2025 WORLD AQUATICS SWIMMING CHAMPIONSHIPS
- 27 Luglio/3 Agosto 2025
- Singapore
- Vasca Lunga 50 metri (LCM)
- sito web World Aquatics
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Siamo arrivati al quarto Mondiale in quattro anni, un evento senza precedenti nella storia del nuoto. Dopo Budapest, Fukuoka e Doha, tocca a Singapore 2025: una sede nuova, un’estate post-olimpica, e un’altra occasione per vedere chi resta, chi ritorna e chi emerge.
Non sappiamo esattamente cosa aspettarci. I calendari compressi, i ritiri annunciati e le nuove ambizioni renderanno ogni finale un’incognita. Ma è proprio questo il bello dei Mondiali: si arriva senza certezze e si esce con storie da ricordare.
Noi siamo pronti con le nostre anteprime, evento per evento.
Controlla il nostro indice qui, verrà aggiornato ogni volta che pubblicheremo un’anteprima
200 METRI RANA FEMMINILI
- World Record: 2:17.55- Evgeniia Chikunova, Russia (2023)
- World Junior Record: 2:19.64- Viktoriya Zeynep Gunes, Turkey (2015)
- Championship Record: 2:19.11- Rikke Pedersen, Denmark (2013)
- 2023 World Champion: Tatjana Smith (RSA), 2:20.80
- 2024 Olympic Champion: Kate Douglass (USA), 2:19.24
Finaliste Olimpiadi 2024 presenti
- Oro- Kate Douglass (USA), 4th- Satomi Suzuki (JPN), 5th- Kotryna Teterevkova (LTU), 7th- Kaylene Corbett (RSA)
RANKING MONDIALE STAGIONALE
2024-2025 LCM Women 200 Breast
Douglass
2:18.50 AR
| 2 | Evgenia CHIKUNOVA | RUS | 2:19.96 | 08/01 |
| 3 | Angharad Evans | GBR | 2:21.86 | 04/17 |
| 4 | Alex WALSH | USA | 2:22.45 | 06/05 |
| 5 | Alina Zmushka | NAA | 2:23.30 | 05/22 |
Sarà uno degli scontri diretti più attesi dei Mondiali di Singapore: Kate Douglass contro Evgeniia Chikunova nei 200 rana femminili. Due atlete, due scuole tecniche opposte, due cronometri che in stagione le separano di soli quattro decimi.
L’americana è reduce dal titolo olimpico di Parigi (2:19.24), mentre la russa – che ha rinunciato ai Giochi per non gareggiare come atleta neutrale – detiene il record del mondo con 2:17.55 (2023) e guida il ranking stagionale con 2:20.36, tempo nuotato ai Trials nazionali di aprile.
Per la prima volta si affronteranno in vasca lunga su questa distanza. A dicembre si sono già scontrate nei Mondiali in vasca corta: in quell’occasione Douglass dominò, con un margine di oltre due secondi.
Podio Aperto: Evans, Walsh, Zmushka E Altre In Lotta
Alle spalle del duello tra i titani, la corsa al podio sarà quanto mai incerta. La britannica Angharad Evans, bronzo europeo lo scorso anno, ha scalato le gerarchie grazie al 2:21.86 siglato agli Aquatics GB Championships. Una trasformazione tecnica evidente, dopo il 4° posto ai Trials olimpici del 2024.
L’altra americana, Alex Walsh, non qualificatasi ai Giochi nei 200 rana, ha risposto con una stagione in crescita e il 2:22.45 dei Nationals la rende la 4ª del ranking 2025.
Nel gruppo “peloton” si collocano almeno una decina di atlete comprese tra 2:23.3 e 2:24.5. In evidenza:
- Alina Zmushka (BLR): 2:23.30
- Mary-Sophie Harvey (CAN): 2:23.40
- Anna Elendt (GER): 2:23.54
- Rebecca Meder (RSA): 2:23.61
- Francesca Fangio (ITA): 2:23.67 (PB 2:23.06 nel 2021)
- Clara Rybak-Andersen (DEN): 2:23.67
- Ella Ramsay (AUS): 2:23.92, ma PB 2:22.87 nel 2023
Finaliste Olimpiche Di Ritorno
Satomi Suzuki (JPN), 4ª a Parigi, ha nuotato 2:23.98 nel 2025, ma vanta un personale di 2:20.72. Con una prestazione simile al tempo olimpico (2:22.54) potrebbe ancora aspirare al podio.
Kotryna Teterevkova (LTU) e Kaylene Corbett (RSA) completano la lista delle olimpioniche in gara. Entrambe dovranno migliorare rispetto ai 2:24 abbondanti di questa stagione per entrare in finale.
Dark Horse
Attenzione a Mona McSharry (IRL), semifinalista olimpica e PB da 2:22.49 nel 2023. Anche se quest’anno si è fermata a 2:25.05, un ritorno ai suoi livelli migliori le darebbe chance concrete per la finale.
