Trials Australiani: Il Turnover Nei 100 Stile Femminili E Staffetta

2022 AUSTRALIAN SWIMMING CHAMPIONSHIPS

I Campionati australiani 2022 sono alle porte e ci avviciniamo all’evento sottolineando le gare ed i nomi che potrebbero essere protagonisti dell’evento. Una delle gare più interessanti saranno i 100 metri stile libero femminili. Con molti nomi delle protagoniste della gara regina al femminile assenti alla manifestazione, assisteremo ad un turnover necessario per occupare i posti per la gara individuale e la staffetta ai Campionati di Budapest 2022.

Le australiane hanno vinto l’oro nella 4×100 stile libero ai Giochi di Tokyo 2020. 3 delle 4 atlete che hanno disputato la finale per non gareggeranno ai Trials di quest’anno. Le leggendarie sorelle Cate Campbell e Bronte Campbell, insieme all’11 volte medaglia olimpica Emma McKeon, non sono tra le partecipanti all’evento.

Emma McKeon e Cate Campbell erano anche le rappresentanti dell’Australia nei 50 e 100 stile libero. La McKeon ha vinto l’oro in entrambe le distanze alle Olimpiadi. Cate Campbell ha conquistato il bronzo nei 100. Senza tre delle loro migliori velociste, questo incontro darà al resto del gruppo la possibilità di emargere.

PER LE STAFFETTE

Oltre alle Campbell e alla McKeon, Meg Harris, Mollie O’Callaghan e Madi Wilson hanno gareggiato per l’Australia nella staffetta 4×100 stile libero la scorsa estate. Harris ha gareggiato in finale e ha ottenuto un tempo di 53,09. O’Callaghan (53,08) e Wilson (53,10) hanno nuotato solo durante le batterie.

Sia Wilson che Harris sono scese sotto i 53 secondi durante la velocissima finale dei 100 stile libero ai Trials Olimpici dello scorso anno. Wilson ha nuotato un 52,76 per il terzo posto assoluto. Harris 53,92 per il quarto. O’Callaghan ha chiuso sesta in 53,25 e si è guadagnata un posto in squadra.

O’Callaghan, tuttavia, ha nuotato illuso nuovo PB durante le qualifiche della 4×100 stile libero con 53,08. Nelle qualifiche della staffetta 4×200 stile libero, O’Callaghan siglò il record mondiale juniores in 1:55.11, ma non ha ottenuto un posto in finale.

Con un PB compreso tra 52,76 e 53,08, il trio di staffettiste che si sono iscritte ai Trials di Adelaide sarà tra i favoriti per entrare nei primi 6 posti e tutte punteranno a una gara individuale a Budapest.

IL RITORNO DELLA JACK

Shayna Jack è stata una delle atlete chiave della velocità australiana per diversi anni. Ha gareggiato per l’Australia ai Campionati mondiali del 2017 e ha aiutato la squadra a conquistare l’argento nella 4×100 stile libero femminile e nella 4×100 mista, oltre al bronzo nella 4×200 stile libero femminile e nella 4×100 mista.

Jack ha conquistato medaglie anche ai Giochi del Commonwealth del 2018, ai Campionati mondiali di nuoto juniores del 2013 e del 2015 e ai Campionati Pan Pacifici del 2018.

Si è qualificata per gareggiare per l’Australia ai Campionati mondiali del 2019. Poco prima dell’inizio dell’incontro è risultata positiva al ligandrol, una sostanza vietata. È stata quindi sospesa dall’attività sportiva per 24 mesi, dal luglio 2019 al luglio 2021. I  Mondiali del 2022 saranno dunque la prima competizione internazionale alla quale può partecipare.

La Jack ha dimostrato di essere pronta a gareggiare. A Marzo, ai New South Wales State Open Championships ha fatto registrare un tempo di 53,13 nei 100 stile libero. Il tempo la posiziona al primo posto del ranking mondiale stagionale. E’ la quarta testa di serie ai campionati australiani.

La Jack sarà un’atleta da tenere d’occhio sia nei 50 che nei 100 stile libero, vista la sua velocità in stagione e la sua passata costanza nelle gare ai massimi livelli dello sprint australiano.

LE ALTRE DA NON SOTTOVALUTARE

Le prime 4 classificate sembrano abbastanza scontate. Solo Wilson, Harris, O’Callaghan e Jack si sono iscritte con un tempo inferiore a 54″. Ciò non significa, tuttavia, che non ci sia il potenziale altrove.

Ariarne Titmus non gareggerà ai Campionati del Mondo, ma è iscritta ai Trials. È presente nella lista di iscrizione nei due eventi in cui ha vinto l’oro olimpico (200/400 stile). Tuttavia, è iscritta anche nei 100 stile libero. Il suo tempo è di 54,36, ma ha un PB di 54,28 e ha aperto con 55,55 nei suoi 200 stile libero più veloci di sempre. Titmus ha il potenziale per scendere sotto i 54″ e potrebbe essere un’atleta da tenere d’occhio.

Anche se non gareggerà ai Campionati del Mondo, si prevede che gareggerà ai Giochi del Commonwealth e potrebbe tentare di conquistare un posto nella 4×100 stile libero.

Brianna Throssell (54,27) e Leah Neale (54,32) hanno entrambe medaglie olimpiche, mondiali e ai Giochi del Commonwealth. Hanno entrambe gareggiato nella 4×200 stile libero a Tokyo.

Entrambe avranno la possibilità di capitalizzare le assenze di primo piano e di partecipare alla staffetta 4×100 stile libero o di gareggiare individualmente, oltre alle altre gare che disputeranno.

Throssell è iscritta anche nei 100/200 farfalla, e 200 stile libero. Neale nei 200/400 stile libero.

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About Giusy Cisale

Giusy Cisale

 GIUSY  CISALE Giusy Cisale ha frequentato il Liceo Classico "T.L. Caro" dove era impegnata nella redazione della rivista scolastica. Nel 2002 è tra le più giovani laureate in Giurisprudenza dell'Università Federico II di Napoli (ITA). Inizia il percorso di Avvocato Civilista, conseguendo nel 2006 l'abilitazione all'esercizio della professione di avvocato. Si avvicina al nuoto …

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