Il Caso Matsumoto E Le Numerose Contaminazioni Alimentari Da Clenbuterolo

Il vicecampione mondiale dei 200 stile libero, Katsuhiro Matsumoto, ha trascorso gli ultimi mesi affrontando un avviso della JASF per una violazione del codice anti-doping.

Successivamente la JASF, ovvero la federazione nuoto giapponese ha riconosciuto che il nuotatore non aveva violato alcuna regola. Inizialmente le parti coinvolte non avevano fornito sufficienti dettagli per avere un quadro chiaro della situazione. Ora che la sostanza trovata nel campione prelevato e altre informazioni sono state pubblicate possiamo ricostruire gli eventi.

Il caso di Katsuhiro Matsumoto:

  • 28 maggio 2020

La FINA comunica a Matsumoto che è risultato positivo alla sostanza vietata clenbuterolo a seguito di un test fuori gara condotto il 26 febbraio. A quel tempo Matsumoto stava partecipando ad un ritiro in altura in Messico.
La FINA ha indicato che la quantità rilevata era esigua.  Hanno chiesto a Matsumoto un diario alimentare per rivelare cosa mangiasse mentre era in Messico.

  • 26 giugno 2020

Matsumoto fornisce i dettagli richiesti alla FINA.

  • 6 luglio 2020

JASF riceve dalla FINA i dettagli degli alimenti ingeriti e il Consiglio stabilisce che la sostanza è stata ingerita involontariamente nel cibo mentre si trovava in Messico.
La JASF stabilisce che non vi era alcuna violazione delle regole antidoping.
L’agenzia ricorda ai suoi componenti che ci sono dei precedenti di avvertenze sulla possibilità di contaminazione da clenbuterolo nella carne proveniente dalla Cina e dal Messico.

Ad esempio, nel 2011, l’Agenzia mondiale antidoping (WADA) ha rilasciato una dichiarazione in cui si chiariva che:

“non esiste una soglia al di sotto della quale questa sostanza non è vietata”.

Tuttavia, hanno anche ammesso che:

“è possibile che in determinate circostanze la presenza di un basso livello di clenbuterolo in un campione di atleta possa essere il risultato di una contaminazione alimentare”.

LA NUOVA REGOLA SULLA CONTAMINAZIONE

Nel 2019, l’American Anti-Doping Agency (USADA) ha affermato che “l’uso del clenbuterolo come sostanza promotrice della crescita nell’allevamento di animali (manzo, maiale, agnello o pollame) in Messico, Cina e Guatemala ha portato a numerosi risultati positivi test antidoping. Soprattutto negli ultimi dieci anni.”

Molti di questi casi hanno portato a violazioni senza colpa perché gli atleti hanno consumato inconsapevolmente carne contaminata. La WADA ha stabilito nuove regole per garantire che per il clenbuterolo i casi di contaminazione da carne vengano risolti nel modo migliore.

“A partire dal 1/06/2019, un nuovo emendamento afferma che bassi livelli di clenbuterolo (concentrazioni di urina <5 ng / mL) presenti nel campione di un atleta possono essere segnalati da un laboratorio accreditato dalla WADA come reperto atipico. Verranno indagati come un potenziale caso di contaminazione da carne.”

In tali casi, e con un’adeguata documentazione e prove a sostegno, le circostanze verranno riviste per determinare se esiste una spiegazione per il test positivo dell’atleta.

Estratto da pubblicazioni in inglese di Retta Race.

LE MEDAGLIE DI KATSUO MATSUMOTO

PLACE
EVENT
YEAR
MEET
SILVER 200 FREE 2019 WORLD CHAMPIONSHIPS
GOLD 400 FREESTYLE RELAY 2018 ASIAN GAMES
GOLD 800 FREESTYLE RELAY 2018 ASIAN GAMES
SILVER 200 FREE 2018 ASIAN GAMES
BRONZE 200 FREE 2018 PAN PACIFIC CHAMPIONSHIPS
BRONZE 400 FREESTYLE RELAY 2018 PAN PACIFIC CHAMPIONSHIPS
BRONZE 800 FREESTYLE RELAY 2018 PAN PACIFIC CHAMPIONSHIPS

 

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About Aglaia Pezzato

Aglaia Pezzato

Cresce a Padova e dintorni dove inizialmente porta avanti le sue due passioni, la danza classica e il nuoto, preferendo poi quest’ultimo. Azzurrina dal 2007 al 2010 rappresenta l’Italia con la nazionale giovanile in diverse manifestazioni internazionali fino allo stop forzato per due delicati interventi chirurgici. 2014 Nel 2014 fa il suo esordio …

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