Kendall Accetta Sanzione Antidoping-Violazione Ambientale per McKeown

Amanda Kendall, membro attuale della nazionale di nuoto americana,  ha accettato una sanzione per una violazione delle regole antidoping.

Al momento sta scontando una sospensione di 3 mesi, con decorrenza dal 14 febbraio 2018, data del test.

I fatti

Il 14 Febbraio 2018, durante una raccolta di campioni condotta dall’Autorità Antidoping degli Stati Uniti (USADA), Amanda Kendall dichiarò di fare uso di un inalatore chiamato Breo Ellipta, che contiene la sostanza proibita “vilanterol”. Questa sostanza è classificata come agonista Beta-2, vietata per l’uso sia in competizione che fuori competizione dal Codice mondiale antidoping.

Il test in realtà risultò negativo.

Considerata però l’auto-dichiarazione della Kendall, la sanzione è stata comminata.

Durante la revisione del caso e delle cartelle cliniche della Kendall, l’USADA ha stabilito che stava usando l’inalatore sotto prescrizione medica. La colpa risedeva nella circostanza che non aveva ottenuto l’esenzione per uso terapeutico dei farmaci prescritti.

Oltre alla sospensione, eventuali premi, medaglie e punti guadagnati dopo il 7 febbraio 2018, data in cui ha usato per la prima volta l’inalatore, vengono ritirati.

La dichiarazione di Amanda Kendall

Amanda Kendall ed il suo avvocato Rob Chelle hanno rilasciato una dichiarazione dopo l’annuncio della sanzione.

La dichiarazione espone la serie di eventi che hanno portato alla violazione. Alla Kendall è stato prescritto l’inalatore da un medico di pronto soccorso, in seguito ai sintomi di tosse persistente, mal di gola e congestione. “Ha preso l’inalatore, come prescritto, dal 7 al 10 febbraio”.

Ad Amanda fu diagnosticata da uno dei medici della clinica d’urgenza una bronchite e sinusite. Veniva dunque prescritto un antibiotico e un inalatore per curare i suoi broncospasmi.

Amanda faceva affidamento sul consiglio del medico curante. Dopo la diagnosi di bronchite non veniva avvisata della presenza di eventuali sostanze proibite nei farmaci prescritti. Così, ha usato l’inalatore per il periodo di tempo prescritto (sette giorni) senza sapere che conteneva una sostanza proibita. Ha poi dichiarato di aver usato l’inalatore per sette giorni durante il controllo del 14 Febbraio.

La Kendall riconosce che, come membro della squadra nazionale USA Swimming, è sua ultima responsabilità (non dei medici) assicurarsi che qualsiasi farmaco che lei prende non sia proibito e che lei avrebbe dovuto controllare l’elenco delle sostanze vietate 2018.

Per approfondire l’argomento, potete leggere l’editoriale di Braden Keith, cofondatore di Swim Swam, qui.

Violazione ambientale per la MCKEOWN

Nell’ottobre dello scorso anno, l’australiana olimpica  Taylor McKeown si è ritrovata nel mezzo di uno scandalo ambientale.

L’accusa era di viaggiare a bordo di una moto d’acqua troppo vicino ad un branco di balene.

L’incidente è avvenuto al largo di Point Cartwright vicino a Mooloolaba Beach, al largo della Sunshine Coast.

Nel rapporto veniva incluso un video della violazione .

Secondo la legge australiana, le moto d’acqua non sono autorizzate a trovarsi a meno di 300 metri dalle balene.

La penale comminata per questo tipo di violazione può raggiungere i 15 mila dollari.

La  Sunshine Coast riporta che Taylor McKeown è stata multa della somma di 630 dollari.

Un rappresentante del dipartimento per l’ambiente e le scienze afferma che la sanzione è stata emessa ai sensi della legge sulla conservazione della natura del 1992  (The Sunshine Coast).

Al momento dei fatti la McKeown ha negato ogni accusa, affermando “Chiunque mi conosce, sa la mia passione per la natura. Stavamo letteralmente galleggiando sull’acqua. Quando abbiamo visto le balene avvicinarsi siamo rimasti immobili. ”  (Sunshine Coast)

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About Giusy Cisale

Giusy Cisale

Ha frequentato il Liceo Classico "T.L. Caro" dove era impegnata nella redazione della rivista scolastica. Nel 2002 è tra le più giovani laureate in Giurisprudenza dell'Università Federico II di Napoli (ITA). Inizia il percorso di Avvocato Civilista, conseguendo nel 2006 l'abilitazione all'esercizio della professione di avvocato. Si avvicina al nuoto quasi per caso, …

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