nicolò Martinenghi e Ilya Shymanovich, nessuno ha dominato nettamente. La vittoria è andata al sudafricano Chris Smith con 26.82, davanti a Shymanovich (26.89), Martinenghi (26.90), Corbeau (26.94) e Qin (26.98).
200 METRI STILE LIBERO FEMMINILI
- World Record: 1:52.23 — Ariarne Titmus, AUS (2024)
- World Junior Record: 1:53.65 – Summer McIntosh, CAN (2023)
- World Championships Record: 1:52.85 — Mollie O’Callaghan, AUS (2023)
- 2023 World Champion: Mollie O’Callaghan — 1:52.85
- 2024 Olympic Champion: Mollie O’Callaghan — 1:53.27
- RE-RI 1’52’.98 di Federica Pellegrini del 29/07/2009 a Roma
Top 16
- Erika Fairweather (NZL) – 1:56.54
- Erin Gemmell (USA) – 1:56.74
- Mollie O’Callaghan (AUS) – 1:57.04
- Jamie Perkins (AUS) – 1:57.08
- Barbora Seemanova (CZE) – 1:57.13
- Liu Yaxin (CHN) – 1:57.33
- Claire Weinstein (USA) – 1:57.38
- Aimee Canny (RSA)/ Freya Colbert (GBR)/Ella Jansen (CAN) – 1:57.53
- Li Bingjie (CHN) – 1:57.57
- Lilla Minna Abraham (HUN) – 1:57.65
- Mary-Sophie Harvey (CAN) – 1:57.72
- da Silva de Oliveira (BRA) – 1:57.94
- Hyunju Jo (KOR) – 1:58.10
- Stephanie Balduccini (BRA) – 1:58.28
Nella terza batteria, ottimo avvio per la britannica Freya Colbert, che ha virato ai 100 metri in 57.49, appaiata all’australiana Jamie Perkins. Poco distante anche la favorita Barbora Seemanova (CZE), con 57.54. Colbert ha perso terreno nel terzo 50, mentre la sudafricana Aimee Canny è risalita dal quarto al primo posto. La nuotatrice che si allena alla University of Virginia ha provato a mantenere il vantaggio, ma è stata superata negli ultimi metri. Perkins ha vinto in 1:57.08, seguita da Seemanova in 1:57.13, mentre Canny e Colbert hanno chiuso appaiate in 1:57.53, e dovranno attendere per sapere se basterà per accedere alla semifinale.
Nella quarta batteria, si attendeva di vedere in acqua Claire Weinstein (USA), dopo il ritiro dai 400 sl. L’americana ha nuotato i primi 50 in 27.79, al quarto posto, ma ha virato in testa ai 100 in 57.65. Dietro di lei, Stephanie Balduccini(BRA) e Nikolett Padar (HUN) si sono alternate alle sue spalle. Sul finale hanno recuperato anche Mary-Sophie Harvey(CAN) e la cinese Li Bingjie, ma non abbastanza: Weinstein ha vinto in 1:57.38, seguita da Harvey (1:57.57) e Li(1:57.72).
Nell’ultima e più veloce batteria, partenza sprint per Mollie O’Callaghan (AUS) e Erin Gemmell (USA), rispettivamente 27.01 e 27.03 ai primi 50. Ma a prendere il comando ai 100 è stata Erika Fairweather (NZL) in 56.76, dopo l’amarezza della squalifica nei 400. O’Callaghan ha cercato di recuperare con le sue subacquee, ma nel finale è stata superata: Fairweather ha chiuso in testa in 1:56.54, davanti a Gemmell (1:56.74) e O’Callaghan (1:57.04).
Bianca Nannucci ha nuotato 1:59.24 stamattina, chiudendo 25sima.
200 METRI FARFALLA MASCHILI
- World Record: 1:50.34- Kristof Milak, Hungary (2022)
- World Junior Record: 1:53.79- Kristof Milak, Hungary (2017)
- World Championships Record: 1:50.34- Kristof Milak, Hungary (2022)
- 2023 World Champion: Leon Marchand (FRA)- 1:52.43
- 2024 Olympic Champion: Leon Marchand (FRA)- 1:51.21
- RI 1:54.28 di Federico Burdisso 19/05/2021 Budapest
Top 16 Qualificati Alla Semifinale
- Luca Urlando (USA) – 1:52.71
- Krzysztof Chmielewski (POL) – 1:52.89
- Ilya Kharun (CAN) – 1:53.74
- Chen Juner (CHN) – 1:54.54
- Alberto Razzetti (ITA) – 1:54.54
- Genki Terakado (JPN) – 1:54.64
- Michal Chmielewski (POL) – 1:54.68
- Harrison Turner (AUS) – 1:54.74
- So Ogata (JPN) – 1:55.37
- Martin Espernberger (AUT) – 1:55.45
- Richard Marton (HUN) – 1:55.51
- Carson Foster (USA) – 1:55.68
- Federico Burdisso (ITA) – 1:55.68
- Edward Mildred (GBR) – 1:56.17
- Kim Minseop (KOR) – 1:56.34
- Lewis Clareburt (NZL) – 1:56.35
Giornata di grandi nomi nei 200 metri farfalla maschili, orfani di Marchand e Milak, ma con una start list densa di qualità. Al comando dopo le batterie del mattino c’è Luca Urlando, che nuota un solido 1:52.71 senza mai lasciare il comando della gara, controllando con sicurezza ogni passaggio.
Alle sue spalle, il polacco Krzysztof Chmielewski conferma la sua solidità chiudendo in 1:52.89, mentre il bronzo olimpico Ilya Kharun è terzo in 1:53.74, dopo un’ottima parte iniziale.
Buon passaggio anche per gli italiani: Alberto Razzetti nuota un pulito 1:54.54, tempo che gli vale la qualifica con il settimo crono complessivo, mentre Federico Burdisso, autore di una parte centrale regolare, strappa il 13simo posto in 1:55.68.
Tra i migliori 16 anche il cinese Chen Juner, il giapponese Genki Terakado, i gemelli Krzysztof e Michal Chmielewski, e i due americani Urlando e Foster.
800 METRI STILE LIBERO MASCHILI
- World Record: 7:32.12 — Zhang Lin, China (2009)
- World Junior Record: 7:43.37 — Lorenzo Galossi, Italy (2022)
- World Championships Record: 7:32.12 – Zhang Lin, China (2009)
- 2023 World Champion: 7:37.00 — Ahmed Hafnaoui, Tunisia
- 2024 Olympic Champion: 7:38.19 — Daniel Wiffen, Ireland
- RI 7:39.27 Gregorio Paltrinieri 24/07/2019 Gwangju
Top 8 Qualificati Alla Finale
- Ahmed Jaouadi (TUN) – 7:41.58
- Samuel Short (AUS) – 7:42.22
- Sven Schwarz (GER) – 7:43.60
- Bobby Finke (USA) – 7:44.02
- Victor Johansson (SWE) – 7:44.81
- Kuzey Tuncelli (TUR) – 7:45.13
- Lukas Martens (GER) – 7:45.54
- Daniel Wiffen (IRL) – 7:46.36
La seconda batteria è stata guidata inizialmente da Lukas Martens, passato sotto il ritmo del record del mondo fino ai 200 metri. A metà gara, però, è Ahmed Jaouadi a prendere il comando (7:41.58), resistendo al ritorno degli esterni Victor Johansson (7:44.81, record svedese) e Kuzey Tuncelli (7:45.03, record turco), che chiudono secondo e terzo. Martens e Daniel Wiffen calano nel finale.
Nell’ultima serie, Sam Short imposta il ritmo da subito, restando a lungo sotto il WR pace. Domina la batteria in 7:42.22, con Sven Schwarz secondo in 7:43.60 e Bobby Finke terzo in 7:44.02. Tutti e tre centrano la finale. Resta fuori per pochi secondi Benjamin Goedemans, nono in 7:48.66.
Luca De Tullio si ferma alla 13sima posizione con 7:53.04
